Poprap: Edipo approda in Giada Mesi

Cercate il nuovo Edipo? Provate a Colono! Anzi no, provate in Giada Mesi. Sissignori, uno degli artisti pop più interessanti nel tanto vituperato panorama musicale leggero italico approda nella casa discografica di vostra maestà rappettara (anche se per ora JD spazia alla grande) Dargen D’amico, andandosi ad aggiungere all’ormai già famoso Andrea Nardinocchi. Un gran bel colpo quello dalla casa discografica indipendente Tri-Petalata, che si assicura i servigi di uno dei pochissimi artisti in grado di fare del Pop intelligente e sagace in questo paese.
 
  
A tratti irriverente, mai banale e sempre originale. Queste le caratteristiche della musica di Fausto Zanardelli (alias Edipo) in grado di lambire con il suo pop, praticamente qualsiasi genere (ho avuto la fortuna di apprezzare dal vivo un’interessante rilettura Rap di “La classe operaia va all’inferno“) in un’interessante mistura di stili e generi, in grado di colpire ed entusiasmare anche i critici più annoiati. Niente sussulti quindi, alla notizia (giunta via social) che il rapper eoliano avesse arruolato il barbuto musicista milanese, in quanto i due avevano già precedentemente collaborato in “Adolescenza KO“.
Vi proponiamo alcuni dei migliori brani di Edipo, nella speranza che da questo matrimonio possa nascere una progenie musicale all’altezza delle aspettative.

Francesco Bitto

Se ti è piaciuto questo post seguici dalla nostra pagina facebook a questo link:Epì Paidèia – Giornale online di Arte e Cultura
Annunci

Il ritorno di Napster in Europa come servizio di musica in streaming

Rimani aggiornato sulle ultime news di tecnologia, seguici dalla pagina Facebook: Tecnologia News 

Dopo più di un decennio Napster è tornato! Disponibile in Italia e in altri 13 paesi europei, ma questa volta cambia forma, è diventato un servizio di musica in streaming a pagamento.

Per le nuove generazioni che non lo conoscono Napster è nato alla fine degli anni ’90 negli USA come un servizio di P2P. Il suo funzionamento si basa sulla semplice condivisione di musica, semplice come un motore di ricerca, bastava cercare una canzone e subito partiva il download in formato MP3.
Dopo il blocco negli Stati Uniti, seguito da molteplici cause legali da parte delle case discografiche il marchio è stato acquistato da Roxio nel 2002, che lo ha venduto a Best Buy nel 2008 per 121 milioni di dollari. Infine, due dei più grandi nomi dell’industria della musica digitale: Rhapsody e Napster si sono uniti nel 2011 per far fronte comune contro i loro nuovi rivali: Spotify, Rdio e MOG.
Oggi Napster è legale, il suo catalogo vanta più di 20 milioni di canzoni ed il costo di un abbonamento è di 9,95 € al mese.
Si può accedere a un contenuto in streamig tramite il web o l’app per dispositivi mobili. Napster offre anche contenuti extra come ad esempio notizie, interviste ecc… inoltre l’utente ha la possibilità di scaricare la musica sul cellulare e ascoltare musica anche offline!
Vi consigliamo di leggere il seguente articolo: Film e Musica in Streaming, legalmente si può fare!