Pillole di Tecnologia: i sistemi operativi mobili

I sistemi operativi mobili sono il cuore pulsante dei nostri smartphone e tablet: gestiscono tutta la nostra esperienza, incidendo spesso in maniera sostanziale sul’acquisto dei nostri dispositivi. Mentre nel settore dei Computer abbiamo solo tre scelte: Windows, Mac OSX o Linux, ed abbiamo anche un solo vincitore, Windows, nel settore mobile le cose sono molto diverse.
I maggiori protagonisti di questo mercato sono 4: iOS, Android, Windows Phone, Blackberry Os, ognuno con le proprie caratteristiche che lo differenziano dagli altri, pur essendo molto simili. Con tutti possiamo navigare su internet, collegarci ai nostri social network, utilizzare funzioni di posta elettronica e navigazione GPS, e su tutti possiamo installare app. Ma allora in cosa differiscono?
Ogni sistema operativo si è legato ad un brand, e quindi, quando scegliamo un sistema, ci troveremo quasi inevitabilmente ad acquistare una determinata marca: iOS è installato solo sui prodotti Apple, Windows Phone è sinonimo di Nokia Lumia, e BlackBerry Os lo si capisce direttamente dal nome; l’unico quasi universale è Android che è disponibile per moltissimi produttori ma è riconosciuto da molti con Samsung ed LG.
Le differenze sono sopratutto di carattere estetico, in quanto, come dicevamo, tutti permettono di fare tutto.
Windows Phone
Widows Phone ha una gestione del menù a caselle che richiama, volutamente, in tutto e per tutto la pagina Start di Windows 8 e 8.1, allo scopo di creare un’interfaccia unica tra i dispositivi microsoft, anche se questo può creare molta confusione: i programmi di windows Pc non funzionano sugli smartphone Windows Phone e sui tablet Windows RT, anche se le molte somiglianze porterebbero a credere il contrario.
A sinistra iOs 6 e a destra iOs 7
iOS è il sistema operativo di tutti i prodotti mobili Apple ed ha subito un cambiamento grafico nell’ultimo periodo, passando da un’interfaccia basata sullo scheumorfismo tanto caro a Jobs (la grafica ricorda gli oggetti reali che vengono utilizzati in digitale, come la carta per le note oppure il tavolo verde da casino per il poker, ecc) ad una grafica molto più minimalista e completamente ridisegnata. Molti hanno accusato i designer di Apple di aver copiato la grafica di Windows Phone, ma il giudizio lo lasciamo a voi.
BlackBerry Os 10
C’è stato un periodo nella storia recente dove Rim, l’azienda che produce i dispositivi BlackBerry, era il punto di riferimento dei dispositivi mobili: chi aveva bisogno di mail e instant messaging, aveva un BlackBerry. Oggi, purtroppo per loro, non è più così, anche se in ambienti dove è richiesto un sistema operativo molto sicuro e quasi inviolabile, la scelta è obbligata sulla marca con la Mora. L’intefaccia grafica ricorda molto Android, da cui eredita alcune App.
Come caratteristica differente dai concorrenti principali Microsoft e Apple, in Android notiamo subito che è presente una schermata home equiparabile al desktop dei normali pc e tutte le app sono raccolte in un menù richiamabile tramite un tasto apposito. La diffusione del sistema operativo è merito della bontà del progetto, che è open source e quindi liberalmente utilizzabile da tutti, ed infatti lo troviamo installato su moltissimi terminali, dai più economici ai top di gamma.
Conclusioni:
Android ha il merito di essere un prodotto democratico, che consente a tutti e a tutte le tasche di usufruire di funzioni smart, ma la sua frammentazione in molteplici versioni è anche fonte di moltissimi problemi di compatibilità della app con il terminale, sopratutto se non recentissimo.
Dal punto di vista del parco App Android è il più fornito, ma l’assenza di un controllo di qualità all’altezza dei due store rivali,App Store e Marketplace,  rischia di creare, nel breve periodo, un’esplosione di virus per smartphone come non si vedeva da tempo.
In questa analisi non è stato menzionato Symbian S40, il sistema operativo di Nokia dedicato alla fascia bassa del mercato ed ai terminali della seria Asha, poiché non è possibile paragonarlo ai prodotti di punta, in quanto non integra funzioni avanzate ma solo alcune applicazioni dedicate. Merita comunque una menzione d’onore, perchè, dati alla mano, è il sistema operativo più diffuso al mondo grazie ai mercati emergenti come l’India e la Cina.
Il consiglio è di provarli tutti senza pregiudizi, cercando di paragonare prodotti simili tra di loro ma con sistemi operativi diversi.

