Pillole di Tecnologia: i sistemi operativi mobili

I sistemi operativi mobili sono il cuore pulsante dei nostri smartphone e tablet: gestiscono tutta la nostra esperienza, incidendo spesso in maniera sostanziale sul’acquisto dei nostri dispositivi. Mentre nel settore dei Computer abbiamo solo tre scelte: Windows, Mac OSX o Linux, ed abbiamo anche un solo vincitore, Windows, nel settore mobile le cose sono molto diverse.
I maggiori protagonisti di questo mercato sono 4: iOS, Android, Windows Phone, Blackberry Os, ognuno con le proprie caratteristiche che lo differenziano dagli altri, pur essendo molto simili. Con tutti possiamo navigare su internet, collegarci ai nostri social network, utilizzare funzioni di posta elettronica e navigazione GPS, e su tutti possiamo installare app. Ma allora in cosa differiscono?
Ogni sistema operativo si è legato ad un brand, e quindi, quando scegliamo un sistema, ci troveremo quasi inevitabilmente ad acquistare una determinata marca: iOS è installato solo sui prodotti Apple, Windows Phone è sinonimo di Nokia Lumia, e BlackBerry Os lo si capisce direttamente dal nome; l’unico quasi universale è Android che è disponibile per moltissimi produttori ma è riconosciuto da molti con Samsung ed LG.
Le differenze sono sopratutto di carattere estetico, in quanto, come dicevamo, tutti permettono di fare tutto.
Windows Phone
Widows Phone ha una gestione del menù a caselle che richiama, volutamente, in tutto e per tutto la pagina Start di Windows 8 e 8.1, allo scopo di creare un’interfaccia unica tra i dispositivi microsoft, anche se questo può creare molta confusione: i programmi di windows Pc non funzionano sugli smartphone Windows Phone e sui tablet Windows RT, anche se le molte somiglianze porterebbero a credere il contrario.
A sinistra iOs 6 e a destra iOs 7
iOS è il sistema operativo di tutti i prodotti mobili Apple ed ha subito un cambiamento grafico nell’ultimo periodo, passando da un’interfaccia basata sullo scheumorfismo tanto caro a Jobs (la grafica ricorda gli oggetti reali che vengono utilizzati in digitale, come la carta per le note oppure il tavolo verde da casino per il poker, ecc) ad una grafica molto più minimalista e completamente ridisegnata. Molti hanno accusato i designer di Apple di aver copiato la grafica di Windows Phone, ma il giudizio lo lasciamo a voi.
BlackBerry Os 10
C’è stato un periodo nella storia recente dove Rim, l’azienda che produce i dispositivi BlackBerry, era il punto di riferimento dei dispositivi mobili: chi aveva bisogno di mail e instant messaging, aveva un BlackBerry. Oggi, purtroppo per loro, non è più così, anche se in ambienti dove è richiesto un sistema operativo molto sicuro e quasi inviolabile, la scelta è obbligata sulla marca con la Mora. L’intefaccia grafica ricorda molto Android, da cui eredita alcune App.
Come caratteristica differente dai concorrenti principali Microsoft e Apple, in Android notiamo subito che è presente una schermata home equiparabile al desktop dei normali pc e tutte le app sono raccolte in un menù richiamabile tramite un tasto apposito. La diffusione del sistema operativo è merito della bontà del progetto, che è open source e quindi liberalmente utilizzabile da tutti, ed infatti lo troviamo installato su moltissimi terminali, dai più economici ai top di gamma.
Conclusioni:
Android ha il merito di essere un prodotto democratico, che consente a tutti e a tutte le tasche di usufruire di funzioni smart, ma la sua frammentazione in molteplici versioni è anche fonte di moltissimi problemi di compatibilità della app con il terminale, sopratutto se non recentissimo.
Dal punto di vista del parco App Android è il più fornito, ma l’assenza di un controllo di qualità all’altezza dei due store rivali,App Store e Marketplace,  rischia di creare, nel breve periodo, un’esplosione di virus per smartphone come non si vedeva da tempo.
In questa analisi non è stato menzionato Symbian S40, il sistema operativo di Nokia dedicato alla fascia bassa del mercato ed ai terminali della seria Asha, poiché non è possibile paragonarlo ai prodotti di punta, in quanto non integra funzioni avanzate ma solo alcune applicazioni dedicate. Merita comunque una menzione d’onore, perchè, dati alla mano, è il sistema operativo più diffuso al mondo grazie ai mercati emergenti come l’India e la Cina.
Il consiglio è di provarli tutti senza pregiudizi, cercando di paragonare prodotti simili tra di loro ma con sistemi operativi diversi.
Annunci

