La rivelazione di Jimmy Page: materiale esclusivo dei Led Zeppelin

Il chitarrista dei Led Zeppelin ha dichiarato in un’intervista novità interessanti per tutti gli appassionati della rock band più famosa del mondo. Oltre alla lavorazione delle ristampe, Page che è anche l’archivista ufficiale del gruppo, ha svelato altri dettagli “Ogni album è stato rimasterizzato e avrà anche un disco supplementare. Per esempio, per Led Zeppelin III riascoltando tutti i mixaggi intermedi di lavorazione, fatti molti anni prima, abbiamo trovato delle versioni completamente differenti e bellissime, come Since I’ve been loving you, molto più cruda nell’approccio, ma fantastica”.
Quando riusciremo ad ascoltare questi “gioielli” della musica rock? Non ci sarà molto d’aspettare, dato che lo stesso Jimmy Page ha rivelato che la raccolta uscirà nel 2014, ma ogni disco sarà pubblicato nel proprio box e separatamente, e ci sarà anche del materiale esclusivo. E conclude il chitarrista “ Non posso dire di cosa si tratta…sarà una sorpresa!”.
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Alter Bridge, la fortezza post-grunge torna a colpire con ‘Fortress’ – Recensione disco

A 3 anni di distanza dal loro ultimo lavoro, “AB III” (2010, Roadrunner Records), gli Alter Bridge tornano sulla scena della musica mondiale con “Fortress”.
Nel tempo che ha diviso queste due ultime prove, le perplessità destate dagli altri progetti dei membri più in rilievo della band (Mark Tremonti ha lavorato su un progetto solista mentre Myles Kennedy si è concentrato molto nel suo progetto con il chitarrista ex-Guns n’ Roses, Slash) avevano preoccupato tantissimi fan.

Le tonalità cupe, il pessimismo nei riff e l’oscurità di Fortress rendono l’ascoltatore subito consapevole di una realtà: gli Alter Bridge di Blackbird, ancora giovani e fiduciosi per un futuro migliore (si vedano brani come Rise Today), non torneranno mai più.
Parentesi grunge come Lover si amalgamano tra sfuriate rapide e complessi riff metal che, timidamente, fanno l’occhiolino addirittura a ritmiche di stampo djent e, in alcuni tratti, metalcore (The Uninvited).
Le influenze musicali in “Fortress” sono del tutto rinnovate, ma il marchio di fabbrica AB non smette di comparire e, anzi, si solidifica in una realtà musicale ben coordinata e pensata. Ogni brano racconta di esperienze di dolore, di errori e di rimpianti in una tracklist che presenta anche pezzi coraggiosi e dalla lunga durata (la stessa title track “Fortress”). Al contrario di quanto si tendeva a temere prima dell’uscita dell’album, Fortress è una prova tutt’altro che forzata e commerciale. È, invece, evidente la maturazione di una band che, in questo caso, ha quasi abbandonato totalmente i toni commerciali e conformisti che erano soliti caratterizzare, in almeno 2 o 3 momenti, i vecchi lavori.

Non ci troviamo di fronte a un long-playing perfetto né al capolavoro della band. In alcuni tratti, infatti, il cd tende a svilupparsi con troppa lentezza (tra Calm the Fire e Farther Than The Sun). Tuttavia si può assolutamente affermare con certezza che gli Alter Bridge, per la quarta volta di seguito, non deludono i loro fan, si evolvono e dimostrano di essere una tra le più interessanti band che, negli ultimi anni, ha cavalcato il panorama del rock/metal più mainstream.
Addicted to Pain, il primo singolo dell’album, uscito il 12 Agosto in Europa e il 20 Agosto negli Stati Uniti.

