The Michael J. Fox Show: Il grande ritorno di uno degli attori più amati

Parlare di Michael J. Fox non è semplice, è facile cadere sul banale (ed io odio le cose banali), quindi togliamoci il dente e diciamo immediatamente ciò che è scontato: Attore simbolo degli anni ’80 che ha fatto sognare tutti noi con Ritorno al Futuro, una saga che ha segnato una generazione e non solo, uomo capace di dare tantissimo per tutta la sua carriera, grazie ad altri successi come Spin City che lo han fatto rimanere nell’elite di Hollywood anche negli anni a seguire, poi cosa è successo? Quel che è successo lo sappiamo tutti quanti: il morbo di Parkinson ha quasi distrutto moralmente e fisicamente uno degli attori più amati del mondo, son seguiti video per sponsorizzare la ricerca sulle cellule staminali, con tanto di creazione della Michael J. Fox Foundation atta a cercare una cura per la sua malattia, ma anche non poche apparizioni televisive, come quella in Scrubs.
Bene, andiamo avanti, perché non è neanche lontanamente il momento di trattare cose tristi, l’argomento di oggi è stupendo: The Michael J. Fox Show è un telefilm semi-autobiografico basato su, ovviamente, la vita di Michael e quindi su cosa vuol dire essere un padre ed un marito che deve vivere con questa carogna di morbo. I toni sono tutt’altro che tristi, è uno show brillante che tratta la vita di un uomo, un giornalista di successo che ha vinto tantissimi premi che, a causa della sua malattia, ha dovuto dire addio al suo lavoro, dedicandosi interamente alla sua famiglia, probabilmente anche troppo. Nel cast, nel ruolo della moglie, troviamo Betsy Brandt che ha da poco finito di interpretare Marie in Breaking Bad, ottima anche nel ruolo di una moglie “più tranquilla”, in più ci sarà la figlia teenager Eve, il figlio di 8 anni Graham, Ian il figlio più grande con problemi a trovare la propria strada nella vita ed, infine, la sorella di Michael, Leigh, una single di mezza età in cerca di uomini facoltosi. 
Ci sono sicuramente tutti gli elementi per poter capire che non c’è in alcun modo, il rischio di poter assistere ad un telefilm che tratti della malattia in modo morboso, non è assolutamente questo il suo scopo. Mike è un uomo che ha le sue paure, conscio di quanto è famoso e di quanto, questo, possa essere un dato oltremodo delicato, la gente ha di te un certo ricordo e vedendoti come sei diventato potresti deluderla, potresti rovinare un’immagine che hai creato con tanta fatica e tanti successi, non è semplice rimetterti nella mischia; è proprio questo il dilemma che verrà posto di fronte al nostro protagonista, nella prima puntata, la sua famiglia lo vorrebbe vedere di nuovo pronto a gestire la sua vita senza paure, i suoi vecchi colleghi sanno il suo valore e sanno (magari strumentalizzando giusto un po’, sappiamo come funziona lo spettacolo e sicuramente a Michael questo sarà successo chissà quante volte) che può sempre avere lo stesso effetto di prima, sia a livello di qualità che di quantità, intesa come audience. 
Una serie che va in onda sul canale americano NBC, di cui per il momento sono stati mandati in onda quattro episodi su ventidue, nessuna notizia relativa ad una futuribile messa in onda italiana, però l’unico consiglio sensato che si possa dare è quello di procurarsi al più presto possibile questo telefilm, non c’è ragione per non seguire uno dei prodotti più promettenti della stagione, che vi permetterà di seguire una storia nuova sotto moltissimi aspetti, brillante e che vi farà anche riflettere. Ah e per tutti i grandi fan di Marty McFly: seguite questo telefilm, non ve ne pentirete neanche per un secondo e se non lo voleste vedere… siete dei fifoni (citazione di Ritorno al futuro doverosa). 

Alex Ziro

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