Apple iPhone: Offerte e Sconti, dove comprare al miglior prezzo

In questa pagina troverete le migliori offerte e gli sconti fatti da Amazon per quanto riguarda gli iPhone ed i loro accessori.

A mio parere è il sito più sicuro per i vostri acquisti online, Amazon.it è famoso in tutto il mondo per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!

Questo articolo sarà costantemente aggiornato, quindi non perdetelo di vista!


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iPhone 5C
iPhone 5S
iPhone 5
iPhone 4S
iPhone 4
iPhone 3GS
iPhone 3G

Eric Schmidt scrive una guida per il passaggio da iPhone ad Android

Se stai pensando di passare da iPhone ad Android, ma non sai come fare, Eric Schmidt ha scritto in un post su Google+ la guida definitiva per abbandonare lo smartphone di casa Apple.
Molti degli amici di Schmidt gli hanno chiesto come poter passare da un sistema all’altro senza perdere dati e per andargli incontro ha deciso di scrivere una guida di 900 parole che descrive passo dopo passo cosa fare.
Molti dei miei amici che hanno iPhone si stanno convertendo ad Android “, scrive Schmidt. “Gli ultimi cellulari di fascia alta di Samsung ( Galaxy S4 ) , Motorola ( Verizon Droid Ultra) e il Nexus 5 (per AT & T , Sprint , T – Mobile) hanno schermi migliori, sono più veloci , e hanno un’interfaccia molto più intuitiva . Sono un ottimo regalo di Natale per un utente iPhone!

‘Logitech powershell’, controller di gioco per iPhone

Il controller di gioco per iPhone di Logitech è dedicato a tutti gli appassionati di videogiochi possessori di iPhone. Si tratta di una dock che estende la superfice dello smartphone aggiungendo dei tasti in stile consolle e un joypad destinati ai videogiochi.
Il controller è compatibile con i modelli di Iphone 5, 5s e iPod touch di 5° generazione.
Il prezzo, non proprio economico (99,99€), è in parte giustificato dalla presenza di una batteria da 1500 mAh che aumenta la capacità di alimentazione dell’ iPhone che, tramite l’utilizzo del cavo micro USB in dotazione, consente di ricaricare contemporaneamente sia la batteria ausiliaria sia lo smartphone.
La forma assottigliata e il peso contenuto consentono a PowerShell di entrare tranquillamente in tasca, nella borsa o nello zaino. La sua forma ergonomica garantisce un’impugnatura salda e confortevole anche dopo ore di utilizzo.

Scheda prodotto
Codice prodotto : 940-000152
Garanzia : 3 anni di garanzia limitata sull’hardware
Requisiti di sistema : iPhone 5, iPhone 5s o iPod touch (5a generazione)
Compatibilità con le piattaforme : iOS 7
Contenuto della confezione
  • Controller
  • Cavo di ricarica controller
  • Prolunga per cuffie
  • Adattatore per iPod touch
  • Documentazione per l’utente

Specifiche tecniche
  • Lunghezza: 200 mm
  • Larghezza: 63mm
  • Profondità: 21mm
  • Peso: 120g
  • Capacità batteria: 1500 mAh

Aggiornamento iOS, arriva la versione 7.1

Dopo un paio di giorni dall’uscita pubblica di iOS 7.04, da ieri sera è disponibile sul portale dedicato agli sviluppatori la nuova versione di iOS, la 7.1
Anche se il nome fa credere si tratti di un aggiornamento massiccio, alla prova dei fatti si tratta di un semplice upgrade dedicato più che altro alla parte grafica e alla gestione delle icone della nuova interfaccia grafica firmata Jonny Ive.
È stata introdotta una nuova combinazione di colori per la tastiera, ora disponibile in “Dark”, e la possibilità di disattivare le trasparenze all’interno del Control Center, delle cartelle e della barra inferiore della App, per avere un’interfaccia più sobria e orientata al settore “Business” 
La nuova Tastiera Dark (Fonte: Cult of Mac)
Un’altra modifica riguarda la gestione delle foto in HDR: questa funzione consente di scattare tre foto con diversi settaggi di esposizione per poi valutare la migliore,ed era già implementata in iOS da tempo; con la nuova versione potremo far scegliere in automatico al nostro Melafonino quale delle tre foto è la migliore, e in automatico sarà lui a scartare le altre.

