Le 4 migliori alternative a Photoshop

 

Pixelmator 

Piattaforma: OS X
Prezzo: $30 

Pixelmator è un editor di immagini ricco di funzionalità per OS X. L’applicazione è a pagamento ma è possibile scaricare la versione trial. Pixelmator è straordinariamente potente, ha un’interfaccia personalizzabile progettata per OS X, consente  la gestione degli stili di livello e degli strumenti di filtraggio/editing. Consente, inoltre, di operare con le più comuni funzioni per il foto ritocco.

Adobe Photoshop Lightroom 

Piattaforma: Windows/OS X
Prezzo: $139 (in offerta a $92)

Photoshop Lightroom è il prodotto della suite Adobe dedicato alla gestione e alla post-produzione delle foto. Questo prodotto è un ottimo sostituto di Photoshop per chi non ha esigenza di disegnare, ma solo di correggere e migliorare le proprie foto. Ha la gestione del catalogo fotografico, la gestione personalizzata della stampa, le funzionalità di condivisione sui vari social network dedicati alla fotografia. Il prezzo non è altissimo considerando che stiamo comunque parlando di un prodotto dedicato a professionisti fotografi.

GIMP 

Piattaforma: Win/OS X/Linux
Prezzo: Gratis 

Tra i prodotti gratuiti GIMP è quello che da maggiore copertura per quanto riguarda le funzionalità di disegno e foto ritocco.  Consente di gestire i livelli, ha diversi effetti predefiniti, e con un po’ di pratica si riescono ad ottenere risultati ottimi. Si tratta del prodotto più simile a Photoshop per caratteristiche e funzionalità.

Paint.Net 

Piattaforma: Windows
Prezzo: Gratis

Si tratta di un software che nasce come alternativa a Paint di Windows, ma con il tempo ha aggiunto un gran numero di funzionalità. Paint.Net ha la gestione dei livelli e consente di elaborare immagini con buoni risultati. Il fatto che sia gratuito lo rende decisamente appetibile e la buona flessibilità consente un utilizzo facile ed immediato.

Richard Silver e i suoi Panorami verticali delle chiese

Il fotografo americano Richard Silver ha realizzato una serie di panorami verticali che mostrano la parte interna di alcune chiese dall’ingresso all’altare lungo la navata. Ogni panorama è composto da sei a dieci scatti perfettamente intrecciati tra loro che formano una foto spettacolare. La foto simula quello che vede una persona stando in piedi al centro della chiesa. Ogni immagine offre una vista a 180 gradi che cattura la grandezza e l’altezza degli spazi meticolosamente progettati.

Per comporre un panorama, Richard Silver impiega circa un minuto, perché di solito non c’è tempo per scattare una foto prima che qualcuno appaia nel frame. Tuttavia, se il fotografo ha più tempo e gli viene permesso di utilizzare un treppiede, può prendersi anche 5 minuti per sistemare l’inquadratura. “Il vero lavoro viene fatto successivamente al computer – dice il fotografo – utilizzando Adobe Lightroom e Photoshop, unisco 6-10 foto insieme per creare il panorama verticale e impiego circa 20 minuti per completarlo. Direi che il tempo complessivo dall’inizio alla fine è circa mezz’ora per ogni foto”.

Chiesa di S. Francesco d’Assisi

Cattedrale del Cristo Re di Johannesburg

Chiesa di St. Vincent de Paul in California

Cattedrale del Santo Nome di Mumbai

Basilica della Santissima Trinità di Cracovia

Chiesa Iglesia de San Francisco in Messico

Hallgrímskirkja – chiesa di Reykjavík

Chiesa di Bratislava

Chiesa di San Mattia a Budapest

Basilica di Santa Maria in Cracovia

Convento de Santa Teresa in Bolivia

Chiesa di Sant’Andrea di Dusseldorf

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Cecelia Webber: l’artista che crea ritratti di animali, insetti e fiori con modelli nudi

