Nokia Lumia 1520 Vs HTC One Max, scontro tra "Titani"

Il mercato dei Phablet, i sempre più celebri ibridi, mezzo smartphone, mezzo tablet, sta esplodendo in questi mesi, complici le festività natalizie.
Ma se già esistono case produttrici già avanti in questo campo, Samsung su tutte, alcune stanno entrando in questi mesi sul mercato.
Da un lato abbiamo la Nokia, fresca di acquisizione da parte di Microsoft, che ha appena lanciato il suo Phablet di punta, il Nokia Lumia 1520.
Dall’altro HTC, il primo produttore di dispositivi a credere in Android, che, per entrare in nuovi segmenti di mercato, ha ingrandito e potenziato il suo HTC One, facendolo diventare Max.
Quali di questi due nuovi prodotti riuscirà ad entrare nell’Olimpo del segmento Phablet? Scopriamolo insieme.

Design

Ci troviamo davanti a due prodotti grandi sotto tutti i punti di vista a partire dal design.
Due dispositivi solidi, estremamente curati , con finiture prestigiose e dalle linee intriganti.
Ma se l’HTC sembra il fratello maggiore del modello One, riprendendo in toto il suo design, il Lumia, si presenta con una forma un pò più affusolata ed elegante, modernizzando lo stile eccessivamente squadrato degli Smartphone.
Una scelta che avvantaggia l’estetica ma  tende a penalizzare l’ergonomia, nel quale One Max è nettamente superiore.
Gli spigoli appuntiti e una larghezza superiore rendono il phablet di casa Nokia decisamente ostico da tenere in mano. Al contrario l’HTC si presenta rotondo, anche se un po’ sgraziato, in tutte le sue parti, rendendo la presa particolarmente comoda.

Display

Il Lumia 1520 monta un display LCD 1080p da 6” con una densità di pixel pari a 368 ppi.
Molto simile la dotazione dell’HTC con uno schermo S-LCD 3 da 5,9” 1080p.
Entrambi i dispositivi garantiscono un’altissima risoluzione, ma il modello One Max riesce da offrire una visualizzazione del colore migliore rispetto al concorrente grazie ad una migliore gestione della luminosità.
Interfaccia e funzionalità

I dispositivi che montano Windows Phone 8 hanno, grosso modo, performance molto simili e lineari tra di loro.
Il Lumia 1520, ahimè, non fa eccezione, ma quanto meno è stato dotato nativamente dell’aggiornamento di GDR3.
Si tratta di un pacchetto di miglioramenti all’interfaccia utente e nuove applicazioni che nessun telefono della linea Lumia ha ancora a disposizione.
Un’interfaccia utente più efficiente e fluida che però non è ancora all’altezza della 5.5 Sense UI installata su Android Jelly Bean 4.3 che è il sistema operativo nativo dell’HTC One Max.
La cosa che rende veramente speciale l’interfaccia 5.5 Sense UI è la sua capacità di “mascherare” Android, rendendo le schermate diverse da qualunque cosa abbiate mai visto prima.
Per quanto riguarda la funzionalità, il modello della casa taiwanese, può sfruttare l’ottima gestione del multitasking garantita da Android, oltre che una vasta gamma di applicazioni sviluppate per questa piattaforma.
Windows Phone 8 al contrario, deve fare ancora parecchi passi avanti per quanto riguarda la gestione delle applicazioni e soprattutto ampliare la gamma di queste ultime al momento parecchio limitato.

Processore e Memoria
Entrambi i phablet montano processori Qualcomm della linea Snapdragon.
L’HTC possiede un “vecchio” Qualcomm Snapdragon 600 1,7 Ghz quad-core. Un processore potente, ma di una generazione precedente.
Al contrario il Lumia 1520 monta un Qualcomm Snapdragon 800 2,2 Ghz, anch’esso quad-core. Un top di gamma insomma.
Una differenza di potenza di calcolo che però non è così evidente come sembra. La maggiore efficienza di Android compensa la minor velocità del processore.
Entrambi i dispositivi montano 32 Gb di memoria fisica espandibile.
Internet e Connettività
Essendo modelli recenti, sia il Nokia Lumia 1520 sia L’HTC One Max sono dotati di funzionalità 4G e connessione LTE, in parole povere, il meglio per navigare in internet su un dispositivo mobile.
In questo caso la differenza la fa il browser di default. 
Internet Explorer deve fare ancora molta strada prima di raggiungere il più leggere ed efficiente Chrome.
Fotocamera
In quest’ambito non esiste partita.
Il Nokia è nettamente superiore al suo concorrente.
Ma entriamo nel dettaglio.
Il Lumia 1520 ha in dotazione una fotocamera da ben 20 megapixel Pure View con un sensore più grande rispetto alla media (1/2,5”), flash dual led, apertura F 2.4, lenti rigorosamente Zeiss e modulo di stabilizzazione dell’ottica.
Al contrario lo One Max monta una semplice fotocamere UltraPixel da 4 megapixel diaframma F 2.0 e flash single led.
Entrambi i dispositivi hanno delle fotocamere frontali da 1,2 megapixel nel Lumia e da 2 megapixel nell’HTC.
La Nokia, con il suo nuovo phablet rimane coerente con la filosofia adottata negli ultimi prodotti lanciati, cioè fotocamere con smartphone intorno(vedesi Nokia Lumia 1020).L’HTC resta su un approccio più tradizionale.
Una potenza, quella della fotocamera del Nokia, che purtroppo si scontra con le grosse limitazioni derivate da Windows Phone.
Infatti, se le immagini dell’HTC possono essere arricchite e manipolate con una moltitudine di applicazioni, quelle del Lumia possono essere elaborate solo dal software nativo Nokia Studio.
La potenza della fotocamera Nokia crea anche il paradosso di una scarsa qualità video dovuta, all’eccessiva presenza di disturbi catturati dal sensore più potente.
Al contrario, la più modesta UltraPixel di HTC riesce a creare video di qualità migliore privi di disturbi eccessivi e di discreta fluidità.