Opzione HDR auto. Fonte: Cult of Mac
L’ultima sostanziale novità, che forse attribuisce il nome alla versione, è l’introduzione massiccia dei servizi Yahoo, che ora distribuisce informazioni meteo e borsa. Sono stati avvistati i loghi di Yahoo in molte altre app native, vedremo il prosieguo di questa collaborazione. 
In basso la dicitura “informazioni fornite a Yahoo!” Fonte: iSpazio
Sicuramente non scorre buon sangue tra Google e Apple, e dopo l’abbandono della App native di Youtube e Google Maps, questo sembra un altro passo in avanti nella guerra di religione portata avanti a Cupertino.
Per chi volesse scaricare la versione beta dell’aggiornamento la trovate disponibile qui. 
Voglio ricordare che il terminale deve essere registrato al Dev Center, altrimenti potremo sì scaricare e installare la Rom aggiornata, ma avremo un iPhone non utilizzabile poiché i server Apple non valideranno mai l’attivazione del terminale con il nuovo sistema operativo.

L’arte ai tempi dell’ iPhone

Oggigiorno siamo così abituati a convivere con la tecnologia da non renderci conto che, iPad, iPhone, e Mac, hanno completamente preso possesso delle nostre vite. Ormai Instagram, Facebook, Twitter, sono il nostro pane quotidiano e per quanto la tecnologia possa essere utile, interessante e divertente, ha comunque cambiato in modo radicale i rapporti interpersonali.
Riflettendo sul peso che questi oggetti hanno avuto sulla società moderna, Kim Dong-Kyu, un artista Koreano, si è divertito ad inserire nei dipinti più famosi degli elementi di “disturbo”. Una sorta di esperimento artistico- sociologico.
Il risultato? Oltre ad essere davvero divertenti, queste opere attirano l’attenzione sul nostro rapporto con le nuove tecnologie e loro influenza sulla società. Confrontando le opere originali con i loro remake, emergono sensazioni di solitudine, alienazione e superficialità dei protagonisti, totalmente dipendenti e incatenati alle nuove tecnologie.
Kim Dong-Kyu con questo progetto, ha aperto una finestra su quelli che sono comportamenti propri della nostra era. Di certo la sua intenzione non era quella di muovere una critica contro la tecnologia e i suoi fruitori, ma semplicemente quella di far capire, in maniera simpatica e a tratti irriverente, che lasciare per qualche ora lo Smartphone in borsa o il computer spento, non può certo farci male.
“La ragazza con l’orecchino di perla”- Jan Vermeer

“L’urlo”- Edvard Munch

“Colazione sull’erba”- Édouard Manet

“A Sunday Afternoon on the Island of La Grande Jatte”- Georges Seurat

“Ritratto di  Marie Therese Walter”- Pablo Picasso

“I giocatori di carte”- Paul Cézanne

“Alphonsine Fournaise”- Auguste Renoir

“Uomo anziano nel dispiacere”- Vincent Van Gogh

“L’uomo al balcone”- Gustave Caillebotte

“Il viandante sul mare di nebbia” – C.D. Friedrich
Consuelo Renzetti

Apple, il ritorno del mito: riflessioni sul Keynote del 22 Ottobre 2013

Sono passati due anni dalla scomparsa del suo genio visionario e i timori di tutti gli analisti finanziari ed esperti di tecnologia sulla direzione che l’azienda avrebbe preso dopo la scomparsa del suo condottiero, si sono rivelati veri. L’Apple aveva smesso di innovare, era diventata da inventrice di un mercato o di una nuova soluzione a semplice comparsa. Il mercato mobile è diventato, nel corso degli ultimi anni il settore trainante delle aziende che producono tecnologia di consumo, e lo è diventato grazie all’azienda di Cupertino; l’iPhone e l’iPad sono state la vera spinta innovativa che serviva ad un mercato ristagnante che risentiva della mancanza di un evento per cambiare il declino. Le aziende che ruotavano attorno alla telefonia mobile iniziavano a capire che era meglio variare la loro produzione con altre linee di consumo.
Poi un giorno accadde qualcosa: era il 9 Febbraio 2007, la location era l’evento di casa, il Macworld Conference & Expo, la città era San Francisco.

