Ciao ciao Misfits! I "disadattati" inglesi lasciano lo schermo

~*WARNING: possibili spoiler!*~

Dopo 4 anni, sta per giungere a termine un’altra serie tv inglese. Si parla di Misfits, la cui quinta ed ultima stagione che sta andando in onda ogni mercoledì sul canale britannico E4, mentre in Italia è ancora inedita (anche se dovrebbe cominciare a febbraio 2014 su Fox).

il gruppo originale
Questo telefilm è partito letteralmente col botto nel 2009, quando i protagonisti, un gruppo di ragazzi assegnati ai servizi sociali, vengono colpiti da un fulmine durante una strana tempesta che fornisce loro poteri sovrannaturali, come l’invisibilità, la lettura del pensiero o l’immortalità. “Sembra fantastico!” si può pensare, ma il fatto è che loro non sono stati gli unici ad esserne stati colpiti e per questo dovranno sopravvivere e risolvere diversi problemi, fra scene comiche e situazioni al limite dell’horror, fino al termine della loro condanna.
Obbiettivamente, non è una trama particolarmente originale e i personaggi sembrano i classici stereotipi dei ragazzi/delinquentelli, ma nonostante ciò si è riusciti a creare un telefilm davvero godibile che ha avuto da subito un grande seguito e molte critiche positive. Buona la caratterizzazione dei personaggi e il rapporto personalità-potere acquisito è un’idea davvero interessante. Inoltre è ben fatta la scelta del tema fra il divertente, lo stupido, il sarcastico e il dark che tiene ancora di più lo spettatore incollato alla tv a vedere come va avanti la storia, pur non essendo incredibilmente complessa né imprevedibile.

Perlomeno si parla delle prime tre stagioni, visto che la quarta è stata un po’ deludente, come dimostrato anche dal calo di ascolti, sia per la partenza di tutto il cast originale che per una certa involuzione per quanto riguarda la storyline. Infatti, dopo che Robert Sheehan aveva mollato il suo Nathan Young fra la seconda e la terza stagione ed era stato sostituito da Joe Gilgun nel ruolo di Rudy Wade, alla fine della terza anche Antonia Thomas (Alisha Daniels) e Iwan Rheon (Simon Bellamy) se ne vanno, seguiti da Lauren Socha (Kelly Bailey) e infine anche Nathan Stewart-Jarrett (Curtis Donovan) nella quarta. I “sostituti” non sono stati granché all’altezza, con personalità blande e poteri piuttosto banali, e le idee per la storia sono state scadenti, con certe scene davvero imbarazzanti e al limite dell’assurdo che, a differenza di quelle ben costruite nelle prime stagioni, sembrano davvero fuori luogo.

le nuove leve
È un peccato, comunque che le avventure di questi “disadattati” finiscano, visto che, probabilmente, un margine di miglioramento c’era, perciò si spera che questa quinta stagione, essendo anche l’ultima, possa aver rilanciato un po’ questo telefilm e che il finale, previsto in Inghilterra per metà dicembre, possa “lasciare qualcosa” di questa serie che, quasi come i protagonisti, anch’essa si è un po’ persa per strada, nonostante le ottime premesse.
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