9 novembre 1989, cade il Muro di Berlino: le foto

9 novembre 1989: la Repubblica Democratica Tedesca dichiara aperte le frontiere per la prima volta da più di 40 anni. A Berlino la gente si riversa nelle strade, e con pietre ed attrezzi domestici inizia ad abbattere l’odioso muro che per decenni ha diviso la capitale, tenendo lontani famiglie ed amici e divenendo il simbolo per eccellenza della Cortina di Ferro. 
I giovani arrivano da tutta Europa, la stampa accorre: la caduta del muro simboleggia la fine della Guerra Fredda e la riunificazione della Germania sotto un’unica bandiera. La sconfitta del blocco sovietico si concretizzerà, due anni più tardi, con la dissoluzione dell’URSS e la scomparsa dei governi comunisti in tutta l’Europa dell’Est.

Un giovanissimo Nicolas Sarkozy in mezzo alla folla che “assalta” il muro
Gli abitanti di Berlino Est espongono uno striscione: “Grazie Berlinesi dell’Ovest!”

Ad oggi, alcuni tratti del Muro sono stati conservati per fini turistici.

Altri frammenti, più o meno grandi, sono conservati nei musei. Quelli nella foto
sono stati esposti oggi a Teltow (Markus Schreiber, Ap/Lapresse)
Annunci