Tony Iommi dei Black Sabbath: ‘La salute prima della band’


Nathan Carson
di Billamette Week ha parlato recentemente col chitarrista dei Black Sabbath, Tony Iommi, riguardo al nuovo album della band, “13” – il primo in 35 anni con Tony, il cantante Ozzy Osbourne e il bassista Geezer Butler.
Alla domanda su come i Black Sabbath hanno deciso di ingaggiare Brad Wilk dei Rage Against The Machine, a seguito del rifiuto del batterista originale dei Sabbath, Bill Ward, di aderire a una reunion, Iommi risponde: ” Rick (produttore del disco) suggerì Ginger Baker ma rifiutammo. Non pensavamo che Ginger Baker fosse stato…non volevamo andare in studio e avere, uhm, problemi. E provammo alcuni grandi batteristi, alcuni grandi nomi. Ed erano ottimi. Ma Rick in particolare suggerì Brad Wilk. Ed è stato grande perch Brad non aveva idea di quello che stavamo facendo. Non gli abbiamo lasciato ascoltare le tracce con la batteria. Volevamo vedere cosa avrebbe messo in quelle tracce. E Brad è stato davvero un bravo ragazzo. Ha lavorato duro, ed è stato molto serio. E poi si è abituato a noi. Si è abituto ai nostri scherzi, il modo in cui ci prendiamo in giro
Iommi ha anche parlato della sua salute un anno e mezzo dopo che gli fu diagnosticato un linfoma.
Ronny (James Dio) aveva mal di stomaco e qualche notte prima di salire sul palco mi disse “Oh mi fa davvero male la pancia” e mi chiese se avevo qualche antidolorifico. Gli dissi “dovresti farti controllare, lo sai, Ronnie”. Ovviamente lo fece ma era troppo tardi. E’ questo il problema. E’ facile sottovalutare queste cose. Voglio dire, sono probabilmente più esagerato che mai adesso. Mi controllo ogni giorno. Non si sa mai.
Riguardo alla possibilità di pubblicare un nuovo album in studio dopo “13” Iommi risponde: “Tutto dipende dalla mia salute, davvero. Ma non penso sarà difficile fare un altro album, perchè lavoriamo bene insieme una volta che cominciamo. Ed ho un sacco di idee. Ma dovremo vedere cosa succederà alla fine dell’anno, dopo il tour. Voglio dire, per me, questa è una nuova avventura, perchè è la prima volta che sono fuori in tour da quando sono stato malato negli ultimi due anni. E devo trattare le cose in modo differente da quanto facevo cinque anni fa. Ho sempre messo la band al primo posto, ma adesso, ovviamente, devo mettere la mia salute

Marco Barone

Duff McKagan afferma: ‘Gli Stone Temple Pilots hanno fatto quello che dovevano fare licenziando Scott Weiland’

Il celebre bassista Duff McKagan, ex compagno di band di Scott Weiland nei Velvet Revolver, ha parlato di lui e del suo licenziamento da parte degli Stone Temple Pilots, band di cui Scott era frontman e cofondatore, al programma radiofonico “Standard Ass Rock Show” su 101.5 KFLY ad Eugene, Oregon.
Alla domanda se crede che Weiland faccia ancora uso di droghe Duff risponde: “Non direi mai una cosa del genere pubbicamente, davvero….So che ha dei bambini e gli auguro il meglio perchè ho visto la sua parte buona”
Duff continua: “I ragazzi degli Stone Temple Pilots hanno fatto quello che dovevano. Capisco perfettamente quello che hanno dovuto fare. Penso che hanno ricevuto un sacco di critiche dai fan degli STP, ma cosa dovevano fare? Hanno fatto la cosa giusta per loro – sono ragazzi puliti e brave persone, ragazzi per cui fareste il tifo se li conosceste e sapeste quello che hanno passato. Ho vissuto la stessa situazione con il loro cantante ed è davvero frustrante. E’ davvero frustrante quando le cose vanno bene e uno della band le rallenta. O le fa andare di traverso…di traverso….direi di traverso
I Velvet Revolver licenziarono Weiland nell’Aprile 2008, ma non hanno ancora trovato un nuovo cantante.
Gli Stone Temple Pilots hanno invece già trovato un sostituto in Chester Bennington, cantante dei Linkin Park con cui rilasceranno un nuovo EP questo autunno.
Weiland ha dichiarato che lui e Bennington erano buoni amici prima che tutto ciò accadesse, ma non vede la mossa di Bennington come un tradimento. “Si, voglio dire, conosco Chester da tanto tempo” disse. “Eravamo molto uniti al tempo del Faily Values tour. Non penso che Chester l’abbia fatto con cattiveria. I fratelli DeLeo (Dean chitarrista, Robert bassista) possono essere molto persuasivi.
Weiland recentemente ha intrapreso un nuova avventura. Un tour solista che è cominciato il 2 Agosto a Los Angeles. Come i suoi precedenti show di quest’anno Weiland sta suonando materiale dei primi due album degli STP, “Core” e “Purple“, come anche alcune cover.
L’uso di Weiland delle canzoni degli STP nei suoi show da solista a quanto si dice è una delle ragioni per il quale la band ha deciso di licenziarlo e poi citarlo in giudizio. I membri della band sostengono che questo, insieme al suo comportamento incostante e al suo abuso di sostanze stupefacenti abbia danneggiato la sua carriera.
A seguire per chi mastica un po’ d’inglese, l’intervista originale di Duff alla radio.

