Epì Paidèia in manutenzione: ci prendiamo una piccola pausa

Lo Staff di Epì Paidèia è costretto ad annunciarvi che per i prossimi giorni non pubblicheremo alcun contenuto, a causa di alcuni importanti cambiamenti a livello tecnico, necessari per il buon funzionamento del sito e per garantire un servizio efficiente a tutti voi che ci seguite.
Il sito subirà anche un restyling grafico che, speriamo, aiuterà a rendere più fruibili e piacevoli i nostri contenuti. Ovviamente chiederemo il vostro parere in merito alla nuova veste grafica: per farci sapere cosa ne pensate e per restare aggiornati sulle prossime novità seguite le nostre pagine ufficiali (Facebook, Twitter).
Tutto lo staff vi fa i migliori auguri di buon Natale e vi invita a restare sintonizzati su Epì Paidèia: torneremo prestissimo, e più in forma che mai.
Annunci

Reporter Senza Frontiere pubblica la classifica mondiale della libertà di stampa

L’indicatore sulla libertà dei media nel 2013 è elaborato da Reporters sans frontières, un’organizzazione non governativa internazionale che agisce da 25 anni in difesa della libertà di stampa in tutto il mondo. Dopo le numerose transizioni democratiche, soprattutto nella regione mediorientale, era lecito aspettarsi cambiamenti sostanziali in questa classifica. Il risultato vede nuovamente al comando i paesi dell’Europa settentrionale come Finlandia, Olanda e Norvegia e in coda alla graduatoria si trovano Turkmenistan, Eritrea e Corea del Nord.
Analizzando la classifica continente per continente si può partire da quello nel quale abitiamo: l’Europa. All’interno dei confini della UE la situazione è soddisfacente, anche se è necessario sottolineare una lenta erosione della libertà dei media per cui molti paesi del vecchio continente scivolano sotto i primi cinquanta posti. L’Italia ne è un esempio perché la minaccia delle cosiddette “leggi bavaglio” e la mancata approvazione della depenalizzazione del reato di diffamazione la fanno scivolare al 57° posto. Gli altri paesi in difficoltà sono quelli della ex URSS o quelli che sono entrati recentemente nella UE. È necessario considerare come la Russia abbia perso sei posizioni rispetto all’anno scorso attestandosi al 148° posto. 
Per quanto riguarda il mondo arabo si può affermare che non sempre le sue primavere hanno portato ad un reale incremento delle libertà sul piano dell’informazione. Infatti vediamo come la Libia e la Tunisia si situano rispettivamente al 131° e 132° posto, ma ancora più critica è la situazione dell’Egitto (158°) e dello Yemen (171°). Chi pensava che un paese economicamente avanzato come Israele si sarebbe posizionato nei piani alti della classifica dovrà ricredersi vedendolo alla 112° posizione. In ultima analisi, vediamo come la situazione siriana sia fortemente problematica perché in quello scenario i giornalisti rischiano la vita per il diritto d’informazione, ed è per questo motivo che la troviamo quartultima nella classifica mondiale. 
Nell’Asia orientale e nei territori dell’Oceano Pacifico la notizia migliore arriva dalla Birmania che, grazie alle sue riforme, ha guadagnato diciotto posizioni rispetto all’anno precedente. Le solite cattive notizie invece arrivano dalla Corea del Nord, dalla Cina e dal Vietnam, tutti paesi in cui la repressione è brutale e il controllo sull’informazione è assillante. Una sorpresa in questa classifica è data dal Giappone che perde trentuno posizioni in un solo anno. Questa caduta improvvisa è dovuta alla censura imposta dalle autorità su qualsiasi argomento riguardante l’incidente nucleare di Fukushima. 
In Africa ci sono diverse modalità di andamento della libertà di informazione: l’insicurezza politica che porta alla censura, quei miglioramenti promettenti dovuti a recenti elezioni politiche e infine le persistenti situazioni critiche. Fanno parte della prima modalità quei paesi come il Mali e la Repubblica Centrafricana dove le guerre civili portano ad un caos politico che si trasmette sui media disorganizzati. Della seconda modalità fanno parte il Senegal e la Liberia, ma soprattutto la Namibia che raggiunge il 19° posto. Dove invece la situazione è più difficile ci sono gli autoritarismi che hanno un controllo totale sui mezzi di stampa come in Uganda, Gambia e Eritrea. 
Per concludere con le Americhe, gli Stati Uniti e il Canada occupano ancora una posizione soddisfacente seppur essi perdono alcune posizioni. Nell’ America meridionale il Brasile scende al 108° posto a causa delle censure da parte dei tribunali sui media locali. Tra gli altri stati, il peggiore è il Messico che si trova alla 153° posizione dopo le controverse elezioni del 2012 che hanno riportato al potere il Partito Rivoluzionario Istituzionale. La migliore nazione per la libertà d’informazione in America è la Giamaica che al tredicesimo posto ha tolto il primato al Canada. 

