SAG Awards 2014

Fan delle serie TV di tutto il mondo unitevi! Tempo degli Screen Actors Guild Awards e quindi di gioire o di farsi rodere il fondoschiena.
Ecco tutte le nomination per categoria:

DRAMA ENSEMBLE

Boardwalk Empire

Breaking Bad

Downton Abbey

Game of Thrones

Homeland

DRAMA ACTRESS

Claire Danes, Homeland

Anna Gunn, Breaking Bad

Jessica Lange, American Horror Story Coven

Maggie Smith, Downton Abbey

Kerry Washington, Scandal

DRAMA ACTOR

Steve Buscemi, Boardwalk Empire

Bryan Cranston, Breaking Bad

Jeff Daniels, The Newsroom

Peter Dinklage, Game of Thrones

Kevin Spacey, House of Cards

COMEDY ENSEMBLE
30 Rock

Arrested Development

The Big Bang Theory

Modern Family

Veep

COMEDY ACTRESS

Mayim Bialik, The Big Bang Theory

Julie Bowen, Modern Family

Edie Falco, Nurse Jackie

Tina Fey, 30Rock

Julia Louis Dreyfuss, Veep

COMEDY ACTOR

Alec Baldwin, 30 Rock

Jason Bateman, Arrested Development

Ty Burrell, Modern Family

Don Cheadle House of Lies

Jim Parsons, The Big Bang Theory

STUNT TEAM

Boardwalk Empire

Breaking Bad

Game of Thrones

Homeland

The Walking Dead

Personalmente penso che Game of Thrones avrebbe meritato anche la nomination per la migliore attrice (sto pensando a Michelle Fairley), che Breaking Bad farà incetta di premi e che una sola nomination per The Walking Dead sia ingiusto; ma si sa, le logiche degli awards sfuggono l’umana comprensione. Detto questo, confesso di tifare per l’immensa Jessica Lange, anche se un pezzetto del mio cuore appartiene a Maggie Smith. Non ci resta che aspettare il 18 gennaio!
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The Walking Dead: analisi e riflessioni sulla prima metà della quarta stagione!

