Egitto nel caos, arrestato il capo dei Fratelli Musulmani

Mohamed Badie, leader dei Fratelli Musulmani

Si arricchisce di un nuovo capitolo l’inquietante golpe militare in Egitto: Mohamed Badie, leader dei Fratelli Musulmani, è stato scovato ed arrestato dalle forze armate in un appartamento del Cairo. Badie, 70 anni, il cui figlio era stato ucciso negli scontri dei giorni precedenti, è apparso in buona salute davanti alle telecamere, seppur circondato da un cordone di AK-47 spianati. Si stringe dunque il cappio intorno al collo dei pro-Morsi, che in queste ore subiscono anche lo scacco della prossima scarcerazione dell”ex presidente Mubarak, per il quale è stato disposto il reintegro nei gradi di generale e la decadenza dalla maggiorparte delle accuse.

Mentre gli opinionisti s’interrogano sulla fine della “Primavera Araba” e i militari mostrano al mondo, ancora una volta, la loro forza, fa scalpore l’inettitudine in materia estera non solo delle decadenti istituzioni comunitarie, ma anche e sopratutto degli USA di Barack Obama, che sembrano lavarsi le mani dello scacchiere mediorientale. Intanto non si ferma la conta dei morti: squadriglie armate rastrellano case su case alla ricerca dei Fratelli Musulmani, e in risposta ben 24 poliziotti sono morti in un attentato nella giornata di ieri. Il generale Al-Sisi, uomo forte del nuovo regime, sembra al momento in grande vantaggio sulla coalizione filoislamica, che annuncia tuttavia la disobbedienza civile permanente e il boicottaggio di tv, giornali, radio che sostengano il colpo di Stato.

Roberto Saglimbeni