Multimedia

Ottime le performance di entrambi i telefoni in questo ambito.
Ampia e variegata la disponibilità di codec audio e video e ottima la qualità dell’audio grazie a sistemi di equalizzazione tra i migliori a disposizione.
L’interfaccia grafica del lettore multimediale di HTC è abbastanza dinamica, colorata e fluida e, oltre alle solite opzioni di visualizzazione offre la ricerca e la visualizzazione testi rendendo l’esperienza multimediale molto karaoke firendly.
Bella anche la veste grafica sul Nokia basata su Xbox Music.

Qualità delle chiamate

Anche su questo punto tra i due telefoni vi è un abisso.
A vincere la competizione è nettamente l’HTC One Max, grazie al volume in uscita di migliore qualità e anche di volume decisamente più alto.
Al contrario, il Lumia 1520, ha un volume in uscita basso, quasi timido, inoltre gli auricolari inclusi non garantiscono una buona protezione dai rumori esterni.
Decisamente bocciato.

Batteria

Naturalmente su un dispositivo grande ci va anche una batteria grande e in questo caso abbiamo due veri e propri colossi.
Entrambi montano celle a polimeri di litio da 3400 mAh il Nokia, 3300 mAh l’HTC. Entrambe garantiscono un funzionamento di un giorno e mezzo con un utilizzo intenso del dispositivo.

Prezzi

Sul mercato italiano entrambi i phablet sono presenti da fine novembre. Leggermente superiore il prezzo del Lumia, 699 € sim free contro i 599 € dell’HTC.

DOVE TROVARE IL NOKIA LUMIA 1520 E L’HTC ONE MAX AL MIGLIOR PREZZO


SE VUOI ACQUISTARE ATRI SMARTPHONE E TABLET CERCALI SU AMAZON

Comparazione smartphone Android fascia media

Per la sezione acquisti natalizi, apriamo oggi la sfida fra tre modelli molto riusciti e ben fatti dei maggiori produttori che adottano Android come sistema operativo.
Sony Xperia M 

 

Samsung Galaxy Core
LG L5 2
La comparazione è stata pensata come una gara a punti ed è divisa in 3 sfide. 
La prima sfida si chiama Principali componenti.
Galaxy Core: Processore Dual Core da 1.2 Ghz, Memoria Ram 1 Gb più 8 Gb di memoria interna espandibile con Micro Sd, Fotocamera posteriore da 5 Megapixel più fotocamera anteriore da VGA. Connettività HSDPA e Wi Fi, display con risoluzione 480×800 pixel.
Il processore di Galaxy Core è il vero punto di forza

Xperia M: Processore Dual Core da1.0 Ghz, memoria Ram 1Gb piu 4Gb di memoria interna espandibile con Micro Sd, Fotocamera posteriore da 5 Megapixel più fotocamera frontale da 1.3 Megapixel, connettività HSDPA+ (fino a 21.6Mbps) e Wifi, display con risoluzione 480×854.

LG L5 2: Processore Dual Core da 1.0 Ghz, memoria Ram 512 Mb più 4Gb di memoria interna espandibile tramite Micro Sd, fotocamera posteriore da 5 Megapixel senza fotocamera frontale. Connettività HSDPA e Wifi, display con risoluzione 480×800 IPS.
Le prime osservazioni sull’Hardware non ci consegnano un vincitore assoluto; L5 2 sicuramente è il meno performante dei tre prodotti, anche se il Display IPS è un ottimo componente, il lato hardware dedicato alla potenza risulta un po’ scarso. Mi sento di assegnare la vincita del primo punto in palio al Galaxy Core, in quanto ha un processore più veloce e una quantità di memoria superiore agli altri due sfidanti. 
La seconda sfida riguarda il  Comparto Fotografico e Video.
Ottima qualità fotografica per l’ Xperia M
Tutti e tre i prodotti hanno una fotocamera da 5 Megapixel che ci restituisce un’immagine di 2592×1944 pixel di risoluzione, ma solo l’ Xperia M ha un sensore in grado di registrare filmati a 720p con 30 fps. Alla luce di questo innegabile vantaggio, assegno il punto del comparto fotografico/video al Sony Xperia M. 
La nuva tecnlogia SIO+ di LG

La terza sfida è sull’autonomia.