Nokia Lumia 1520 Vs HTC One Max, scontro tra "Titani"

Il mercato dei Phablet, i sempre più celebri ibridi, mezzo smartphone, mezzo tablet, sta esplodendo in questi mesi, complici le festività natalizie.
Ma se già esistono case produttrici già avanti in questo campo, Samsung su tutte, alcune stanno entrando in questi mesi sul mercato.
Da un lato abbiamo la Nokia, fresca di acquisizione da parte di Microsoft, che ha appena lanciato il suo Phablet di punta, il Nokia Lumia 1520.
Dall’altro HTC, il primo produttore di dispositivi a credere in Android, che, per entrare in nuovi segmenti di mercato, ha ingrandito e potenziato il suo HTC One, facendolo diventare Max.
Quali di questi due nuovi prodotti riuscirà ad entrare nell’Olimpo del segmento Phablet? Scopriamolo insieme.

Design

Ci troviamo davanti a due prodotti grandi sotto tutti i punti di vista a partire dal design.
Due dispositivi solidi, estremamente curati , con finiture prestigiose e dalle linee intriganti.
Ma se l’HTC sembra il fratello maggiore del modello One, riprendendo in toto il suo design, il Lumia, si presenta con una forma un pò più affusolata ed elegante, modernizzando lo stile eccessivamente squadrato degli Smartphone.
Una scelta che avvantaggia l’estetica ma  tende a penalizzare l’ergonomia, nel quale One Max è nettamente superiore.
Gli spigoli appuntiti e una larghezza superiore rendono il phablet di casa Nokia decisamente ostico da tenere in mano. Al contrario l’HTC si presenta rotondo, anche se un po’ sgraziato, in tutte le sue parti, rendendo la presa particolarmente comoda.

Display

Il Lumia 1520 monta un display LCD 1080p da 6” con una densità di pixel pari a 368 ppi.
Molto simile la dotazione dell’HTC con uno schermo S-LCD 3 da 5,9” 1080p.
Entrambi i dispositivi garantiscono un’altissima risoluzione, ma il modello One Max riesce da offrire una visualizzazione del colore migliore rispetto al concorrente grazie ad una migliore gestione della luminosità.
Interfaccia e funzionalità

I dispositivi che montano Windows Phone 8 hanno, grosso modo, performance molto simili e lineari tra di loro.
Il Lumia 1520, ahimè, non fa eccezione, ma quanto meno è stato dotato nativamente dell’aggiornamento di GDR3.
Si tratta di un pacchetto di miglioramenti all’interfaccia utente e nuove applicazioni che nessun telefono della linea Lumia ha ancora a disposizione.
Un’interfaccia utente più efficiente e fluida che però non è ancora all’altezza della 5.5 Sense UI installata su Android Jelly Bean 4.3 che è il sistema operativo nativo dell’HTC One Max.
La cosa che rende veramente speciale l’interfaccia 5.5 Sense UI è la sua capacità di “mascherare” Android, rendendo le schermate diverse da qualunque cosa abbiate mai visto prima.
Per quanto riguarda la funzionalità, il modello della casa taiwanese, può sfruttare l’ottima gestione del multitasking garantita da Android, oltre che una vasta gamma di applicazioni sviluppate per questa piattaforma.
Windows Phone 8 al contrario, deve fare ancora parecchi passi avanti per quanto riguarda la gestione delle applicazioni e soprattutto ampliare la gamma di queste ultime al momento parecchio limitato.

