Il nuovo Campus Bocconi: un’architettura trasparente

Ryue Nishizawa Kazuyo Sejima blog.urbanlife.com

Milano, città in continua evoluzione e cambiamento, vedrà nascere ancora una volta un’architettura firmata da maestri di fama internazionale. In questo caso si tratta dello studio giapponese SANAA, fondato da Kazujo Sejima e Ryue Nishizawa (Premio Pritzker 2010). 35.000 metri quadri appartenenti all’ex Centrale del Latte saranno trasformati per dare vita al nuovo Campus Bocconi.

Modello archiportale.com
Sei volumi puri comporranno il progetto: quattro destinati alle attività universitarie, una torre dei dormitori e infine un centro sportivo con una piscina olimpionica coperta. 21.500 metri quadri saranno adibiti per aree verdi formando percorsi continui tra gli edifici del campus. Il parco e il centro sportivo saranno aperti anche alla città.

Modello tridimensionale ideacase.net

Gli spazi sono continui e indipendenti, studiati per accogliere incontri e relazioni sociali tra studenti e cittadini. L’apertura e la trasparenza di questa architettura è rappresentata dai portici sui quali si poggiano tutti gli edifici. Facciate in vetro a tutta altezza, pareti esterne metà opache e metà trasparenti sono alcune delle strategie utilizzate dallo studio Sanaa per un risparmio energetico, ottenendo così una riduzione dei costi. Niente predomina, tutto è in perfetta armonia, spazi privi di ordine gerarchico creano così un’architettura leggera e semplice, un’architettura aperta alla città.

Modello tridimensionale atcasa.corriere.it
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