La durata della batteria è importante in uno smartphone, e con gli schermi sempre più luminosi e definiti diventa fondamentale la scelta costruttiva.
I nostri concorrenti hanno come dotazione:
Xperia M: batteria ioni di litio da 1750 mAh.
Galaxy Core: batteria ioni di litio da 1800 mAh.
LG L5 2: batteria SIO+ da 1700 mAh.
La sfida la vince a mani basse L5 2, in quanto la tecnologia SIO+ utilizzata dalla casa coreana consente alle batterie di avere un ingombro ridotto, garantendo una quantità di cicli di ricarica superiore del 20% sulle normali batterie al litio. Senza dubbio la scelta di LG si è rivelata vincente. 
Nella sfida a punti siamo pari, a chi la vittoria?
 
La Sony nel costruire l’Xperia M ha puntato molto sulla connettività veloce e la qualità fotografica, e con l’adozione dell’ottimo schermo Bravia Engine ne ha decretato il successo di questa piccola sfida. 
Sotto trovate la scheda completa della comparazione.
Buoni acquisti.

Grazie agli amici di Pianeta Cellulare per la comparazione

Internet sempre a portata di mano con il Tp-Link M5350

Spesso mi capita di essere in viaggio e di portare con me diversi device che si collegano ad internet tra cui il tablet, lo smartphone e il computer portatile. Non sempre però ho a disposizione un collegamento da poter condividere tra tutti questi dispositivi, a volte perché la funzione di condivisione delle connessione tramite cellulare non è consentita dal mio operatore, oppure perché non c’è nessuna rete wi-fi libera nelle vicinanze. In queste circostanze un apparecchio come il TP-Link M5350 può tornare utile.

Si tratta di un hotspot portatile che consente di collegarsi alla rete 3G fino a 21.6Mbps in download e 5.76Mbps in upload, condividendo la connessione con un massimo di 10 dispositivi WiFi collegati simultaneamente.
Tramite il display OLED è possibile verificare con la massima semplicità lo stato della rete mobile, lo stato della connettività Internet, delle connessioni WiFi e della batteria. La batteria interna ricaricabile da 2000mAh garantisce fino a 8 ore di funzionamento in assenza di alimentazione esterna (come da dichiarazione del costruttore) variabili ovviamente in funzione della qualità del segnale e del traffico generato. La ricarica è possibile tramite cavo USB da computer o con l’alimentatore incluso nella confezione.
È inoltre possibile inserire una memory card della dimensione massima di 32GB che viene identificata come uno storage USB esterno dai dispositivi collegati.
Scheda prodotto 
Descrizione:  Router 3G/4G Portatile Wireless N150
Compatibilità:  LTE/HSPA+/HSUPA/HSDPA/UMTS/EVDO
Interfaccia:  1 Porta WAN/LAN 10/100Mbps,  1 porta USB 2.0 per modem 3G/4G, 1 porta MiniUSB per alimentazione
Modalità di lavoro:  Router 3G/4G, Access point (AP), WISP Client Router, Router Wireless
Velocità: Fino a 150Mbps
Dimensioni: 74 x 67 x 22mm
Batteria: Interna
Peso: 60g
Controllo di accesso: Parental Control, Host List, Access Schedule, Rule Management
Micro SD Card Reader: Fino a 32 GB

Motorola Moto G, il canto della fenice

Finalmente Motorola torna sulla scena italiana con un prodotto dedicato alla fascia media del mercato, ma che sorride anche all’utente più esigente. 
Il Moto G sarà commercializzato in Italia a partire dal 12 Dicembre con due varianti di prezzo: 199 € per la versione da 8Gb e 229 € per quella da 16Gb, anche se per la versione con maggiore capacità si dovrà attendere la fine di Gennaio del prossimo anno. Sarà disponibile nelle due colorazioni classiche, bianco o nero, con la possibilità di scegliere fra 20 tipi diversi di cover originali per personalizzare il proprio terminale.
Alcune delle cover disponibili
La versione di Android sarà la 4.3 anche se da Chicago garantiscono l’aggiornamento a KitKat 4.4 entro i primi mesi del 2014. Il display, un Amoled da 4,5 pollici avrà come risoluzione 720×1280 con 16 milioni di colori. Il processore, un ottimo Qualcomm Snapdragon 400 Quadcore a 1.2 Ghz, in accoppiata a 1 Gb di memoria Ram; una soluzione di fascia superiore se consideriamo il prezzo finale del prodotto. Completerà la scheda tecnica una fotocamera posteriore da 5 Megapixel e una frontale da 1.3 Megapixel, connettività Wi-Fi e 3G (non ci sarà LTE 4G) Gps, Glonass e NFC. L’unica nota stonata è la mancanza dello slot MicroSd per espandere la memoria.
Qui sotto potete trovare il video della presentazione

Considerazioni: 
A essere sinceri ci aspettavamo l’annuncio del lancio in Italia del top di gamma Moto X, ma la nuova dirigenza marcata Google ha deciso che il fratello maggiore è solo per il mercato a stelle e strisce. Il moto G è senza dubbio un prodotto killer per la concorrenza, anche se rifarsi un nome in un mercato monopolizzato Samsung non sarà facile, ma il prezzo e l’hardware sicuramente faciliteranno la scalata al vertice. Sicuramente consigliato per i regali di Natale.

