La Pentax K-3 e il suo sistema anti-aliasing, foto in real world

L’annuncio dell’uscita della Pentax K-3 da parte della Ricoh ha destato non poca curiosità agli occhi dei fotografi, intrigati principalmente dal suo “simulatore di anti-aliasing”, il primo in assoluto per una DSLR.

L’aliasing, in gergo tecnico è un segnale a bassa risoluzione mostrato in alta risoluzione che genera un effetto scalettatura sgranando e di conseguenza abbassando la qualità dell’immagine. Qui entra in gioco l’anti-aliasing che ammorbidisce le linee smussandone i bordi e migliorando l’immagine complessiva.

Low-Pass Filter


Tramite la pressione di un pulsante la K-3 permette di utilizzare il Low-Pass Filtering, uno speciale filtraggio elettronico che limita il passaggio esclusivamente alle onde di luce (lightwaves) a bassa frequenza escludendo quindi le restanti ad alta frequenza.

Sono stati effettuati diversi scatti in determinate condizioni per mettere alla prova le caratteristiche di questa macchina e confrontarla con la più recente K-5: clicca qui per visionare le immagini.

Specifiche tecniche principali della Pentax K-3:

  • Sensore da 24,4 megapixel APS-C CMOS
  • Stabilizzazione di immagine con sensore di spostamento per la compensazione della rotazione
  • Simulatore Anti-aliasing (la fotocamera non ha alcun filtro ottico passa-basso)
  • Sistema autofocus SAFOX 11 TTL (27 punti, 25 dei quali sono di tipo a croce)
  • LCD da 3,2 pollici, formato 3:2 e 1.037k di risoluzione
  • Mirino ottico a pentaprisma con ingrandimento 0,95 x e copertura del 100%
  • 8.3 fps di scatto continuo
  • Registrazione video a 1920 x 1080 (60i, 30p, 24p)
  • Doppio slot per schede SD
  • Cuffia, porte microfono
  • Supporto USB 3.0
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