Jonathan Blow viene segnalato da Youtube per aver caricato un video sul suo gioco

Incredibile ma vero: Jonathan Blow, sviluppatore indipendente attualmente incaricato di produrre un’esclusiva temporale dal nome The Witness per Sony, viene segnalato dal nuovo e già odiatissimo sistema di norme sul copyright per aver mostrato delle immagini del suddetto titolo in un video.
Ecco il tweet dell’attonito Blow che commenta così: “Even months ago before this big change, YouTube sent me a violation notice saying my footage of The Witness was owned by Sony. Uhh, no…
I recenti cambiamenti della piattaforma di Google stanno creando fastidi e disservizi agli utenti di tutto il mondo. 
Pensate che Big G provvederà risolvendo i problemi o peggiorerà ulteriormente la situazione?
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YouTube estende il controllo dei contenuti ai videogiochi ed è subito polemica

I video su YouTube sono di diversa natura e fino ad oggi il controllo sulla provenienza dei contenuti si limitava a segnalare violazioni di copyright per film e musica. Da qualche giorno sono cambiate le condizioni di utilizzo del servizio che adesso prevede controlli anche sui contenuti legati ai videogiochi. Questa apparentemente innocua variazione ha colpito migliaia di utenti che si occupano di video recensioni di giochi e walkthrough che si sono visti recapitare una valanga di mail di segnalazione di infrazioni sul copyright. La conseguenza immediata è che  non sarà più possibile monetizzare con questi video grazie alla pubblicità.
Immaginate i disagi che hanno tutti questi utenti che grazie alla popolarità dei loro video hanno creato un business con introiti anche significativi. Questi controlli potrebbero portare addirittura alla chiusura di alcuni tra i più noti siti di videogiochi che reggono la loro attività proprio sulle entrate della pubblicità.
Dall’altro lato le case produttrici di videogiochi, tra cui Blizzard, Capcom, e Ubisoft, dichiarano di non aver mai fatto richiesta a YouTube di bloccare i contenuti incriminati, e suggeriscono ai YouTuber di contestare tutte le notifiche ricevute in modo da velocizzare le operazioni di sblocco dei contenuti. Sul tema si è alzato un gran polverone in rete e non ho difficoltà a credere che a breve ci saranno ulteriori aggiornamenti.

 Chi la spunterà, Youtube o i YouTuber?

Un regalo di Natale da Google: Youtube a pagamento

Secondo il New York Times Google è pronta al passo epocale: YouTube a pagamento con un servizio premium a canone mensile. I dettagli precisi ancora non ci sono, anche se il prestigioso giornale ipotizza un costo al mese di 10 Euro e il lancio verso Dicembre, in piena euforia natalizia. 
Il gesto di Google non è poi così inaspettato: già da qualche mese sono trapelati dei contatti tra big G e le Major discografiche e cinematografiche; sono loro infatti la croce e la delizia del noto sito di condivisione video. Google spende moltissime energie e risorse per rimuovere tutti i contenuti che violano i copyright anche se l’artista o chi per lui non ne segnala l’uso illecito. Ha inoltre creato un algoritmo per identificare in automatico la musica caricata sul portale grazie ad una partnership con l’azienda che produce il famosissimo software Shazam. 
Ma tutto questo non basta più dalle parti di Mountain View e quindi si sono decisi per il grande passo. Grazie alla base mobile Android con cui Google è regina del mercato si potrebbe creare quello che Apple ha fatto una decina di anni fa con il suo iTunes store: vendere musica e video e creare un utile, sperando superiore a quello che oggi ha con la pubblicità.
Oltre alla vendita diretta del prodotto, Google gestirebbe interamente l’esperienza utente e soprattutto la sua anagrafica, quindi potrebbe creare ancora più di oggi offerte dedicate ai gusti dei suoi utilizzatori, incrementando l’affetto per il brand da parte degli utenti. Qualcuno potrebbe contestare che di questi servizi il web è pieno, visto anche l’ultimo sbarco in Italia di Spotify insieme ad iTunes Radio, ma loro non hanno il pubblico di Youtube.

Quindi ci aspetta un futuro a pagamento per tutti noi? Anche dall’azienda che ci ha regalato sempre tutto, dalle mappe alla giga mail passando per il più grande motore di ricerca? Per ora potremo scegliere tra le due versioni. L’abbonamento consentirà di vedere senza pubblicità e di salvare i video per poi essere riguardati offline. La versione normale sarà come ora con la pubblicità e la visione solo online. Il dubbio rimane sul numero di spot, se saranno incrementati oppure no. Aspettiamo solo l’annuncio ufficiale, ma se i prezzi e i servizi saranno confermati, sarà un successo.