La Pentax K-3 e il suo sistema anti-aliasing, foto in real world

L’annuncio dell’uscita della Pentax K-3 da parte della Ricoh ha destato non poca curiosità agli occhi dei fotografi, intrigati principalmente dal suo “simulatore di anti-aliasing”, il primo in assoluto per una DSLR.

L’aliasing, in gergo tecnico è un segnale a bassa risoluzione mostrato in alta risoluzione che genera un effetto scalettatura sgranando e di conseguenza abbassando la qualità dell’immagine. Qui entra in gioco l’anti-aliasing che ammorbidisce le linee smussandone i bordi e migliorando l’immagine complessiva.

Low-Pass Filter


Tramite la pressione di un pulsante la K-3 permette di utilizzare il Low-Pass Filtering, uno speciale filtraggio elettronico che limita il passaggio esclusivamente alle onde di luce (lightwaves) a bassa frequenza escludendo quindi le restanti ad alta frequenza.

Sono stati effettuati diversi scatti in determinate condizioni per mettere alla prova le caratteristiche di questa macchina e confrontarla con la più recente K-5: clicca qui per visionare le immagini.

Specifiche tecniche principali della Pentax K-3:

  • Sensore da 24,4 megapixel APS-C CMOS
  • Stabilizzazione di immagine con sensore di spostamento per la compensazione della rotazione
  • Simulatore Anti-aliasing (la fotocamera non ha alcun filtro ottico passa-basso)
  • Sistema autofocus SAFOX 11 TTL (27 punti, 25 dei quali sono di tipo a croce)
  • LCD da 3,2 pollici, formato 3:2 e 1.037k di risoluzione
  • Mirino ottico a pentaprisma con ingrandimento 0,95 x e copertura del 100%
  • 8.3 fps di scatto continuo
  • Registrazione video a 1920 x 1080 (60i, 30p, 24p)
  • Doppio slot per schede SD
  • Cuffia, porte microfono
  • Supporto USB 3.0

Nokia Lumia: Tablet 2520, Phablet 1520 e 1320 prezzo e caratteristiche tecniche

I dati registrati alla fine di Ottobre sulle vendite del segmento mobile fanno ben sperare Nokia, che ha visto aumentare la sua penetrazione nel mercato del 300% rispetto al dato dell’anno scorso, portandola all’8,6% di copertura sul totale del mercato mondiale di telefonia.

Forte di questo successo, la casa finlandese ha in serbo per l’immediato futuro una serie di prodotti di altissimo livello.

Partiamo con il primo tablet della famiglia Lumia, il 2520, prodotto di fascia altissima che ha in dotazione un display da 10,1 pollici Full Hd Ah-Ips, un processore quad-core Snapdragon 800 a 2,2Ghz, 2Gb di Ram e 32 Gb memoria espandibile con MicroSd fino ad altri 32Gb. 
Lumia 2520
Completa il parco hardware una fotocamera da 6,7 Mpixel con lenti Zeiss a focale f/1.9 in grado di registrare filmati in 1080p a 60fps e una fotocamera frontale Hd da 2Mpixel per le video chiamate. La connettività è garantita da Wifi G/N e il supporto alle reti 3G e 4G.

Ovviamente a gestire tutta questa potenza non potevamo che trovare Windows 8.1 in versione RT con tutta la suite office preinstallata e i tradizionali software della casa di Redmond, come Skydrive e Skype. Disponibile nei colori Rosso, Bianco lucido, Ciano e Nero opaco, ha come accessorio opzionale una tastiera che garantisce 8000mAh, portando l’autonomia dichiarata a 14 ore, 2 porte Usb e il trackpad con supporto multitouch. 
2520 con Tastiera
Unica pecca della tastiera è il costo un po’ elevato, 150 euro se acquistata a parte, ma sicuramente sarà proposta in bundle a un prezzo più basso. Il 2520 ha un costo di 499 dollari e per ora è disponibile solo in Usa, Finlandia e Regno Unito; da noi arriverà presumibilmente a inizio anno 2014.
Con questo prezzo e queste caratteristiche sicuramente fagociterà le vendite del Surface 2 di mamma Microsoft, che dopo l’acquisto a prezzi di saldo di tutta Nokia, deve ancora sistemare le linee di prodotto e capire chi nel futuro farà cosa.

Le indiscrezioni parlano anche di un secondo tablet in arrivo con il nome in codice di Illusionist, dalla diagonale di 8 pollici per andare a unire la gamma tra il 2520 e il phablet 1520 con display da 6 pollici, anche quest’ultimo presentato di recente e da noi in arrivo entro la fine dell’anno.