Processore e Memoria
Entrambi i phablet montano processori Qualcomm della linea Snapdragon.
L’HTC possiede un “vecchio” Qualcomm Snapdragon 600 1,7 Ghz quad-core. Un processore potente, ma di una generazione precedente.
Al contrario il Lumia 1520 monta un Qualcomm Snapdragon 800 2,2 Ghz, anch’esso quad-core. Un top di gamma insomma.
Una differenza di potenza di calcolo che però non è così evidente come sembra. La maggiore efficienza di Android compensa la minor velocità del processore.
Entrambi i dispositivi montano 32 Gb di memoria fisica espandibile.
Internet e Connettività
Essendo modelli recenti, sia il Nokia Lumia 1520 sia L’HTC One Max sono dotati di funzionalità 4G e connessione LTE, in parole povere, il meglio per navigare in internet su un dispositivo mobile.
In questo caso la differenza la fa il browser di default. 
Internet Explorer deve fare ancora molta strada prima di raggiungere il più leggere ed efficiente Chrome.
Fotocamera
In quest’ambito non esiste partita.
Il Nokia è nettamente superiore al suo concorrente.
Ma entriamo nel dettaglio.
Il Lumia 1520 ha in dotazione una fotocamera da ben 20 megapixel Pure View con un sensore più grande rispetto alla media (1/2,5”), flash dual led, apertura F 2.4, lenti rigorosamente Zeiss e modulo di stabilizzazione dell’ottica.
Al contrario lo One Max monta una semplice fotocamere UltraPixel da 4 megapixel diaframma F 2.0 e flash single led.
Entrambi i dispositivi hanno delle fotocamere frontali da 1,2 megapixel nel Lumia e da 2 megapixel nell’HTC.
La Nokia, con il suo nuovo phablet rimane coerente con la filosofia adottata negli ultimi prodotti lanciati, cioè fotocamere con smartphone intorno(vedesi Nokia Lumia 1020).L’HTC resta su un approccio più tradizionale.
Una potenza, quella della fotocamera del Nokia, che purtroppo si scontra con le grosse limitazioni derivate da Windows Phone.
Infatti, se le immagini dell’HTC possono essere arricchite e manipolate con una moltitudine di applicazioni, quelle del Lumia possono essere elaborate solo dal software nativo Nokia Studio.
La potenza della fotocamera Nokia crea anche il paradosso di una scarsa qualità video dovuta, all’eccessiva presenza di disturbi catturati dal sensore più potente.
Al contrario, la più modesta UltraPixel di HTC riesce a creare video di qualità migliore privi di disturbi eccessivi e di discreta fluidità.

Multimedia

Ottime le performance di entrambi i telefoni in questo ambito.
Ampia e variegata la disponibilità di codec audio e video e ottima la qualità dell’audio grazie a sistemi di equalizzazione tra i migliori a disposizione.
L’interfaccia grafica del lettore multimediale di HTC è abbastanza dinamica, colorata e fluida e, oltre alle solite opzioni di visualizzazione offre la ricerca e la visualizzazione testi rendendo l’esperienza multimediale molto karaoke firendly.
Bella anche la veste grafica sul Nokia basata su Xbox Music.

Qualità delle chiamate

Anche su questo punto tra i due telefoni vi è un abisso.
A vincere la competizione è nettamente l’HTC One Max, grazie al volume in uscita di migliore qualità e anche di volume decisamente più alto.
Al contrario, il Lumia 1520, ha un volume in uscita basso, quasi timido, inoltre gli auricolari inclusi non garantiscono una buona protezione dai rumori esterni.
Decisamente bocciato.

Batteria

Naturalmente su un dispositivo grande ci va anche una batteria grande e in questo caso abbiamo due veri e propri colossi.
Entrambi montano celle a polimeri di litio da 3400 mAh il Nokia, 3300 mAh l’HTC. Entrambe garantiscono un funzionamento di un giorno e mezzo con un utilizzo intenso del dispositivo.

Prezzi

Sul mercato italiano entrambi i phablet sono presenti da fine novembre. Leggermente superiore il prezzo del Lumia, 699 € sim free contro i 599 € dell’HTC.

