Pillole di Tecnologia: i sistemi operativi mobili

I sistemi operativi mobili sono il cuore pulsante dei nostri smartphone e tablet: gestiscono tutta la nostra esperienza, incidendo spesso in maniera sostanziale sul’acquisto dei nostri dispositivi. Mentre nel settore dei Computer abbiamo solo tre scelte: Windows, Mac OSX o Linux, ed abbiamo anche un solo vincitore, Windows, nel settore mobile le cose sono molto diverse.
I maggiori protagonisti di questo mercato sono 4: iOS, Android, Windows Phone, Blackberry Os, ognuno con le proprie caratteristiche che lo differenziano dagli altri, pur essendo molto simili. Con tutti possiamo navigare su internet, collegarci ai nostri social network, utilizzare funzioni di posta elettronica e navigazione GPS, e su tutti possiamo installare app. Ma allora in cosa differiscono?
Ogni sistema operativo si è legato ad un brand, e quindi, quando scegliamo un sistema, ci troveremo quasi inevitabilmente ad acquistare una determinata marca: iOS è installato solo sui prodotti Apple, Windows Phone è sinonimo di Nokia Lumia, e BlackBerry Os lo si capisce direttamente dal nome; l’unico quasi universale è Android che è disponibile per moltissimi produttori ma è riconosciuto da molti con Samsung ed LG.
Le differenze sono sopratutto di carattere estetico, in quanto, come dicevamo, tutti permettono di fare tutto.
Windows Phone
Widows Phone ha una gestione del menù a caselle che richiama, volutamente, in tutto e per tutto la pagina Start di Windows 8 e 8.1, allo scopo di creare un’interfaccia unica tra i dispositivi microsoft, anche se questo può creare molta confusione: i programmi di windows Pc non funzionano sugli smartphone Windows Phone e sui tablet Windows RT, anche se le molte somiglianze porterebbero a credere il contrario.
A sinistra iOs 6 e a destra iOs 7
iOS è il sistema operativo di tutti i prodotti mobili Apple ed ha subito un cambiamento grafico nell’ultimo periodo, passando da un’interfaccia basata sullo scheumorfismo tanto caro a Jobs (la grafica ricorda gli oggetti reali che vengono utilizzati in digitale, come la carta per le note oppure il tavolo verde da casino per il poker, ecc) ad una grafica molto più minimalista e completamente ridisegnata. Molti hanno accusato i designer di Apple di aver copiato la grafica di Windows Phone, ma il giudizio lo lasciamo a voi.
BlackBerry Os 10
C’è stato un periodo nella storia recente dove Rim, l’azienda che produce i dispositivi BlackBerry, era il punto di riferimento dei dispositivi mobili: chi aveva bisogno di mail e instant messaging, aveva un BlackBerry. Oggi, purtroppo per loro, non è più così, anche se in ambienti dove è richiesto un sistema operativo molto sicuro e quasi inviolabile, la scelta è obbligata sulla marca con la Mora. L’intefaccia grafica ricorda molto Android, da cui eredita alcune App.
Come caratteristica differente dai concorrenti principali Microsoft e Apple, in Android notiamo subito che è presente una schermata home equiparabile al desktop dei normali pc e tutte le app sono raccolte in un menù richiamabile tramite un tasto apposito. La diffusione del sistema operativo è merito della bontà del progetto, che è open source e quindi liberalmente utilizzabile da tutti, ed infatti lo troviamo installato su moltissimi terminali, dai più economici ai top di gamma.
Conclusioni:
Android ha il merito di essere un prodotto democratico, che consente a tutti e a tutte le tasche di usufruire di funzioni smart, ma la sua frammentazione in molteplici versioni è anche fonte di moltissimi problemi di compatibilità della app con il terminale, sopratutto se non recentissimo.
Dal punto di vista del parco App Android è il più fornito, ma l’assenza di un controllo di qualità all’altezza dei due store rivali,App Store e Marketplace,  rischia di creare, nel breve periodo, un’esplosione di virus per smartphone come non si vedeva da tempo.
In questa analisi non è stato menzionato Symbian S40, il sistema operativo di Nokia dedicato alla fascia bassa del mercato ed ai terminali della seria Asha, poiché non è possibile paragonarlo ai prodotti di punta, in quanto non integra funzioni avanzate ma solo alcune applicazioni dedicate. Merita comunque una menzione d’onore, perchè, dati alla mano, è il sistema operativo più diffuso al mondo grazie ai mercati emergenti come l’India e la Cina.
Il consiglio è di provarli tutti senza pregiudizi, cercando di paragonare prodotti simili tra di loro ma con sistemi operativi diversi.
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