40 posti da vedere prima di morire – Parte 3/3

Terza e ultima parte della nostra galleria fotografica sui posti da vedere prima di morire, per leggere gli altri due articoli andate a questi link:
E vi consiglio di non perdere quello sui 33 luoghi abbandonati più belli al mondo.

28) Meteora, Grecia

Foto di: bogdan. | homas Depenbusch und Marina Depenbusch-Zharova | – peperoni –

Meteora è un’area della Tessaglia (Grecia Centrale) e Kalampaka è la città alle pendici delle torri di roccia.. Ciò che rende così speciale Meteora è il monastero in cima a queste torri rocciose che insieme all’ammasso di picchi e vette da scalare ed i non meno interessanti percorsi da escursionismo attirano ogni anno innumerevoli turisti.




29) Ghiacciaio Perito Moreno, Argentina

Foto di: Piero… | Andres_age | rsepulveda | dirkoneill

Il ghiacciaio Perito Moreno è situato nel Parco Nazionale Los Glaciares a sud ovest della provincia di Santa Cruz in Argentina. È una delle più importanti attrazioni turistiche dell’intera porzione argentina della Patagonia.

La sua estensione raggiunge ben 250 kmq distribuiti per una lunghezza di 30 km e si tratta di uno dei ben 48 ghiacciai alimentati dal campo di ghiaccio sudpatagonico, localizzato nel sistema montuoso delle Ande, anch’esso condiviso con il Cile, che, data la sua estensione, è considerato la terza riserva mondiale di acqua dolce.

30) Bryce Canyon, Utah, USA
Foto di: Moyan_Brenn | Paul Fundenburg

Nessun cielo è più azzurro di quello che si può osservare guardando attraverso la finestra di un pinnacolo di arenaria delle formazioni di Claron, nel Parco Nazionale del Bryce Canyon.

Benchè sia il più piccolo parco nazionale nello Utah con i suoi 35,835 acri, il Bryce Canyon contiene un numero smisurato di alcune delle più belle ed improbabili formazioni rocciose della terra. Questo paesaggio favoloso formato da svettanti spire, creste, archi e labirinti. Un nutrimento per l’immaginazione ed una delizia per gli occhi.

31) Seychelles
Foto di: dibaer | rachel_thecat | seychelles.travel


Madre Natura è stata molto generosa con queste 115 isole sparse nell’Oceano Indiano ricche di un ambiente lussureggiante.

Innegabilmente le spiagge sono la loro grande attrazione e che spiagge: splendide fasce di sabbia bianca lambite da acque topazio con, alle spalle, rigogliose colline e pendii di roccia. Con un simile ambiente da sogno non c’è da meravigliarsi che le Seychelles vengano considerate il luogo perfetto per la luna di miele.

32) Le Piramidi di Giza, Egitto
Foto di: modenadude | WanderingtheWorld (www.LostManProject.com)

Le Piramidi di Giza sono il più famoso monumento dell’antico Egitto. Queste imponenti strutture di pietra furono costruite circa 4500 anni fa (anno più, anno meno) sul plateau di un deserto roccioso in prossimità del fiume Nilo. Le intriganti Piramidi Egizie erano molto più che tombe per dei re. I misteri attorno al loro simbolismo, alla loro forma, alla disposizione ed al loro scopo hanno sollevato appassionati dibattiti. Misteri che probabilmente resteranno irrisolti.

33) Azzorre
Foto di: Patxi64 | eduardowallenstein | F H Mira | joeri-c

Le Azzorre sono nove isole avventurose tutte da scoprire, nove deliziose sorprese una diversa dall’altra. Potrete osservarvi delfini e balene scorrazzare per il mare o paesaggi vulcanici ricoperti dalla vegetazione rigogliosa. Ci sono anche sbalorditive siepi di ortensie color lillà che incorniciano i verdeggianti prati; i laghi dalle cangianti colorazioni tra i blu ed il verde; i crateri di vulcani estinti e le calde fumarole da cui fuoriesce continuamente del vapore dall’interno del suolo.