 Emanuele Pinna

Black Sabbath: forse non ci sarà un altro album

Durante un’intervista alla rivista inglese “Classic Rock”, i Black Sabbath alla domanda sull’eventualità di un nuovo album con materiale inedito, dopo il loro penultimo lavoro “13” hanno risposto all’unanimità e con marcato scetticismo a proposito di un disco futuro: “Non ne abbiamo parlato, francamente”, ha detto Tony Iommi“Non so se sarebbe la cosa giusta da fare. Dio solo sa le aspettative che ci sarebbero. Probabilmente mi verrebbe un infarto per la preoccupazione! Fare ’13’ è stata una bella esperienza, memorabile e se fosse il capitolo finale non potremmo che esserne felici. Però chi può dirlo. Non ci precludiamo nulla. La storia di questo gruppo mi ha insegnato a non dire mai la parola ‘mai'”
E Geezer Butler ha aggiunto: “Per quanto mi concerne, è chiusa bene così. Se facessimo un altro disco non avrebbe lo stesso feeling, secondo me. E con i buoni risultati che stiamo ottenendo con questo, anche il prossimo dovrebbe almeno andare al numero uno ovunque, altrimenti sarebbe percepito come un fallimento!“.
Ozzy invece ha commentato: “Vedremo cosa succederà. Abbiamo promesso un nuovo album 15 o 20 anni fa e ci è voluto tutto questo tempo perché succedesse. Non credo ne vedrete un altro nei prossimi 20 anni, mettiamola così”.


Cile: Michelle Bachelet trionfa al ballottaggio e diventa il nuovo presidente del Paese

Dopo il primo turno di votazioni del 17 novembre, ieri si è tenuto il ballottaggio che vedeva avversarie la candidata del partito di centrodestra, Evelyn Matthei, e la candidata dello schieramento opposto, Michelle Bachelet. Ha vinto proprio quest’ultima con il 62,71% dei consensi contro il 37,28% della sua sfidante. 
Per Michelle Bachelet, che verrà nominata 36° Presidente del Cile l’11 marzo 2014, è il secondo mandato presidenziale dopo quello durato dal 2006 al 2010. Si tratta comunque di un successo amaro perché ha partecipato al voto del secondo turno solo il 41% degli aventi diritto, quasi il 10% in meno rispetto al primo turno. 
La Bachelet, dopo la vittoria, ha dichiarato di voler insistere col suo progetto di modifica della Costituzione per garantire diritti più inclusivi a tutte le fasce della popolazione. La grande battaglia del futuro presidente si concentrerà, come da lei promesso, sull’istruzione. Attualmente gli istituti privati sono la maggioranza, il che è un problema per quelle famiglie che non si possono permettere i loro costi. 
Queste proposte programmatiche saranno difficili da realizzare, ha ammesso Michelle Bachelet, soprattutto se si considera che lo schieramento di centro sinistra che la sostiene non ha una maggioranza parlamentare che possa permettere modifiche alla Costituzione. 
Dal prossimo marzo, dunque, si prospetta la formazione di un governo di coalizione che dovrà adottare provvedimenti con l’intesa dell’opposizione. Da questo punto di vista sono di buon auspicio le parole dell’attuale Presidente di centrodestra, Sebastiàn Pinera, che ha affermato che il suo partito porterà avanti una condotta leale e costruttiva. 
Probabilmente il compito di più arduo per Michelle Bachelet sarà quello di convincere i cileni alla partecipazione civica. In un paese che ha mantenuto il voto obbligatorio fino a queste ultime elezioni, avere un tasso di astensione al 60% non è sicuramente un segno di buona salute per la sua vita politica. 