Guardando da lontano le foto scattate da Cecelia Webber si vedono dei fiori colorati su uno sfondo scuro, ma osservandole più attentamente da vicino si nota che i fiori non sono normali, ma vengono creati con corpi femminili. Non per niente si dice che le donne sono come i fiori …
Per ottenere questi risultati Cecelia prima fotografa i modelli nudi, e poi durante la fase di postproduzione li modifica utilizzando i corpi delle modelle per creare incredibili collage. Le immagini di coloratissimi uccelli, insetti e fiori sono curate alla perfezione. Per raggiungere l’angolo corretto, Cecelia riesce a eseguire fino a 100 versioni della stessa immagine. Il risultato finale è un mix di diversi personaggi, ognuno dei quali è stato fotografato in una posa diversa.
Ogni immagine viene realizzata seguendo un lavoro suddiviso in più fasi. Si comincia con la ricerca dell’oggetto che voglio ottenere. Preparo uno schizzo dei corpi umani che nel passo successivo verranno fotografati. Non perfeziono i miei modelli con un programma di grafica, è molto importante per me presentarli così come sono. Quando vengono disposti su una foto, giocando con la composizione e con i colori può accadere di tutto perché ci sono innumerevoli variazioni. Quest’ultima fase è magica“.
Cecelia Webber trae ispirazione dall’osservazione della natura. Da bambina amava arrampicarsi sugli alberi e passava gran parte del tempo a osservare uccelli, insetti, foglie. Le opere dell’artista sono pensate per sottolineare il nostro legame indissolubile con la natura.

I Ritratti Genetici di Ulric Colette: quando si dice ‘tale padre, tale figlio’

Figlio: Nathan (7 anni) & Padre: Ulric (29 anni)

Quante volte una qualche vostra zia vi ha detto che siete la copia sputata di vostro padre, ma, guardando una qualche vecchia foto, non avete colto i tratti che vi assimilavano a lui? Tratti che, magari, si evidenzieranno con i segni del tempo che solcheranno il vostro viso con il passare degli anni? 

Ulric Collette, Fotografo e Grafico residente a Quebec City, centro urbano dell’omonima provincia canadese, ha pensato quella che potrebbe essere la più sorprendente idea per le fotografie della famiglia mai realizzata prima! Qualcosa capace di mettere in mostra il modo in cui il DNA rende evidenti ai nostri occhi i legami di sangue.
Durante un progetto del tipo “un’immagine al giorno” Ulric ha provato ad invecchiare il proprio figlio utilizzando Photoshop, arrivando, in via del tutto accidentale, al suo primo ritratto genetico (la prima immagine della sequenza). I ritratti genetici, se non risultasse abbastanza evidente alla prima occhiata, sono stati realizzati unendo i ritratti dei due parenti coinvolti, portando a risultati spesso sorprendenti; infatti, abbastanza stranamente, i ritratti ottenuti dalla combinazione di questi volti hanno un aspetto relativamente normale, o, in certi casi, non troppo anormale. 
È stato lo stesso Ulric ad attribuire il nome di “Ritratti Genetici” a questa sua serie di lavori fotografico-informatici e pare avere ancora altre idee legate al potenziale della tematica genetica in fotografia. 
In ogni caso, dopo aver lanciato queste sue creazioni, ci aspettiamo di vedere nuovi pionieri di questa tecnica fotografica; magari anche voi appassionati potreste provarci e scoprire chi trai vostri fratelli e sorelle assomiglia di più a vostra madre e vostro padre, e, se proprio non somigliate abbastanza ai vostri parenti stretti, potrete sempre provare a combinare insieme i volti di vostri amici e conoscenti.

Adesso però godetevi le foto che Ulric Colette ha realizzato per questa serie.