Nokia 1520
Il 1520 sarà il nuovo top di gamma della linea Lumia e porterà in dote un display full HD Clear Black da 6 pollici, una CPU Snapdragon 800 a 2,2 Ghz e 2 Gb di Ram, 32 Gb di memoria interna espandibile fino a 64 Gb. Fotocamera da 20 Mpixel con tecnologia proprietaria Pureview , flash dual Led e zoom da 2x, supporto per la registrazione di filmati 1080p a 30fps, ampio supporto alle connssioni LTE, NFC, Wifi, Bluetooth 4,0, GPS e Glonass. La batteria sarà da 3400mAh per un peso di 209 grammi. 
Anche su questo prodotto girano delle indiscrezione che riguardano una versione con display da 5 pollici, destinato all’inizio solo al mercato Usa, mantiene le stesse caratteristiche hardware del 1520 rinunciando alla memoria espandibile e fermandosi quindi a 32gb. Nome in codice “929”.
Lumia 1320
Chiudiamo la carrellata sui prodotti Nokia con il prodotto di fascia media, il 1320, che ha una dotazione hardware ovviamente inferiore ai top di gamma, ma di tutto rispetto. Il processore è un dual core da 1,7Ghz in abbinata a 1Gb di Ram e 8Gb di spazio interno espandibile fino a 64Gb con MicroSd. Fotocamera da 5 Megapixel con autofocus e flash, può registrare a 1080p con massimo 30fps. Non mancano le varie connessioni come Wifi, Bluetooth e 3G, troviamo anche LTE ormai di casa nei prodotti di medio rango di tutti produttori. Completa la scheda tecnica, una batteria da 3400mh e la fotocamera frontale per video chiamata da 0,3 Mpixel. Disponibile in Italia nei primi mesi del 2014. 

Considerazioni

I terminali sono senza dubbio validi anche se una smania di sfornare prodotti degna di Samsung porta ad una svalutazione troppo repentina delle referenze attualmente a listino, ma questa è una logica conseguenza di una campagna mirata ad acquisire fette di mercato al costo di vendere alcuni prodotti in perdita, come sta avvenendo con i lumia 520 di cui troviamo delle offerte clamorose in molti centri commerciali. Senza dubbio Nokia dopo l’acquisizione da parte di Microsoft è tornata ad avere liquidità in cassa e a potersi permettere degli investimenti che fino a due anni fa erano impensabili.

DOVE ACQUISTARE I PRODOTTI DELLA LINEA LUMIA AL MIGLIOR PREZZO

DOVE ACQUISTARE GLI ACCESSORI PER LA LINEA LUMIA AL MIGLIOR PREZZO

Nikon pensa ad un ritorno al passato: una gamma di prodotti ispirata alla FM2

Le voci di corridoio che si susseguono in questi giorni, relative ad un modello di fotocamera Nikon in stile retrò, potrebbero essere confermate nel prossimo mese di novembre. Si pensa, infatti, che Nikon voglia introdurre alla propria gamma di prodotti una fotocamera digitale ispirata al design della tanto amata FM2 a pellicola.

Il cuore digitale della futura DF (Digital Fusion) sarà un sensore digitale Full Frame, ripreso dal modello D4, con una risoluzione di 16,2 megapixel e processore EXPEED 3. Il design del corpo sarà ripreso dalla FM2, con dimensioni di 143,5x110x66,5 mm e, probabilmente, sarà disponibile in due colori: tutta nera e nera/argento.

Il minino a pentaprisma – quindi non sarà mirrorless – sarà più grande e innesto Nikon, ovviamente. Il range degli ISO andrà da 100 a 12.800 nativi, con estensione da 50 a 108.200 ISO.
La velocità di scatto sarà di 5,5 fotogrammi al secondo fino a 100 scatti e le immagini verranno visualizzate su un display da 3,2”. Non è prevista la funzione di registrazione video.
E’ previsto, inoltre, l’ abbinamento in kit con un’ edizione speciale dell’ obiettivo Nikkor 50mm f/1.8, il quale avrà un design adattato allo stile della macchina.
Dunque, non ci resta che avere pazienza e attendere la prima settimana di novembre, nella quale si pensa verrà annunciata al Salon de la Photo di Parigi…e “It’s in my hands, again”.

Nikon D5300: la prima fotocamera reflex con Wi-Fi e Gps

Il 17 ottobre Nikon ha annunciato l’ uscita di una nuova fotocamera reflex, che andrà ad inserirsi nella gamma entry level delle DSLR. Per la prima volta vengono introdotte due importanti novità in un modello reflex entry level Nikon: le funzioni Wi-Fi e GPS integrati.

La nuova Nikon D5300 è stata studiata per un approccio “social” immediato: con la funzione Wi-Fi integrata, è la prima reflex digitale Nikon che permetterà agli utilizzatori la condivisione istantanea di foto ad alta qualità su social network ed email, grazie alla connessione e all’ invio di immagini dalla fotocamera ad uno smart device. Un’ altra interessante funzione, utilizzabile attraverso i dispositivi mobile, è la possibilità di controllare a distanza la fotocamera, visualizzando così la scena ripresa in anteprima sullo schermo del device. Il tutto grazie alla semplice app “Wireless Mobile Utility”, disponibile per tablet e smartphone Apple e Android.

Se la semplice condivisione non basta e vogliamo far conoscere la nostra esatta posizione, la funzione GPS, anch’ essa incorporata nella Nikon D5300, ci aiuta a registrare e tracciare delle mappe precise, senza avvalersi di ulteriori adattatori esterni.
Ai dati Exif delle immagini è possibile registrare informazioni quali latitudine e longitudine e, grazie alla funzione del GPS ugualmente attiva a fotocamera spenta, è possibile registrare l’ itinerario anche quando non si riprende nessuna immagine.