L’attività vulcanica di queste isole è tale che è possibile cuocere i propri pasti sotto il livello del terreno! Visitando l’entroterra sarà inoltre possibile scalare le montagne o passeggiare per i territori di campagna mentre per gli appassionati della costa non mancheranno le aree in cui potersi tuffare e fare una nuotata.

34) Positano, Italia
Foto di: thapgood | AlaskaGM | Italy Travel Experience

Positano è un must da visitare per chiunque faccia un viaggio in Italia. Ricca di hotel chic, appartamenti e ristoranti di lusso è gestita in modo da mantenere la propria essenza tradizionale. La splendida linea di costa che va da Capo di Sorrento a Positano è di per se un’avventura.

Non molti sanno che in origine Positano non era un villaggio di pescatori, ma bensì un paesino montano. Durante il 14° e 15° secolo il piccolo villaggio sulla costa amalfitana agì come una nazione a se stante; per proteggersi costruirono le loro case e le chiese in alto, riparate dalle cime rocciose dei monti. Tra il 16° secolo e gli inizi del 19° la gente dimenticò questo paesino fino a quando gli intellettuali e gli artisti non finirono per riscoprire la sua magia. Adesso Positano è una delle più importanti ed esclusive località turistiche, attraendo da decenni celebrità, artisti, musicisti e scrittori.

35) Tanah Lot, Bali
Foto di: fabiogis50 | mikaku | Christopher Chan

Tanah Lot, uno dei posti di maggiore interesse di Bali, è situato sulla costa della parte occidentale presso il villaggio di Beraban nella reggenza di Tabanan Regency. Il tempio (Pura) Tanah Lot, di semplice costruzione, è di impatto teatrale nella sua posizione in riva al mare ed è uno dei templi principali in cui venerare le divinità del pantheon balinese. Tanah Lot ha una lunga storia nel mondo del turismo.

Il tempio è costruito su un piccolo promontorio che è accessibile solo con la bassa marea. Quando il livello delle acque si alza la sua forma peculiare fa si che il tutto assuma le sembianze di un vascello in mare aperto. Tanah Lot è “custodito” dai serpenti velenosi che abitano le grotte limitrofe, cosa che ha contribuito ad alimentarne la reputazione di luogo pericoloso.

36) Isola di Palawan, Filippine
Foto di: mr.Alexander | Storm Crypt

Palawan è stata inclusa nella lista delle aree protette, diventando così la più grande riserva naturale del mondo. A parte il nuoto e lo snorkeling, l’isola di Palawan, nelle Filippine, fornisce parecchie opportunità di divertimento esplorativo subacqueo. È il caso di dire che il divertimento che potrete trovare in questo luogo vi lascerà senza fiato. È possibile dire, a ragione, che l’isola di Palawan è un vero paradiso terrestre.


37) Salto Angel, Venezuela

Foto di: Inti

Salto Angel sono delle cascate del Venezuela (da noi conosciute come cascate paradiso) famose per essere le più alte del mondo: 979 m ed una lunghezza di caduta ininterrotta di 807 m. Salto Angel è una delle mete più gettonate dai turisti che scelgono il Venezuela per le proprie vacanze, sebbene il viaggio per raggiungere le cascate non sia affatto dei più semplici.

Le cascate sono infatti situate all’interno di una jungla isolata e la prima tappa per raggiungerle è un volo con partenza da Puerto Ordaz o Ciudad. Tramite questo viaggio si potrà raggiungere campo Canaima, che è il punto di partenza per le spedizioni lungo attraverso il fiume fino alla base delle cascate; tali viaggi prendono, generalmente, luogo tra giugno e dicembre, quando i fiumi sono abbastanza profondi da permettere alle curiaras, imbarcazioni di legno usate dalle guide Pemon, di navigare agevolmente. Durante la stagione secca (tra marzo e dicembre) c’è meno acqua degli altri mesi (come potrete vedere dalle immagini) rendendo la navigazione più difficotosa.

38) Monti Tianzi, Cina
Foto di: Richard J… | john0philip | whertha | mke1963 | Salander, lacitadelle

I monti Tianzi presentano centinaia di fonti e migliaia di picchi; un luogo dove la natura ha realizzato un lavoro che ha dell’incredibile.