Nulla fu più come prima: il design, l’interfaccia grafica, la semplicità dei dispositivi mobile, fu tutto rivoluzionato. Subito si capì che era nato un nuovo mercato, e altrettanto in fretta si capi che era un mercato da Miliardi di Dollari in tutto il mondo. Il resto lo racconta la storia: passiamo al trionfale ingresso in campo dell’iPad (che nei piani doveva uscire prima dell’iPhone ma questa è un’altra storia), per finire all’apice dell’innovazione con l’iPhone 4, il primo telefono costruito con una scocca in metallo e vetro ed un design minimale allo stato puro.
Una legge del mercato recita che tutte le cose che salgono, prima o poi devono scendere, e infatti alla fine giungiamo alla parte buia della nostra storia: Jobs è stanco e malato e si vede costretto a demandare tutto ai suo collaboratori ,che sono si geniali, ma non sono lungimiranti come lui. Escono l’iPhone 4s, poi il 5 e qualche giorno fa il 5s, poche novità sul piano estetico, sembra sempre lo stesso telefono. Stesso percorso del fratello più grande, l’iPad, che dopo la versione 2 presentata da un morente Steve Jobs, ricalca sempre lo stesso design ed esaurisce presto la sua vena di rivoluzione.
I concorrenti non rimangono a guardare, e dopo aver incassato il colpo, recuperano e superano in innovazione mobile l’azienda che ha mostrato a tutti la strada.
Ma come in tutti i film e come nella vita, c’è sempre il momento del riscatto.
Scrollatasi di dosso il peso del passato, vengono presentati i nuovi computer, pronti a scatenare una nuova rivoluzione. Prima di tutto viene offerto un sistema operativo nuovo completamente gratis, ma non soltanto a chi ha acquistato il computer da un anno, gratis per tutti, per chiunque abbia un Mac datato almeno 2007 (il limite è strutturale, i computer più vecchi non supportano questo tipo di software). Come seconda mossa è messa sul piatto la nuova piattaforma per i professionisti con il nuovo MacPro, dove la potenza estrema del dispositivo è piegata completamente all’estetica, in totale rispetto del vangelo secondo Jobs.

Finisce la giornata con il rinnovamento della linea notebook con l’introduzione per tutti i prodotti del display “Retina” che porta la più alta risoluzione mai avuta in un notebook della fascia 1500 euro.

Per maggiori dettagli andate a questo post: Keynote Apple del 22 ottobre: tante novità, dal nuovo iPad all’ultimo modello di MacBook

Finalmente lo scossone è arrivato, ed è stato lo stesso Tim Cook a dare la giusta chiave di lettura:
“I concorrenti sono confusi, vanno da una parte e poi da un’altra, noi invece abbiamo una direzione certa e un obiettivo ambizioso”
Finalmente l’albero s’è svegliato dall’inverno.

Keynote Apple 22 Ottobre 2013 – Diretta Streaming Applenotizie

Ed in lingua originale.

Keynote Apple del 22 ottobre: tante novità, dal nuovo iPad all’ultimo modello di MacBook

È stato un Keynote pieno di novità quello del 22 Ottobre a San Francisco, location storica per il lancio di prodotti chiave della mela morsicata. Come da tradizione sono presentati in maniera trionfale i dati di vendita e di utilizzo dei prodotti made in Cupertino:

– 9 Milioni di Iphone venduti nel primo Week End di lancio.
– 200 Milioni di aggiornamenti a IOS 7 in una settimana, portando la copertura del nuovo sistema operativo mobile al 64% dei dispositivi IOS in circolazione (iPhone dalla versione 4 e iPad dalla versione 2)
– L’App Store conta 1 milione di App che sono state scaricate 60 miliardi di volte generando un profitto per gli sviluppatori di 13 miliardi di Dollari. Sono dati che poche aziende al mondo posso vantare.
Ma vediamo tutti i prodotti presentati.
Il primo a essere presentato è il nuovo sistema operativo Mavericks.

Porta in dote due grosse novità: il supporto completo alle librerie OpenCl, per la gestione della scheda video, e soprattutto la possibilità di essere aggiornato gratis da tutti i computer che abbiano un processore Intel che batte al suo interno. Insieme a queste due grosse novità troviamo 200 nuove funzionalità integrate, come la versione di mappe e il centro di controllo, due soluzioni ereditate dal fratello minore Ios 7. Oltre al nuovo sistema operativo nel corso dell’evento sono presentati la nuova suite iLife che comprende iMovie, iPhoto e Garage Band sia per il nuovo OSX sia per iOS 7, tutti aggiornati con la nuova interfaccia grafica e nuove funzionalità. Chiunque comprerà un nuovo terminale sia mobile, sia fisso, avrà la suite iLife compresa nel prezzo. Messa mano anche alla suite iWork che è stata riscritta completamente a 64 bit sia per il mondo OSX che iOS. Con quest’aggiornamento Apple recupera il divario che si era creato con i concorrenti, soprattutto con i Google Docs.