Una delle principali novità apportate al sensore CMOS da 24,2 Megapixel è la totale assenza del filtro low-pass ottico, incrementando la qualità delle immagini in chiarezza e nitidezza, così da restituire in modo perfetto anche i dettagli più fini.
Il nuovo processore di immagini EXPEED 4 consente di spingere il valore degli ISO ad una sensibilità nativa di 12.800 (estendibile fino a 25.600), garantendo immagini e video nitidi in condizioni di scarsa illuminazione. La velocità di scatto con raffiche di 5 fotogrammi al secondo e il sistema di messa a fuoco a 39 punti sono in grado di cogliere momenti imprevisti e attimi fugaci.
Tutto questo in un corpo macchina rimasto pressoché esteticamente invariato, rispetto all’ antecedente D5200, ma reso più leggero e compatto (solo 480 grammi senza batteria e scheda memoria).

Il display posteriore ad angolazione variabile da 3,2”, con oltre 1 milione di punti, permette di visualizzare al meglio le nostre immagini e la possibilità di ripresa di filmati video in formato Full HD, con una frequenza di fotogrammi fino a 50p/60p, risulterà più fluida e ricca di dettagli.

La nuova Nikon D5300 sarà disponibile nei colori nero, rosso e grigio. Di seguito si riportano altre importanti funzioni

  • Wi-Fi e GPS incorporati
  • Sensore in formato DX da 24,2 megapixel, senza filtro “low-pass”
  • Prestazioni eccezionali in condizioni di illuminazione scarsa con valori di sensibilità ISO regolabile da 100 a 12.800 (espandibile a un valore equivalente a ISO 25.600)
  • Processore di elaborazione delle immagini EXPEED 4 rapido e potente
  • Sistema AF a 39 punti con nove sensori a croce al centro
  • Sensore di misurazione esposimetrica RGB a 2.016 pixel con sistema di riconoscimento scena Nikon
  • Ripresa in sequenza a 5 fps
  • Ampio monitor ad angolazione variabile: monitor LCD da 8,1 cm con ampio angolo di visione e alta risoluzione a 1.037k punti
  • Filmati Full HD a 1080/50/60p
  • Uscita HDMI
  • Microfono stereo incorporato e compatibilità con il microfono stereo ME-1 di Nikon
  • HDR e D-Lighting attivo
  • Effetti speciali per immagini fisse e filmati
  • 16 modi scena
  • Mirino con ingrandimento accresciuto (circa 0,82x) grazie all’innovativo pentaspecchio
  • Corpo macchina piccolo e leggero: circa 125×98,0×76,0mm. Pesa solo 480 g (senza batteria e card di memoria)
  • Impugnatura adatta a una presa stabile
  • Migliore interfaccia grafica utente e menu più chiari
  • Sistema espandibile: compatibile con la gamma completa di obiettivi NIKKOR e specifici lampeggiatori Nikon
  • Compatibile con i radiocomandi WR-R10/WR-T10

Fotocamere FUJIFILM X-E2 e XQ1 prezzo e specifiche tecniche

FUJIFILM X-E2

La X-E2 offre una riproduzione del colore ancora più fedele rispetto al modello precedente, maggiore definizione nell’acquisizione delle immagini e una rapida messa a fuoco AF tra le più veloci al mondo pari a soli 0,08 secondi grazie alla velocità di elaborazione raddoppiata dell’EXR Processor II. Il processore è in grado di trattare le informazioni raccolte dagli oltre 100.000 pixel rilevatori di fase incorporati nell’X-Trans CMOS II. L’AF ibrido che unisce AF a rilevamento di fase e AF a contrasto, garantisce la massima precisione quando si riprendono soggetti a basso contrasto o scene scarsamente illuminate.
Il Sensore X-Trans CMOS II da 16,3 milioni di pixel e dimensione APS-C incorpora una matrice di filtro colore che elimina la necessità di un filtro ottico passa-basso, riducendo al minimo l’effetto moiré ma mantenendo elevata la risoluzione. Il sensore X-Trans CMOS II è in grado di catturare la luce non filtrata dall’obiettivo restituendo un alto livello di nitidezza delle immagini.
Il Lens Modulation Optimizer (LMO) corregge la sfocatura ai bordi dell’immagine e quella dovuta alla diffrazione. Il risultato è un’elevata qualità su tutta l’area dell’immagine. LMO sarà compatibile con tutti gli obiettivi XF.
La ghiera dei diaframmi è posta sull’obiettivo e il selettore dei tempi posizionato sulla parte superiore del corpo macchina che consente un controllo completo delle impostazioni di ripresa tenendo sempre l’occhio sul mirino.

