Il grunge è nato con i Nirvana?

Quante volte, seduti sulle vostre sedie, tranquilli e beati, avete visto condividere su facebook “Smells like teen spirits” da qualche sedicente sedicenne rocker con accompagnato il commento “Hanno inventato un genere”?

Ebbene sì, parliamone. Vi preavviso subito che questa NON è una critica ai Nirvana, gruppo che ritengo valido e importantissimo.
In questo articolo, al contrario, cerco di far conoscere ai più un’altra band fondamentale e spesso lasciata abbandonata a se stessa negli ambienti più underground e “musicofili”: il grunge non nasce negli anni ’90. Come tutti i generi e i movimenti musicali moderni ha tantissimi precursori. Tra questi, il gruppo che ha stabilito le basi in maniera più accurata e canonizzante sono stati senza dubbio i Dinosaur Jr.

Attivi dal 1983, i Dinosaur Jr pubblicano nel 1985 il loro primo album, “Dinosaur”. La decadenza adolescenziale, il suono corrotto e il senso di vuoto, tipiche caratteristiche del movimento novantino, appaiono già ben chiare dalla prima traccia di questo manifesto, “Forget the swans”. Tuttavia le influenze puramente hardcore punk e noise sono ancora troppo evidenti perché si possa definire questo album (comunque interessante e importante) come il “natale del Grunge”. Ad essere effettivamente un’indiscutibile genesi del genere sarà, infatti, il loro secondo album, “You’re living all over me” (1987) L’importanza e l’avanguardia di questo album, manifesto di un genere quanto di tutto il malessere che lo precede, portano i Dinosaur Jr ad essere un dei gruppi più importanti degli ultimi 30 anni. Cavalcando delusioni adolescenziali con la delicatezza distorta che sarà tòpos del sound grunge seattliano (grazie soprattutto alle sperimentazioni volute dal chitarrista, Mascis), i Dinosaur Jr con grande anticipo colgono il disagio giovanile tipico che sarebbe stato percepito da un’intera generazione negli anni ’90.

Spesso inseriti tra i gruppi più importanti del noise e dell’indie anni ’80, bastano pochi ascolti riflessivi per capire quanto i suoni di “You’re living all over me” abbiano in realtà influenzato e anticipato la scena seattloniana, cavalcata poi da gruppi come i Nirvana. Consiglio profondamente a tutti i lettori di dare una chance a questa band. Inserisco qui sotto uno dei pezzi più rappresentativi.

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