Sorelle: Gabrielle (28 anni) & Lèa (25 anni)
Gemelli: Alex & Sandrine (20 anni)
Figlia: Ismaëlle (10 anni) & Padre: Ulric (29 anni)
Figlia: Ariane (13 anni) & Padre: Andrè (55 anni)
Figlia: Marie-Piere (18 anni) & Madre: N’sira (49 anni)
Sorelle: Isabelle (32 anni) & Amèlie (33 anni)
Madre: Johanne (54 anni) & Figlia: Roxane (22 anni)
Madre: Julie (61 anni) & Figlia: Isabelle (32 anni)
Figlio: Nathan (9 anni) & Padre: Ulric (32 anni)
Sorelle: Roxane (22 anni) & Jill (25 anni)
Figlia: Amèlie (33 anni) & Padre: Daniel (60 anni)
Padre: Daniel (60 anni) & Figlia: Isabelle (32 anni)
Sorelle: Catherine (23 anni) & Vèronique (29 anni)
Figlia: Veronique (29 anni) & Madre: Francine (56 anni)
Madre: Francine (56 anni) & Figlia: Catherine (23 anni)
Fratelli: Christophe (30 anni) & Ulric (29 anni)
Padre: Denis (60 anni) & Figlio: Mathieu (25 anni)
Sorella: Karine (29 anni) & Fratello: Dany (25 anni)
Cugini: Justine (29 anni) & Ulric (29 anni)
Fratelli: Mathieu (25 anni) & Ulric (29 anni)
Gemelle: Laurence & Christine (20 anni)
Padre: Laval (56 anni) & Vincent (29 anni)
Madre: Julie (61 anni) & Figlia: Amèlie (33 anni)
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John Wilhelm: il fotografo che manipola le fotografie e lo ammette tranquillamente

Il fotografo John Wilhelm sta creando composizioni brillanti con le foto da lui stesso scattate: i soggetti principali sono gli animali. Il lavoro di Wilhelm è una combinazione di capacità fotografiche e abilità di elaborazione delle immagini mista a un’incredibile fantasia.
Sono rimasto molto sorpreso dell’interesse che ha suscitato il mio lavoro. Le persone che vanno in giro per il mondo possono fotografare gli animali nelle loro condizioni naturali, mentre un maniaco del Photoshop come me può solo andare allo zoo. Faccio quello che faccio perché mi piace. Io non voglio infastidire i fotografi di “National Geographic”. Penso che la cosa più importante sia l’onestà, non voglio ingannare nessuno. Confesso apertamente che il mio lavoro consiste nel manipolare molte foto. Questo è il mio modo di vivere, un modo per liberare la mia creatività“- ha dichiarato il fotografo.

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Nuovo Trend Fotografico, gli attacchi durante i ricevimenti matrimoniali

Ricordate l’ingegnosa e virale idea per la fotografia matrimoniale di Quinn Miller, dove tutti i partecipanti al matrimonio fuggivano da un terrificante Tyrannosaurus Rex? Realizzando questo folle progetto al matrimonio di Katie Young e James Lowder, Quinn ha mostrato al mondo intero che le foto matrimoniali non devono essere necessariamente tutte carine e sdolcinate ma possono mostrare carattere e originalità!
Attacco del T-Rex – Foto di Quinn Miller
Quinn ha lanciato una nuova tendenza, e adesso tutti i neosposini in giro per il mondo hanno iniziato a richiedere delle foto matrimoniali in cui un qualche tipo di disastro sta avvenendo alle loro spalle. Fino ad ora i party di matrimonio sono stati rovinati da temibili nemici come gli AT-AT Walker dell’Impero, l’omino dei Marshmallow di Ghostbusters, zombie, alieni e transformers. Temiamo che sia solo l’inizio e che le cose non possano far altro che peggiorare. Chi sarà il prossimo?

Matrimonio Zombie – Foto di Josiahx
D’altro canto sembra che la prossima generazione di bambini avrà modo di divertirsi a guardare le foto del matrimonio dei genitori e magari competeranno tra loro per decidere quali, tra i loro genitori, abbiano avuto lo sposalizio più figo e chi abbia subito l’attacco più terrorizzante il giorno del proprio matrimonio. Guardate con i vostri occhi! Chi lo sa che magari non vi aiuti a trovare delle buone idee per le foto del vostro matrimonio!

