Canon pronta al rilascio del nuovo 35mm f1.4L II?

Secondo quanto riportato ieri da Canon Rumors, sembra che alcuni prototipi del tanto atteso EF 35 f/1.4L II siano nelle mani di un ristretto gruppo di fotografi per essere testati sul campo in vista di un atteso rilascio nel corso del 2014.

Secondo la fonte di Canon Rumors, la nuova lente avrà un diametro leggermente maggiore (77mm il diametro del filtro contro i 72mm dell’attuale versione) ma un peso inferiore rispetto alla versione corrente e presenterà un nuovo tipo di rivestimento su almeno uno degli elementi che costituiscono lo schema ottico. 
Secondo lo schema di classificazione dei rumors adottato da Canon Rumors, questa notizia è stata classificata come [CR1], ossia proveniente da una nuova fonte non verificata in passato ma considerata come plausibile.
Pensando a come si sono mossi gli altri produttori di lenti nell’ultimo anno, è facile pensare che Canon abbia deciso di accelerare il processo di rinnovamento del già ottimo EF 35 f/1.4L sulla spinta di Sigma e del suo superbo Sigma 35mm F1.4 DG HSM, che si è dimostrato una delle migliori lenti disponibili sul mercato in grado di competere in qualità e prezzo con le ben più costose lenti professionali ufficiali. Fortunatamente, siamo arrivati ad un punto tale in cui la qualità ottica e costruttiva di alcune lenti di terze parti stanno raggiungendo lo stesso livello delle ottiche professionali ufficiali delle grandi case e questo può essere solamente un bene per l’industria e per noi fotografi, poiché stimola la competizione tra i produttori portando all’introduzione di ottiche migliori a prezzi più competitivi.
Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere lasciando un commento utilizzando il box qui in basso!
Daniele è fotografo e fondatore dello Studio Fotografico inFocus di Roma. Se volete scoprire di cosa si occupa lo Studio inFocus visitate il sito www.studioinfocus.it oppure mettete “Mi piace” alla pagina Facebook dello Studio inFocus per rimanere facilmente aggiornati sui corsi e le attività organizzati e sui contenuti pubblicati regolarmente sul sito.
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Immagini RAW nei cellulari: la fine delle reflex è vicina?

È notizia di pochi giorni fa che sui sistemi Android stanno per arrivare i file RAW: ci si aspetta che con il rilascio di Android 4.4 Google chiuderà il gap con Nokia che, nei suoi ultimi smartphone Lumia 1020 e Lumia 1520 ha già fornito pieno supporto ai file RAW.

In particolare, questo trend di Google è stato confermato da uno dei portavoce della società di Mountain View che ha dichiarato a CNET:
Android’s latest camera HAL (Hardware Abstraction Layer) and framework supports raw and burst-mode photography, we will expose a developer API [application programming interface] in a future release to expose more of the HAL functionality.
Non è difficile ipotizzare che, seguendo questo trend aperto da Nokia, anche altri produttori forniranno il supporto al formato RAW nei loro smartphone. La domanda è quindi lecita: stiamo forse assistendo alla morte della reflex in favore di cellulari con caratteristiche fotografiche sempre migliori?

La risposta breve è: NO.

Ma cerchiamo di capirne il perché. Negli ultimi anni il comparto fotografico nei nuovi smartphone ha assunto un ruolo di importanza sempre più crescente. Questo trend è stato, di fatto, dettato dal mercato che ha premiato scelte dei produttori volte a privilegiare le caratteristiche fotografiche dei propri smartphone, anche sulla spinta di applicazioni di condivisione come Instagram. Questo ha portato ad una competizione molto serrata da parte dei produttori sul piano sia delle caratteristiche hardware (come la nuda e cruda risoluzione dei sensori impiegati, l’apertura massima degli obiettivi utilizzati o la dimensione del sensore), sia sul lato software con una serie di funzionalità avanzate (come ad esempio il supporto ai panorami all’HDR nativo). 

