Il Piccolo Principe: una fiaba poetica che sussurra il senso della vita

Ha recentemente compiuto 70 anni l’intramontabile gioiello letterario di Antoine de Saint-Exupery, “Il Piccolo Principe”, un classico dal linguaggio universale che, con delicato quanto intenso afflato poetico, narra del significato dell’amore e dell’amicizia e del senso della vita. Il mondo appare diverso se visto con gli occhi di un Piccolo Principe che viene da un altro pianeta, fatto di poche cose ma tutte importanti, che arrossisce ancora ad una domanda, che dedica l’intera esistenza alla cura della propria rosa, rendendola unica e speciale. 

Quindi, per un attimo, proviamo a chiudere gli occhi e ad accompagnare il nostro piccolo grande protagonista nel suo viaggio fatto di incontri con strani ed assurdi personaggi, ai limiti dell’imprevisto e dell’imprevedibile, simbolo forse delle più “incomprensibili abitudini umane”, ma da cui “imparare” inevitabilmente qualcosa; prima di arrivare sulla Terra, infatti, il bambino dai capelli dorati vaga per diversi pianeti, conosce ciò che non immaginava neanche potesse esistere e, per questo, rimpiange ancora di più ciò che ha lasciato. Tra altre innumerevoli avventure, trascorre qui un anno prima di poter finalmente tornare a casa: porta con sé nuovi amici, nuovi tesori scoperti e, soprattutto, la consapevolezza che prendersi cura della sua rosa è ciò che l’ha resa così importante e che ha dato senso a tutto il resto. 

Curarsi di qualcosa, consacrare a qualcuno il proprio tempo ed il proprio amore: spesso ci vuole coraggio, il coraggio di crescere e di fare delle scelte lungo il percorso, il coraggio di vivere la vita riuscendo a coglierne tutta la purezza e la bellezza; ed un amico sul proprio cammino può – perché no?!- aiutare a godere della bellezza, a guardarsi dentro, a coltivare la speranza in un mondo migliore. Ecco il segreto del Piccolo Principe: <>.

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Tour in Europa dei Metallica

La prossima estate i Metallica saranno in tour in tutta Europa, e negli ultimi giorni sono state rese note le loro prime tappe, che saranno ai primi di giugno. Ancora in Italia non sono stati annunciati loro live, ma con molta probabilità la storica band statunitense avrà delle date anche da noi.
Per i più appassionati c’è la possibilità di seguire on line il loro concerto che si terrà l’8 dicembre nel Circolo Polare Antartico. Nel mentre i Metallica per le loro date europee hanno pensato di dare ai fan la possibilità di votare i brani che vorrebbero ascoltare durante i concerti ai quali assisteranno “Daremo a tutti i possessori dei biglietti la chance di votare i biglietti on line, e vi arriverà una mail con un codice e un link su cui poter esprimere le vostre preferenze”.
La scaletta dei Metallica in tour sarà formata da 18 canzoni per ogni tappa, e la band farà scegliere ai propri fan 17 brani, mentre una sola canzone sarà completamente inedita magari tratta dal nuovo album. “Potete votare tutte le vostre canzoni preferite tra le 140 che abbiamo realizzato in questi venti anni di attività, e per rendere ancora più divertente la competizione, daremo la possibilità a tutti voi di seguire in tempo reale l’andamento del voto attraverso il nostro sito ufficiale”.
Ricordiamo che i Metallica sono un gruppo thrash metal statunitense formatosi a Los Angeles nel 1981. Sono entrati a far parte nei “Big Four” del thrash metal insieme a Megadeth, Slayer ed Anthrax, grazie soprattutto alla velocità dei pezzi, tecnicismi strumentali e aggressività. Raggiunsero l’apice del successo nel 1986 con la pubblicazione di Master of Puppets. Nel 1991 con l’album omonimo arrivò il successo commerciale che portò la band al primo posto nella classifica Billboard 200, con cui grazie a sonorità più semplici ed orecchiabili, non si rivolgeva più al solito pubblico thrash. Con più di 100 milioni di dischi venduti, di cui solo 60 milioni solo negli Stati Uniti, la band è annoverata come una delle formazioni di maggior successo nella storia dell’Heavy Metal e del rock contemporaneo. Ecco le primi tappe del tour europeo: 4 giugno: Amburgo – Sonisphere Festival 6 giugno : Norimberga – Nurnburg Rock Im Park 8 giugno: Nürburgring – Rock Am Ring

