Beatles, U2 e Bob Dylan uniti per le Filippine

Un gran numero di artisti, fra i quali spiccano i nomi di Bob Dylan, degli U2 e dei Beatles, si è cimentato nella realizzazione di una compilation a scopo di beneficenza: i ricavati andranno, appunto, alle vittime del tifone Haiyan che l’8 Novembre ha flagellato la parte centrale dell’arcipelago delle Filippine.
Nelle settimane posteriori alla tragedia altri musicisti si sono occupati e preoccupati di offrire supporto alla popolazione locale, decimata drasticamente (si contano oltre 5.500 morti e 27mila feriti).

I Journey, il cui cantante è proprio originario di Manila, hanno ad esempio donato 350,000 dollari al Programma Alimentare Mondiale (United Nations World Food Programme); mentre David Byrne dei Talking Heads ha organizzato a New York un concerto benefit insieme al cast di “Here Lies Love“, concept album e musical che Byrne ha scritto con Fatboy Slim basato sulla vita di Imelda Marcos, moglie dell’ex presidente filippino Ferdinand Marcos.
Segue la tracklist dell’album, intitolato “Songs for the Philippines” e contenente 39 tracce audio, al momento disponibile su iTunes.
1. The Beatles, “Across the Universe”
2. Bob Dylan, “Shelter From the Storm”
3. Michael Bublé, “Have I Told You Lately That I Love You”
4. U2, “In a Little While”
5. Bruno Mars, “Count on Me”
6. Beyoncé, “I Was Here”
7. Eminem, “Stan” (Live From BBC Radio 1)
8. Cher, “Sirens”
9. Adele, “Make You Feel My Love”
10. Katy Perry, “Unconditionally (Johnson Somerset Remix)”
11. One Direction, “Best Song Ever”
12. Fun., “Carry On”
13. Lady Gaga, “Born This Way (The Country Road Version)”
14. Justin Timberlake, “Mirrors”
15. Justin Bieber, “I Would”
16. Alicia Keys, “New Day”
17. Imagine Dragons, “30 Lives”
18. Madonna, “Like a Prayer”
19. Pink, “Sober”
20. Kylie Minogue, “I Believe in You”
21. Enrique Iglesias, “Hero”
22. Red Hot Chili Peppers, “Factory of Faith”
23. Linkin Park, “Roads Untraveled”
24. Kings of Leon, “Use Somebody”
25. Muse, “Explorers”
26. Lorde, “The Love Club”
27. Josh Groban, “Brave”
28. Kelly Clarkson, “Stronger”
29. Paolo Nutini, “Simple Things”
30. Ellie Goulding, “I Know You Care”
31. James Blunt, “Carry You Home”
32. Pitbull featuring Christina Aguilera, “Feel This Moment”
33. Earth, Wind & Fire, “Sign On”
34. Apl.De.App featuring Damian Leroy, “Going Out”
35. Sara Bareilles, “Brave”
36. Jessica Sanchez, “Lead Me Home”
37. Lily Allen, “Smile”
38. The Fray, “Love Don’t Die”
39. The Beatles, “Let It Be”
Annunci

Tour in Europa dei Metallica

La prossima estate i Metallica saranno in tour in tutta Europa, e negli ultimi giorni sono state rese note le loro prime tappe, che saranno ai primi di giugno. Ancora in Italia non sono stati annunciati loro live, ma con molta probabilità la storica band statunitense avrà delle date anche da noi.
Per i più appassionati c’è la possibilità di seguire on line il loro concerto che si terrà l’8 dicembre nel Circolo Polare Antartico. Nel mentre i Metallica per le loro date europee hanno pensato di dare ai fan la possibilità di votare i brani che vorrebbero ascoltare durante i concerti ai quali assisteranno “Daremo a tutti i possessori dei biglietti la chance di votare i biglietti on line, e vi arriverà una mail con un codice e un link su cui poter esprimere le vostre preferenze”.
La scaletta dei Metallica in tour sarà formata da 18 canzoni per ogni tappa, e la band farà scegliere ai propri fan 17 brani, mentre una sola canzone sarà completamente inedita magari tratta dal nuovo album. “Potete votare tutte le vostre canzoni preferite tra le 140 che abbiamo realizzato in questi venti anni di attività, e per rendere ancora più divertente la competizione, daremo la possibilità a tutti voi di seguire in tempo reale l’andamento del voto attraverso il nostro sito ufficiale”.
Ricordiamo che i Metallica sono un gruppo thrash metal statunitense formatosi a Los Angeles nel 1981. Sono entrati a far parte nei “Big Four” del thrash metal insieme a Megadeth, Slayer ed Anthrax, grazie soprattutto alla velocità dei pezzi, tecnicismi strumentali e aggressività. Raggiunsero l’apice del successo nel 1986 con la pubblicazione di Master of Puppets. Nel 1991 con l’album omonimo arrivò il successo commerciale che portò la band al primo posto nella classifica Billboard 200, con cui grazie a sonorità più semplici ed orecchiabili, non si rivolgeva più al solito pubblico thrash. Con più di 100 milioni di dischi venduti, di cui solo 60 milioni solo negli Stati Uniti, la band è annoverata come una delle formazioni di maggior successo nella storia dell’Heavy Metal e del rock contemporaneo. Ecco le primi tappe del tour europeo: 4 giugno: Amburgo – Sonisphere Festival 6 giugno : Norimberga – Nurnburg Rock Im Park 8 giugno: Nürburgring – Rock Am Ring

