Film in uscita a Dicembre 2013: parte 4

Bentornati, amici del Cinema! Anche oggi noi di Epì Paideia vogliamo condurvi alla scoperta dei film che, nei prossimi giorni, invaderanno le nostre sale. Nella puntata odierna vi presenteremo ben 8 titoli ma, prima di iniziare, vi ricordiamo i link delle parti precedenti di questa mini rubrica:

Puntata 1
Puntata 2
Puntata 3

Buona lettura!

LO HOBBIT – LA DESOLAZIONE DI SMAUG, di P. Jackson, con R. Armitage, M. Freeman, A. Turner, al cinema da Giovedì 12 Dicembre

Per un film preannunciato come l’evento dell’anno è difficile dare un consiglio diverso da “andate a vederlo!”. E, in effetti, dal trailer e dalle indiscrezioni l’ultima incursione di Peter Jackson nella Terra di Mezzo sembra avere tutte le caratteristiche che lo spettatore odierno può apprezzare in un’opera di fantasia: azione, avventura, epica, effetti speciali. Un po’ più delusi, al contrario, potrebbero essere i fan tolkeniani più accaniti che, libro alla mano, troveranno alcune discrepanze, su tutte la presenza di Legolas (Orlando Bloom) che non è né presente né nominato nell’opera cartacea. (Poco) male: Lo Hobbit – La desolazione di Smaug è nato per piacere e le splendide scenografie, unite a una storia comunque coinvolgente, che vedrà Bilbo Baggins entrare nella tana del drago per aiutare la comitiva dei nani a prendere possesso di Erebor, la Montagna Solitaria. Previste quasi 3 ore di film più che godibili, incassi da record e, magari, qualche nuovo lettore per i libri di Tolkien…

Da domani sarà distribuito in alcune sale italiane un’interessante opera del regista messicano esordiente Antonio Mendez Esparza, Qui e là. Il film tratta le tematiche della famiglia e della povertà partendo dalla storia di Antonio, un emigrante messicano che, tornato al suo paese, cerca di ricostruire il rapporto con la famiglia per la quale ha lavorato duramente negli USA e dalla quale è guardato con diffidenza e sospetto. Il film ha vinto il riconoscimento della Settimana della Critica a Cannes nel 2012 e, nel caso in cui fosse in programmazione vicino a voi, vi consigliamo senz’altro di andare a vederlo. Trattandosi di una produzione indipendente non vi sono, come è regola per questi film, attori di fama, tanto che, al contrario, molti personaggi non fanno altro che interpretares e stessi e la propria vita quotidiana davanti alla cinepresa.

STILL LIFE, di U. Pasolini, con E. Marsan, J. Froggat, K. Dury, al cinema da Giovedì 12 Dicembre

John May è un impiegato del Comune di Londra, addetto di un particolare ufficio (che non pochi, al giorno d’oggi definirebbero “spreco di soldi pubblici”): è l’angelo custode delle persone morte in solitudine, di cui si occupa negli ultimi momenti, nell’organizzazione delle esequie, nella ricerca dei parenti. Ma quando, complice un ridimensionamento degli uffici, viene licenziato, May vorrà sbrigare un’ultima pratica che lo riporterà al piacere di vivere. Film recensito positivamente all’unanimità, Still Life parla di senso civico e rispetto in un’epoca che trova difficoltà ad elevarsi dai più immediati bisogni materiali e riesce a trasmettere il suo messaggio in modo efficace e poetico. Da non perdere.

Tornando per un attimo a temi più leggeri, domani sarà nelle sale cinematografiche l’ultimo film di Pieraccioni, Un fantastico via vai. Protagonista è Arnoldo Naldi, uomo di mezz’età scaricato dalla moglie che ne approfitta per riprendere in mano la sua vita e va a coabitare con degli studenti universitari. Il film è gradevole ma non come i migliori del comico toscano e, in generale, appare come una caricatura del suo I Laureati (1995). Per chi volesse, in ogni caso, ridere in modo spensierato per circa 90 minuti e non trovasse niente di meglio sarà di certo un film gradevole.

PUSSY RIOT – A PUNK PRAYER, di M. Lerner e M. Pozdorovkin, con M. Alyokhina, N. Tolokonnikova, Y. Samutsevich, al cinema da Giovedì 12 Dicembre

Film-documentario destinato a far discutere sul controverso caso delle Pussy-Riot, le cantanti ribelli arrestate e poste sotto processo nel 2012. Come ricorderete, tre ragazze del gruppo furono fermate dopo che, il 21 Febbraio dello scorso anno, avevano inscenato una protesta sotto forma di preghiera alla Madonna, affinché liberasse la Russia da Putin. La regia segue da un lato la vicenda processuale della Alyokhina, della Tolokonnikova e della Samutsevich, che tanto scalpore fece all’epoca e continua a farne tutt’oggi, e dall’altro si interroga sulla situazione dei diritti delle minoranze “dissidenti” in Russia, strette da Putin e dalla Chiesa Ortodossa. 