La voce di Roberto Saviano fa rivivere il capolavoro di Primo Levi

È disponibile in libreria da pochissime settimane Roberto Saviano legge Primo Levi, l’audio-libro distribuito dalla Emons audiolibri. Lo scrittore campano, già noto al grande pubblico per l’indiscusso successo di vendite e di critica di Gomorra nel 2006 e di nuovo in libreria da aprile con Zero zero zero, presta la sua voce e fa rivivere il capolavoro di Primo Levi, Se questo è un uomo, romanzo testimonianza di genere autobiografico e documentario sull’esperienza della sua prigionia e dell’evacuazione dal campo di concentramento di Auschwitz, quando ormai l’Armata Rossa era alle porte. 

È interessante, tra le altre cose, anche la vicenda editoriale di questo testo letterario: la casa editrice Einaudi di Torino lo rifiutò per ben due volte, nel 1947 e nel 1952, quando peraltro operavano personalità di spicco quali Natalia Ginzburg e Cesare Pavese, che si oppose strenuamente alla pubblicazione. Il romanzo venne infatti pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Francesco De Silva, finché l’incredibile successo di pubblico non convinse l’Einaudi ad acquistarne i diritti nel 1958.
Saviano non nasconde il forte legame personale intessutosi negli anni con il testo di Levi: “È uno di quei libri da cui, una volta che ci entri dentro, non ne esci più. Non sei più uguale e non è semplicemente perché ti rende più giusto o migliore, ma perché ti cambia. Cambia il tuo modo di sentire, di vedere, ti costringe ad avere un’altra mente e un’altra sensibilità. È un cataclisma che non ha mai smesso di muovermi e attraversarmi“. Leggere una pagina di Levi è immergersi totalmente nell’universo umano già incontrato nel viaggio ultraterreno di Dante secoli fa, di un’umanità che aveva veramente raggiunto il suo punto infimo ma da cui, ostinatamente, cercava di risalire la china: “Un libro sull’uomo, le sue immonde azioni e le sue eroiche resistenze“. 

Allora, che cosa ci può davvero salvare di fronte alla crudeltà e alla brutalità dell’Olocausto? Esiste qualcosa che possa ancora redimere l’uomo? Resta la poesia, il suo suono, la sua bellezza, la parola e il suo significato. “Levi insegna ad avere fiducia nella parola e quindi ti insegna a difenderla, a starci dentro e sopportare. Come se la parola stessa alla fine di tutto, fosse la ricompensa naturale, la cosa di cui più ritenersi soddisfatti. L’unica ricompensa è la parola“.

In conclusione, riportiamo un passo del testo di Levi, che concentra per carica emozionale, icastica e semantica la grande forza della parola, strumento di cui troppo spesso abusiamo. Levi prigioniero cerca di spiegare ad un compagno straniero la grandezza e la bellezza della poesia di Dante commentando il canto di Ulisse:
<< … Ma misi me per l'alto mare
Di questo sì, di questo son sicuro, sono in grado di spiegare a Pikolo, di distinguere perché “misi me” non è “je me mis”, è molto più forte e più audace, è un vincolo infranto, è scagliare se stessi al di là della barriera, noi conosciamo bene questo impulso. L’alto mare aperto: Pikolo ha viaggiato per mare e sa cosa vuol dire, è quando l’orizzonte si chiude su se stesso, libero diritto e semplice, e non c’è ormai che odore di mare: dolci cose ferocemente lontane>>.

Lucia Piemontesi

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Continuano i saldi autunnali su Steam – 30/11/13

Oggi Steam ci delizia con una carrellata di titoli imperdibili a prezzi da rapina, proponendo Dishonored e Bioshock Infinite a 7,49€, Saints Row 4 a 19,99€ e Counter-Strike GO a 2,74€.
Ottima occasione per non lasciarsi sfuggire due GOTY e altri due giochi stratosferici che valgono il loro prezzo fino all’ultimo centesimo.
Tra le offerte lampo segnalo L.A. Noire (7,49€) e Divinity Dragon Commander (19,99€).
Buon shopping!

