La sessualità in Anime e Manga: la lezione di Nagai Go

Harenchi Gakuen (ハレンチ 学園, Shameless School) di Nagai Go, uscito come Manga nel 1968 e come Anime nel 1970, è considerato una sorta di pioniere in quanto ritenuto il primo manga erotico moderno e, per alcuni, il primo manga Hentai, una forma di espressione della fantasia sessuale e che permette l’uso completo dell’immaginazione. Nonostante Nagai non abbia mai fatto ricorso a situazioni sessuali esplicite, Shameless School fu, a suo tempo, etichettato come un manga scandaloso – un prodotto che, secondo gli standard odierni, apparirebbe come una serie molto innocente – . Go Nagai ha fortemente influenzato i fumetti giapponesi e l’animazione: ha introdotto il sesso, ha creato il primo robot gigante pilotato da un essere umano e ha anche contribuito a creare la prima “squadra” che riunisce robot.
Spaghetti Jane from Shameless School Vol. 9
Il suo lavoro è pieno di violenza e di riferimenti/commenti sulla religione, sulla guerra e sulla morale. Nagai ha spesso cavalcato il confine tra buon gusto e crudezza giovanile e, in effetti, ha realizzato alcuni dei fumetti più selvaggiamente divertente mai pubblicati. Non una delle sue opere è stata pubblicata in inglese e questo ha reso estremamente difficile esportare il suo lavoro al di fuori del Giappone. Fino a quel momento, il manga giapponese è stato relativamente “casto”: le cose sono presto cambiate dopo che questa “leggenda del manga”, ha radicalmente influenzato la società giapponese, soverchiando completamente le percezioni comune.
Al momento della pubblicazione originale di Shameless School, Nagai ha dovuto fare i conti con severe critiche mossegli da gruppi di genitori, associazioni femminili e dalla PTA, l’organo di censura giapponese. Nagai Go, secondo i detrattori/accusatori, aveva introdotto un erotismo palese in un prodotto destinato ai bambini! Nagai è stato bollato come un “nemico della società” e la PTA è riuscita ad impedire la distribuzione della pubblicazione in alcune parti del Giappone. Nagai è stato costretto a rivedere la sua opera e a crearne una versione più matura e seria.
Da gag nonsense con tocchi sexy, Shameless School è diventato una guerra su larga scala in cui l’omicidio è rappresentato in modo cruento (diventandone la cifra visibile per il quale molti lo conoscono). Ciò ha portato al famoso finale, simbolo di libertà e di rifiuto dell’ipocrisia, in cui tutti gli studenti e gli insegnanti, pur difendendo la libertà di espressione, vengono uccisi dalla PTA e da altre forze parentali. Questa è stata la risposta ironica di Nagai alle critiche e alle censure.
La principessa Lamu
L’educazione sessuale ai bambini, è stato un tabù nel Giappone della fine degli anni’60, ma questo è cambiato improvvisamente nei primi anni Settanta, periodo in cui gli autori manga hanno cominciato ad esplorare l’amore e il sesso. Come non ricordare le eroine in costumi succinti che sono via via apparse in molti Managa e Anime: da Lum, in alcune versioni occidentali nota come Lamu, la protagonista femminile di Urusei Yatsura alle sexy marinarette di Sailor Moon, da Mine Fujiko di Lupin III a Doronjo di Yattaman…solo per citarne alcuni.
In certi contesti la cultura giapponese è stata capace di combinare le due forze (quella sessuale e quella della violenza) senza creare un clima di perversione squallido o di mera provocazione, ma questo non ha impedito che la censura e la condanna, nel corso degli anni, continuassero ad abbattersi su molti titoli, sollevando dubbi e timori da parte degli editori e dei mangaka, privati della propria, sacrosanta, libertà di espressione.

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