MOLIERE IN BICICLETTA, di P. Le Guay, con F. Luchini, L. Wilson, M. Sansa, al cinema da Giovedì 12 Dicembre

Curiosa commedia alla francese, leggera al punto giusto che, sulla falsariga di Quasi Amici, si propone di replicare il successo di tanti fortunati predecessori. Protagonisti due uomini di spettacolo, l’uno in carriera, l’altro ritiratosi, che tentano di mettere in scena Il Misantropo. Tra amicizia e incomprensioni si inserisce Francesca, una donna che farà sfidare i due attori, parallelamente alla disputa per chi debba interpretare il loro ruolo preferito. Per chi apprezza il genere sarà di certo un buon film da trovare sotto l’albero.
Ad un occhio più disincantato l’opera di De Guay svelerà una non troppo celata critica al mondo dello spettacolo e ai suoi meccanismi, le sue finzioni, ma anche a una società che troppo spesso si muove come se tutti noi ci agitassimo su un palcoscenico, mascherandoci a vicenda le nostre reali intenzioni.

Concludiamo la puntata di oggi dandovi notizia dell’uscita, sempre a partire da domani, di due lavori natalizi: Il segreto di Babbo Natale e Lo schiaccianoci della Royal Opera House.

Roberto Saglimbeni

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Film in uscita a Dicembre 2013: parte 3

Bentornati con la terza puntata della nostra rubrica dedicata ai film in uscita questo mese! La presente puntata vede qualche titolo in più rispetto alle precedenti: godetevela!
STOP THE POUNDING HEARTH, di R. Minervini, con Sara Carlson, Colby Trichell, Tim Carlson, al cinema da Giovedì 5 Novembre
Presentato fuori concorso al Festival di Cannes, Stop the Pounding Hearth è l’interessante storia dell’incontro tra un marchigiano, il giovane Roberto Minervini, e la cultura rurale americana, che ha affascinato a tal punto il regista da spingerlo a fare una trilogia, della quale il presente film rappresenta la conclusione. Protagonista è la giovane Sara, figlia di allevatori super-praticanti del Texas, che trascorre la sua vita tra capre e preghiere finché non conosce un cowboy che le farà perdere la testa, salvo poi abbandonarla e lasciarla di nuovo sola. Un film diverso che vale la pena andare a vedere, fosse solo per le ottime recensioni degli esperti e per premiare il made in Italy (ft. USA) che continua ad affermarsi con successo nel mondo. 
In alcune sale, a partire da oggi, sarà disponibile la produzione The Rolling Stones – Hyde Park Live, che ripropone il concerto tenuto quest’estate dalla celebre band per celebrare quello, storico, del ’69 a Londra. Il film, distribuito dalla Nexo, sarà  visibile in poche sale: l’elenco è consultabile al link seguente. Analogo discorso per La Traviata, in diretta streaming dal teatro La Scala di Milano giorno 7 Dicembre nelle presenti sale. Due appuntamenti di nicchia per appassionati dei rispettivi generi che daranno l’occasione di assistere a eventi altrimenti inaccessibili.

ROMA CRIMINALE, di G. Petrazzi, con Luca Lionello, Alessandro Borghi, Corrado Solari, al cinema da Venerdì 6 Dicembre.

L’idea di fondo è chiara: rigenerare il poliziesco italiano, un tempo motore del nostro cinema e da troppi lustri spento e improduttivo. L’opera, almeno a giudicare dal trailer, è riuscita a metà. Il coraggioso Petrazzi, infatti, con un budget limitato e un cast di seconde linee, produce sì un film gradevole, vagamente drammatico, imperniato sulla sottile linea tra buoni e cattivi e sul desiderio di vendetta di un poliziotto sui generis, ma non riesce a smarcarsi dall’evidente provincialismo che impone che tutti i romani dicano “er” ogni due tre, che il criminale abbia baffi e giacca bianca, che il sangue si lavi col sangue. Azzardando, si può dire che su Roma Criminale, film comunque non meno meritevole di un biglietto di tanti cinepanettoni, gravi il peso insostenibile di Romanzo Criminale (più la serie che il film) che ha trattato con ben altro spessore (e budget) tematiche affini quand’anche non identiche.

Da giorno 9 Dicembre sarà al cinema Risate di gioia, celebre film del maestro Mario Monicelli, girato nel 1960 e che ha per protagonisti mostri sacri come Anna Magnani, Totò e Ben Gazzara. Favola triste del miracolo economico, racconta i tragicomici incroci di tre sventurati durante la notte di Capodanno, nella quale le azioni dell’uno (Gioia-Anna Magnani, comparsa di Cinecittà) intralciano gli altri due, che stanno approfittando dei festeggiamenti per mettere a segno un colpo. Sul valore del film non si discute, resta da vedere quanti, al botteghino, premieranno la scelta di riproporre un classico in un periodo di spietata concorrenza al box office. Il nostro consiglio, comunque, è di premiare ancora una volta il buon cinema italiano, considerata anche l’immotivata indulgenza nei confronti di tante produzioni scadenti d’Oltreoceano. 