DOVE TROVARE IL NOKIA LUMIA 1520 E L’HTC ONE MAX AL MIGLIOR PREZZO


SE VUOI ACQUISTARE ATRI SMARTPHONE E TABLET CERCALI SU AMAZON

Rewind 2013-2003 l’evoluzione della tecnologia

Un tuffo nel passato, il 2003

Dicembre tempo di bilanci, e anche noi non siamo da meno, ma oggi voglio fare un bilancio un po’ particolare, come se fossimo alla fine del 2003, perchè è piacevole ripercorrere il passato e fa riflettere molto su come sia andata l’evoluzione tecnologica nel corso di questi 10 anni.

La sempre maggiore diffusione di internet ci ha portato ad avere sempre più computer collegati alla rete, senza dubbio il 2003 sarà ricordato per i due malware Slammer e Blaster.

La mappa del contagio di Slammer dopo 30 minuti dal rilascio
Il primo è un worm che attaccando i database SQL principalmente delle istituzioni bancarie, ha causato il crollo di moltissimi altri siti basati su questa tecnologia e ha rallentato in maniera considerevole la navigazione di internet.
Tool per la rimozione del Worm Blaster
L’altro protagonista della scena è stato Blaster, se vogliamo il capostipite di questa nuova generazione di Worm, che trasforma il computer infettato in una sorta di “proxy” e consente ai malintenzionati di utilizzare il nostro PC come base di lancio per mail spam oppure per attacchi in stile DOS. Entrambi i virus hanno creato danni per milioni di dollari e causato moltissimi problemi agli utenti, ma ad oggi sembrano sotto controllo.
Addio Windows 98, grazie di tutto
Sul versante software dobbiamo segnalare il definitivo abbandono da parte di Microsoft dell’ottimo Windows 98, che costringerà moltissime aziende all’inizio del nuovo anno a mettere in progetto un aggiornamento verso il nuovo sistema Windows XP, che si prepara a ricevere il primo service pack nei primi mesi del nuovo anno. 
Beta di Microsoft Longhorn
A Redmond hanno fatto trapelare anche qualche immagine del nuovo sistema operativo, nome in codice Longhorn, che porta in dote una nuovissima interfaccia grafica decisamente innovativa, piena di trasparenze e di effetti grafici, lasciando qualche dubbio sulla potenza richiesta per far girare tutte quelle animazioni. Vedremo se riusciranno ad ottimizzare il tutto.
Il DVD di OSX Panther
Da Cupertino è arrivato l’annuncio del nuovo sistema operativo dedicato al mondo Mac, MacOSX Panther, acquistabile da Venerdi 24 Ottobre e che porta in dote 150 nuove funzionalità inclusa la rivoluzionaria Exposè per l’anteprima delle immagini e il nuovo client per le chat aziendali e personali, iChat. Ovviamente è possibile aggiornare tutti i prodotti, anche il datato iMac G3.
Il nuovo iBook G4
Sempre dalla mela morsicata abbiamo visto la presentazione del nuovo iBook G4 con all’interno il nuovo processore G4 a 1Ghz con 40 Gb di Hardisk e 256Mb di Ram. Costo circa €1199.
E’ Nokia 6600 Il re del 2003
Il mercato dei cellulari come sempre ci ha regalato un sacco di modelli e prodotti, ma la leader del mercato è rimasta sempre la casa finlandese, Nokia, che con il suo 6600 pone l’asticella talmente in alto da non essere impensierita da nessuno. La potenza di questo telefono è tutta nel suo sistema operativo, Symbian S 60, che permette l’installazione di applicazioni e la possibilità di scattare fotografie in formato VGA e di espandere la memoria fino a 128 Mb tramite scheda MMC.
La risposta di Samsung, SGH-E700
L’unica azienda che ha avvicinato Nokia è stata la coreana Samsung, con l’ottimo SGH-E700, che porta in dote anch’esso una fotocamera VGA ma non ha un sistema operativo avanzato e si trova molto limitato nel confronto con al casa finlandese.
BlackBerry 7230
Sul versante aziendale abbiamo visto gli ottimi prodotti offerti da Palm e Rim, con il Treo 600 per il primo e il BlackBerry 7230 per la seconda.
Palm Treo 600
Entrambi con sistemi operativi proprietari dedicati a quello che oltre oceano chiamano “Mobile Computing”, cioè dispositivi dedicati alla gestione di mail e alla navigazione web.
In Italia ilV600 fatica a prendere piede
Rimane un po’ fuori dai giochi Motorola, che con il suo V600 si accoda agli altri con un prodotto sicuramente valido, ma dalla poca presa nel mercato italiano.
Nokia N-Gage
Sul versante Gaming abbiamo visto ancora ancora Nokia, questa volta con N-Gage, ibrido cellulare-console portatile presentato nel corso di quest’anno e con il quale vuole sfidare il monopolio targato Nintendo,
Game Boy Advance SP
che con il lancio del nuovo GameBoy Advance SP ha portato su un nuovo livello il concetto di console portatile.
AMD segna un punto nella guerra dei processori per PC
Sul versante processori le novità hanno riguardato soprattutto AMD, che ha presentato Athlon 64, il primo processore dedicato all’utenza consumer con il supporto alle istruzioni a 64bit , fissando così un nuovo standard per l’evoluzione di processori dedicati al mercato consumer, costringendo Intel a distrarsi un attimo dalla corsa ai Mhz per implementare le nuove funzionalità sui suoi modelli.
Chiudiamo il riassunto di quest’anno tecnologico con il mercato della fotografia, dove la scena è stata dominata completamente da Canon, che ha sfornato due modelli di fascia media dalle caratteristiche molto interessanti e che diventano di fatto regine del mercato.
Canon 10D
Con al presentazione di Canon 10D e 300D, la casa biancorossa ha reso la fotografia digitale alla portata di tutti. 
Canon 300D
Le due macchine condividono lo stesso sensore da 6,3 Megapixel e lo stesso processore di elaborazione d’immagine, ma differiscono nella costruzione e nel sistema di messa a fuoco. Sulla 10D troviamo un pentaprisma, mentre sulla 300D è dotata di un economico pentaspecchio e un sistema di messa a fuoco meno veloce e preciso. Ci ha lasciato un po’ perplessi la scelta di non dotare la 10D delle compatibilità con le ottiche EF-S ma solo delle ottiche EF, cosa presente invece con la sorella minore 300D. 
Nikon D2X
A parte queste scelte costruttive, Canon ha messo a segno un durissimo colpo alla rivale di sempre Nikon, che con la presentazione dell’ottima D2X da 4.7 megapixel in formato DX si trova impreparata sui prodotti di fascia media ed economica, visto che anche l’ultimo prodotto realizzato dalla casa giallonera è dedicato ai professionisti. 
In Giappone la guerra alla fotografia digitale è viva più che mai.
E’ stato un anno pieno di novità, ma come sempre quando si parla di tecnologia, sembra roba già vecchia. Buon 2004.