Articolo che ovviamente contiene spoiler su quanto trasmesso finora
Per lo spettatore medio ormai gli zombie hanno un volto ben definito: quello degli erranti di The Walking Dead, serie a fumetti di enorme successo ma trasposta in TV negli ultimi anni, che nonostante le non poche critiche continua ad avere un grandissimo seguito. 
La serie ormai è arrivata alla metà della sua quarta stagione, chiudendo come di consueto col botto!
Eravamo rimasti con un Rick psicologicamente devastato, un Marle e una Andrea in meno e con lo scontro vinto contro il Governatore, che comunque riesce a scappare. I nostri sopravvissuti hanno trovato nuova gente, hanno rinforzato la prigione e si apprestano a vivere un’esistenza che possa essere la più tranquilla possibile. Oh, che bello. 
Questa stagione si è aperta sempre con la prigione sullo sfondo, ormai Rick non è più il capo ma le decisioni vengono prese da un consiglio: formato dal bello delle donne Daryl, Hershel ora munito di protesi, l’agguerrita (anche troppo) Carol e, a mia sorpresa, Sasha (mancavano quote rosa?). Rick ha appeso la pistola al chiodo e distrutto dall’eccessivo stress  causato dalla morte di Lori e dalla guerra col Governatore, decide di sviluppare il suo pollice verde, obbligando in qualche modo suo figlio Carl a fare lo stesso. Ce l’hanno messa tutta per farci percepire un clima di calma e serenità. 
La situazione diventa caotica ben presto: uno strano virus colpisce i sopravvissuti che muoiono diventando ovviamente zombie, caos conseguente ben prevedibile. 
I protagonisti vengono presi di sorpresa e Carol, sperando di fermare il focolare sul nascere, uccide quelli che credeva gli unici infetti bruciandone i cadaveri, ovviamente tutto all’oscuro del consiglio… Altre conseguenze ben prevedibili! Infatti Rick scoprirà che la colpa è sua e, anche per proteggerla dalle ire del muscoloso Tyreese (una delle due vittime era una sua amata), decide di cacciarla dal gruppo. 
Naturalmente il virus si propaga, colpendo anche Hershel e Glenn, stranamente dopo tanta paura a loro accade ben poco, le uniche vittime saranno esclusivamente personaggi secondari dal destino piuttosto beffardo. Tra queste vittime anche Ryan, padre di due bambine le quali, soprattutto Lizzie, entrano nella vicenda del telefilm. 
Uno stratagemma narrativo per fare fuori molta gente e mettere alle strette i sopravvissuti, dando anche tempo al prode protagonista di uscire fuori dalla sua crisi mistica e, perché no, rendere più forte il legame con suo figlio; emblematica la scena che vede entrambi impegnati a fermare un’orda zombesca. Momenti che ogni figlio ha avuto col proprio paparino. 
Il Govenatore mentre rade al suolo la “sua” Woodbury. Il ritratto della sanità mentale.
Dopo aver vissuto la calma e le crisi di questi primi cinque episodi, la narrazione cambia totalmente, dando una ventata di aria fresca che sinceramente in questo telefilm, finora, si percepisce molto di rado.
Due puntate dedicate interamente al Governatore, probabilmente il personaggio più carismatico e meglio riuscito di tutto il telefilm (accetto correzioni in merito). Il buon Phil, come si fa chiamare adesso, ci viene mostrato proprio come se fosse un errante, ormai abbandonato dai suoi ultimi compagni, trova una famiglia con la quale crea un rapporto molto forte; soprattutto per la presenza di una cara bambina senza padre, e sappiamo benissimo questo cosa può far scaturire nel suo animo! Comunque ci viene mostrato un uomo che sembra pronto a mettersi il passato alle spalle, che si prende cura di questa bambina, sua madre (che diventa la sua nuova amante) e sua zia per mettersi alla ricerca di un posto più sicuro… ma il passato non si fa aspettare. 
Casualmente si imbatterà nella comunità creata dal suo ex “collega” Martinez, che accetterà di farlo entrare a patto che riconosca lui come leader.
Lentamente ritroviamo il vecchio Governatore, che entrerà nelle file della comunità solamente per controllarla: prima di tutto uccide Martinez, l’unico collegamento col suo passato scabroso, poi uccide anche il suo successore (giustamente) e, infine, sapendo che hanno disposizione un carro armato, decide di concludere quel che aveva iniziato: prendersi la prigione. 
Il buon caro e vecchio Phil ci viene mostrato come un paparino dolce e, difficile da credere, ammette che non vuole fare vittime ma usare le sue pedine di scambio, difatti è riuscito a trovare e imprigionare il povero Hershel e la sua vecchia nemesi Michonne, dicendole però che non ce l’ha più con lei, di aver capito di esser stato poco savio in passato. 
Complice il suo carattere da leader naturale riesce a convincere i suoi che è la cosa più giusta da fare, quindi nell’ultimo episodio ci siamo trovati di fronte l’ennesimo confronto tra le due fazioni. 
Il Governatore è chiaro: andatevene prima del tramonto e noi vi ridaremo i vostri due cari amici. Naturalmente nessuno dentro la prigione può fidarsi della sua parola. 
Rick torna lucido come in passato, cerca di spiegare che sa bene di aver fatto anche lui tantissimi errori in precedenza e che, nonostante non sarà di certo semplice, accetterebbe di vivere anche con queste nuove persone. Ormai il vecchio Governatore, che abbiamo imparato ad odiare con amore, è completamente tra noi: stizzito dal candore di Rick non riesce a trattenere la sua vera natura psicopatica e, usando la spada di Michonne, taglia la gola ad Hershel. 
Che la guerra abbia inizio. 
Pochissimo prima che la carotide gli venga recisa. Una scena molto cruenta ed impatto.
Da qui succede assolutamente di tutto. Per cominciare la povera bimba è diventata vittima degli zombie, e il suo nuovo papà senza pensarci due volte le spara in testa, di fronte gli occhi della madre. Molti riescono a scappare grazie al bus, mentre Rick e Phil se le danno di santa ragione. Tra colpi di carri armati e zombie a dir poco invadenti, si consuma lo scontro finale
Alla fine dei giochi tutti i protagonisti ce l’hanno fatta a sopravvivere ma, che delusione, il nostro amato sceriffo le ha prese alla grande dal Governatore pronto ad ucciderlo… ma Michonne, che approfittando del marasma si è liberata finalmente ha la sua vendetta: con la sua spada trafigge il petto dell’uomo che ha causato la morte di Andrea e Hershel! Non finisce qui, infatti la madre della povera bambina, che giustamente dà la colpa al suo vecchio amante per aver distrutto una comunità tranquilla, spara  al Governatore uccidendolo (anche se…). Anche Lizzie, ricordando gli insegnamenti di Carol, ucciderà una donna avversaria. 
Sullo sfondo della prigione in fiamme si conclude questa prima parte di serie: finale emozionante e che conclude il discorso finito con la terza, come se in qualche modo queste otto puntate fossero state un prolungamento della serie precedente. 
Ora? Ora è doveroso aspettarsi tantissime novità, con la prigione distrutta e il Governatore morto (anche se…) la storia necessita follemente di nuovi elementi.
A mio avviso si dovrebbe puntare sulle classiche domande “come è successo tutto questo? Esiste una cura? È dovunque così?”, che renderebbero gli zombie più protagonisti di una storia che spesso li vede come elementi passivi, anche se questo è principalmente dovuto alla chiave di lettura di una storia che vuole farci notare come i veri mostri siamo noi. 
Speriamo che questa seconda parte, che avrà inizio il 9 Febbraio, non ci deluderà! 
Pausa: un’immagine di Daryl a caso, tanto per ingraziarmi il pubblico femmineo. Ok, continuiamo.
Ah sì, un’ultima cosa: la figlia neonata di Rick è scomparsa e dunque probabilmente morta, bel colpo di scena no? All’idea di vedere Rick nuovamente in preda alle crisi esistenziali piango. 
Alex Ziro