FUJIFILM X-E2 è disponibile nel colore nero oppure bicolore nero e argento e sarà in vendita al prezzo suggerito al pubblico Iva inclusa di 1.349,99 euro (in kit XF18-55mm F2.8-4 R) e di 949,99 euro (solo corpo).
La X-E2 ha un rapido tempo di avvio (0,5 secondi), praticamente nessun ritardo nello scatto (0,05 secondi) e una ripresa continua ad alta velocità pari a 7,0 fps (fino a circa 28 fotogrammi).
Una messa a fuoco efficace e precisa è garantita dall’AF ibrido. La fotocamera passa automaticamente tra due modalità: AF a contrasto, particolarmente adatto nelle situazioni di scarsa luminosità e AF a rilevazione di fase che offre un rapido tempo di risposta. Il miglioramento dell’algoritmo di rilevamento consente di concentrarsi su soggetti difficili a basso contrasto. Durante l’AF continuo, la messa a fuoco resta attiva fino a quando il pulsante di scatto resta premuto a metà corsa.
Il sensore X-Trans CMOS II controlla l’effetto moiré e la generazione dei falsi colori utilizzando una matrice filtro colore con una disposizione dei pixel a elevata casualità. Ciò elimina la necessità di un filtro ottico passa-basso (OLPF) che penalizzerebbe la risoluzione.
La compensazione dell’esposizione è stata aumentata fino a ± 3 EV. Inoltre, in accordo con i propri stili di ripresa, nella X-E2 si possono personalizzare fino a 4 pulsanti presenti sulla parte superiore e posteriore della fotocamera.
L’inquadratura accurata e confortevole e il controllo della messa a fuoco sono assicurati dall’elevata risoluzione del mirino OLED (Organic LED) da 2,36 milioni di pixel e dall’originale progetto ottico di Fujifilm che garantisce un campo visivo privo di distorsione.

Lo spessore del monitor LCD è stato ridotto e la sua dimensione aumentata a 3″. Con lo schermo in cristallo rinforzato ha un ampio angolo di visione e una risoluzione pari a 1,04 megapixel. La superficie antigraffio riduce i riflessi e migliora la visibilità, rendendo più facile il controllo della qualità delle immagini.
X-E2 realizza riprese video Full HD (1920×1080) fino a 60fps e la prestazione del tracking AF in modalità video è stata migliorata nella velocità di messa a fuoco, nella precisione e fluidità. Una rapida velocità di messa a fuoco del soggetto è possibile in differenti situazioni, come durante il “panning”, lo “zooming” oppure quando il soggetto si sposta avvicinandosi o allontanandosi dalla fotocamera. Durante le registrazioni video può essere utilizzata la modalità di simulazione della pellicola e la compensazione dell’esposizione (± 2 EV). E’ stato anche abilitato un più elevato bit-rate (36Mbps).

Caratteristiche principali FUJIFILM X-E2:
  • Sensore APS-C X-Trans CMOS II da 16,3 megapixel
  • Esclusiva matrice di filtro colore senza filtro ottico passa-basso
  • Processore EXR Processor II
  • Attacco FUJIFILM X Mount
  • Velocità AF 0,08 sec
  • Lens Modulation Optimizer
  • Mirino elettronico OLED ad alta risoluzione (2,36 milioni di pixel)
  • Selettore per la compensazione dell’esposizione ±3 EV
  • Display LCD rinforzato da 3” (1,04 megapixel)
  • Flash pop-up incorporato e slitta a contatto per flash esterni
  • Sensibilità ISO 200 – 6400, estendibile a ISO 100, 12800, 25600, Auto
  • Pulsante Q (quick) per accedere direttamente alle opzioni di ripresa
  • Convertitore RAW “In-camera”
  • Modalità simulazione pellicola
  • Modalità creative: “Esposizione multipla”, “Panorama”, “Filtri creativi”
  • Funzione “Bracketing” (AE/ISO/Dynamic Range & Film Simulation)
  • Video Full HD
  • Ingresso microfono/comando di scatto remoto (φ2.5mm)
  • Autonomia per batteria carica: circa 350 scatti

FUJIFILM XQ1

FUJIFILM XQ1 unisce dimensioni ridotte alla qualità tipica della serie X. XQ1 è dotata di un obiettivo zoom 4x F1.8, il medesimo sensore X-TransTM CMOS II da 2/3” e lo stesso processore EXR Processor II già presenti sulla prestigiosa FUJIFILM X20.
Può essere considerata “tascabile” per le sue ridotte dimensioni (100 mm (L) x 58,5 mm (H) x 33,3 mm (P)). La fotocamera vanta una velocità di AF tra le più elevate sul mercato pari a 0,06 secondi.

Il sensore X-Trans CMOS II da 2/3” con 12 megapixel riduce la generazione dei falsi colori e la comparsa dell’effetto moiré senza l’impiego del filtro ottico passa-basso. La sensibilità è compresa tra ISO 100 e ISO 12.800.
Lo zoom 4x (25-100mm) F1.8 di nuova concezione è costituito da 4 lenti asferiche e 3 lenti a bassissima dispersione, la superficie di tutte le lenti è trattata con l’esclusivo rivestimento Fujinon HT-EBC che riduce i riflessi e le immagini fantasma. L’elevata apertura F1.8 consente un naturale effetto bokeh dello sfondo.

Anche la XQ1 utilizza il “Lens Modulation Optimizer” che corregge la leggera sfocatura ai bordi dell’obiettivo e le diffrazioni causate dai valori di diaframma più chiusi. Questo massimizza la risoluzione dell’obiettivo offrendo un’immagine chiara e dettagliata su tutta la sua superficie. Lo stabilizzatore ottico (3.0 stop) è estremamente utile quando si utilizza la fotocamera in condizioni di luce scarsa.