L’acquisizione di Nokia da parte di Microsoft approvata dalla commissione europea

L’ Unione europea ha autorizzato l’offerta di Microsoft per l’acquisto di Nokia. In una dichiarazione, la Commissione afferma che la “sovrapposizione delle attività delle due società in questo settore è minima e ci sono molti rivali, come Samsung e Apple che garantiscono la giusta competizione sul mercato.”
L’ex CEO di Nokia Stephen Elop si unirà a Microsoft per “guidare una squadra allargata sui Device” che comprenderà Surface , dispositivi Windows Phone e giochi Xbox. 
Per definire l’affare è necessaria ancora l’approvazione di tantissime commissioni in giro per il mondo. Ogni nazione ha la sua e per evitare di non poter accedere a particolari mercati, Microsoft e Nokia stanno procedendo con le dovute cautele.

DOVE ACQUISTARE I PRODOTTI NOKIA LUMIA CON WINDOWS 8 AL MIGLIOR PREZZO


SE VUOI ACQUISTARE DEGLI SMARTPHONE O DEI TABLET CERCALI SU AMAZON!

Immagini RAW nei cellulari: la fine delle reflex è vicina?

È notizia di pochi giorni fa che sui sistemi Android stanno per arrivare i file RAW: ci si aspetta che con il rilascio di Android 4.4 Google chiuderà il gap con Nokia che, nei suoi ultimi smartphone Lumia 1020 e Lumia 1520 ha già fornito pieno supporto ai file RAW.