Lo sviluppo tecnologico è stato talmente elevato e rapido che anche una istituzione della fotografia come il National Geographic ha cavalcato l’onda realizzando un servizio interamente con un Nokia Lumia 1020. Gli evidenti vantaggi a favore dell’uso della fotocamera del nostro smartphone sono chiaramente due:
  • ogni smartphone ha una fotocamera integrata ed è quindi possibile avere a disposizione una macchina fotografica senza nessun peso aggiuntivo, legato al dover portare una borsa dedicata con il corpo macchina, un paio di obiettivi e un cavalletto (con somma gioia della nostra schiena);
  • ogni smartphone ha una fotocamera integrata (no, non è un errore!) e dal momento che siamo ormai diventati inseparabili dai nostri smartphone, questo significa che abbiamo sempre con noi pronta a disposizione una macchina fotografica per immortalare la realtà davanti a noi.
D’altro canto, una reflex rende possibile un controllo dell’immagine, una qualità e delle prestazioni che nessuno smartphone può con la tecnologia odierna eguagliare: passi avanti nella tecnologia renderanno possibile in un futuro prossimo colmare parte del gap tra il mondo delle reflex e quello delle fotocamere dei nostri smartphone, ma le leggi dell’ottica presenteranno sempre il proprio conto. Pensiamo, ad esempio, all’effetto bokeh che è possibile ottenere utilizzando lenti dalla grande apertura, accoppiate ad una grande lunghezza focale: il sistema ottico dalle dimensioni estremamente ridotte come quello di un cellulare semplicemente non permette fisicamente di ottenere uno sfocato paragonabile ad una ottica fissa ad apertura f2.0 come il fantastico Canon EF 135 f/2L USM.

Quello che ai corsi di fotografia dello Studio Fotografico inFocus ripetiamo sempe appropriandoci di una citazione di Henry Cartier-Bresson è che la macchina fotografica è solamente uno strumento e che una fotografia viene fatta con il cuore, con la mente e con gli occhi. L’importante è portare a casa lo scatto, sia che questo venga ottenuto con la più costosa delle reflex, con una compatta o con un cellulare.

Tuttavia, possiamo stare tranquilli: le nostre amate reflex rimarranno ancora per molto tempo nei paraggi perché crediamo fermamente che sebbene uno smartphone consenta di riprendere facilmente e velocemente momenti della nostra vita in maniera più che accettabile, i vantaggi legati all’uso di una DSLR siano ancora un bene troppo prezioso ogni qualvolta siamo interessati all’aspetto prettamente artistico e tecnico della fotografia.

E voi cosa ne pensate? Parlateci del vostro rapporto con la fotocamera del vostro smartphone lasciandoci un commento utilizzando il box più in basso! 

Daniele è fotografo e fondatore dello Studio Fotografico inFocus di Roma. Se volete sapere di più sulle attività dello Studio inFocus visitate il sito internet www.studioinfocus.it o mettete “Mi piace” alla pagina Facebook per rimanere facilmente aggiornati sugli eventi organizzati dallo Studio inFocus e sui contenuti pubblicati regolarmente sul sito.

La Pentax K-3 e il suo sistema anti-aliasing, foto in real world

L’annuncio dell’uscita della Pentax K-3 da parte della Ricoh ha destato non poca curiosità agli occhi dei fotografi, intrigati principalmente dal suo “simulatore di anti-aliasing”, il primo in assoluto per una DSLR.

L’aliasing, in gergo tecnico è un segnale a bassa risoluzione mostrato in alta risoluzione che genera un effetto scalettatura sgranando e di conseguenza abbassando la qualità dell’immagine. Qui entra in gioco l’anti-aliasing che ammorbidisce le linee smussandone i bordi e migliorando l’immagine complessiva.

Low-Pass Filter


Tramite la pressione di un pulsante la K-3 permette di utilizzare il Low-Pass Filtering, uno speciale filtraggio elettronico che limita il passaggio esclusivamente alle onde di luce (lightwaves) a bassa frequenza escludendo quindi le restanti ad alta frequenza.

Sono stati effettuati diversi scatti in determinate condizioni per mettere alla prova le caratteristiche di questa macchina e confrontarla con la più recente K-5: clicca qui per visionare le immagini.

Specifiche tecniche principali della Pentax K-3:

  • Sensore da 24,4 megapixel APS-C CMOS
  • Stabilizzazione di immagine con sensore di spostamento per la compensazione della rotazione
  • Simulatore Anti-aliasing (la fotocamera non ha alcun filtro ottico passa-basso)
  • Sistema autofocus SAFOX 11 TTL (27 punti, 25 dei quali sono di tipo a croce)
  • LCD da 3,2 pollici, formato 3:2 e 1.037k di risoluzione
  • Mirino ottico a pentaprisma con ingrandimento 0,95 x e copertura del 100%
  • 8.3 fps di scatto continuo
  • Registrazione video a 1920 x 1080 (60i, 30p, 24p)
  • Doppio slot per schede SD
  • Cuffia, porte microfono
  • Supporto USB 3.0

Canon e la Reflex segreta nascosta da un velo bianco

Il sito di Canon Korea potrebbe svelare molto presto una new entry che andrà ad arricchire la gamma di prodotti reflex di Canon.

Il sito, infatti, non rivela ancora nulla di nuovo ma, anzi, copre il mistero con un velo bianco e un teaser che annuncia: “November 2013, Canon will start from the white world. Coming Soon”.