 Per rimanere in ambiente mobilità passiamo alla presentazione del nuovo iPad:

Si chiama iPad Air, e prende spunto dalla gamma già esistente di prodotti: il design è quello del fratello minore iPad Mini e il nome deriva dall’ultrabook Macbook Air da cui prende anche le dimensioni veramente contenute. Il nuovo iPad è dotato del nuovo processore A7, lo stesso montato sull’iPhone 5s che permette di essere 8 volte più veloce rispetto al capostipite della famiglia. Sarà venduto ad un prezzo base di €499 in Italia, e verrà affiancato un po’ a sorpresa dall’iPad 2 che rimarrà a listino al prezzo di partenza di €399. Stesso prezzo di partenza dell’altro prodotto presentato oggi, l’Ipad Mini con Retina Display, che come rivela il nome riceve in aggiornamento il display con risoluzione 2048×1536 pixel oltre al processore A7. Senza dubbio con quest’aggiornamento l’iPad Mini 2 andrà a fagocitare le vendite di iPad 2.

Ultimo aggiornamento sul piano Consumer lo abbiamo con i nuovi MacBook Pro che sono aggiornati tutti con i nuovi processori Intel di quarta generazione Haswell.



Come al solito Apple cerca di equipaggiare i suo prodotti con tutte le tecnologie più recenti, quindi largo spazio agli SSD al posto dei classici dischi a piatto e l’installazione su quasi tutti i modelli dei nuovi display Retina per computer portatili. Prezzo? A partire dai €1329 con un risparmio sostanziale di 200 euro rispetto al vecchio listino. È disponibile una versione  “old” senza display retina e con hardisk a piatti ma il risparmio è di soli 100 euro. Da notare come tutta la famiglia di portatile fa un largo uso della scheda video integrata Intel, forte anche dell’aggiornamento del suo sistema operativo che sfrutta le Open Cl e garantisce massima resa in termini di efficienza da queste soluzioni

Il gran finale si chiama Mac Pro.

Premettiamo che non è un computer da casa, ma una WorkStation professionale con una grande rivoluzione nel design e nel processo di realizzazione. Normalmente tutti i computer da lavoro sono grossi e pesanti scatoloni con tutta la componentistica divisa in “piani”; Apple scommette tutto in una struttura interna a triangolo racchiusa in un cilindro perfetto, in questo modo la dissipazione del calore passa tutto da una grande ventola posta al centro del cilindro e possono essere ridotte le dimensioni e la rumorosità del prodotto finale, oltre ad avere un impatto visivo eccezionale. Il sistema è componibile e parte da 3049 euro con la configurazione Xeon E5 quad-core a 3.7Ghz, con 12GB di ram e due Amd FirePro D300 con 2GB di Ram dedicata ciascuna e un SSD da 256Gb, 4 USB 3.0 , doppia Gigabit Lan, presa Hdmi e soprattutto 6 porto Tunderbolt 2 per espandere a cascata fino a 36 periferiche tra cui 3 monitor. Sicuramente un prodotto destinato a un uso professionale ma interessante per l’estetica la disposizione interna dei componenti.

Novità rilevanti dal punto di vista software ed aggiornamenti importanti per quanto riguarda il comparto hardware. Apple sta gettando le basi per il futuro.

Apple: le novità del prossimo anno: iPad e iPhone con display più grandi e iWatch con schermo flessibile!

Dopo esserci lasciati alle spalle l’annuncio dell’iPhone 5s e con la consapevolezza che il lancio dell’ iPad 5 e dell’iPad mini 2 sarà imminente, cos’è che bolle nella pentola della Apple per il prossimo anno?
I media koreani sembrano avere la risposta, confermando che la casa di Cupertino sta progettando un iPhone e un iPad dal display più grande ed uno smart watch.
Pare che le dimensioni dello schermo del prossimo iPhone saranno di almeno 5 pollici, secondo le fonti ottenute dal Wall Street Journal.
Notizie più precise invece per il prossimo iPad, che sembrano confermare con sicurezza che le dimensioni dello schermo saranno di ben 12.9 pollici, sembra infatti che questa decisione sia stata presa per contrastare gli ibridi pc/tablet convertibili che installano Windows 8 che in questi giorni stanno spopolando nei negozi. Sembra inoltre che questo nuovo prodotto sarà specificamente pensato per il mercato aziendale e per il mondo dell’educazione e degli ebook, per questo saranno di dimensioni generose.