In particolare, questo trend di Google è stato confermato da uno dei portavoce della società di Mountain View che ha dichiarato a CNET:
Android’s latest camera HAL (Hardware Abstraction Layer) and framework supports raw and burst-mode photography, we will expose a developer API [application programming interface] in a future release to expose more of the HAL functionality.
Non è difficile ipotizzare che, seguendo questo trend aperto da Nokia, anche altri produttori forniranno il supporto al formato RAW nei loro smartphone. La domanda è quindi lecita: stiamo forse assistendo alla morte della reflex in favore di cellulari con caratteristiche fotografiche sempre migliori?

La risposta breve è: NO.

Ma cerchiamo di capirne il perché. Negli ultimi anni il comparto fotografico nei nuovi smartphone ha assunto un ruolo di importanza sempre più crescente. Questo trend è stato, di fatto, dettato dal mercato che ha premiato scelte dei produttori volte a privilegiare le caratteristiche fotografiche dei propri smartphone, anche sulla spinta di applicazioni di condivisione come Instagram. Questo ha portato ad una competizione molto serrata da parte dei produttori sul piano sia delle caratteristiche hardware (come la nuda e cruda risoluzione dei sensori impiegati, l’apertura massima degli obiettivi utilizzati o la dimensione del sensore), sia sul lato software con una serie di funzionalità avanzate (come ad esempio il supporto ai panorami all’HDR nativo). 

Lo sviluppo tecnologico è stato talmente elevato e rapido che anche una istituzione della fotografia come il National Geographic ha cavalcato l’onda realizzando un servizio interamente con un Nokia Lumia 1020. Gli evidenti vantaggi a favore dell’uso della fotocamera del nostro smartphone sono chiaramente due:
  • ogni smartphone ha una fotocamera integrata ed è quindi possibile avere a disposizione una macchina fotografica senza nessun peso aggiuntivo, legato al dover portare una borsa dedicata con il corpo macchina, un paio di obiettivi e un cavalletto (con somma gioia della nostra schiena);
  • ogni smartphone ha una fotocamera integrata (no, non è un errore!) e dal momento che siamo ormai diventati inseparabili dai nostri smartphone, questo significa che abbiamo sempre con noi pronta a disposizione una macchina fotografica per immortalare la realtà davanti a noi.
D’altro canto, una reflex rende possibile un controllo dell’immagine, una qualità e delle prestazioni che nessuno smartphone può con la tecnologia odierna eguagliare: passi avanti nella tecnologia renderanno possibile in un futuro prossimo colmare parte del gap tra il mondo delle reflex e quello delle fotocamere dei nostri smartphone, ma le leggi dell’ottica presenteranno sempre il proprio conto. Pensiamo, ad esempio, all’effetto bokeh che è possibile ottenere utilizzando lenti dalla grande apertura, accoppiate ad una grande lunghezza focale: il sistema ottico dalle dimensioni estremamente ridotte come quello di un cellulare semplicemente non permette fisicamente di ottenere uno sfocato paragonabile ad una ottica fissa ad apertura f2.0 come il fantastico Canon EF 135 f/2L USM.

Quello che ai corsi di fotografia dello Studio Fotografico inFocus ripetiamo sempe appropriandoci di una citazione di Henry Cartier-Bresson è che la macchina fotografica è solamente uno strumento e che una fotografia viene fatta con il cuore, con la mente e con gli occhi. L’importante è portare a casa lo scatto, sia che questo venga ottenuto con la più costosa delle reflex, con una compatta o con un cellulare.

Tuttavia, possiamo stare tranquilli: le nostre amate reflex rimarranno ancora per molto tempo nei paraggi perché crediamo fermamente che sebbene uno smartphone consenta di riprendere facilmente e velocemente momenti della nostra vita in maniera più che accettabile, i vantaggi legati all’uso di una DSLR siano ancora un bene troppo prezioso ogni qualvolta siamo interessati all’aspetto prettamente artistico e tecnico della fotografia.

E voi cosa ne pensate? Parlateci del vostro rapporto con la fotocamera del vostro smartphone lasciandoci un commento utilizzando il box più in basso! 