Il picco più alto di questa catena montuosa raggiunge i 1262,5 metri sul livello del mare. Guardandosi tutto intorno ci si trova circondati da creste, vette e rocce dalla forma pittoresca. Sull’apice delle montagne si può godere di una visuale a volo di uccello da cui osservare le innumerevoli colline e valli della regione di Wulingyuan, accompagnate da numerose cascate che si versano sul fondo del paesaggio ed alti pini avvolti da nebbia.

In base alle stagioni il panorama può variare enormemente  dal cielo azzurro che instilla un senso di forza e grandezza, mentre altre volte la nebbia e le nuvole danno una sensazione surreale e di mistero, come se ci si trovasse in un mondo incantato.


39) Uluru, Australia

Foto di: Franco Caruzzo | TheCreativePenn

Ayers Rock/ Uluru, il più grande monolite del mondo e sito sacro degli aborigeni australiani, è il punto di riferimento naturale più famoso dell’intera nazione. I Visitatori che se la sentano possono imbarcarsi nella dura ascesa verso la vetta, lunga 1.6 km, mentre quelli meno avvezzi alla fatica possono effettuare un più riposante giro turistico attorno al monolite accompagnati da una guida aborigena che non mancherà di illustrar loro l’affascinante storia tramandatasi tra la gente di Uluru.

40) Riserva Naturale della Pozza di Hamilton, Texas, USA
Foto di: Knowsphotos | DaveWilsonPhotography | mlhradio | Jim Nix / Nomadic Pursuits | Soul_Smiling

La Riserva Naturale della Pozza di Hamilton Pool Preserve è uno storica area balneare adibita a riserva dalla Travis County Commissioner’s Court nel 1990. Situata a 3/4 di miglio a monte dalla sua confluenza con il fiume Pedernales, il torrente Hamilton scaturisce da un affioramento calcareo che genera una cascata alta 50 piedi che si versa dal tetto di un ripido box canyon.

La cascata non si asciuga mai completamente, ma nella stagione secca si riduce ad un semplice lento gocciolio. Nonostante ciò il livello delle acque in questa vasca naturale è sempre piuttosto costante, anche nei periodi di siccità.

41) …

Si! Lo sappiamo! I posti dovevano essere solo 40, ma nessuno ci vieta di cercarne altri. Perchè non provate a dirci la vostra? Quale posto da vedere prima di morire mettereste nella vostra classifica?

Lasciateci un commento, e magari le vostre foto!

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40 posti da vedere prima di morire – Parte 2/3

Per leggere la prima parte dell’articolo cliccate qui
15. Monument Valley, USA
Foto di: Wolfgang Staudt

La Monument Valley (In Navajo: Tsé Biiʼ Ndzisgaii, significa “valle delle rocce”) è una regione del Plateau del Colorado caratterizzata da un gruppo di ampie collinette di arenaria in cui la più alta raggiunge i 1000 piedi (300m) dalla base della valle.

La Monument Valley fornisce l’immagine più robusta e definita del West Americano. I rossi altopiani isolati e le colline circondate dal vuoto deserto sabbioso sono state filmate e fotografate innumerevoli volte in anni di film, cartelloni pubblicitari e volantini delle agenzie turistiche. A causa di ciò l’area viene recepita come familiare, anche per la gente che la vede la prima volta, e risulta subito evidente che i suoi colori naturali sono davvero luminosi e profondi come quelli delle immagini che siamo abituati a vedere.

La valle non è una valle in senso convenzionale, ma piuttosto un ampio e piatto, a tratti desolato, paesaggio, interrotto da sgretolanti formazioni che si innalzano nell’aria per decine o centinaia di metri, ultimi residui dell’arenaria che un tempo ricopriva l’intera regione.

16. Plitvice, Croazia

Foto di: korom , mpancha

Gli impressionanti laghi del parco nazionale di Plitvice si trovano a Lika, regione della Croazia. Il parco è circondato dai monti Plješevica, Mala Kapela, e Medveđak, che fanno parte delle Alpi Dinariche. I 16 blu-verdi laghi Plitvice, separati da dighe naturali di travertino, sono situati sul plateau di Plitvice. I laghi sono rinomati per il loro peculiare colore che spazia tra l’azzurro il verde ed il blu. Il loro colore cambia costantemente in funzione della quantità dei minerali e degli organismi presenti nelle acque e all’angolo di incidenza della luce solare.

