Black Sabbath: Ozzy, il tour e la voce che stona

I Black Sabbath debuttano con il loro nuovo tour in Texas. Considerando la malattia che colpisce Iommi, questo tour assume un sapore molto delicato.
Il palco si cala nell’atmosfera, due grandi schermi proiettano immagini di guerra e oscurità.
War pigs apre le danze e a seguire una scaletta che equilibra perfettamente passato (Snowblind, Black Sabbath, Rat Salad, Iron Man ecc…) e presente (god Is Dead?”, “End of the beginning”. La band è in forma ma a destare le preoccupazioni dei fan è proprio il padrino del metal, Ozzy Osbourne.
Già dal secondo pezzo (“Into the void”) comincia ad arrancare e a sbagliare, mentre l’intero gruppo sembra cavalcare le onde del suono in maniera indissolubile.

Voce stanca e abbattuta, Ozzy non riesce affatto a mantenere alto il livello tecnico e spesso stona gravemente. Considerando gli altissimi prezzi del biglietto (101 dollari in media) e il continuo sforzo della voce, che andrà man mano indebolendosi, ci viene da chiedersi fino a che punto lo staff non deciderà di “aiutare” Ozzy con qualche magia da dietro il palco?

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