Maradona, polemica col fisco. Fassina: ‘Gesto dell’ombrello a Equitalia? Da miserabile’


La sfida tra Diego Armando Maradona e il fisco si arricchisce di una nuova puntata: nella sua tre giorni italiana (ha visto il suo Napoli perdere all’Olimpico di Roma) il Pibe de Oro, ospite a “Che tempo che fa”, ha colto l’occasione per attaccare Equitalia: “Mi hanno notificato una messa in mora per 39 milioni in hotel. Durante la mia carriera ho solo giocato a pallone per fare felice la gente, non ho mai firmato personalmente i contratti e non sono un evasore. Bisognerebbe pensare a risolvere i problemi degli italiani che soffrono“.
Ma ciò che ha scatenato la polemica é stato un eloquente gesto dell’ombrello rivolto dal campione alle autorità fiscali italiane. Un gesto forte, che esprime il peso di quasi 25 anni di quella che Maradona ritiene una vera e propria persecuzione: nel corso di questi anni lo Stato, nonostante non vi fosse una sentenza di condanna, ha cercato di recuperare il presunto credito arrivando a pignorare orecchini e orologi del Pibe. Di certo, nonostante i metodi di Equitalia, il gesto di un campione ancora oggi amato e rispettato come lui rischia di tradursi in un “invito a evadere” per le fasce più povere e più sensibili al fascino del mito, tanto che Fassina del PD ha condannato il comportamento di Diego definendolo “da miserabile“. Unica scappatoia, al momento, da una situazione complicata sembra essere la proposta degli sponsor del campione, disposti a pagare a riprova della sua immutata notorietà.

Roberto Saglimbeni

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Anime giapponesi e conformismo: che ne pensate?

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Questo video, che ha scatenato un dibattito agguerrito sul Tubo, tocca un argomento particolarmente delicato (per via di alcune correnti “integraliste” tra i fan dei cartoni animati giapponesi, che non intendono sentire critiche in merito alla discutibilità di alcuni aspetti dei loro amati anime).

L’autore del video, in polemica contro il fanatismo di questi assidui frequentatori del genere anime, esprime alcune considerazioni sul fenomeno che, negli ultimi anni, è approdato con forza sui costumi e sui canali di intrattenimento europei, cercando di aprire gli occhi a chi non si interroga criticamente sulle implicazioni culturali e morali di certi sottogeneri e, più in generale di una visione del mondo che il Giappone sta cercando di diffondere attraverso mezzi comunicativi molto popolari (vedi a questo proposito anche il fiorente commercio di manga e videogiochi).
Quali sono le vostre idee in merito?
Siete d’accordo con il video di croix89? O credete che sia una visione esagerata, paranoica?
Secondo voi gli anime possono veicolare dei valori? E se sì quali?
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