Capitale europea della cultura 2019: le 6 città italiane preselezionate

Ieri, 15 novembre, la Commissione preposta alla scelta della città che per tutto l’arco del 2019 ospiterà eventi ed incontri letterari, artistici e culturali in genere volti a valorizzare il proprio patrimonio in ambito non solo nazionale ma anche e soprattutto europeo ha fornito l’elenco delle preselezionate: Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena. Esse si sono aggiudicate il posto nella fase successiva emergendo fra tutte le 21 candidate iniziali. Fra circa nove mesi verrà proclamato il verdetto definitivo, che l’Italia dovrà condividere con una città bulgara.


L’iniziativa ha avuto il suo inizio nel 1985 su proposta dell’attrice Melina Mercouri e favorevolmente accolta dal Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea con l’appoggio del Parlamento Europeo e della Commissione Europea.

L’obiettivo è chiaramente la valorizzazione della ricchezza, della diversità culturale e dei tratti comuni e il miglioramento della coscienza che i cittadini hanno di sé e del loro essere ormai a tutti gli effetti e compiutamente europei, uniti pur nelle differenze.

I criteri che il programma presentato da una città candidata deve rispettare sono sostanzialmente due: la dimensione europea la città e i cittadini. È necessario per il primo punto rafforzare la cooperazione fra operatori culturali, artisti e città dei Paesi membri, mentre il secondo punto si focalizza sulla partecipazione dei cittadini residenti nella città e nelle zone limitrofe, dando possibilmente luoghi a progetti che siano di lunga durata e si occupino di sviluppo sociale e culturale a lungo termine.

Lucia Piemontesi