Marco Barone

Michael Monroe rilascia un nuovo singolo, Eighteen Angels

Vocalist, multistrumentista, super energetico frontman e leggenda del rock n’ roll sono solo un paio di aggettivi che ben descrivono Michael Monroe. Un altro potrebbe essere egregio armonicista il quale talento risplende nel suo nuovo singolo , “Eighteen Angels“, in uscita il 20 Agosto. Si tratta del secondo singolo tratto dal suo nuovo album “Horns And Halos” che verrà rilasciato il 27 Agosto.

“Horn And Halos” è l’album che segue l’acclamato “Sensory Overdrive“, che nel 2011 vinse il premio di “Album Of The Year” di Classic Rock magazine, e si piazzò al primo posto in Finlandia, terra nativa di Monroe. E’ un lavoro cosmopolita, mixato da Petri Majuri al Seawolf Studios in Finlandia, e scritto e registrato in giro per il mondo da Monroe con la sua band internazionale composta da : Sami Yaffa al basso (Hanoi Rocks, New York dolls), Steve Conte alla chitarra (New York Dolls, Company of Wolves), Karl “Rockfist” Rosqvist alla batteria (Chelsea Smiles, Danzing), e la stella svedese della chitarra Dregen (Backyard Babie).
Monroe è un frontman che continua ad essere di ispirazione per musicisti di tutte le età, da Dave Grohl ai membri originali dei Guns n’ Roses.
Il primo singolo dell’album, “Ballad of the Lower East Side” è stato rilasciato questa primavera, e richiama ai primi giorni a New York, città in cui Monroe si trasferì per un decennio negli anni 80 con gli Hanoi Rocks, pionieri del glam punk di cui Michael era il leader.
Ecco le traccie del suo nuovo album “Horns And Halos“:
 01. TNT Diet
02. Ballad Of The Lower East Side
03. Eighteen Angels
04. Saturday Night Special
05. Stained Glass Heart
06. Horns And Halos
07. Child Of The Revolution
08. Soul Surrender
09. Half The Way
10. Ritual
11. Hands Are Tied Read

Marco Barone

I Black Sabbath verranno onorati del titolo di ‘Living Legends’ al Classic Rock Roll of Honour

I pionieri dell’heavy metal britannico, i Black Sabbath, verranno onorati del titolo di “Living Legends” (leggende viventi) alla nona edizione dell’annuale Classic Rock Roll Of Honour, che si terrà Martedi 14 Novembre a Londra, alla England’s Roudhouse.
Ozzy Osbourne, cantante dei Black Sabbath ha commentato: “E’ bello essere una leggenda vivente. Meglio che una leggenda morta”
I passati vincitori del premio Living Legend includono ZZ TOP, Jeff Beck, Alice Cooper, Jimmy Page, Lemmy e Iggy Pop. Quest’anno Ozzy Osbourne otterrà il suo secondo titolo – lo vinse già nel 2008 come artista solista – insieme ai suoi compagni di band.
Chris Ingham del Classic Rock magazine aggiunge : “Siamo contentissimi di dare il benvenuto ai Black Sabbath per assegnargli il nostro premio di leggende viventi. E’ completamente meritato, non solo perchè hanno una brillante carriera da festeggiare, ma anche perchè Ozzy, Geezer e Tony sono tornati alla grande quest’anno con un ottimo nuovo album, che ha ricordato a tutti noi come andrebbe fatto un disco
Il loro nuovo album, “13”, è entrato nella classifica ufficiale in UK piazzandosi al primo posto, ha venduto 13000 copie, battendo “BE” dei Beady Eye di Liam Gallagher.
L’ultima volta che i Black Sabbath entrarono nella top chart UK fu quasi 43 anni fa, nell’Ottobre 1970 con il secondo LP della band, “Paranoid“.