Teorie del Cinema e come girare un film #01

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Questa è la prima puntata di “Teorie del Cinema” di CriticaMorta, canale Youtube di cui abbiamo parlato in un articolo precedente in cui troverete i libri che trattano più approfinditamente le varie teorie del cinema. 
In questa serie di articoli metteremo a disposizione del materiale realizzato da persone che hanno studiato e che di questa attività non ne fanno un semplice hobby, ma la loro principale professione. Lo scopo è di divulgare tale materiale così che tutti possiamo cimentarci nel meraviglioso mondo del cinema.
Probabilmente vi sarete chiesti mille volte quali siano i significati di quelle parole come: “dolly, crane, campo medio” e tutta quella terminologia che sta dietro ad una pellicola e complessivamente alla regia.
Ma iniziamo dalle basi: “La Regia”.

 
-Mini-Glossario-

Blockbuster: aggettivo usato per riferirsi ad una certa fascia di film, che indipendentemente dai costi di produzione o dal contenuto artistico, ottengono grandi incassi e successo di pubblico.

Cameracrane (o semplicemente Crane) : è un dispositivo utilizzato nel cinema per ottenere panoramiche fluide. Consiste in un’asta montata su un treppiede. Su un estremo viene posta la videocamera, su quello opposto un contrappeso. In questo modo si ottengono immagini fluide e piacevoli.

Distanza cinematografica: distanza tra il punto di vista e il soggetto ripreso, così come viene percepito dallo spettatore.

Mdp: macchina da presa, dispositivo con il quale si effettua la ripresa video.

– Köröshi

Cinema: Storia, Teoria e Grandi Registi in un solo posto

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Oggi vi proponiamo un canale Youtube molto interessante e che sicuramente molti di voi apprezzeranno. Parlo di Critica Morta: il nostro amico Mark Bistolfi, che ha studiato per diversi anni Cinema, ci parlerà dettagliatamente di quest’arte partendo dalle origini fino al cinema contemporaneo. Il tutto condito da riferimenti bibliografici che sono messi a disposizione dello spettatore, a fine video o in descrizione, in modo tale che noi stessi possiamo giungere alla fonte dell’informazione, e perché no, farci anche una nostra opinione.

Lo stretto legame con fonti letterarie auterovoli dà un salutare taglio accademico ai suoi video, ma tranquilli, non si cade nel noioso o nel tecnicismo più spinto: agli amanti del cinema risulterà estremamente interessante, il linguaggio usato è molto ”user friendly”, i riferimenti sono anche visivi.

Infatti vi è un buon compromesso per quanto riguarda il registro linguistico, e anche argomenti come per esempio il precinema, tema che generalmente viene ignorato o quasi dalla stragrande maggioranza, vengono trattati egregiamente, con passione e serietà.
La gente è convinta che la bellezza sia un qualcosa di soggettivo, ma non potrà mai essere assolutamente soggettiva, la bellezza artistica è oggettiva, universale. Lo spettatore, l’utenza deve essere abituata al bello: solo se si viene abituati ad esso si potrà uscire da sterili soggettivismi dovuti a fanatismi o alle mode del momento. Per far ciò cosa c’è di meglio se non venir direttamente a contatto con la bellezza? Ma da sola non basta, infatti deve essere accompagnata dal confronto con gli altri, quale miglior confronto se non quello con i critici e coloro che hanno speso tempo e libri a riguardo? 
L’intento del suddetto canale non è soltanto divulgativo ma anche di confronto, che può avvenire nei commenti al video stesso e nei modi che conosciamo.
Critica Morta è un canale nato in pochissimo tempo ed è ancora in via di sviluppo. Al canale collaborano anche altri ragazzi assieme a Mark che lo aiutano nel suo lavoro (riferimenti ecc.), l’impegno per poter creare del materiale che sia valido e alla portata di tutti c’è.
Credo che sia uno di quei canali da aggiungere alla propria lista da seguire, assieme a Licaoni e MrRegy68 (per saperne di più leggi anche “Youtube: non solo Willwoosh”)
-Köröshi

Anime giapponesi e conformismo: che ne pensate?

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Questo video, che ha scatenato un dibattito agguerrito sul Tubo, tocca un argomento particolarmente delicato (per via di alcune correnti “integraliste” tra i fan dei cartoni animati giapponesi, che non intendono sentire critiche in merito alla discutibilità di alcuni aspetti dei loro amati anime).

L’autore del video, in polemica contro il fanatismo di questi assidui frequentatori del genere anime, esprime alcune considerazioni sul fenomeno che, negli ultimi anni, è approdato con forza sui costumi e sui canali di intrattenimento europei, cercando di aprire gli occhi a chi non si interroga criticamente sulle implicazioni culturali e morali di certi sottogeneri e, più in generale di una visione del mondo che il Giappone sta cercando di diffondere attraverso mezzi comunicativi molto popolari (vedi a questo proposito anche il fiorente commercio di manga e videogiochi).
Quali sono le vostre idee in merito?
Siete d’accordo con il video di croix89? O credete che sia una visione esagerata, paranoica?
Secondo voi gli anime possono veicolare dei valori? E se sì quali?
Lasciate la vostra opinione con un commento.