TEMPORARY ROAD – (UNA) VITA DI FRANCO BATTIATO, di G. Pollicelli e M. Tani, con Franco Battiato, al cinema da Mercoledì 11 Dicembre

Un interessante esperimento su uno dei migliori artisti del panorama italiano, un collage di interviste e concerti che fa da sfondo all’interessante biografia di un Franco Battiato elevato dai due registi al rango di opera vivente. Temporary road è catalogabile in un genere non tipico della produzione nostrana, il cosiddetto Documentario Musicale, ed è di certo un’opera apprezzabile per il coraggio, ma alla lunga (70′) anche un personaggio poliedrico come Battiato stanca lo spettatore, che dal grande schermo si attende sempre più azione e meno riflessione. Nondimeno, merita anch’esso, come la maggior parte delle produzioni italiane di questo periodo, una possibilità non solo dal pubblico dei fan, ma anche da coloro che non si stancano con un film che richiede un po’ più di concentrazione e suggestione.
Ha detto 

La mafia uccide solo d’estate, film d’esordio della iena Pif

REGIA: Pierfrancesco Diliberto. 
CAST: Cristiana Capotondi, Pif, Ginevra Antona, Alex Bisconti, Claudio Gioè, Ninni Bruschetta. GENERE: Commedia.
USCITA: 28 Novembre 2013.

La storia si svolge a Palermo tra gli anni ’70 e ’90 e vede protagonista Arturo (Pif), da sempre innamorato della sua compagna delle elementari Flora (Cristiana Capotondi).

È un periodo storico molto particolare per la Sicilia, in cui si registra il più alto numero di crimini mafiosi; Arturo cresce e forgia la sua personalità nel confronto quotidiano con la delinquenza palermitana, e questo influenza inevitabilmente anche il rapporto con Flora. Con ostinazione porterà avanti una dura battaglia che, infine, lo vedrà ricongiungersi alla ragazza non senza dell’amaro in bocca.

Il film guarda a temi delicati sotto una luce tragi-comica.
L’intenzione di Pif è delle migliori possibili ma allo spettatore viene lasciato il compito (o piacere) di verificare se i mezzi sono adatti e per il momento resta solo tanta curiosità ed un grande punto interrogativo.

Cosa aspettarci di sicuro da questo film?
Qualche risata ma soprattutto un bagno di realtà.

Robocop sta per tornare – Ecco il teaser trailer italiano

Robocop
(Uscita in sala: 07/02/2014)

Regia: José Padilha 
Nazione: Usa 
Genere: Azione, Fantascienza

Grande sfida per il regista Josè Padilha che porta sullo schermo il remake di Robocop, film cult degli anni ’80 e icona del nostro panorama cinematografico. Il regista avverte tutti dicendo che la sua intenzione non è quella di rifare il primo film, ma ricreare qualcosa di nuovo e diverso. I fan sono molto dubbiosi su questa nuova versione che uscirà nelle nostre sale a febbraio; da pochi giorni gira in rete il teaser trailer italiano del nuovo film, che si preannuncia molto più moderno rispetto all’originale e non convince fino in fondo soprattutto il suo protagonista. 

Le movenze del poliziotto Murphy, metà cyborg e metà uomo, sembrano ricordare un eroe dei fumetti: non si avverte (almeno dalle prime immagini) la fatica, il senso di essere imprigionato in una macchina (in un costume che non gli appartiene) e la violenza resi visibili nel primo film. L’immagine di Robocop è sempre stata vista più umana degli umani, in una società dove emerge la distruzione dell’uomo, in cui le macchine hanno il sopravvento. Speriamo che il film faccia intendere il messaggio originario dell’essenza di Robocop e cioè che la macchina non sostituirà mai l’uomo.

Ecco il teaser trailer:

Trama: Corre l’anno 2028 e la multinazionale OmniCorp è leader nel settore della tecnologia robotica: Alex Murphy, marito e padre devoto, è un onesto agente di polizia impegnato nel debellare la crescente criminalità. Dopo essere rimasto gravemente ferito, la OmniCorp utilizza le sue avanzatissime tecnologie per salvargli la vita. Murphy diventa così RoboCop, un super poliziotto che utilizzerà le sue nuove abilità per sconfiggere il crimine in città.

Cast: Joel Kinnaman (Alex Murphy/RoboCop), Jay Baruchel (Pope), Samuel L. Jackson (Pat Novak), Gary Oldman (Dr. Dennett Norton), Abbie Cornish (Clara Murphy), Michael Keaton (Raymond Sellers), Jackie Earle Haley (Maddox), Aimee Garcia (Kim), Jennifer Ehle (Liz Kline), Miguel Ferrer (Vallon), Zach Grenier (Senatore Dreyfuss) e John Paul Ruttan (David Murphy).

Stefania Sammarro