17. Preikestolen, Norvegia
Foto di: Today is a good day

Preikestolen o Prekestolen, anche conosciuto con il nome tradotto di  Pulpito del Predicatore o Roccia Pulpito, o col vecchio nome locale di Hyvlatonnå (“lama della pialla”), è un’imponente scarpata di 604 metri sul Lysefjorden, opposta al plateau di Kjerag a Forsand, Ryfylke, Norvegia. La cima della scarpata è circa 25×25 metri quadrati, quasi piatta, ed è una famosa attrazione turistica norvegese.


18. Pamukkale, Turchia

Foto di: Le Grand Portage , pic fix , RICCIO , sterol.andro

Pamukkale, che in turco significa “castello di cotone” è un sito naturale nella provincia di Denizli nel sudovest della Turchia. La città contiene sorgenti calde e travertini, terrazze di minerali carbonatici depositati dalle acque.

E’ la meta di vacanze turca più gettonata per le spa di bagni in acque minerali e per la sua bellezza naturale in cui si alternano sorgenti che dal profondo della terra rilasciano calde acque ricche di calcio, e scarpate da cui si riversano impressionanti cascate.

Quando queste acque evaporano si lasciano dietro delle estese piscine naturali di calcico travertino, bianche e brillanti.

19. Isola di Socotra, Yemen
Foto di: over-logging , Soqotra (Yemen)

Socotra è una delle più isolate formazioni terrestri di origine continentale. Socotra viene considerata il gioiello della biodiversità del Mar Arabico.

Il lungo isolamento geologico dell’arcipelago di Socotra, unito alle elevate temperature ed alla carenza d’acqua, ha contribuito a creare una flora unica e spettacolare.

I rilevamenti botanici, effettuati sul campo dal Centro per le Piante Mediorientali (Centre for Middle Eastern Plants) indicano che 307 piante su 825 (il 37%) presenti su Socotra sono endemiche, in parole povere non si possono rinvenire in nessun’altro luogo del pianeta.


20. Lago Carrera

Foto di: Feffef

A cavallo tra Argentina e Cile, il più profondo lago del Sud America è rinomato per la pesca di trote e salmoni. Le acque del lago General Carrera (conosciuto con questo nome sul versante cileno; in argentina viene chiamato lago Buenos Aires) sono una bellissima combinazione di colori sbilluccicanti che vanno dallo smeraldo al turchese passando per l’acquamarina e l’azzurro. Le protuioni marmoree si estendono lungo un lato della spiaggia e raggiungono circa 300 metri in lunghezza.

Le acque del lago hanno lentamente modificato il marmo e, con infinita pazienza, hanno creato delle formazioni dalla grande e stupefacente bellezza. Le rocce manifestano differenti tonalità, in funzone delle diverse impurità incorporate dal marmo. Sebbene il colore dominante sia quello di un bianco puro, è possibile riconoscere marmi che spaziano dal bianco all’azzurro, anche grazie alla presenza, nelle rocce, di altri minerali.

21. Bagan, Myanmar
Foto di: Martin Sojka

Bagan è famosa per la sua estesa geografia sacra, il numero, e la dimensione dei suoi monumenti antichi. Le rovine di Bagan ricoprono un’area di 16 miglia quadre (41,5 kmq). La maggioranza delle sue strutture sono state costruite tra l’11° ed il 13° secolo, nel periodo in cui Bagan era la capitale della dinastia di Myanmar. Bagan è anche il primo luogo ad essere trasformato in un centro religioso e culturale da Shin Arahan che portò il Buddhismo Theravada in queste terre.

Bagan è piena di cartteristiche architettoniche antiche da andare da vedere coi vostri occhi, tra cui pitture murali, preziosi affreschi, e incisioni su pietra, ed è anche il centro di produzione di prodotti laccati del popolo di Myanmar, ed anche un luogo storico pieno di pagode e monumenti antichi che al giorno d’oggi è difficile da trovare. Bagan è uno dei principali luoghi storici dell’intera Asia, e rappresenta l’eccezionale conuista del Buddhismo Theravada.

