Rewind 2013-2003 l’evoluzione della tecnologia

Un tuffo nel passato, il 2003

Dicembre tempo di bilanci, e anche noi non siamo da meno, ma oggi voglio fare un bilancio un po’ particolare, come se fossimo alla fine del 2003, perchè è piacevole ripercorrere il passato e fa riflettere molto su come sia andata l’evoluzione tecnologica nel corso di questi 10 anni.

La sempre maggiore diffusione di internet ci ha portato ad avere sempre più computer collegati alla rete, senza dubbio il 2003 sarà ricordato per i due malware Slammer e Blaster.

La mappa del contagio di Slammer dopo 30 minuti dal rilascio
Il primo è un worm che attaccando i database SQL principalmente delle istituzioni bancarie, ha causato il crollo di moltissimi altri siti basati su questa tecnologia e ha rallentato in maniera considerevole la navigazione di internet.
Tool per la rimozione del Worm Blaster
L’altro protagonista della scena è stato Blaster, se vogliamo il capostipite di questa nuova generazione di Worm, che trasforma il computer infettato in una sorta di “proxy” e consente ai malintenzionati di utilizzare il nostro PC come base di lancio per mail spam oppure per attacchi in stile DOS. Entrambi i virus hanno creato danni per milioni di dollari e causato moltissimi problemi agli utenti, ma ad oggi sembrano sotto controllo.
Addio Windows 98, grazie di tutto
Sul versante software dobbiamo segnalare il definitivo abbandono da parte di Microsoft dell’ottimo Windows 98, che costringerà moltissime aziende all’inizio del nuovo anno a mettere in progetto un aggiornamento verso il nuovo sistema Windows XP, che si prepara a ricevere il primo service pack nei primi mesi del nuovo anno. 
Beta di Microsoft Longhorn
A Redmond hanno fatto trapelare anche qualche immagine del nuovo sistema operativo, nome in codice Longhorn, che porta in dote una nuovissima interfaccia grafica decisamente innovativa, piena di trasparenze e di effetti grafici, lasciando qualche dubbio sulla potenza richiesta per far girare tutte quelle animazioni. Vedremo se riusciranno ad ottimizzare il tutto.
Il DVD di OSX Panther
Da Cupertino è arrivato l’annuncio del nuovo sistema operativo dedicato al mondo Mac, MacOSX Panther, acquistabile da Venerdi 24 Ottobre e che porta in dote 150 nuove funzionalità inclusa la rivoluzionaria Exposè per l’anteprima delle immagini e il nuovo client per le chat aziendali e personali, iChat. Ovviamente è possibile aggiornare tutti i prodotti, anche il datato iMac G3.
Il nuovo iBook G4
Sempre dalla mela morsicata abbiamo visto la presentazione del nuovo iBook G4 con all’interno il nuovo processore G4 a 1Ghz con 40 Gb di Hardisk e 256Mb di Ram. Costo circa €1199.
E’ Nokia 6600 Il re del 2003
Il mercato dei cellulari come sempre ci ha regalato un sacco di modelli e prodotti, ma la leader del mercato è rimasta sempre la casa finlandese, Nokia, che con il suo 6600 pone l’asticella talmente in alto da non essere impensierita da nessuno. La potenza di questo telefono è tutta nel suo sistema operativo, Symbian S 60, che permette l’installazione di applicazioni e la possibilità di scattare fotografie in formato VGA e di espandere la memoria fino a 128 Mb tramite scheda MMC.
La risposta di Samsung, SGH-E700
L’unica azienda che ha avvicinato Nokia è stata la coreana Samsung, con l’ottimo SGH-E700, che porta in dote anch’esso una fotocamera VGA ma non ha un sistema operativo avanzato e si trova molto limitato nel confronto con al casa finlandese.
BlackBerry 7230
Sul versante aziendale abbiamo visto gli ottimi prodotti offerti da Palm e Rim, con il Treo 600 per il primo e il BlackBerry 7230 per la seconda.
Palm Treo 600
Entrambi con sistemi operativi proprietari dedicati a quello che oltre oceano chiamano “Mobile Computing”, cioè dispositivi dedicati alla gestione di mail e alla navigazione web.
In Italia ilV600 fatica a prendere piede
Rimane un po’ fuori dai giochi Motorola, che con il suo V600 si accoda agli altri con un prodotto sicuramente valido, ma dalla poca presa nel mercato italiano.
Nokia N-Gage
Sul versante Gaming abbiamo visto ancora ancora Nokia, questa volta con N-Gage, ibrido cellulare-console portatile presentato nel corso di quest’anno e con il quale vuole sfidare il monopolio targato Nintendo,
Game Boy Advance SP
che con il lancio del nuovo GameBoy Advance SP ha portato su un nuovo livello il concetto di console portatile.
AMD segna un punto nella guerra dei processori per PC
Sul versante processori le novità hanno riguardato soprattutto AMD, che ha presentato Athlon 64, il primo processore dedicato all’utenza consumer con il supporto alle istruzioni a 64bit , fissando così un nuovo standard per l’evoluzione di processori dedicati al mercato consumer, costringendo Intel a distrarsi un attimo dalla corsa ai Mhz per implementare le nuove funzionalità sui suoi modelli.
Chiudiamo il riassunto di quest’anno tecnologico con il mercato della fotografia, dove la scena è stata dominata completamente da Canon, che ha sfornato due modelli di fascia media dalle caratteristiche molto interessanti e che diventano di fatto regine del mercato.
Canon 10D
Con al presentazione di Canon 10D e 300D, la casa biancorossa ha reso la fotografia digitale alla portata di tutti. 
Canon 300D
Le due macchine condividono lo stesso sensore da 6,3 Megapixel e lo stesso processore di elaborazione d’immagine, ma differiscono nella costruzione e nel sistema di messa a fuoco. Sulla 10D troviamo un pentaprisma, mentre sulla 300D è dotata di un economico pentaspecchio e un sistema di messa a fuoco meno veloce e preciso. Ci ha lasciato un po’ perplessi la scelta di non dotare la 10D delle compatibilità con le ottiche EF-S ma solo delle ottiche EF, cosa presente invece con la sorella minore 300D. 
Nikon D2X
A parte queste scelte costruttive, Canon ha messo a segno un durissimo colpo alla rivale di sempre Nikon, che con la presentazione dell’ottima D2X da 4.7 megapixel in formato DX si trova impreparata sui prodotti di fascia media ed economica, visto che anche l’ultimo prodotto realizzato dalla casa giallonera è dedicato ai professionisti. 
In Giappone la guerra alla fotografia digitale è viva più che mai.
E’ stato un anno pieno di novità, ma come sempre quando si parla di tecnologia, sembra roba già vecchia. Buon 2004.
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Problema di compatibilità tra ottiche Sigma e la Nikon D5300: presto un aggiornamento

