La Libia si spacca: la Cirenaica dichiara l’indipendenza, il nuovo governo giura ad Ajdabiya

La Libia non riesce a trovare la stabilità politica. Come già annunciato la scorsa settimana, un gruppo di politici locali ha preso il controllo della Cirenaica e ha dichiarato l’indipendenza della regione dal governo centrale. Riunitisi ad Ajdabiya, nell’est del Paese, ieri i 24 ministri del nuovo esecutivo hanno prestato giuramento, dichiarando così “guerra” al potere ufficiale del Primo Ministro Ali Zeidan. Il nuovo governo avrà sede a Beida
Il neonato governo di Barqa, nome arabo della regione, è stato immediatamente dichiarato illegale da Tripoli. Nonostante ciò, i separatisti non sembrano avere intenzione di fermarsi e hanno già diviso la regione in quattro circoscrizioni amministrative: Bengasi, Montagna Verde, Tobruk e Ajdabiya. 
La Libia è da sempre spaccata al suo interno in tre regioni storico-geografiche: la Tripolitania, la Cirenaica ed il Fezzan. Le prime due, in particolare, sono da anni in conflitto tra di loro ed in cerca di indipendenza l’una dall’altra. In passato la Cirenaica aveva spesso manifestato la volontà di staccarsi dal governo centrale, ma aveva ottenuto soltanto blande forme di autonomia: nel 2012 era stata proclamata “regione semi-autonoma” da Ahmad Al Zubair Al Sensussi, che adesso nega qualsiasi legame coi ribelli e si unisce ad Ali Zeidan nel condannarne le azioni.

Giovanni Zagarella

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