Emanuele Pinna

Telefilm – News della settimana – 9/12/2013 – 16/12/2013

– La CBS ha scelto il padre scomparso di Anna Faris in Mom. Si tratta di Kevin Pollak, che apparirà in un episodio di gennaio della serie.
– La NBC produrrà un adattamento di quattro ore di Rosemary’s Baby. La miniserie sarà sceneggiata da Scott Abbott e James Wong, mentre la regia sarà di Agnieszka Holland.
– Frances Fisher apparirà come guest in un episodio di Castle, ispirato a Il Diavolo Veste Prada, che esplorerà il passato di modella di Kate Beckett. L’episodio andrà in onda negli States il 27 Gennaio.
– Patrick Heusinger sarà il protagonista maschile di Tin Man, thriller fantascentifico della NBC. Ambientato nel futuro, ha come protagonista il robot fuggitivo Adam, accusato di omicidio, che potrebbe detenere la chiave della futura evoluzione della razza umana.
Californication arriva al capolinea! La settima e ultima stagione andrà in onda ad Aprile 2014.
– Robert Knepper, l’indimenticabile T-Bag di Prison Break, sarà il cattivissimo Clock King in Arrow e apparirà nell’episodio 14.
– Dopo la notizia della cancellazione di Ripper Street, i fan possono forse tirare un sospiro di sollievo. Sembra infatti che la produzione sia in contatto con LoveFilm per finanziare una possibile terza serie.
– Patrick J. Adams apparirà come guest in Orphan Black, il suo personaggio è Jesse, un bravo e coraggioso ragazzo la cui vita sarà sconvolta dal clone interpretato dalla candidata ai Golden Globe Tatiana Maslany.
– Brett Cullen si unisce al cast della terza stagione di Revenge nel ruolo di Jimmy, affascinante impresario edile e padre biologico di Patrick, figlio di Victoria.
– Jason Blum, produttore tra gli altri di Paranormal Activity e Insidious, sarà nella produzione di Te Inn, futura serie sovrannaturale di NBC. Si tratta di una classica ghost story che segue le disavventure di un gruppo di estranei piombati per caso in un hotel isolato e ovviamente infestato.
– La Strana Coppia torna in tv con Matthew Perry come star, cosceneggiatore e produttore esecutivo.
-Skylar Astin apparirà in Glee come leader dei Throat Explosion, gli antagonisti dei New Directions alle nazionali.
– L’icona musicale degli anni 80 Prince apparirà come se stesso nell’episodio del Super Bowl di New Girl e interferirà nella storia d’amore tra Nick e Jess.
Adam Sandler apparirà come se stesso nell’episodio del Super Bowl di Brooklyn Nine-Nine
– Kurt Sutter, creatore di Sons of Anarchy, sarà nel nuovo progetto di FX, The Bastard Executioner. Ambientata nell’Inghilterra medievale, al tempo di Edoardo III, la storia si centrerà su un cavaliere che, traumatizzato dagli orrori della guerra, abbandona la via della spada, ma sarà costretto a diventare boia.
– Nuovo progetto per l’emittente TNT. Si tratta di Proof, medical drama sovrannaturale che avrà come protagonista una chirurga scettica che suo malgrado si troverà ad avere a che fare con episodi di reincarnazione, esperienze fuori dal corpo e fantasmi.


– Morena Baccarin e Morgan Saylor non torneranno nella quarta stagione di Homeland.

Steam OS, disponibile la versione Beta in download

Valve ha reso disponibile per 300 fortunati la versione beta dell’ormai attesissimo sistema operativo Steam OS, dedicato alla sua piattaforma di intrattenimento. A questi sviluppatori sarà recapitata la Steam Machine a partire da questa settimana.
Purtroppo non si hanno ancora notizie sulle caratteristiche tecniche della console per le quali dovremo aspettare il CES 2014 in programma per gennaio. Da indiscrezioni sembra che il prezzo di vendita si aggiri sui 1500 dollari, forse non troppo competitivo rispetto ai diretti concorrenti. Staremo a vedere, ormai manca poco per sapere tutti i dettagli.
Valve ha creato anche un sito dedicato su cui ha pubblicato la guida all’installazione e altre importanti informazioni che potete trovare qui