Negli ultimi giorni, siti e forum di fotografia hanno visto la comparsa di sempre più segnalazioni di malfunzionamento di alcuni obiettivi Sigma (problemi all’autofocus e alla stabilizzazione di immagine) con la reflex Nikon D5300.

In particolare, alcuni obiettivi dotati di motore autofocus interno hanno mostrato un comportamento anomalo dell’autofocus quando la reflex viene usata in modalità Live View. Marginalmente, sono stati segnalati problemi anche al funzionamento del sistema di stabilizzazione di immagine.
Sigma è al momento al corrente del fatto e, attraverso il sito ufficiale (in inglese) ha emesso il comunicato che potete leggere di seguito in cui afferma di essere a conoscenza del problema e di provvedere oggi stesso al rilascio di un aggiornamento software in grado di risolvere l’inconveniente:

Thank you very much for purchasing and using Sigma products.

We have found that the current firmware of our Nikon fitting interchangeable lenses may not work properly with the Nikon D5300’s OS and Live View Auto Focus functions.

For those customers who own Sigma lenses in Nikon mount, we are going to provide a free firmware update service.

Please note that all the products we dispatch from the factory will have the latest firmware.

[Phenomenon]

Without the latest firmware, the OS and Live View Auto Focus functions do not work properly when it is used with the Nikon D5300.

[Concerned Products]

Nikon fitting interchangeable lenses that incorporate an internal motor

* Firmware upgrade cannot be applied to the lenses that do not have an internal motor.

* For some discontinued products, we may not be able to offer the firmware update due to the discontinuation of related repair parts. Please contact your nearest authorized Sigma distributor for the further details.

[Support]

For those customers in need of the latest firmware, we are going to provide free firmware update from November 20th. For discontinued products, please contact your nearest authorized Sigma distributor for the further details.

For lenses that are compatible with the SIGMA USB DOCK, it is possible to update them via SIGMA Optimization Pro.