Dalla silhouette si riconosce chiaramente che si tratterà di una reflex ma, al momento, non sono giunte notizie certe, non sappiamo se riguarderà un nuovo modello di DSLR o l’evoluzione di un modello già presente sul mercato.

Quale sorpresa sta per svelare Canon? Non ci resta che aspettare e, fortunatamente, neanche tanto tempo!

Nikon DF: caratteristiche e immagini della fotocamera dal look Vintage!

Dopo tanta attesa, dopo tanto vociferare e tanto spiare, finalmente è ufficiale: l’ erede della storica Nikon FM2 è arrivata! Seguita da un periodo incessante di spionaggio da fare invidia agli 007 più evoluti, la nuova Nikon DF verrà ufficialmente presentata oggi al Salon de la Photo di Parigi.
Ciò che è stato anticipato in un precedente articolo, viene ulteriormente confermato: la DF ha un sensore Full Frame da 16,6 Megapixel da 23,9x36mm, ereditato dal modello D4, e un sistema di AutoFocus da 39 punti preso in prestito dalla D610. Il tutto confezionato in un corpo macchina dallo stile vintage per i nostalgici della pellicola.
Per chi la fotografia l’ ha fatta molto prima dell’ avvento del digitale, Nikon ha voluto mantenere la tradizione dei comandi meccanici a vista, senza il bisogno di perdersi in complicati menu o sottomenu.

La ghiera meccanica dei tempi di esposizione è stata lasciata esattamente lì dove si trovava un tempo, nella parte destra del dorso, e con tanto di posa B; il pulsante di scatto mantiene ancora la filettatura per lo scatto flessibile; al posto della manovella per il riavvolgimento della pellicola, troviamo la ghiera di regolazione degli ISO. Sempre nella parte superiore, troviamo un mini display monocromatico per le regolazioni veloci.

Una caratteristica che probabilmente non mancherà ad alcuni utilizzatori, è la funzione di ripresa video: Nikon ha voluto creare una fotocamera “pura” per chi ha voglia di fare “pura fotografia”.

Il pentaprisma è molto grande, lo stesso della Nikon D800, con copertura del 100%.

In breve, queste sono le altre specifiche tecniche della fotocamera:
  • Sensore CMOS da 16,6 Megapixel
  • Sensibilità ISO da 10 a 12.800 (espandibili da 50 a 204.800)
  • Velocità di scatto continuo fino a 5,5 fotogrammi al secondo
  • Sistema AutoFocus a 39 punti con 9 punti a croce
  • Display da 3,2 pollici e 921 mila punti
  • Velocità di scatto fino a 1/4000
  • Formato file: NEF (Raw) – JPEG – TIFF – NEF (Raw) + JPEG
  • Compatibile con tutti gli obiettivi Nikon F
  • Slot SD card singolo
  • Batteria En-EL14 (durata circa 1.400 scatti)

Il prezzo del corpo macchina (al momento disponibile solo in dollari) sarà di $ 2.749 e di $ 2.999 in abbinamento al Nikkor 50 mm f/1.8, in edizione speciale riadattato allo stile estetico della fotocamera.

Nikon pensa ad un ritorno al passato: una gamma di prodotti ispirata alla FM2

Le voci di corridoio che si susseguono in questi giorni, relative ad un modello di fotocamera Nikon in stile retrò, potrebbero essere confermate nel prossimo mese di novembre. Si pensa, infatti, che Nikon voglia introdurre alla propria gamma di prodotti una fotocamera digitale ispirata al design della tanto amata FM2 a pellicola.

Il cuore digitale della futura DF (Digital Fusion) sarà un sensore digitale Full Frame, ripreso dal modello D4, con una risoluzione di 16,2 megapixel e processore EXPEED 3. Il design del corpo sarà ripreso dalla FM2, con dimensioni di 143,5x110x66,5 mm e, probabilmente, sarà disponibile in due colori: tutta nera e nera/argento.

Il minino a pentaprisma – quindi non sarà mirrorless – sarà più grande e innesto Nikon, ovviamente. Il range degli ISO andrà da 100 a 12.800 nativi, con estensione da 50 a 108.200 ISO.
La velocità di scatto sarà di 5,5 fotogrammi al secondo fino a 100 scatti e le immagini verranno visualizzate su un display da 3,2”. Non è prevista la funzione di registrazione video.
E’ previsto, inoltre, l’ abbinamento in kit con un’ edizione speciale dell’ obiettivo Nikkor 50mm f/1.8, il quale avrà un design adattato allo stile della macchina.
Dunque, non ci resta che avere pazienza e attendere la prima settimana di novembre, nella quale si pensa verrà annunciata al Salon de la Photo di Parigi…e “It’s in my hands, again”.