Marco Barone

Slash parla del suo film ‘Nothing Left To Fear’ in uscita ad Ottobre

Il leggendario chitarrista Slash rilascerà il 4 Ottobre la colonna sonora del suo primo film co-prodotto, “Nothing Left To Fear“, lo stesso giorno in cui il film verrà rilasciato in pochi teatri scelti. La colonna sonora originale è stata scritta e prodotta da Slash e Nick O’Toole, ed include le musiche del film più due canzoni inedite: “Nothing Left To Fear” con Myles Kennedy alla voce, e la strumentale “Welcome To Stull”.
L’album verrà rilasciato esclusivamente su PledgeMusic.com, dando ai fan l’accesso a interviste, streaming delle canzoni, foto, filmati e tanto altro. I fan che preordineranno l’album avranno accesso al merchandise del film e ad un esperienza unica nel suo genere con Slash.
“Nothing Left To Fear”, che sarà disponibile su Blue Ray, DVD e su ordinazione, a partire da giovedì 8 Ottobre, è una storia tormentosa nello stesso spirito dei film d’orrore degli anni 70. Il film è ispirato alla leggenda di Stull, intrisa del folclore che la proclama come uno dei sette cancelli per l’inferno.
Wendy (Anne Heche), suo marito Dan (James Tupper) e i loro bambini si sono appena trasferiti nella piccola cittadina di Stull, in Kansas, dove Dan è il nuovo pastore. Ma in questa dormiente comunità di vicini amichevoli, un orribile serie di circostanze li attende: la loro figlia adolescente (Rebekah Brandes) è tormentata da agghiaccianti visioni. La sorella più piccola (Jennifer Stone) è stata scelta per un vizioso rituale. E nelle profondità, uno dei sette cancelli dell’inferno richiede il sangue dell’innocente per liberare le creature dannate.
“Nothing Left To Fear” è il primo film per la compagnia Slasher Film, ed è stato scritto da Jonathon W.C. Mills e diretto da Anthony Leonardi III.
Come vecchio fan dei film d’orrore, voglio produrre film che rispecchino la vecchia tradizione del genere” afferma Slash. “Mi riferisco a film che lascino più spazio all’immaginazione, che colpiscano psicologicamente e per i personaggi, e che facciano paura più a livello cerebrale che a livello superficiale. Slasher Films è il mio veicolo per rializzarli, e “Nothing Left To Fear” è il primo di una lunga serie.
La seguente è la lista completa delle traccie della colonna sonora:

01. The Road To Stull
02. Cold Welcome
03. Lamb’s Blood
04. One Choice, Two Fates
05. A Prayer
06. Dark Dreams
07. Sermon
08. The Tooth
09. Retrieval
10. Silent Secrets
11. Pain And Premonition Part 1
12. Pain And Premonition Part 2
13. Observations
14. The Secret Tower
15. Do Your Part
16. Don’t Forget
17. A Flash And A Feeling
18. Abduction
19. Bleeding In
20. Urgency
21. Have Faith
22. The Decline
23. Trauma
24. The Blood Lust
25. Our Broken Home
26. Revelations
27. No Safety In Numbers
28. Childhood’s End
29. The Fear
30. The Perfect Circle
31. Nothing Left To Fear (featuring vocalist Myles Kennedy)
32. Welcome To Stull

Marco Barone