Canon DP-V3010, un nuovo monitor 4K: una anteprima del futuro?

La scorsa settimana, Canon USA ha annunciato un nuovo monitor professionale da 30 pollici con risoluzione 4K. Nessuna informazione è trapelata al momento per quanto riguarda il possibile prezzo di lancio, ma si sa che sarà chiamato DP-V3010 e che sarà disponibile a partire dal primo quarto del 2014.
Il rilascio di questo monitor ci suggerisce una riflessione. Ci troviamo, infatti, davanti ad un chiaro messaggio che Canon sta lanciando sia ai suoi competitors che ai professinisti: il 4K è destinato a rimanere e a divenire lo standard. Con la sua incredibile risoluzione di 4096 x 2160 pixel, il display LCD del nuovo DP-V3010 con tecnologia IPS è in grado di riprodurre alla risoluzione nativa i video prodotti dalle ammiraglie di Canon C500 e EOS-1 DC, contribuendo a creare un ecosistema completo ed in grado di supportare i creativi dalla cattura, fino alla color correction, all’editing ed alla fruizione di contenuti in risoluzione 4K che, lo ricordiamo, è pari a quattro volte la risoluzione Full HD.
Ma per chi è pensato il nuovo DP-V3010? Secondo Canon Europa, esso è “Designed for highly-accurate and consistent colour the DP-V3010 is optimised for colour grading in an edit suite or on location, and for other digital imaging tasks including CGI work, Computer Aided Design and 3D animation where detail and precise colour is paramount. At 30-inches, the DP-V3010 is designed for desktop or wall installation in editing rooms and studios. As a compact alternative to a digital cinema projector, it is ideally suited for colour grading, video editing, special effects, and to support the advanced needs of 4K digital cinema production.” [Trad. – Pensato per un colore consistente ed estremamente accurato, il monitor DP-V3010 è ottimizzato per il color grading in studio o in esterna, e per altri compiti quali CGI, CAD ed animazione 3D dove è fondamentale una precisa gestione del colore. Con una dimensione di 30 pollici, il monitor DP-V3010 è pensato per l’installazione a muro o su scrivania. Come alternativa ad un proiettore cinematografico digitale, è adatto al color grading, l’editing video, gli effetti speciali ed il supporto alle necessità dei professionisti della produzione cinematografica in 4K]. 
Si tratta, quindi, di un monitor pensato e realizzato per i professionisti del video. Tuttavia, nonostante la natura fortemente orientata alla produzione video di questo monitor, esso avrà importanti ripercussioni anche per il mondo della fotografia: non solo avremo la possibilità di risolvere a video dettagli che fino ad oggi sono semplicemente inimmaginabili, ma l’introduzione sempre più diffusa di monitor 4K comporterà anche un onere non indifferente in termini di workflow (basti pensare alle aumentate capacità richieste di storage e potenza di elaborazione). E’ interessante notare, come questo stesso trend è stato già mostrato da Nikon con l’introduzione della D800, che ha forzato numerosi fotografi a rivedere le proprie strategie di storage e ad aggiornare i propri computer per gestire file così pesanti. 
E voi, cosa ne pensate? Fateci sapere le vostre opinioni utilizzando il box dei commenti qui sotto, oppure partecipate alla discussione sulla pagina Facebook di Fotografi Italiani
Daniele è fotografo e fondatore dello Studio inFocus di Roma. Se volete scoprire le attività dello Studio inFocus cliccate “Mi piace” sulla pagina Facebook dello Studio inFocus o visitate il sito internet dello Studio inFocus.