For detailed information on the SIGMA USB DOCK, please find it from the below link;

http://www.sigma-global.com/en/lenses/cas/product/usb.html

For the detailed information on the SIGMA Optimization Pro, please find it from the below link;

http://www.sigma-global.com/download/en/index.html

[Local Service Center]

You can contact your nearest authorized Sigma distributor for the firmware update.

From the link below, you can see where to contact in our world network.

http://www.sigma-photo.co.jp/english/network/index.html

[Compatibility Sticker]

We are going to put the sticker to all Nikon fitting lenses that we will dispatch from the factory from now on.

Da notare come nell’ultimo punto del comunicato, Sigma afferma che tutte le nuove lenti che verranno prodotte da questo momento in poi saranno dotate di un adesivo che accerterà la compatibilità con la reflex Nikon. Il nostro suggerimento, quindi, è di controllare bene la scatola della lente alla ricerca di questo sticker nel caso di acquisto di ottiche Sigma nei prossimi mesi, al fine di evitare di avere a che fare con lenti non aggiornate.
Daniele e fotografo e fondatore dello Studio Fotografico inFocus di Roma. Se volete sapere di più sulle attività dello Studio inFocus visitate il sito internet oppure mettete “Mi piace” alla pagina Facebook.

Nikkor AF-S 58mm f/1.4, DxOMark mette ‘sotto esame’ il nuovo obiettivo Nikon

Gli specialisti della “DxOMark”, hanno provato l’obiettivo Nikkor AF-S 58mm f/1.4, ottica di fascia alta per Full-Frame, di casa Nikon.

Il test effettuato e tutte le immagini sono di proprietà di DxOMark, vi rimandiamo al link del sito in alto per visualizzare l’intero test e le opinioni.

Per il test sono stati usati due corpi macchina di riferimento, la Nikon D800 e la D7000, registrando i valori di definizione, aberrazione cromatica, vignettatura e distorsione prospettica e cercando di capire come variano al variare dell’apertura del diaframma. 
Test sulla definizione, aberrazione cromatica, vignettatura e distorsione prospettica su Nikon D800

Sulla D800 la definizione, ad apertura massima del diaframma, non è particolarmente alta con piccoli cali ai bordi che si risolvono chiudendo progressivamente il diaframma, fino a scomparire del tutto da f/11 in poi.

Per gli altri aspetti il 58 mm si comporta davvero bene, l’aberrazione cromatica è bassa e, persino senza eventuali correzioni via software, non rappresenta un problema. La vignettatura si manifesta con un leggero calo di luce ai bordi,  ma solo ad apertura massima di diaframma. Infine è presente un accenno di distorsione “a barile” che può essere corretta con una leggera post-produzione . 

Gli stessi test sui vari parametri, ripetuti su Nikon D7000

Sulla D7000 l’obiettivo si comporta in maniera molto similare. Definizione non alta ad apertura massima con lo stesso calo ai bordi anche se qui si risolve già da f/8 in poi. Aberrazione cromatica al minimo come anche per vignettatura e distorsione.

Infine è stato condotto un ulteriore test comparando il 58 mm con il Nikkor AF-S 50mm f/1.4

Test comparativi con il Nikkor Af-s 50mm f/1.4

La comparazione ha restituito dei risultati molto simili non rendendo possibile privilegiare nessuna delle due ottiche. L’unica differenza è il prezzo che per  il 58 mm si aggira intorno ai 1950 euro, in vendita dall’inizio di novembre con paraluce e custodia morbida, mentre il 50 mm si attesta sui 300 – 400 euro.

Nikon DF: caratteristiche e immagini della fotocamera dal look Vintage!

Dopo tanta attesa, dopo tanto vociferare e tanto spiare, finalmente è ufficiale: l’ erede della storica Nikon FM2 è arrivata! Seguita da un periodo incessante di spionaggio da fare invidia agli 007 più evoluti, la nuova Nikon DF verrà ufficialmente presentata oggi al Salon de la Photo di Parigi.
Ciò che è stato anticipato in un precedente articolo, viene ulteriormente confermato: la DF ha un sensore Full Frame da 16,6 Megapixel da 23,9x36mm, ereditato dal modello D4, e un sistema di AutoFocus da 39 punti preso in prestito dalla D610. Il tutto confezionato in un corpo macchina dallo stile vintage per i nostalgici della pellicola.
Per chi la fotografia l’ ha fatta molto prima dell’ avvento del digitale, Nikon ha voluto mantenere la tradizione dei comandi meccanici a vista, senza il bisogno di perdersi in complicati menu o sottomenu.