Attacco degli AT-AT Walker dell’Impero – Foto di Little Blue Lemon
Attacco degli AT-AT e della Snowspeeder – Foto di Steven Kowalski
Invasione Aliena – Foto di Owl’s Eye Studios
Attacco dei Transformers – Foto di Jens Nink
Attacco del’omino di Marshmallow – Knight Image Photography

La potenza di Photoshop e la sua importanza nella fotografia di moda e pubblicitaria

Premetto che questo non è un articolo critico su Photoshop, ormai si è già detto tutto su questo argomento. Anzi, il video in basso vuole far riflettere sull’importanza di questo software di fotoritocco in generi quali la fotografia di moda e pubblicitaria, dove le modelle devono essere perfette, più simili a un manichino che a un essere umano.
Dipende tutto da quello che si vuole fare e ottenere, io per esempio mi sto cimentando da qualche tempo nella fotografia di Microstock, vi assicuro che senza Photoshop non farete molta strada, ovviamente il discorso cambia se praticate fotografia di reportage o altri generi in cui è importante non alterare la realtà oltre un certo limite. Ma come ho detto prima non voglio iniziare un discorso filosofico su cosa sia la vera fotografia o su quali debbano essere i limiti del fotoritocco.

Buona visione e buona luce.

Le 5 migliori app fotografiche per iPad

Abbiamo già visto le caratteristiche dei nuovi prodotti Apple presentati al Keynote del 22 Ottobre.

Ma quali sono le migliori applicazioni fotografiche da utilizzare sfruttando la potenza di calcolo del nuovo chip A7? Ecco una lista:

1 . Photoshop touch

Photoshop Touch è utilizzabile anche su smartphone, ma come è ovvio il massimo si ottiene su Tablet. Ci sono tutti gli strumenti di base che hanno reso Photoshop il leader dei software di post produzione.
Adobe limita gli utenti a foto da 12 Megapixel, nessun problema quindi per le foto realizzate con lo smartphone, il problema sorge se usate fotocamere con una risoluzione più grande, se si desidera avere tutte le funzioni manuali di Photoshop touch è consigliabile ridimensionare le vostre immagini prima dell’elaborazione.
Photoshop touch si distingue da tutte le altre applicazioni per la possibilità di usare i livelli, il meccanismo di base è lo stesso della versione desktop!

2 . Photogene

Se si vuole la potenza di un editor di immagini desktop al prezzo di un app mobile allora Photogene è quello che fa per voi. Questa app permette la regolazione del colore, di lavorare sull’istogramma e le curve, strumenti di nitidezza e riduzione del rumore e una gran quantità di strumenti di ritocco.

3 . Handy Photo

Molto buono per l’editing di base, semplice e veloce da usare.
Uno dei vantaggi di Photo Handy rispetto alle altre app di fotoritocco per iPad è la sua funzionalità di editing automatico. Con pochi colpi di dito, Handy Photo permette di fare tutto, per esempio è possibile spostare i soggetti ritagliati in automatico in quasiasi parte dell’immagine. 
A differenza di Photoshop Touch se si desidera utilizzare il vostro iPad per modificare le foto realizzate con la vostra Reflex, Handy Photo è in grado di gestire fotografie fino a 36MP e di effettuare zoom fino al 100% per controllare in dettaglio la foto.

4 . Photo Editor by Aviary e Snapseed

La nuova interfaccia di Aviary è praticamente fatta per l’iPad Air.
Photo Editor by Aviary e Snapseed oltre ad essere ottime app per la post produzione fotografica hanno il vantaggio di essere gratis!
Mentre Snapseed ha sempre mantenuto la stessa interfaccia utente, Aviary ha un aspetto nuovo che gli dona un look leggero e fresco come il nostro iPad Air.

5 . Portfolio per iPad o FolioBook

Per i fotografi professionisti un iPad più che uno strumento di editing è un potentissimo strumento per presentare il proprio portfolio all’incontro con i clienti.
Le migliori app per presentare il proprio portfolio sono Portfolio e FolioBook, entrambe hanno diversi punti di forza. Oltre ad avere un nome eccezionalmente perfetto, Portfolio per iPad consente di visualizzare una vasta gamma di file, tra cui foto, video e file PDF.
FolioBook offre l’integrazione di Dropbox e permette la condivisione del portfolio su più iPad e Apple TV, nonché la creazione istantanea di un sito web che può contenere fino a 20 foto.

Entrambe le app hanno un sacco di buone recensioni da parte degli utenti. Se volete qualcosa di semplice da installare che può ospitare i vostri file PDF con le immagini JPEG, Portfolio per iPad è una buona opzione, ma se avete bisogno di visualizzare il vostro portfolio su più dispositivi FolioBook è la soluzione migliore.

Fonte dpreview.com