‘Si alza il vento’: l’ultima fatica di Hayao Miyazaki accolta tra le polemiche


Il 20 luglio è uscito in Giappone Kaze tachinu (Si alza il vento), film di animazione firmato dal regista Hayao Miyazaki, cinque anni dopo Ponyo sulla scogliera. Il film concorrerà al leone d’oro al festival del cinema di Venezia, che comincia il 28 agosto.
“Si alza il vento” parlerà della storia di Jiro Horikoshi, l’ingegnere che progettò il caccia giapponese Mitsubishi A6M Zero, un aereo leggendario (forse il miglior caccia della seconda guerra mondiale), temutissimo dall’aviazione degli Stati uniti d’America. Inoltre lo Zero contribuì in modo decisivo all’ingresso degli Stati Uniti in guerra, visto che fu usato dai piloti giapponesi nell’attacco a sorpresa a Pearl Harbor il 7 dicembre del 1941.

Subito si sono scatenate forti polemiche, in quanto Miyazaki, pacifista convinto, ha realizzato un film che sembra mitizzare un costruttore di armi. Il cineasta giapponese ha risposto: “Era sbagliato andare in guerra. Ma è inutile incolpare Jiro per questo”.

Francesco Bitto
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