HGST annuncia i primi Hard Disk all’elio, 6 TB e minor consumo energetico

HGST, azienda di proprietà di Western Digital specializzata nello storage, ha da poco annunciato l’inizio della produzione di una nuova serie di hard disk con un consumo minore del 20% rispetto ai classici hard disk e una capienza del 50% maggiore: infatti la nuova serie raggiungerà la capienza record di 6 TB di dati.
Per raggiungere tali prestazioni l’hard disk è stato riempito d’elio in modo che durante la rotazione dei dischi ci sia meno attrito, quindi meno sollecitazioni e vibrazioni.
Questa tecnica è conosciuta dal 1970 ma nessuna società è stata in grado realizzare degli hard disk funzionanti dato che l’elio tende a fuoriuscire da qualsiasi contenitore lo si immagazzini, come ad esempio dai palloncini.
Per assicurare i clienti sulla reale risoluzione dei problemi legati alla fuga d’elio, gli hard disk saranno in garanzia per almeno cinque anni.
I primi clienti che riceveranno la nuova serie di hard drive saranno: la società di telecomunicazioni cinese Huawei, l’istituto di fisica europeo (CERN) e il produttore di computer Hewlett-Packard (HP).

All’interno di un hard disk ci sono 1 o più dischi magnetici, ognuno dei quali ha un braccio sospeso sulla sua superficie. Alla fine di ogni braccio c’è una testina, ad una distanza di qualche nanometro dal disco, in grado di leggere e scrivere dati tramite un campo magnetico. Le distanze ridotte e l’alta velocità di rotazione dei dischi (7200 rpm) rendono la progettazione e realizzazione di un hard disk un lavoro molto complicato.
Quando i piatti iniziano a muoversi, l’aria che li circonda comincia a ruotare causando attrito contro i dischi che, per ruotare, devono consumare più energia elettrica. Sostituendo l’aria con l’elio i dischi subiscono meno turbolenze e meno attrito. La riduzione delle vibrazioni porta ad un minore consumo energetico, una minor temperatura d’esercizio ed una maggior densità di dati dato che ad una maggiore stabilità del braccio corrisponde una maggiore precisione. Inoltre, essendo i dischi meno soggetti alle turbolenze, è possibile assottigliarli. Grazie a tutte le migliorie apportate dall’elio è stato possibile aggiungere 2 piatti extra (arrivando a 7) e raggiungere la capacità di 6 TB.
Sono sempre più richiesti hard disk con maggiori capacità di immagazzinamento. Infatti, nel 2013, i produttori di hard disk hanno spedito dispositivi per una capacità totale di circa 750 miliardi di Gigabyte e si stima che entro il 2020 ci sarà una richiesta di 3500 miliardi di Gigabyte di storage. Il che spinge i produttori verso la realizzazione di hard disk sempre più capienti.
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