Attraverso le funzioni di acquisizione del file RAW, incorporate nella fotocamera, un’immagine RAW può essere convertita in formato JPEG senza l’impiego del computer.
Possono essere realizzati video Full HD a 60fps e la funzione dedicata di stabilizzazione aiuta a mantenere la qualità della ripresa durante l’impiego della fotocamera a mano libera.
FUJIFILM XQ1 sarà in vendita al prezzo suggerito al pubblico Iva inclusa di 399,99 euro.
Caratteristiche principali di FUJIFILM XQ1:
  • Sensore X-Trans CMOS II da 12 megapixel
  • Matrice di filtro colore senza filtro ottico passa-basso
  • Processore EXR Processor II
  • Zoom ottico 4x F1.8-F4.9 (25-100mm equiv.)
  • Velocità di AF elevata pari a 0,06 secondi
  • Intelligent Zoom digitale 4x (16x in combinazione con lo zoom ottico)
  • “Lens Modulation Optimizer” per il miglioramento della qualità dell’immagine
  • Trasferimento delle immagini wireless mediante l’app FUJIFILM Camera Application
  • Display LCD 3” 920.000 megapixel; angolo di visione orizzontale e verticale pari a 85°
  • RAW converter “In camera”
  • Sensibilità ISO100 – 12800
  • Super Intelligent Flash incorporato
  • Cinque opzioni di “Film Simulation” (simulazione pellicola)
  • Otto Filtri creativi
  • Video Full HD
DOVE ACQUISTARE FUJIFILM X-E2 E XQ1 AL MIGLIOR PREZZO


SE VUOI ACQUISTARE ALTRE FOTOCAMERE CERCALE SU AMAZON!

iPhone 5s vs iPhone 5c e iPhone 5 le differenze tra gli smartphone di casa Apple

Per prima cosa vediamoci una recensione dell’iPhone 5s realizzata dall’autorevole canale youtube Telefonino.net
In questa prima parte dell’articolo vedremo un confronto fra le caratteristiche tecniche e le particolarità tra l’iPhone 5s e l’iPhone 5c, mentre nella seconda parte una video recensione-confronto fra iPhone 5s e iPhone 5, per vedere se i miglioramenti apportati sono significativi o meno.

CHIP

5s: Chip A7 con architettura a 64 bit e Coprocessore di movimento M7
5c: Chip A6

DIMENSIONI

5s:

  • Altezza: 123,8 mm
  • Larghezza: 58,6 mm
  • Profondità: 7,6 mm
  • Peso: 112 g

5c:

  • Altezza: 124,4 mm
  • Larghezza: 59,2 mm
  • Profondità: 8,97 mm
  • Peso: 132 g

Solo il 5s è dotato del sensore di impronte digitali.

DISPLAY

Uguale per entrambi, sia l’iPhone 5s che il 5c montano un Display Retina da 4″ (diagonale) con risoluzione da 1136×640 pixel e 326 ppi

FOTOCAMERA

5s:
  • 8 megapixel (pixel da 1,5µ)
  • Diaframma con apertura ƒ/2.2
  • Rivestimento dell’obiettivo in cristallo di zaffiro
  • Flash True Tone
  • Sensore BSI (backside illumination)
  • Obiettivo a cinque elementi
  • Filtro IR ibrido
  • Autofocus 2 volte più veloce rispetto ai modelli non dotati del chip A7
  • Tocca & metti a fuoco
  • Rilevamento dei volti
  • Panorama
  • Modalità scatto in sequenza
  • Geotagging delle foto
Nell’iPhone 5c le uniche differenze sono: ottica meno luminosa, con diaframma a f/2.4 (un inezia), il Flash LED invece che True Tone e l’assenza della modalità scatto in sequenza.
La differenza manggiore che stacca il 5s da tutti gli altri modelli è Il sensore BSI retroilluminato che mantiene una risoluzione di 8 megapixel, ma ha un’area maggiore del 15%, di conseguenza i pixel risultano più grandi, a tutto vantaggio della riduzione del rumore in condizioni di scara luminosità e i di una maggiore gamma dinamica.
Nella modalità video l’unico vantaggio del 5s consiste nella possibilità di registrare video a rallentatore, entrambi possono registrare video HD a 1080p 30 fps.
Uguale in entrambi i modelli la fotocamera frontale che può realizzare foto da 1,2MP (1280×960)e registrare video HD a 720p.
BATTERIA
Uguale in entrambi i modelli:
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata
  • Ricarica tramite computer via USB o tramite alimentatore
  • Autonomia in conversazione: fino a 10 ore su 3G
  • Autonomia in standby: fino a 250 ore
  • Utilizzo di internet: fino a 8 ore su 3G; fino a 10 ore su LTE; fino a 10 ore su Wi‑Fi
  • Riproduzione video: fino a 10 ore
  • Riproduzione audio: fino a 40 ore

MEMORIA

Per il 5s sono disponibili i modelli da 16,32 e 64 Gigabyte mentre per il 5c solo da 16GB e 32GB.

iPhone 5S vs iPhone 5 video confronto by HDblog