La maggior parte del sito venne danneggiato da un terremoto nel 1975 che venne incluso in un programma sperimentale in cooperazione con l’UNESCO allo scopo di restaurere e conservare le pitture murali ed a curare alcuni dei più rari monumenti.

22. Salar De Yuyni, Bolivia
Foto di: Tomas Rawski | szeke | jo vh | kk+

Salar de Uyuni (o Salar de Tunupa) è la distesa di sale più grande al mondo con i suoi 10582 Kmq. E’ situata nei dipartimenti di Potosí e Oruro nel sud-ovest della Bolivia, vicino la cresta delle Ande, e si trova ad un’altezza di 3656 metri sul livello del mare.

Il Salar si formò come risultato della trasformazione di diversi laghi preistorici. E’ coperto da alcuni metri di crosta di sale straordinariamente piatta che su tutta l’estensione del Salar assume una variazione massima di altitudine che rientra al di sotto del metro.

23. Ha Long Bay, Vietnam
Foto di: chii :3 | Andrew Hux | fra.ps

Halong Bay è una delle meraviglie del monddo, nochè la più affascinante destinazione turistica del Vietnam. Halong Bay presenta oltre un migliaio di strutture carsiche e isole di varie dimensioni e forme sparse lungo la costa della Bai Chay Beach lunga circa 120 km. Le sue acque ospitano una grande diversità di ecosistemi incluse barriere coralline in mare aperto, foreste paludose di acqua dolce, foreste di mangrovie, piccoli laghi d’acqua dolce e spiagge sabbiose.

Il folklore racconta che un drago discese dai cieli per aiutare la gente del luogo sputando gioielli e giada nel mare  a formare una fortezza naturale contro gli invasori; queste pietre preziose sono rappresentate dalle verdi e accattivanti rocce sporgenti. Molte dele isole presentano bellissime grotte e caverne con camere contigue, stagni nascosti e peculiari formazioni rocciose.


24. Angkor Wat, Cambogia

Foto di: Stuck in Customs | lecercle | Captain Kimo – “Back in Florida” , A_E_P

Angkor Wat è un tempio di Angkor, Cambogia, costruita dal re Suryavarman II agli inizi del 12° secolo come suo tempio di stato e capitale.

E’ il tempio meglio conservato di tutto il sito e l’unico ad essere rimasto, nel tempo, un centro religioso significativo dopo la sua fondazione; prima come tempio induista dedicato a Vishnu, e successivamente Buddhista. Il tempio è al top dell’alto stile classico dell’architettura Khmer.

E’ diventato simbolo della Cambogia, apparendo anche sulla bandiera nazionale, ed è inoltre la prima attrazione turistica del paese.


25. Cascate di Iguazu, Argentina & Brasile

Foto di: Miriam Cardoso de Souza – ‘ VISÃO PHOTO & CINE CL | ewanr | SF Brit

Più alte delle cascate del Niagara, larghe il doppio con 275 cascate sparse a forma di ferro di cavallo oltre quasi due miglia del fiume Iguazu, le cascate di Iguazu sono il risultato di un’eruzione vulcanica che lasciò un’enorme fenditura nella terra.

Durante la stagione delle piogge, da novembre a marzo, il flusso delle acque raggiunge anche 450000 piedi quadrati (12750 metri cubici) al secondo.

26. Dodici Apostoli, Australia
Foto di: emmettanderson

Va osservato l’aspro splendore dei famosi 12 Apostoli, magnificenti cataste di rocce che si innalzano maestosamente dall’Oceano Australe sulla splendida linea costiera di Victoria.

Creata dalla costante erosione delle scogliere calcaree del continente iniziata trai 10 e i 20 milioni di anni fa, quando il tempestoso Oceano Australe ed i venti sferzanti erosero il morbido calcare, formando caverne nelle scogliere. Le caverne divennero archi e quando questi collassarono le rocce si accumularono in pile alte anche 45 metri che rimasero isolate dalle coste.