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Telefilm – News della settimana 19/11/2013 – 24/11/2013

Anna Gunn e Jacki Weaver saranno le antagoniste di David Tennant in Gracepoint, remake della Fox di Broadchurch.
– Cambiamenti nei piani della CW per il serial The Flash. Originariamente il personaggio, interpretato da Grant Gustin, sarebbe dovuto apparire negli episodi 8, 9 e 20 della nuova stagione di Arrow con l’ultimo episodio in funzione di pilot. Mentre i primi due episodi sono già stati girati e Gustin è già apparso con il suo alter ego Barry Allen, il network ha preferito creare un vero e proprio pilot per il super eroe.
– FX ha ordinato 13 episodi di The Strain, serie vampiresca basata sul romanzo di Guillermo del Toro e Chuck Hogan. Lo stesso del Toro dirigerà il pilot; le riprese inizieranno alla fine di questo mese a Toronto e verrà trasmesso nel luglio 2014 su FX.
– Il reboot di 24, Live Another Day, si arricchisce di un nuovo personaggio ispirato a Julian Assange, che sarà interpretato da Michael Wincott.
Katrina Law, la Mira di Spartacus, si è unita al cast di Arrow nel ruolo di  Nyssa al Ghul, sorella di Talia al Ghul e membro della Lega degli assassini.
– Questo è l’anno dei pirati. Se la Starz manderà in onda il 25 gennaio Black Sails, la NBC ha in programma Crossbones e con un cast stellare: faranno infatti parte della ciurma John Malkovich e Julian Sands.
– Il palinsesto Starz si arricchisce di un’altra nuova serie nel 2014, Outlander. La serie originale, tratta dal romanzo omonimo di Diana Gabaldon, spazia tra i generi romantico, scifi e storico e ha al suo centro le vicende di Claire Randal, infermiera del 1945 che viene misteriosamente trasportata nella Scozia del 1743.
– Pessime notizie per i fan di American Horror Story. Jessica Lange ha annunciato che la futura quarta stagione della serie sarà anche la sua ultima.
– Il cast della fortunatissima serie The Walking Dead si arricchisce di un nuovo personaggio. Andrew J. West interpreterà un ancora misterioso personaggio che non appare nel fumetto originale. West entrerà come guest nella quarta stagione e sarà probabilmente regolare nella quinta.
Christopher Gorham sarà la guest star del dodicesimo episodio di Once Upon a Time. Il suo ruolo, tenuto segreto dalla produzione, sarà connesso con Emma Swann.
Aasif Mandvi si è unito a Tim Robbis e Jack Black nel cast di The Brink. Interpreterà un pakistano che lavora all’ambasciata americana, diviso tra amore e risentimento per il paese.
-Lifetime ha rinnovato Witches of East End per la seconda stagione, che sarà composta di 13 episodi.

Telefilm – News della settimana 26/10/13 – 03/11/13

Richard Madden
– Yunjin Kim, la Sun di Lost, ora tra le protagoniste della serie Mistresses, sarà nel futuro progetto della ABC, basato sul drama coreano Nine: Nine Time Travels, di cui sarà anche tra i produttori.
– Nuovo trailer del serial Klondike, con protagonista Richard-Rob Stark-Madden, Clicca Qui per vederlo.
– Riprendono le riprese di The White Queen, la serie tratta dal ciclo di romanzi storici di Philippa Gregory. Ecco la prima immagine dal set.

Scarlett Byrne
– New entry nel cast del serial Almost Human. John Larroquette interpreterà come personaggio ricorrente un geniale scienziato esperto di robotica.
– Scarlett Byrne, la Pansy Parkinson di Harry Potter, si è unita al cast del fantascientifico Falling Skies come personaggio regolare. Interpreterà una misteriosa ragazza dai poteri particolari e una connessione con gli alieni invasori.
– L’argentino Juan Pablo di Pace si è unito al cast di Dallas come personaggio regolare nel ruolo di Nicolas Treviño, un miliardario che ha costruito da solo la propria ricchezza, ma senza essere diventato un uomo senza scrupoli, anche se nasconde alcuni tragici segreti.
– Il 29 ottobbre il network AMC ha rinnovato The Walking Dead per la quinta stagione.

