Google e Microsoft: un algoritmo contro la pedofilia online

Via la pedopornografia da internet: obbiettivo arduo, se pensiamo alla vastità della rete, ma necessario per proteggere le fasce più deboli e i più piccoli dalle insidie del web. E, da oggi, obbiettivo che appare sempre più vicino: Google e Microsoft, infatti, hanno sviluppato insieme una serie di software che renderanno più difficile reperire immagini di minori vittime di abusi. Come spiega Eric Schmidt, presidente del consiglio di amministrazione di Google, “il sistema cancellerà dal web oltre  100 mila termini che possano ricondurre a contenuti pedopornografici. Al posto dei risultati della ricerca l’utente troverà una pagina vuota, priva di link”, e poi continua “Se pensiamo che a breve il software sarà disponibile in oltre 150 lingue è facile comprendere come l’impatto sarà certamente rivoluzionario ed efficace”. Anche Microsoft, che ha lavorato allo sviluppo del progetto, ha deciso di applicarlo al suo motore di ricerca, Bing. “L’efficacia del sistema”, dichiara ancora Schmidt, “sta nel sistema di riconoscimento facciale: quando si registra un’immagine pedopornografica con la faccia di un minore vittima di abusi, questa viene automaticamente rimossa e non è più reperibile”.
“Un’iniziativa lodevole, ma non basta”. Così Jim Gamble, ex executor chief del servizio di protezione dei minori sul web del Regno Unito, si esprime sul nuovo sistema. “I pedofili” dichiara Gamble “non vanno su Google a cliccare “immagini”, ma condividono la loro malata perversione ai limiti di internet, in siti e piattaforme in cui è difficile entrare e incidere con questi sistemi”. Anche altre associazioni di attivisti, pur apprezzando il progetto, esprimono dubbi sulla sua reale efficacia e lo stesso Schmidt, nel presentarlo, ha detto chiaramente che non è ancora possibile attuare un controllo preventivo sui contenuti messi in rete, ma solo una censura ex post. Dunque, un primo passo per vincere una battaglia che si preannuncia ancora lunga. 
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Nokia Lumia 925 ha la fotocamera migliore del Lumia 920 in condizioni di scarsa illuminazione

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E’ tempo di un confronto tra le performance di scatto di due smartphones, che vede come protagonista il Nokia Lumia 925, che consta davvero di una grande fotocamera per un telefono, capace di fare ottime foto in condizioni di scarsa luminosità. Ad ogni modo questa volta il prodotto di punta della compagnia non subirà un confronto con telefoni come l’HTC One, il Galaxy S4, l’Xperia Z e l’iPhone 5. Invece il paragone avverrà con il Nokia Lumia 920, e le differenze sono piuttosto nette.

Come potete vedere da soli nelle fotografie in basso (in cui una è una foto in condizioni di scarsa luminosità, mentre l’altra è una foto di un dettaglio ravvicinato), il Nokia Lumia 925 è capace di acquisire immagini dai colori più naturali rispetto al Lumia 920. Mentre d’altra parte le foto di quest’ultimo forniscono una temperatura colore più fredda. In più, se messe a confronto, le foto del Nokia Lumia 920 sembrano carenti in termini di contrasto, a differenza di quelle scattate con il Lumia 925.

Nokia Lumia 925 (in alto) vs Nokia Lumia 920 (in basso)

Nokia Lumia 925 (in alto) vs Nokia Lumia 920 (in basso)

Fortunatamente, per tutti i possessori di Nokia Lumia 920, la fotocamera dello smartphone riceverà un incremento delle performance in concomitanza con il prossimo aggiornamento del software. Il cosidetto aggiornamento Lumia Amber, che ci si aspetta diventi disponibile dal terzo quarto del 2013, includerà l’applicazione Smart Camera della Nokia che fornirà numerose funzioni ed effetti, supporto per ISO a 3200, scatti a raffica più rapidi, ed il supporto per la radio FM.