27. Yosemite National Park, California, USA
Foto di: tychay | Christopher Chan | *~Dawn~*

Lo Yosemite National Park, uno dei primi parchi naturali degli Stati Uniti, è conosciuo principalmente per le sue cascate, ma all’interno delle sue quasi 1200 miglia quadre si possono trovare profonde valli, grandi prati, antiche sequoie giganti una vasta area selvatica e molto altro ancora.

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40 posti da vedere prima di morire – Parte 1/3

E dopo il successo dell’articolo: I 33 luoghi abbandonati più belli al mondo; come non dedicare un post a quelli più belli in assoluto?

Non importa quanto possano essere avanzate le nostre città e la nostra tecnologia; almeno occasionalmente ci stanchiamo di tutto il rumore, lo stress e il caos delle città e sentiamo il bisogno di stare in mezzo alla natura.

L’uomo ha trasformato la terra più in fretta di quanto questa non sia in grado di evitare, ma non tutto è perduto per fortuna. Splendide montagne, laghi di acqua azzurra, magnifici oceani con isole favolose… il nostro pianeta è pieno di luoghi che tolgono il fiato e scenari che riempiono il cuore di un grande senso di meraviglia che non attendono altro che essere scoperti da voi.
Ad ogni modo, poichè la vita è breve e le risorse economiche limitate dobbiamo valutare attentamente quali mete scegliere per i nostri viaggi. Sapendo che sarete troppo pigri per andare a farlo di persona abbiamo deciso di farlo per voi!
Abbiamo scelto i 40 posti più spettacolari del mondo, anche se, come si dice, la bellezza sta nell’occhio di chi guarda, per cui la vostra lista dei 40 posti da vedere prima di morire potrebbe essere diversa dalla nostra.
1. Antelope Canyon, USA
Foto di: James Marvin Phelps , Rob Inh00d

L’Antelope Canyon è il più visitato, nonchè fotografato, slot canyon del sudovest degli stati uniti d’america.  Si trova all’interno del territorio Navajo vicino Page in Arizona. L’Antelope Canyon include due distinte e separate sezioni fotografabili conosciute rispettivamente come Antelope Canyon Superiore(detto anche “la spaccatura”) ed Antelope Canyon inferiore (il cavatappi). I nomi Navajo per la parte superiore e quella inferiore dell’Antelope Canyon sono rispettivamente: Tsé bighánílíní, che significa “il posto in cui l’acqua scorre tra le rocce” e Hazdistazí, che significa “le arcate di rocce a spirale.”

L’Antelope Canyon si è formato per l’erosione dell’arenaria del territorio Navajo ad opera primaria di inondazioni rapide, con intervento secondario di processi erosivi subaerei. L’acqua piovana, specialmente durante la stagione monsonica, scorre nell’ampio bacino al di sopra delle sezioni dello slot canyon, guadagnando velocità e caricandosi di sabbie e detriti durante lo scorrimento negli stretti canali. Con il passare del tempo i canali vengono erosi formando dei corridoi più profondi e smussando gli spigoli squadrati in modo da formare la caratteristica forma ondeggiante delle rocce.

2. Isole Phi Phi, Thailandia

Foto di: Jo@net , Goianobe , CX15

Le isole Isole Phi Phi si trovano in Thailandia tra la grande isola di Phuket e la costa occidentale del paese che da sul mare delle Andamane.

Classicche spiagge, impressionanti formazioni rocciose e acque di un vivido turchese piene di forme di vita variopinte: è un vero paradiso!

 
3. Santorini, Grecia

Foto di: MarcelGermain , Maggie & David

Santorini è probabilmente l’isola greca più affascinante e rinomata del mare Egeo. 
Il solo nome dell’isola è già sufficiente a stimolare nella mente immagini dalla piacevole connotazione: paesaggi vulcanici, spiagge grigie e rosse, case dal bianco accecante, terrazze con vista panoramica sul mare, splendidi tramonti, divertimento selvggio. Tutto questo, aggiunto ai resti di civiltà perdute ritrovati nelle ceneri vulcaniche, giustifica gli aggettivi con cui i visitatori identificano Santorini, che a ragione viene definita magica, indescrivibile e sbalorditiva.

