San Giuda, la ‘Tempesta del Secolo’ piega l’Europa Continentale

Con venti fino a 130 km/h la tempesta di San Giuda, così ribattezzata per la ricorrenza del patrono delle cause perse, sta mettendo in ginocchio Gran Bretagna, Francia e Olanda, facendo registrare già le prime vittime. Nel sud dell’Inghilterra una ragazzina di 17 anni e un uomo di 50 sono stati colpiti a morte da due tronchi d’albero scagliati ad inaudita velocità dalle raffiche; la stessa situazione si è verificata nel centro di Amsterdam dove, con venti superiori ai 120 km/h, una donna è rimasta uccisa a causa di un ramo, portando a 5 il numero complessivo delle vittime.

Bilancio che, tuttavia, è destinato a salire, data la difficoltà a coordinare i soccorsi: solo nel Regno Unito circa 220.000 persone si trovano da ieri senza elettricità e l’aeroporto di Heathrow ha registrato la cancellazione di oltre 130 voli nella giornata di oggi. Emblematica, inoltre, la vicenda occorsa oggi a Downing Street, residenza del premier Cameron, sulla quale si è abbattuta, fortunatamente senza danni, una gru proprio nel momento in cui il primo cittadino “twittawa” per rassicurare la popolazione.

San Giuda sta facendo sentire i suoi effetti fino alle Fiandre e ha causato un morto anche in Germania, e continuerà a terrorizzare l’Europa almeno fino a lunedì. “La peggiore tempesta dal 1987” l’hanno definita le autorità britanniche, in pieno accordo con la comunità metereologica internazionale che ha classificato San Giuda al terzo livello di pericolosità su 4, non escludendo di alzare il livello di allerta nelle prossime ore. Di certo, dopo questa tempesta, i cicloni d’Oltreoceano non sembreranno più una minaccia lontana.
Roberto Saglimbeni
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Regno Unito: l’artista misterioso che trasforma in opere d’arte i divieti d’accesso

Da qualche tempo un artista misterioso si aggira tra Londra e St Austell, in Cornovaglia, dipingendo simpatici “stick men” sui segnali di divieto di accesso, rendendoli un po’ più accessibili a tutti. Questo fenomeno ha divertito moltissimo gli abitanti del Regno Unito che dichiarano che con quei graffiti le strade sono meno noiose e meno austere.

Nei vari divieti d’accesso gli omini compiono azioni divertenti e a volte senza senso, in uno l’omino taglia la barra bianca a metà con una sega, come fosse un falegname, in un altro invece prende la barra sotto il braccio mentre s’incammina verso la fine del segnale, come fosse pronto ad andar via da quel noioso cerchio rosso, in un altro invece l’omino abbraccia amorevolmente la barra bianca con tanto di cuoricini rossi tutti intorno.

Battersea (London)

Battersea (London)

St Agnes (Cornwall)

Battersea (London)

Nessuno sa chi sia questo strambo e misterioso artista, che ci sia lo zampino di Clet Abraham? O magari è solo opera di qualche simpatico emulatore? Per ora concediamoci il beneficio del dubbio e godiamoci il fatto che i cartelli stradali non siano ancora stati rimossi, segno positivo, dato che la street art è considerata ancora solo un inutile atto di vandalismo.

Consuelo Renzetti

Come esprimere bisogni e necessità in Inglese ed il verbo avere – Corso di inglese online per principianti

Questo articolo fa parte del Corso di Inglese online gratis.
Nell’ultima lezione abbiamo visto come usare le parole “good” e “bad” in Uk, questa nuova puntata però si ricollega direttamente alla lezione su come memorizzare gli oggetti in Inglese. Grazie a Giuseppe Turchiaro torniamo a studiare le basi della psicolinguistica oltre a concetti fondamentali come la grammatica.
Vedremo anche l’uso del verbo avere “to have”, per il verbo essere “to be” andate a questa lezione: Come essere Inglesi, Verbo essere-Present Continuous e basi di Pronuncia
English Lessons : 6 – BISOGNI, VOLERI E AVERI INGLESI!

Come usare le parole "good" e "bad" in Uk – Corso di inglese online con madrelingua Sub Eng – Lezione 7

Questo articolo fa parte del Corso di Inglese online gratis.
Nell’ultima lezione di Misterduncan abbiamo visto come rispondere a “please” e “thank you”, oggi diamo uno sguardo alle parole ‘good’ e ‘bad’, e al loro uso generale.
Oggi non inserirò la mia spiegazione in Italiano, perché dopo 12 lezioni (tra cui, contando questa, 7 con madrelingua inglese) dovreste già essere in grado di comprendere un video così semplice coi sottotitoli in inglese. Per i video più complessi e quelli che trattano di grammatica, inserirò anche la spiegazione in italiano.