Daniele è fotografo e fondatore dello Studio Fotografico inFocus di Roma. Se volete sapere di più sulle attività dello Studio inFocus visitate il sito internet www.studioinfocus.it o mettete “Mi piace” alla pagina Facebook per rimanere facilmente aggiornati sugli eventi organizzati dallo Studio inFocus e sui contenuti pubblicati regolarmente sul sito.

Nokia Lumia: Tablet 2520, Phablet 1520 e 1320 prezzo e caratteristiche tecniche

I dati registrati alla fine di Ottobre sulle vendite del segmento mobile fanno ben sperare Nokia, che ha visto aumentare la sua penetrazione nel mercato del 300% rispetto al dato dell’anno scorso, portandola all’8,6% di copertura sul totale del mercato mondiale di telefonia.

Forte di questo successo, la casa finlandese ha in serbo per l’immediato futuro una serie di prodotti di altissimo livello.

Partiamo con il primo tablet della famiglia Lumia, il 2520, prodotto di fascia altissima che ha in dotazione un display da 10,1 pollici Full Hd Ah-Ips, un processore quad-core Snapdragon 800 a 2,2Ghz, 2Gb di Ram e 32 Gb memoria espandibile con MicroSd fino ad altri 32Gb. 
Lumia 2520
Completa il parco hardware una fotocamera da 6,7 Mpixel con lenti Zeiss a focale f/1.9 in grado di registrare filmati in 1080p a 60fps e una fotocamera frontale Hd da 2Mpixel per le video chiamate. La connettività è garantita da Wifi G/N e il supporto alle reti 3G e 4G.

Ovviamente a gestire tutta questa potenza non potevamo che trovare Windows 8.1 in versione RT con tutta la suite office preinstallata e i tradizionali software della casa di Redmond, come Skydrive e Skype. Disponibile nei colori Rosso, Bianco lucido, Ciano e Nero opaco, ha come accessorio opzionale una tastiera che garantisce 8000mAh, portando l’autonomia dichiarata a 14 ore, 2 porte Usb e il trackpad con supporto multitouch. 
2520 con Tastiera
Unica pecca della tastiera è il costo un po’ elevato, 150 euro se acquistata a parte, ma sicuramente sarà proposta in bundle a un prezzo più basso. Il 2520 ha un costo di 499 dollari e per ora è disponibile solo in Usa, Finlandia e Regno Unito; da noi arriverà presumibilmente a inizio anno 2014.
Con questo prezzo e queste caratteristiche sicuramente fagociterà le vendite del Surface 2 di mamma Microsoft, che dopo l’acquisto a prezzi di saldo di tutta Nokia, deve ancora sistemare le linee di prodotto e capire chi nel futuro farà cosa.

Le indiscrezioni parlano anche di un secondo tablet in arrivo con il nome in codice di Illusionist, dalla diagonale di 8 pollici per andare a unire la gamma tra il 2520 e il phablet 1520 con display da 6 pollici, anche quest’ultimo presentato di recente e da noi in arrivo entro la fine dell’anno.

Nokia 1520
Il 1520 sarà il nuovo top di gamma della linea Lumia e porterà in dote un display full HD Clear Black da 6 pollici, una CPU Snapdragon 800 a 2,2 Ghz e 2 Gb di Ram, 32 Gb di memoria interna espandibile fino a 64 Gb. Fotocamera da 20 Mpixel con tecnologia proprietaria Pureview , flash dual Led e zoom da 2x, supporto per la registrazione di filmati 1080p a 30fps, ampio supporto alle connssioni LTE, NFC, Wifi, Bluetooth 4,0, GPS e Glonass. La batteria sarà da 3400mAh per un peso di 209 grammi. 
Anche su questo prodotto girano delle indiscrezione che riguardano una versione con display da 5 pollici, destinato all’inizio solo al mercato Usa, mantiene le stesse caratteristiche hardware del 1520 rinunciando alla memoria espandibile e fermandosi quindi a 32gb. Nome in codice “929”.
Lumia 1320
Chiudiamo la carrellata sui prodotti Nokia con il prodotto di fascia media, il 1320, che ha una dotazione hardware ovviamente inferiore ai top di gamma, ma di tutto rispetto. Il processore è un dual core da 1,7Ghz in abbinata a 1Gb di Ram e 8Gb di spazio interno espandibile fino a 64Gb con MicroSd. Fotocamera da 5 Megapixel con autofocus e flash, può registrare a 1080p con massimo 30fps. Non mancano le varie connessioni come Wifi, Bluetooth e 3G, troviamo anche LTE ormai di casa nei prodotti di medio rango di tutti produttori. Completa la scheda tecnica, una batteria da 3400mh e la fotocamera frontale per video chiamata da 0,3 Mpixel. Disponibile in Italia nei primi mesi del 2014. 