La ghiera meccanica dei tempi di esposizione è stata lasciata esattamente lì dove si trovava un tempo, nella parte destra del dorso, e con tanto di posa B; il pulsante di scatto mantiene ancora la filettatura per lo scatto flessibile; al posto della manovella per il riavvolgimento della pellicola, troviamo la ghiera di regolazione degli ISO. Sempre nella parte superiore, troviamo un mini display monocromatico per le regolazioni veloci.

Una caratteristica che probabilmente non mancherà ad alcuni utilizzatori, è la funzione di ripresa video: Nikon ha voluto creare una fotocamera “pura” per chi ha voglia di fare “pura fotografia”.

Il pentaprisma è molto grande, lo stesso della Nikon D800, con copertura del 100%.

In breve, queste sono le altre specifiche tecniche della fotocamera:
  • Sensore CMOS da 16,6 Megapixel
  • Sensibilità ISO da 10 a 12.800 (espandibili da 50 a 204.800)
  • Velocità di scatto continuo fino a 5,5 fotogrammi al secondo
  • Sistema AutoFocus a 39 punti con 9 punti a croce
  • Display da 3,2 pollici e 921 mila punti
  • Velocità di scatto fino a 1/4000
  • Formato file: NEF (Raw) – JPEG – TIFF – NEF (Raw) + JPEG
  • Compatibile con tutti gli obiettivi Nikon F
  • Slot SD card singolo
  • Batteria En-EL14 (durata circa 1.400 scatti)

Il prezzo del corpo macchina (al momento disponibile solo in dollari) sarà di $ 2.749 e di $ 2.999 in abbinamento al Nikkor 50 mm f/1.8, in edizione speciale riadattato allo stile estetico della fotocamera.

Nikon pensa ad un ritorno al passato: una gamma di prodotti ispirata alla FM2

Le voci di corridoio che si susseguono in questi giorni, relative ad un modello di fotocamera Nikon in stile retrò, potrebbero essere confermate nel prossimo mese di novembre. Si pensa, infatti, che Nikon voglia introdurre alla propria gamma di prodotti una fotocamera digitale ispirata al design della tanto amata FM2 a pellicola.

Il cuore digitale della futura DF (Digital Fusion) sarà un sensore digitale Full Frame, ripreso dal modello D4, con una risoluzione di 16,2 megapixel e processore EXPEED 3. Il design del corpo sarà ripreso dalla FM2, con dimensioni di 143,5x110x66,5 mm e, probabilmente, sarà disponibile in due colori: tutta nera e nera/argento.

Il minino a pentaprisma – quindi non sarà mirrorless – sarà più grande e innesto Nikon, ovviamente. Il range degli ISO andrà da 100 a 12.800 nativi, con estensione da 50 a 108.200 ISO.
La velocità di scatto sarà di 5,5 fotogrammi al secondo fino a 100 scatti e le immagini verranno visualizzate su un display da 3,2”. Non è prevista la funzione di registrazione video.
E’ previsto, inoltre, l’ abbinamento in kit con un’ edizione speciale dell’ obiettivo Nikkor 50mm f/1.8, il quale avrà un design adattato allo stile della macchina.
Dunque, non ci resta che avere pazienza e attendere la prima settimana di novembre, nella quale si pensa verrà annunciata al Salon de la Photo di Parigi…e “It’s in my hands, again”.

Nikon D5300: la prima fotocamera reflex con Wi-Fi e Gps

Il 17 ottobre Nikon ha annunciato l’ uscita di una nuova fotocamera reflex, che andrà ad inserirsi nella gamma entry level delle DSLR. Per la prima volta vengono introdotte due importanti novità in un modello reflex entry level Nikon: le funzioni Wi-Fi e GPS integrati.

La nuova Nikon D5300 è stata studiata per un approccio “social” immediato: con la funzione Wi-Fi integrata, è la prima reflex digitale Nikon che permetterà agli utilizzatori la condivisione istantanea di foto ad alta qualità su social network ed email, grazie alla connessione e all’ invio di immagini dalla fotocamera ad uno smart device. Un’ altra interessante funzione, utilizzabile attraverso i dispositivi mobile, è la possibilità di controllare a distanza la fotocamera, visualizzando così la scena ripresa in anteprima sullo schermo del device. Il tutto grazie alla semplice app “Wireless Mobile Utility”, disponibile per tablet e smartphone Apple e Android.