Gillian Anderson
– L’indimenticabile agente Scully di X Files, Gillian Anderson, ha confermato alla rivista Tv Guide Magazine, la sua partecipazione come guest anche alla seconda serie di Hannibal.
– La pluripremiata serie Glee, per la prossima e forse ultima stagione, potrebbe essere interamente ambientata a New York, dove già vivono alcuni dei suoi protagonisti. In oltre la Fox starebbe considerando di far trasferire il personaggio di Kurt in Russia
– La CBS sta pensando a uno spin off di How i Met Your Mother. Protagonisti della nuova serie sarebbe un nuovo gruppo di amici mentre la protagonista sarebbe un nuovo personaggio introdotto nell’ultima puntata della serie madre, che racconterà come ha incontrato il proprio futuro marito. Il MacLaren’s Pub sarebbe il punto comune tra i vecchi protagonisti e i nuovi.
– L’attore David Fonteno potrebbe diventare uno dei guest della serie Sleepy Hollow nella parte del reverendo Bolan, un prete cattolico proveniente da Manhattan, amico del capitano Frank Irving. Il personaggio apparirebbe nelle puntate 9 e 10.

– L’episodio del 19 novembre di Agent of Shield, “The Well”, continuerà la vicenda del nuovissimo film della Marvel, Thor: the dark world. L’episodio sarà diretto da Jonathan Frakes (conosciuto per Star Trek Next Generation), ma non ci sarà alcuna guest dal film.
– Il network Lifetime cancellerà la serie The Client List.

The Wolf Among Us: nuovo possibile capolavoro dei Telltale? – Recensione Videogame

Nel corso degli anni le avventure grafiche hanno subito una progressiva mutazione che le ha da un lato alleggerite e dall’altro spettacolarizzate. Un chiaro esempio è The Walking Dead, uscito nel 2012, che ha ipnotizzato milioni di fan della serie con uno stile narrativo a dir poco eccelso e un gameplay ben congegnato.

Dagli stessi creatori del sopracitato nasce The Wolf Among Us, opera videoludica ad episodi tratta dalle Fables di Bill Willingham, che si configura come prequel delle storie narrate nei fumetti e che promette di appassionare un nutrito pubblico di fan e profani.
L’accattivante cover digitale del gioco.

Trattandosi di un’opera Telltale non si può che riporvi fiducia, visto il palmares dello studio di produzione, ma è chiaro che bisognerà attendere l’uscita di tutti i capitoli della trama per fornire un giudizio completo ed esauriente.
Il racconto segue le vicende di Bigby Wolf, lo “sceriffo” di un quartiere a dir poco malfamato di New York in cui gli abitanti del mondo delle fiabe sono stati costretti a trasferirsi per motivazioni ancora non note; l’incarico del nostro lupo solitario è quello di tenere d’occhio e proteggere la turbolenta micropopolazione fiabesca celata, più o meno bene, sotto umane spoglie.

I problemi iniziano a fioccare dopo il rinvenimento di un cadavere che lascia presagire la presenza di un serial killer all’interno della piccola comunità e lancia Bigby in un vortice di situazioni estremamente rischiose. Il tono narrativo mi è sembrato dark al punto giusto, con più di una connotazione horror e splatter ed alcuni espedienti che rendono impossibile il non-paragone ad un romanzo giallo. 
Il giocatore sarà chiamato ad esaminare attentamente le scene dei crimini alla ricerca di indizi e prove che potrebbero confermare o demolire le sue teorie; in questo senso il titolo mostra di saper offrire una certa libertà, disseminando risposte e scelte a tempo spesso alquanto impegnative che creeranno una miriade di interrogativi e incertezze nella mente e nella coscienza del player.
Il protagonista in compagnia del coinquilino.
I Telltale hanno lasciato trasparire una rinnovata passione per il macabro e la penombra anche psicologica all’interno dei personaggi che appaiono vivi e realistici, con atteggiamenti al di fuori da ogni cliché e stereotipo e anzi a ruoli invertiti rispetto ai loro corrispondenti alter ego del mondo da cui provengono, dimostrando ancora una volta di possedere delle notevoli capacità di storytelling.

Bigby, dal canto suo, è un uomo misterioso, cupo e apparentemente scontroso che in fin dei conti, però, viene bistrattato da un sistema marcio volto solo al mero guadagno e al mantenimento dello status quo: un contesto quanto mai vivido e attuale.

Terminato il primo episodio, dunque, attendo impazientemente il rilascio del secondo con in mente lo scioccante finale che apre molteplici strade e più quesiti che mai, sperando in un ritmo più serrato e coinvolgente durante le investigazioni e in un ritmo narrativo che sappia valorizzare e sviluppare al meglio quanto già mostrato.