Considerazioni

I terminali sono senza dubbio validi anche se una smania di sfornare prodotti degna di Samsung porta ad una svalutazione troppo repentina delle referenze attualmente a listino, ma questa è una logica conseguenza di una campagna mirata ad acquisire fette di mercato al costo di vendere alcuni prodotti in perdita, come sta avvenendo con i lumia 520 di cui troviamo delle offerte clamorose in molti centri commerciali. Senza dubbio Nokia dopo l’acquisizione da parte di Microsoft è tornata ad avere liquidità in cassa e a potersi permettere degli investimenti che fino a due anni fa erano impensabili.

DOVE ACQUISTARE I PRODOTTI DELLA LINEA LUMIA AL MIGLIOR PREZZO

DOVE ACQUISTARE GLI ACCESSORI PER LA LINEA LUMIA AL MIGLIOR PREZZO

Galaxy Gear, che Flop! Ecco cosa dice un documento riservato di Best Buy

Da poche ore circola in rete un documento riservato di Best Buy dove si evidenzia che più del 30% dei loro clienti sta restituendo il nuovo gioiello di casa Samsung. Il Galaxy Gear non è altro che un orologio da abbinare con il cellulare della casa coreana e ricevere le notifiche direttamente sul display al polso, senza dover tirare fuori dalle tasche lo smartphone. Sicuramente l’idea non è male, anzi, nel mondo narcisistico in cui viviamo, un sacco di utenti vogliono tenere sempre sotto controllo Facebook e Twitter, ma soprattutto avere l’ultimo giocattolino tecnologico per essere dei veri Geek. 
Lo sviluppo del Galaxy Gear è stato causato da delle voci incontrollate che davano Apple al lavoro su un ipotetico iWatch, il quale sarebbe uscito a brevissimo per rivoluzionare il mercato. Il risultato? Nessun orologio è uscito da Cupertino, mentre il mercato si sta riempiendo di accessori simili e dal futuro nebuloso.

Perché il Gear è stato un Flop? Proviamo a esaminare i motivi insieme:
  • Ha un parco compatibilità ristrettissimo, praticamente 5 modelli di cellulari: S3, S4, Note 2, Note 3, Galaxy Tab Note 2014. Di questi solo gli ultimi due hanno il software già alla versione 4.3 di Android, per gli altri modelli bisogno aggiornare il software e se il telefono è stato preso con un gestore di telefonia, i tempi di attesa per l’aggiornamento possono essere abbastanza lunghi.
  • Non è impermeabile. 
  • La durata della batteria è veramente ridotta, si parla di un solo giorno a carico di lavoro medio.
  • Il prezzo è sicuramente alto per questo dispositivo che costa come uno smartphone di medio livello. 
  • Il quantitativo di App utilizzabili è particolarmente ristretto, ma questo rientra nel normale percorso di un prodotto nuovo.

Questi difetti incidono nelle vendite e sulle restituzioni anche perché i concorrenti non stanno a guardare e ad esempio Sony, con il suo ottimo Smartwatch, ha sicuramente colpito nel segno.
Per prima cosa è compatibile con un dispositivo Android anche non aggiornatissimo, è resistente agli spruzzi d’acqua e soprattutto è molto economico: solo 99 euro. Anche lui pecca in autonomia ma soprattutto in qualità del Display, molto scadente; ma nel complesso è un buon prodotto dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Sicuramente il mercato è tutto da scoprire e le due aziende si sono fatte trovare pronte alla nuova sfida. Adesso aspettiamo le mosse dei concorrenti, LG e Nokia su tutti.