Saul Leiter il "pittore" della fotografia scompare all’età di 89 anni

Saul Leiter  pioniere della fotografia a colori, ha vissuto quasi tutta la vita eludendo fama e successo.
Figura timida, si è spento lo scorso Martedì a New York dopo una breve malattia.
Recentemente è stata divulgata la sua storia attraverso il film “In no Great Hurry“.
Quando si esamina il suo lavoro, specialmente i suoi esperimenti sui colori astratti della strada, appare chiaro come sia un’importante fonte di ispirazione per la nuova generazione di fotografi.
Leiter rappresenta un’importante quanto oscura figura nel mondo della fotografia moderna.
Nato nel 1923, intraprende dapprima gli studi di teologia seguendo le orme del padre rabbino, per poi seguire la sua vera vocazione artistica orientata verso la pittura.
A New York avviene il fondamentale incontro con Richard Poussette-Dart esponente dell’espressionismo astratto che lo indirizza verso l’arte fotografica.
Negli anni ’40 scopre la fotografia di strada iniziando a immortalare gli attimi frenetici della vita metropolitana con la pellicola in bianco e nero.
Ma è la sua sperimentazione con i colori alla fine di quegli anni che attireranno riviste come Esquire & Harper’s Bazaar con cui inizierà a lavorare come fotografo di moda raccogliendo molti consensi, mentre le sue opere personali saranno riscoperte negli anni novanta proprio con “Early Colors” il libro che racchiude i suoi scatti Street, dove emerge chiaramente il pensiero di Leiter secondo cui il colore è la fotografia, le sue sperimentazioni con  forti contrasti cromatici e inquadrature innovative rendono le sue opere davvero sospese tra concreto e astratto.
Pittore affermato oltre che fotografo, vedeva la fotografia attraverso occhi sicuramente più artistici che tecnici lasciando intuire in maniera chiara l’importanza che egli attribuiva ai colori di un’immagine.
“Una delle cose che la fotografia mi ha concesso è il gusto del guardare, vedo questo mondo semplicemente ed è una fonte infinita di piacere”  Saul Leiter.

Il Portfolio di Saul Leiter

Splendidi ritratti di persone che vivono nei remoti villaggi della Siberia

Cellulari con fotocamere, connessioni a internet e diversi social media ci permettono quotidianamente di scattare foto e condividerle in tempo reale con i nostri amici. Tutto questo a noi sembra ovvio e scontato, ma ci sono alcune regioni sulla terra che non hanno la stessa tecnologia avanzata. Una di queste è Chukotka, la regione più estrema della Siberia.
Il fotografo californiano di origini Moldave, Sasha Leahovcenco, ha deciso di visitare quei luoghi per conoscere la gente che ci abita e poter creare  un documentario dal titolo “La gente della fine della terra”. Durante il viaggio, nel Febbraio 2011, lui e i suoi compagni hanno percorso oltre 1000 km per raggiungere quei villaggi. Gli abitanti che ci vivono non avevano mai avuto visitatori nella loro vita e per molti di loro era la prima volta che venivano fotografati.
Leahovecenco ha voluto fotografare la comunità locale nella sua vita quotidiana, sperando di mostrare al mondo l’armonia con la natura che riescono a raggiungere alcuni uomini sulla terra. Sasha è rimasto profondamente toccato da questa esperienza, e all’inizio di quest’anno ha organizzato un altro viaggio per consegnare vestiti, scarpe e regali agli abitanti di Chukotka. Ha voluto ritrarre ancora una volta la comunità. Le foto stampate sul posto sono state consegnate agli abitanti del villaggio.

Sony e Hasselblad di nuovo insieme per sviluppare un sensore rivoluzionario

Dopo una prima partnership tra la casa svedese Hasselblad e quella giapponese Sony per la commercializzazione di macchine fotografiche unicamente in serie deluxe – Sony Lunar, Stellar e Stellar Special Edition – la cooperazione tra i due colossi sembra volersi rinnovare per dar vita ad nuovo, sensazionale sensore digitale.
Si vocifera, infatti, che la caratteristica principale del rivoluzionario sensore in lavorazione sarebbe quella di poter intervenire sull’ esposizione di ogni singolo pixel dell’elemento sensibile, catturando la luce con tempi differenti, così da apportare un aumento notevolissimo della gamma dinamica ed annullare del tutto il lavoro in post produzione per creare immagini HDR.

Su quale corpo macchina sarà implementato il sensore, e altri dettagli tecnici, nulla è ancora stato rivelato. Non resta che attendere i primi mesi del 2014, data nella quale si pensa verranno svelati altri interessanti particolari.