Se la semplice condivisione non basta e vogliamo far conoscere la nostra esatta posizione, la funzione GPS, anch’ essa incorporata nella Nikon D5300, ci aiuta a registrare e tracciare delle mappe precise, senza avvalersi di ulteriori adattatori esterni.
Ai dati Exif delle immagini è possibile registrare informazioni quali latitudine e longitudine e, grazie alla funzione del GPS ugualmente attiva a fotocamera spenta, è possibile registrare l’ itinerario anche quando non si riprende nessuna immagine.

Una delle principali novità apportate al sensore CMOS da 24,2 Megapixel è la totale assenza del filtro low-pass ottico, incrementando la qualità delle immagini in chiarezza e nitidezza, così da restituire in modo perfetto anche i dettagli più fini.
Il nuovo processore di immagini EXPEED 4 consente di spingere il valore degli ISO ad una sensibilità nativa di 12.800 (estendibile fino a 25.600), garantendo immagini e video nitidi in condizioni di scarsa illuminazione. La velocità di scatto con raffiche di 5 fotogrammi al secondo e il sistema di messa a fuoco a 39 punti sono in grado di cogliere momenti imprevisti e attimi fugaci.
Tutto questo in un corpo macchina rimasto pressoché esteticamente invariato, rispetto all’ antecedente D5200, ma reso più leggero e compatto (solo 480 grammi senza batteria e scheda memoria).

Il display posteriore ad angolazione variabile da 3,2”, con oltre 1 milione di punti, permette di visualizzare al meglio le nostre immagini e la possibilità di ripresa di filmati video in formato Full HD, con una frequenza di fotogrammi fino a 50p/60p, risulterà più fluida e ricca di dettagli.

La nuova Nikon D5300 sarà disponibile nei colori nero, rosso e grigio. Di seguito si riportano altre importanti funzioni

  • Wi-Fi e GPS incorporati
  • Sensore in formato DX da 24,2 megapixel, senza filtro “low-pass”
  • Prestazioni eccezionali in condizioni di illuminazione scarsa con valori di sensibilità ISO regolabile da 100 a 12.800 (espandibile a un valore equivalente a ISO 25.600)
  • Processore di elaborazione delle immagini EXPEED 4 rapido e potente
  • Sistema AF a 39 punti con nove sensori a croce al centro
  • Sensore di misurazione esposimetrica RGB a 2.016 pixel con sistema di riconoscimento scena Nikon
  • Ripresa in sequenza a 5 fps
  • Ampio monitor ad angolazione variabile: monitor LCD da 8,1 cm con ampio angolo di visione e alta risoluzione a 1.037k punti
  • Filmati Full HD a 1080/50/60p
  • Uscita HDMI
  • Microfono stereo incorporato e compatibilità con il microfono stereo ME-1 di Nikon
  • HDR e D-Lighting attivo
  • Effetti speciali per immagini fisse e filmati
  • 16 modi scena
  • Mirino con ingrandimento accresciuto (circa 0,82x) grazie all’innovativo pentaspecchio
  • Corpo macchina piccolo e leggero: circa 125×98,0×76,0mm. Pesa solo 480 g (senza batteria e card di memoria)
  • Impugnatura adatta a una presa stabile
  • Migliore interfaccia grafica utente e menu più chiari
  • Sistema espandibile: compatibile con la gamma completa di obiettivi NIKKOR e specifici lampeggiatori Nikon
  • Compatibile con i radiocomandi WR-R10/WR-T10

Benjamin Von Wong e la sua Nikon Symphony

Per iniziare bene la giornata, passiamo un po’ di musica by Benjamin Von Wong & company.
In questo video è possibile guardare e ascoltare la “Nikon Symphony” – come è stata battezzata dall’autore Andrew Kesler – composta utilizzando solo i suoni disponibili con 14 DSLR Nikon e alcuni flash SB-900, attrezzature dal valore complessivo di 30.000 dollari.
            
Un naturale talento musicale, ma è chiaro che se avessero avuto l’aiuto di qualcuno – soprattutto della Nikon Professional Services – che ha fornito loro il materiale, non ci sarebbe stato nessun video e nessuna sinfonia.
Per i più curiosi ecco il backstage del making of della “Symphony”

S. Alessandra Severino: Flickr