Un neonazista alla guida di una regione: accade in Slovacchia

Marian Kotleba
Ora è ufficiale: Marian Kotleba, trentaseienne leader del movimento filonazista “Fratellanza Slovacca”, è il nuovo presidente della regione di Banská Bystrica, in Slovacchia. Kotleba è famoso in patria per le sue tendenze dichiaratamente filonaziste e xenofobe
Kotleba e Fratellanza Slovacca hanno trionfato col 55% dei voti su Vladimír Maňka, candidato di una vasta coalizione a base socialdemocratica. Nonostante le percentuali non siano schiaccianti, il risultato è storico: è la prima volta nella storia del Paese che un estremista viene eletto ad una carica così importante. Kotleba potrà disporre di 25 seggi su 49 all’interno del Consiglio regionale, assicurandosi così una piena maggioranza che lo sosterrà durante la legislatura. 
Il leader filonazista è stato capace di mobilitare una quota enorme dell’elettorato locale al ballotaggio, pur avendo a disposizione pochissimo denaro per portare avanti la sua campagna. Kotleba ha fatto leva sul malcontento dei cittadini, incapaci di convivere con le numerose minoranze etniche presenti sul territorio. I contrasti sono avvenuti in particolar modo tra gli abitanti del luogo ed i rom, accusati di inquinare e di non avere nessun interesse a cercare un lavoro. 
La regione è inoltre afflitta da un tasso di disoccupazione al 18%, con punte del 30% in alcuni distretti. Questa situazione di disperazione economica ha favorito i contrasti coi rom e la fermentazione di idee estremiste. Il voto degli abitanti di Banskà Bystrica, che è certamente un voto di protesta, è un messaggio forte e chiaro alla politica nazionale, giudicata non all’altezza della difficile situazione socio-economica del Paese. Il politologo Michal Horsky, intervistato da Pravda, ha definito il movimento di Kotleba “antipolitica”, e ha accusato i partiti tradizionali di non avere più la capacità di captare lo stato d’animo dei cittadini. 
Tuttavia, non tutti gli slovacchi sono felici dell’elezione di Kotleba. “La gente non impara. Kotleba non migliorerà niente in questa regione, ma è solo l’inizio. Questi risultati elettorali riflettono non solo una disastrosa situazione economica, ma soprattutto una crisi morale”, afferma Stanislav Mičev, direttore del Museo Nazionale Slovacco. Assieme a lui, molte altre cariche istituzionali e cittadini comuni si sono schierati contro l’avanzare del fascismo in Slovacchia, giudicando “molto grave” l’elezione di Kotleba.


Giovanni Zagarella

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