4. Isole Maldive

Foto di: iujaz , aquabumps

L’arcipelago delle Maldive giace su due strisce di atolli nell’Oceano Indiano attraversati dalla linea equatoriale. Il paese è costituito da 1.190 isole di formazione corallina, formate attorno 26 atolli naturali di forma anulare sparse su oltre 90.000 chilometri quadrati. Questi atolli si sono strutturati per la sedimentazione di sabbie coralline in cima ad una dorsale oceanica, cosa che non fa che aggiungere unicità al paesaggio del luogo, caratterizzato da un’altezza sopra il livello del mare davvero ridotta.

Il mare dell Maldive è di un colore blu intenso, con barriere coralline turchesi, spiagge candide e sabbiose e palme lussureggianti. E’ un posto ricco di carattere, dove spesso la gente decide di passare i propri giorni in maniera  trnquilla ed idillica.

Sebbene sia il posto perfetto per poltrire sotto il solo guardando il tramonto con un cocktail in mano è non di meno una stupefacente meraviglia geografica, in cui innumerevoli pesci dai colori vivaci nuotano animando la splendida barriera corallina a qualche metro dal bagnasciuga.

5. Machu Picchu, Perù

Foto di: Tati@ , szeke , magnusvk

Machu Picchu si erge a 2430 m sopra il livello del mare, in mezzo ad una foresta montana tropicale in un paesaggio dalla bellezza straaordinaria. E’ stata probabilmente la ipù stupefacente creazione urbaistica dell’impero Inca, con la sua altezza, le sue gigantesche mura e rampe e terrazze che sembrano scavate direttamente sulle continue scarpate di roccia. La posizione geografica, sul versante orientale delle Ande, include il bacino amazzonico superiore con la sua ricca biodiversità di flora e della fauna.

Gli Inca iniziarono a costruire il complesso abitativo intorno al 1400, ma circa un secolo dopo, all’epoca delle conquiste spagnole, fu quasi abbandonato, smettendo di essere il sito ufficiale per i regnanti inca. Benchè localmente fosse un sito conosciuto, era praticamente sconosciuto per la gente proveniente dal resto del mondo, venendo poi portato all’attenzione dei più nel 1911, dallo storico americano Hiram Bingham.


6. La Grande Muraglia Cinese

Foto di: Francisco Diez , topgold

La grande muraglia cinese, una delle più grandi meraviglie del mondo, valutata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità nel 1987. Proprio come un gigantesco drago, a muraglia si estende su e giù attraverso deserti, praterie, montagne ed altopiani, raggiungendo la lunghezza di approssimatiamente 8,851.8 chilometri da est a ovest della Cina. Con una storia di oltre 2000 anni, alcune delle sue sezioni sono andate in rovina o sono scomparse, ma nonostante ciò si tratta di una delle attrazioni di maggior richiamo al mondo intero, anche grazie alla propria unicità architettonica e al suo significato storico.

7. Islanda

Foto di: shchukin , Stuck in Customs

Fuoco e ghiaccio offrono uno sbalorditivo ritratto di quest’isola degli estremi, dove alcuni dei più grandi ghiacciai d’europa sovrastano alcune delle più calde sorgenti vulcaniche del continente.

Qui ogni stagione ha il suo fascino unico e durante tutto l’anno si ha la possibilità di provare nuove esperienze, scoprire luoghi incantevoli e lasciarsi ipnotizzare dalla freschezza e dai colori della natura.

8. Isola di Bora Bora

Foto di: kenyai , jsmoral , Pierre Lesage

Bora Bora emerse dalle acque 3 milioni di anni fa. Come tutte le altre isol della Polinesia, quest’isola vulcanica sta lentamente affondando nell’oceano. Al momento presenta caratteristiche geologiche peculiari in un range che va da quello dell’isola vulcanica a quello dell’atollo.

L’isola possiede un’indimenticabile laguna turchese, dove potrete osservare una variopinta fauna acquatica (Pastinache, mante, squali e pesci tropicali) da una canoa a bilanciere, una barca o in immersioni subacquee. La barriera corallina include un fascia di isolette con favolose spiagge dalla sabbia candida che circondano l’intera isola.