Infine il display OLED dell’iWatch sembra che sarà prodotto dalla LG, e questo coincide con la recente comunicazione della Apple dove afferma che stanno testando un prototipo di smart watch munito di schermo da 1,5 pollici flessibile.

In basso alcune immagini che mostrano i possibili design di questo prodotto.

Come si dice… dove c’è fumo c’è fuoco, e pare che il prossimo anno la linea di dispositivi mobili Apple sarà affollata come non si è mai visto dal 2007, anno in cui tutto è iniziato!

iPhone 5s vs iPhone 5c e iPhone 5 le differenze tra gli smartphone di casa Apple

Per prima cosa vediamoci una recensione dell’iPhone 5s realizzata dall’autorevole canale youtube Telefonino.net
In questa prima parte dell’articolo vedremo un confronto fra le caratteristiche tecniche e le particolarità tra l’iPhone 5s e l’iPhone 5c, mentre nella seconda parte una video recensione-confronto fra iPhone 5s e iPhone 5, per vedere se i miglioramenti apportati sono significativi o meno.

CHIP

5s: Chip A7 con architettura a 64 bit e Coprocessore di movimento M7
5c: Chip A6

DIMENSIONI

5s:

  • Altezza: 123,8 mm
  • Larghezza: 58,6 mm
  • Profondità: 7,6 mm
  • Peso: 112 g

5c:

  • Altezza: 124,4 mm
  • Larghezza: 59,2 mm
  • Profondità: 8,97 mm
  • Peso: 132 g

Solo il 5s è dotato del sensore di impronte digitali.

DISPLAY

Uguale per entrambi, sia l’iPhone 5s che il 5c montano un Display Retina da 4″ (diagonale) con risoluzione da 1136×640 pixel e 326 ppi

FOTOCAMERA

5s:
  • 8 megapixel (pixel da 1,5µ)
  • Diaframma con apertura ƒ/2.2
  • Rivestimento dell’obiettivo in cristallo di zaffiro
  • Flash True Tone
  • Sensore BSI (backside illumination)
  • Obiettivo a cinque elementi
  • Filtro IR ibrido
  • Autofocus 2 volte più veloce rispetto ai modelli non dotati del chip A7
  • Tocca & metti a fuoco
  • Rilevamento dei volti
  • Panorama
  • Modalità scatto in sequenza
  • Geotagging delle foto
Nell’iPhone 5c le uniche differenze sono: ottica meno luminosa, con diaframma a f/2.4 (un inezia), il Flash LED invece che True Tone e l’assenza della modalità scatto in sequenza.
La differenza manggiore che stacca il 5s da tutti gli altri modelli è Il sensore BSI retroilluminato che mantiene una risoluzione di 8 megapixel, ma ha un’area maggiore del 15%, di conseguenza i pixel risultano più grandi, a tutto vantaggio della riduzione del rumore in condizioni di scara luminosità e i di una maggiore gamma dinamica.
Nella modalità video l’unico vantaggio del 5s consiste nella possibilità di registrare video a rallentatore, entrambi possono registrare video HD a 1080p 30 fps.
Uguale in entrambi i modelli la fotocamera frontale che può realizzare foto da 1,2MP (1280×960)e registrare video HD a 720p.
BATTERIA
Uguale in entrambi i modelli:
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata
  • Ricarica tramite computer via USB o tramite alimentatore
  • Autonomia in conversazione: fino a 10 ore su 3G
  • Autonomia in standby: fino a 250 ore
  • Utilizzo di internet: fino a 8 ore su 3G; fino a 10 ore su LTE; fino a 10 ore su Wi‑Fi
  • Riproduzione video: fino a 10 ore
  • Riproduzione audio: fino a 40 ore

MEMORIA

Per il 5s sono disponibili i modelli da 16,32 e 64 Gigabyte mentre per il 5c solo da 16GB e 32GB.

iPhone 5S vs iPhone 5 video confronto by HDblog