Foo Fighters: grande ritorno a dicembre con il primo live a Città Del Messico

Si preannuncia un dicembre caldo per i Foo Fighters che hanno annunciato la loro prima data sold out a Città Del Messico, allo stadio Foro Sol, prevista per l’11 dicembre. Lo stesso Dave Grohl su facebook ha pubblicato la foto di una chitarra insanguinata con messaggio al seguito “Prima prova durata troppo a lungo. Attento Messico”. Nell’ottobre del 2012 il rocker aveva dichiarato che la band statunitense si sarebbe presa un periodo di pausa. “ Non so quando suoneremo di nuovo” aveva affermato Grohl.
Il riposo però è durato ben poco. Nel numero di agosto di Rolling Stone il chitarrista Chris Shiflett ha detto che il gruppo era già al lavoro per la realizzazione di un nuovo disco, che dovrebbe uscire all’inizio del prossimo anno. “E’ stata una breve pausa” ha dichiarato Shiflett, e anche Grohl ha confermato l’intenzione della band di pubblicare un nuovo album dopo Wasting Light uscito nel 2011. Nel frattempo Dave Grohl si è esibito per il concerto di beneficienza per le vittime dell’uragano Sandy lo scorso anno il 12-12-12, insieme a Paul McCartney (nei panni di Kurt?!) e all’ex compagno dei Nirvana il bassista Krist Novoselic e Pat Smear, con cui ha anche diretto il film documentario “Sound City “ relativo alla chiusura degli Sound City Studios di Los Angeles, dove tra l’altro i Nirvana registrarono Nevermind; e si è dilettato a suonare la batteria con i Queens Of The Stone Age per il loro nuovo album “Like ClockWork”.
E in Italia? Dopo lo strepitoso ultimo concerto avvenuto a Villa Manin (Udine) nell’agosto del 2012, restiamo in attesa per l’ufficialità del nuovo tour nel 2014 in cui è prevista una data anche da noi. Non ci resta che incrociare le dita!

"Preso nel Vortice" dei Diaframma – Recensione Disco

Federico Fiumani, leader storico dei Diaframma ed unico superstite della formazione originaria, non si ferma mai. Collabora con artisti emergenti, scrive poesie, realizza edizioni deluxe dello storico “Siberia”a trent’ anni dalla sua uscita ed è perennemente in tour con e senza la sua band. A 53 anni ha la stessa energia di quando, da ventenne, solcava i palchi a Firenze negli anni 80’.

L’ultima fatica dei Diaframma è il disco “Preso nel Vortice”, uscito nell’Ottobre di quest’anno. È il sedicesimo di una lunga serie di album ma non per questo privo di mordente o di inventiva.
È un album estremamente variegato, soprattutto dal punto di vista tematico: si passa dal sound cupo di “Infelicità”, il cui testo ricco di immagini claustrofobiche ricorda i primi Diaframma, all’allegria di “Ottovolante”, dedicata all’amico/rivale Piero Pelù dei Litfiba, nella quale Fiumani ricorda con un pizzico di nostalgia gli “anni d’oro” della New Wave italiana dei quali fu,insieme a Pelù, protagonista.
Sempre presente nella produzione dei Diaframma è il tema dell’amore trattato anche nei suoi aspetti meno idilliaci, in maniera, perciò, estremamente reale. Non fa eccezione questo ultimo album, nel quale è contenuto ad esempio “L’uomo di Sfiducia“, brano nel quale si lamentano le incomprensioni che nascono inesorabilmente all’interno di una relazione.
Molto bello è il brano di chiusura (“Voglia di“), una sorta di inno alla vita che permette di godere a pieno delle abilità cantautorali di Fiumani il quale riesce a trasmettere grande potenza lirica utilizzando immagini e parole semplici soltanto all’apparenza.

Notevoli le collaborazioni: troviamo Enrico Gabrielli (piano, tastiere e sax), Gianluca de Rubertiis (piano e tastiere) e Marcello Michelotti dei Neon e Alex Spalck dei Pankow, due vecchi amici di Fiumani coi quali quest’ultimo ha condiviso un buon numero di esperienze musicali.

Malgrado l’iperprolificità e l’iperattività musicale che sono spesso deleterie per la qualità del prodotto offerto, i Diaframma non smettono mai di rinnovarsi e di sorprendere i fans, i quali in ogni caso non possono che sentirsi “presi nel vortice” creato magistralmente da Federico Fiumani e dalla sua band.