Nikon D5300: la prima fotocamera reflex con Wi-Fi e Gps

Il 17 ottobre Nikon ha annunciato l’ uscita di una nuova fotocamera reflex, che andrà ad inserirsi nella gamma entry level delle DSLR. Per la prima volta vengono introdotte due importanti novità in un modello reflex entry level Nikon: le funzioni Wi-Fi e GPS integrati.

La nuova Nikon D5300 è stata studiata per un approccio “social” immediato: con la funzione Wi-Fi integrata, è la prima reflex digitale Nikon che permetterà agli utilizzatori la condivisione istantanea di foto ad alta qualità su social network ed email, grazie alla connessione e all’ invio di immagini dalla fotocamera ad uno smart device. Un’ altra interessante funzione, utilizzabile attraverso i dispositivi mobile, è la possibilità di controllare a distanza la fotocamera, visualizzando così la scena ripresa in anteprima sullo schermo del device. Il tutto grazie alla semplice app “Wireless Mobile Utility”, disponibile per tablet e smartphone Apple e Android.

Se la semplice condivisione non basta e vogliamo far conoscere la nostra esatta posizione, la funzione GPS, anch’ essa incorporata nella Nikon D5300, ci aiuta a registrare e tracciare delle mappe precise, senza avvalersi di ulteriori adattatori esterni.
Ai dati Exif delle immagini è possibile registrare informazioni quali latitudine e longitudine e, grazie alla funzione del GPS ugualmente attiva a fotocamera spenta, è possibile registrare l’ itinerario anche quando non si riprende nessuna immagine.

Una delle principali novità apportate al sensore CMOS da 24,2 Megapixel è la totale assenza del filtro low-pass ottico, incrementando la qualità delle immagini in chiarezza e nitidezza, così da restituire in modo perfetto anche i dettagli più fini.
Il nuovo processore di immagini EXPEED 4 consente di spingere il valore degli ISO ad una sensibilità nativa di 12.800 (estendibile fino a 25.600), garantendo immagini e video nitidi in condizioni di scarsa illuminazione. La velocità di scatto con raffiche di 5 fotogrammi al secondo e il sistema di messa a fuoco a 39 punti sono in grado di cogliere momenti imprevisti e attimi fugaci.
Tutto questo in un corpo macchina rimasto pressoché esteticamente invariato, rispetto all’ antecedente D5200, ma reso più leggero e compatto (solo 480 grammi senza batteria e scheda memoria).

Il display posteriore ad angolazione variabile da 3,2”, con oltre 1 milione di punti, permette di visualizzare al meglio le nostre immagini e la possibilità di ripresa di filmati video in formato Full HD, con una frequenza di fotogrammi fino a 50p/60p, risulterà più fluida e ricca di dettagli.

La nuova Nikon D5300 sarà disponibile nei colori nero, rosso e grigio. Di seguito si riportano altre importanti funzioni

  • Wi-Fi e GPS incorporati
  • Sensore in formato DX da 24,2 megapixel, senza filtro “low-pass”
  • Prestazioni eccezionali in condizioni di illuminazione scarsa con valori di sensibilità ISO regolabile da 100 a 12.800 (espandibile a un valore equivalente a ISO 25.600)
  • Processore di elaborazione delle immagini EXPEED 4 rapido e potente
  • Sistema AF a 39 punti con nove sensori a croce al centro
  • Sensore di misurazione esposimetrica RGB a 2.016 pixel con sistema di riconoscimento scena Nikon
  • Ripresa in sequenza a 5 fps
  • Ampio monitor ad angolazione variabile: monitor LCD da 8,1 cm con ampio angolo di visione e alta risoluzione a 1.037k punti
  • Filmati Full HD a 1080/50/60p
  • Uscita HDMI
  • Microfono stereo incorporato e compatibilità con il microfono stereo ME-1 di Nikon
  • HDR e D-Lighting attivo
  • Effetti speciali per immagini fisse e filmati
  • 16 modi scena
  • Mirino con ingrandimento accresciuto (circa 0,82x) grazie all’innovativo pentaspecchio
  • Corpo macchina piccolo e leggero: circa 125×98,0×76,0mm. Pesa solo 480 g (senza batteria e card di memoria)
  • Impugnatura adatta a una presa stabile
  • Migliore interfaccia grafica utente e menu più chiari
  • Sistema espandibile: compatibile con la gamma completa di obiettivi NIKKOR e specifici lampeggiatori Nikon
  • Compatibile con i radiocomandi WR-R10/WR-T10