News Anime e Manga 09\12\13 – 15\12\13

– Belle notizie per i fan di Holly e Benji, difatti è stato annunciato che a breve Yohichi Takahashi inizierà un nuovo manga su Captain Tsubasa (il nome originale dell’opera), chiamato Captain Tsubasa: rising sub, previsto in Giappone per il 28 Dicembre; ovviamente avremo sempre come protagonista il nostro Holly, che avrà come obiettivo di arrivare alle olimpiadi. La serie originale finì nel 1988 e ovviamente ebbe un anime che tutti noi ragazzi conosciamo benissimo. Ansiosi di sapere cosa verrà proposto di nuovo.
Mangaka-san to Assistant-san to (The Comic Artist and his assistants) ha avuto da poco l’ufficialità dell’uscita di un anime. Il manga è fermo al decimo volume, ma Hiroyuki sta già lavorando al suo sequel.
– Il videogame per PSP, il simulatore per appuntamenti (indirizzato ad un pubblico prettamente femminile) Kamigami no Asobi do otome sarà trasposto in anime.
– Da poco annunciata la seconda serie di Maken-Ki!, serie ecchi del 2011, l’opera debutterà il 15 Gennaio prossimo.
– Per il prossimo 21 Dicembre, al Jump Festa, ci sarà un importante annuncio per quanto riguarda Digimon. La famosissima serie pare che abbia un nuovo progetto di cui al momento si sa ben poco, ricordiamo che questo è stato anche il suo quindicesimo anniversario.
Tsutomu Satou Mahoka Koko no Rettosei (The irregular at magic high school) avrà un anime dal prossimo Aprile. La light novel ha avuto un enorme successo, risultando la terza con maggiori vendite quest’anno, con più di 3 milioni di copie stampate.
– La light novel di Shiden Kanzaki,  Black Bullet avrà un anime per l’Aprile del prossimo anno; dal 2012 esiste anche una versione manga di quest’opera.
– Novità interessante anche per i tanti fan italiani di Yu-gi-oh!, difatti è stata annunciata la quinta serie della saga, che si chiamerà Yu-gi-oh! Arc V. Allegata l’immagine del nuovo protagonista, ma per altre informazioni dovremo aspettare i prossimi numeri di Shonen e V Jump.
– Annunciata da pochi giorni la terza serie per Senki Zesshou Symphogear, altri dettagli per ora non sono noti.
– Il manga di grande successo Space Brothers avrà un film animato la prossima estate. Solamente uno dei tanti successi e traguardi per questa serie.
– Fuji TV, nel suo blocco di seconda serata dedicato ad un pubblico aulto, “ospiterà” da Aprile l’anime della light novel  Ryugajo Nanana no Maizoukin (Il tesoro sepolto di Nanana).
– Impossibile non parlare spesso dello Studio Ghibli, che torna immediatamente su queste pagine per darci una bellissima notizia, infatti è stato già annunciato il loro prossimo lavoro, ovvero: Omoide no Marnie.
Questa nuova opera prende spunto da un racconto inglese del 1967 When Marnie Was There. La direzione è affidata a Hiromasa Yonebayashi, già ammirato per Arietty – Il mondo segreto sotto il pavimento.
Da sottolineare che il racconto originale fu inserito dal maestro Miyazaki nella lista dei 50 racconti consigliati per l’infanzia.
Omoide no Marnie
– Annunciato un musical per Death Note! Con inizio nel 2015 con date in Giappone e Korea del Sud.
Il compositore americano Frank Wildhorn e Nathalie Cole avranno l’arduo compito di comporre la musica, Tamiya Kuriyama sarà la direttrice, Jack Murphy scriverà i testi e Ivan Menchell il copione. Gli altri membri del cast devono ancora essere annunciati.
– L’amatissimo Keroro sarà il protagonista di una nuova serie tutta sua, animata in flash, che seguirà le orme del precedente Keroro Gunso, che tanto successo ha avuto in passato.
– Il manga di Mari Matsuzawa: Imoto no Yosu Ga chotto Okaishiin Da Ga (La mia sorellina si sta comportando in modo strano, ma…) sta raccogliendo sempre più successo, oltre l’annuncio di un anime ci sarà anche un film per il cinema programmato per la prossima Primavera.
– Il 4 Gennaio sarà anche l’inizio per la seconda stagione di Seitokai Yakuindomo. La prima serie ha avuto 13 episodi ed è andata in onda nel 2010.
– Il 2014 sarà un anno importantissimo per tutti i fan di Sengoku Musou (Samurai Warrior): essendo il suo decennale ci sarà spazio per tantissime iniziative per il suo franchise; già si prospetta un adattamento per la televisione (non si sa se una serie anime o uno special) e il 6 Febbraio uscirà un’antepima del manga che lo vedrà protagonista.
– Il 19 Luglio ci sarà il nuovo film della serie Pokémon X e Y, che prenderà il nome di Hakai no Mayu (Pokémon X\Y: il bozzolo della distruzione).
Il film sarà fedele ai videogames e troveremo infatti le varie megaevoluzioni, come possiamo vedere in questa immagine promozionale del film.
Alex Ziro