Il Dottor morte e le sue creature di nuovo in mostra in Italia, a Bologna dal 6 Novembre

Gunther von Hagens è un anatomopatologo tedesco, negli anni si è guadagnato la fama di “Dottor morte” grazie alle sue controverse e macabre opere d’arte. Von Hagens è noto nel campo medico per aver scoperto la plastinazione, un procedimento che permette la conservazione dei corpi umani tramite la sostituzione dei liquidi con dei polimeri di silicone e che permette quindi ai tessuti di conservarsi perfettamente annientando così il fenomeno di decomposizione. Il Dottor morte non si è limitato solamente a condurre i suoi esperimenti per un fine puramente scientifico ma ha trasformato la sua scoperta in arte.

Körperwelten” (Body World) è il nome della mostra che racchiude le sue scioccanti e discusse opere d’arte composte interamente da corpi umani sottoposti al processo di plastinazione, scomposti e ricomposti per creare così composizioni artistiche. Tutto questo per molti risulterà immorale, folle, insensato, ma lui stesso ha dichiarato che le sue opere sono rivolte ad un pubblico curioso ed interessato all’anatomia umana, le sue mostre non sono semplici vernissage, sono delle esposizioni didattiche dove tutti possono apprendere l’anatomia umana ed essere a contatto con quello che alla fin fine è il loro corpo. Gunther von Hagens ha attirato oltre trentotto milioni di visitatori in tutto il mondo, le sue mostre sono grottesche e affascinanti nel contempo e attirano diverse tipologie di visitatori: dagli indignati, che vanno lì per protestare ma anche un po’ per curiosare, agli appassionati del macabro, agli amanti dell’arte, della scienza, della medicina.

Nella vita del Dottor morte non sono mancate comunque accuse legali e morali provenienti da tutto il mondo ; anche diversi gruppi religiosi, in particolar modo i rappresentanti della chiesta Cattolica e della religione ebraica, si sono opposti con forza all’esposizione delle sue opere affermando che il mettere in esposizione corpi umani dissezionati fosse una mancanza di rispetto verso l’uomo stesso. Tutto questo ovviamente non ha scoraggiato von Hagens, anzi, lo ha reso ancora più forte nelle sue idee e rincarando la dose ha dichiarato che essendo ormai malato terminale di Parkinson , dopo la sua morte, sua moglie eseguirà il processo di plastinazione sul suo stesso corpo e lo inserirà all’interno delle mostre Body Worlds.

Intanto, noi italiani abbiamo di nuovo l’opportunità di poter visitare la sua mostra che sarà in Italia, in autunno, ospitata a Bologna negli spazi della Ex GAM dal 6 novembre. Imperdibile.

Consuelo Renzetti

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