La rivelazione di Jimmy Page: materiale esclusivo dei Led Zeppelin

Il chitarrista dei Led Zeppelin ha dichiarato in un’intervista novità interessanti per tutti gli appassionati della rock band più famosa del mondo. Oltre alla lavorazione delle ristampe, Page che è anche l’archivista ufficiale del gruppo, ha svelato altri dettagli “Ogni album è stato rimasterizzato e avrà anche un disco supplementare. Per esempio, per Led Zeppelin III riascoltando tutti i mixaggi intermedi di lavorazione, fatti molti anni prima, abbiamo trovato delle versioni completamente differenti e bellissime, come Since I’ve been loving you, molto più cruda nell’approccio, ma fantastica”.
Quando riusciremo ad ascoltare questi “gioielli” della musica rock? Non ci sarà molto d’aspettare, dato che lo stesso Jimmy Page ha rivelato che la raccolta uscirà nel 2014, ma ogni disco sarà pubblicato nel proprio box e separatamente, e ci sarà anche del materiale esclusivo. E conclude il chitarrista “ Non posso dire di cosa si tratta…sarà una sorpresa!”.

Nuovo Album degli U2: prevista l’uscita in primavera

Grandi novità per gli U2, che stanno progettando la pubblicazione del loro nuovo album ad aprile, che secondo Billboard annunceranno con uno spot durante il SuperBowl. La rock band irlandese ha lavorato all’album con il produttore Danger Mouse negli Electric Lady Studios di New York.
È dal 2011 che gli U2 lavorano per produrre del nuovo materiale, dopo la fine del lungo tour mondiale iniziato nel 2009, lanciato a seguito del loro album No Line on the Horizon. Il 2012 doveva dare alla luce, secondo le dichiarazioni di Bono, ad un seguito del disco precedente intitolato Song of Ascient. Progetto che è successivamente sfumato in favore delle nuove canzoni che li ha portati a collaborare con Danger Mouse.
A giugno il bassista Adam Clayton ha detto che la band aveva registrato “abbondanti ricchezze” e che i musicisti si sono impegnati molto per produrre un cd il più valido possibile. “Potremmo anche fare tre o quattro cd, ma per avere il miglior disco possibile, bisogna prendere le distanze da un lavoro che risulta troppo facile” ha affermato. Clayton il mese scorso ha descritto le nuove canzoni “come un ritorno ai vecchi U2, ma con la maturità e le sonorità degli ultimi 10 anni”, e che il gruppo ha selezionato 12 tracce che verranno completate a dicembre.
Per quanto riguarda il tour mondiale che dovrebbe susseguirsi dopo l’uscita dell’album, attendiamo i dati ufficiali, ma già da fonti on line sappiamo che con probabilità partirà nel 2014 e che ci sarà un data anche in Italia.

Carcass: Surgical Steel – Recensione disco

Il 13 Settembre 2013, dopo ben 17 anni di attesa, è uscito Surgical Steel, il nuovo album dei Carcass.
Ciò che è chiaro fin dal primo brano, “1985”, è che i Carcass non si sono scordati di loro stessi e della loro carriera ma, anzi, se ne ricordano dal primo all’ultimo secondo. L’intro è, infatti, una citazione all’anno in cui iniziarono a suonare per la prima volta heavy metal (prima della svolta estrema).
Con un ritmo calzante e una rabbia tutt’altro che appiattita, i nuovi Carcass percorrono brano per brano i passi della loro storia: pezzi come “Thrasher’s Abattoir” e “Noncompliance to ASTM F 899-12 Standard” si rifanno alle vene puramente grindcore dei primi lavori (Reek of Putrefaction, Symphonies of Sickness), invece brani come “316L Grade Surgical Steel” e “The Master Butcher’s Apron” vogliono riprodurre il melodic death metal degli anni d’oro e dei capolavori (Heartwork).
Da molti definito come un album solo di fan service e poco sentito, Surgical Steel è in realtà un lavoro dal sapore nostalgico che riesce, mantenendosi su un buonissimo livello, a fondere le varie tradizioni di un gruppo molto eclettico.

Non ci troviamo di fronte a un capolavoro, le pecche del cd sono chiare: troppi riferimenti al passato e troppi pochi al futuro, quasi nessuna canzone definibile come punta di diamante e troppo spesso composizioni dimenticabili. Tuttavia, Surgical Steel merita assolutamente l’ascolto da parte dei fan della band e del genere.

La perla che i Carcass ci lasciano con questo disco è senza dubbi il brano finale: melodic death metal condito da riff dal sapore heavy e tradizionale, “Mount of Execution” in 8:25 minuti si evolve tra malinconia e rabbia con un’esecuzione perfetta e molta ispirazione.
Surgical Steel è senza dubbio una promozione per una delle più importanti e influenti band della scena.

Ricordo agli amanti del gruppo che si esibiranno, assieme agli Amon Amarth, il 24 Novembre 2013 a Trezzo sull’Adda(MI).