Treno si schianta a folle velocità in Spagna: 77 morti accertati, si sospetta l’errore umano

Oscar Corral (Reuters/Contrasto)
La Spagna piomba nell’incubo: nei pressi di Santiago de Compostela un treno ad alta velocità è deragliato, causando il più grande incidente ferroviario spagnolo degli ultimi 40 anni ed il primo riguardante un treno ad alta velocità. I morti accertati sono 77 e i feriti 140, su un totale di 222 passeggeri. 
A quanto risulta dalle prime indagini, sembra che l’incidente sia stato frutto di un errore umano: il treno stava viaggiando al doppio della velocità consentita in quel particolare tratto di ferrovia, toccando quasi i 200 km/h orari (a fronte di un limite di 90 km/h). Il tratto ferroviario era stato inaugurato 2 anni fa, e già allora erano emersi alcuni dubbi sulla sua sicurezza. Sei dei dieci vagoni del treno sono usciti dai binari in curva, la prima dopo 80 km di rettilineo, e tre di questi hanno preso fuoco. 
L’ipotesi dell’errore umano ha acquistato credibilità anche grazie alle testimonianze dei superstiti del viaggio, che hanno dichiarato che il treno “andava molto veloce e alla curva ha cominciato a girarsi, mentre i vagoni sono finiti una sopra l’altro”. Altri dichiarano di aver avvertito il treno che curvava e di essersi ritrovati, pochi secondi dopo, circondati dai corpi degli altri passeggeri. 
Nonostante molti testimoni e superstiti abbiano dichiarato di aver sentito un’esplosione subito prima dell’incidente, l’ipotesi dell’attentato non è stata presa in considerazione dagli inquirenti: bisognerà comunque aspettare che il conducente del treno si riprenda dallo shock per poter capire meglio le cause di quella folle velocità, e accertare la natura umana del tremendo incidente di Santiago de Compostela. 

Giovanni Zagarella

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