9. L’Onda, Arizona, USA

Foto di: Alaskan Dude , DIVA007

L’Onda è una formazione di arenaria situata al confine tra gli stati dell’Arizona e dell’Utah, negi stati uniti d’America, sul pendio delle Colline del Coyote, nella selva vicino al Canyon Paria ed alle Scarpate Vermiglie , sull’altopiano del Colorado. Quasi 200 milioni di anni fa, questa regione era un deserto sabbioso dove immense dune migravano lungo il paesaggio spinte dai venti stagionali. L’esame stratigrafico delle arenarie ci permette i scoprire quali venti erano prevalenti durante l’antico Giurassico.

Ciò che noi osserviamo oggi è solo una parte dell’originaria stratificazione incrociata delle dune che hanno plasmato queste formazioni rocciose successivamente modificate da un interminabile processo erosivo. Gli spettacolari nastri multicolore chiamati bande di Liesegang, si sono formati a causa del movimento e della precipitazione di sostanze ossidanti come l’acqua percolata con il ferro ed il manganese. Il paesaggio viene ulteriormente reso complesso da vene di stagno e strisce di calcite.

10. Petra, Giordania

Foto di: ralwic , rwoan

Petra, le meraviglia del mondo, è senz’ombra di dubbio il tesoro più prezioso e la più grande attrazione turistica dell’intera Giordania.

Era una vasta ed unica città scavata nella nuda roccia  dai nabatei, un industrioso popolo del ceppo arabo che si stabilì in quell’area 2000 anni fa, che divenne un importante crocevia per le rotte mercantili della seta, delle spezie e di tutte le merci che arrivavano dall’India, la cina e l’Arabia meridionale verso l’Egitto, la Siria, la Grecia e Roma.

11. La Cava dei Cristalli, Miniera di Naica, Messico

Foto di: ourfunnyplanet , nicole_denise

La miniera di Naica, nello stato messicano di Chihuahua, è una miniera tutt’ora in funzione molto nota per i suoi cristalli di selenite. La Cava dei Cristalli (Cueva de los Cristales) è una cava situata a circa 1,000 piedi (300 m) sotto la superficie nelle formazioni calcaree della miniera. La camera conntiene cristalli di selenite giganteschi, probabilmente trai più grandi mai trovati in natura. I cristalli di selenite derivano da una genesi idrotermale avuta grazie ai fluidi emanati dalla sottostante camera magmatica.


12. Moraine Lake, Canada

Foto di: A tea but no e , T.P Photographie

Moraine Lake è un lago alimentato dai ghiacciai nel Banff National Park, a 14 kilometri  dal villaggio di Lake Louise in Alberta, Canada. Il lago raggiunge il proprio livello massimo tra la metà e la fine di giugno. Quando si riempie diventa di un ben distinto colore azzurro, questo a causa della rifrazione della luce sui depositi di sedimento roccioso che giungono costantemente sul fondo del lago.

13. Grand Canyon, USA

Foto di: carbonboy , paigeh

Il Grand Canyon è un canyon dalle pareti molto ripide scavato dal fiume Colorado nello stato americano dell’Arizona. Si tratta di un panorama imponente e suggestivo; il Grand Canyon è capace di travolgere i nostri sensi attraverso la sua mole colossale che si estende in lunghezza per 277 miglia (446km) ed in larghezza per 18 miglia (29km) con una profondità di un miglio (1,6km). In esso vengono esposti circa 2 miliardi di anni di storia che il Colorado ed i suoi affluenti fendono attraverso gli strati di roccia del Plateau del Colorado.


14. Berry Head Arch, Canada

Foto di: Rexton

Questo magnifico arco sul mare è situato sulla Spurwink Trail lungo la East Coast Trail verso Port Kirwan. Da qui si muove per circa un sentiero che percorre circa 4,75 miglia (circa 7,6km) verso l’arco. La difficoltà del sentiero, per gli amanti del trekking, è moderata, ma è richiesta estrema attenzione nel punto in cui costeggia il bordo di una rupe piuttosto alta.

Per vedere la seconda parte dell’articolo Cliccate Qui.

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