Larry Towell, la ricerca dell’umanità – I grandi Fotografi

“La fotografia è simile alla poesia. Non c’è una forte relazione tra queste discipline, ma c’è uno stretto legame di sensibilità. Il bianco ed il nero sono minimalisti. Il miglior articolo viene da un giornalista che non vuol invecchiare. Questo dice molto sul mio modo di fare del buon giornalismo”. 
Larry Towel

Larry Towell, Capulin, Chihuahua, Mennonites, Mexico, 1996
C’è del lirico nelle composizioni di Larry Towell, fotografo canadese vincitore nel 1993 del World Press Photo of the Year. Crea le sue immagini con ricerca poetica e solamente quando il soggetto gli ruba il cuore si mette in viaggio, ma quando accade ci mette l’anima. Il suo mondo è in bianco e nero ed è attraverso la sua umanità che si pone uno sguardo intimo sull’orrore e sull’atrocità dei suoi soggetti carichi di speranza, amore, sofferenza e compassione. Nella sua visione della vita c’è un’eterna lotta per la sopravvivenza, pervasa però da un senso profondo di umanità.

Larry Towell, Children holding toy guns in the air, Gaza, 1993 

Figlio di un carrozziere studiò arti visive a Toronto, alla York University. Fu a 23 anni, quando prestò servizio volontario a Calcutta che nacque in lui l’interesse e la passione per il reportage. Dovette però metter da parte i suoi sogni ed insegnare musica folk e scrivere poesie fino al 1984, anno in cui poté svolgere la professione appieno diventando fotografo freelance e scrittore.
Larry Towell, The Pear, Lambton County, Ontario, Canada, 1983
I suoi primi lavori includono progetti come la guerra dei contras in Nicaragua, la guerra civile ad El Salvador, le famiglie degli scomparsi del Guatemala ed i veterani del Vietnam che collaborano alla sua ricostruzione. La sua prima pubblicazione su un magazine avvenne riguardo al disastro ambientale dell’Exxon Valdez. Dal 1988 fa parte della Magnum Photo agency, ha pubblicato per riviste quali il New York Times, Life e Rolling Stone. Ha registrato cd di musica folk e continuato a scrivere poesie. Tra i suoi lavori ci sono le documentazioni del conflitto Palestina-Israele e dei lavoratori mennoniti in Messico, nonché un lavoro personale sulla propria fattoria di famiglia a Lambton Country, Ontario. Vive con sua moglie ed i suoi quattro figli.
La sua bibliografia include libri di storia e di poesia. Tra i suoi lavori anche il documentario in cui l’artista tramite un video diario si svela ai nostri occhi: “Indecisive Moments” ed i suoi libri superlativi: “Then Palestine” e “No Man’s Land”, dove descrive i muri sia fisici che culturali che dividono i due popoli.

Larry Towell, NYC, 9/11, un uomo raccoglie un giornale caduto a terra nel giorno dell’attentato alle torri gemelle.
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