Telefilm – News della settimana 19/11/2013 – 24/11/2013

Anna Gunn e Jacki Weaver saranno le antagoniste di David Tennant in Gracepoint, remake della Fox di Broadchurch.
– Cambiamenti nei piani della CW per il serial The Flash. Originariamente il personaggio, interpretato da Grant Gustin, sarebbe dovuto apparire negli episodi 8, 9 e 20 della nuova stagione di Arrow con l’ultimo episodio in funzione di pilot. Mentre i primi due episodi sono già stati girati e Gustin è già apparso con il suo alter ego Barry Allen, il network ha preferito creare un vero e proprio pilot per il super eroe.
– FX ha ordinato 13 episodi di The Strain, serie vampiresca basata sul romanzo di Guillermo del Toro e Chuck Hogan. Lo stesso del Toro dirigerà il pilot; le riprese inizieranno alla fine di questo mese a Toronto e verrà trasmesso nel luglio 2014 su FX.
– Il reboot di 24, Live Another Day, si arricchisce di un nuovo personaggio ispirato a Julian Assange, che sarà interpretato da Michael Wincott.
Katrina Law, la Mira di Spartacus, si è unita al cast di Arrow nel ruolo di  Nyssa al Ghul, sorella di Talia al Ghul e membro della Lega degli assassini.
– Questo è l’anno dei pirati. Se la Starz manderà in onda il 25 gennaio Black Sails, la NBC ha in programma Crossbones e con un cast stellare: faranno infatti parte della ciurma John Malkovich e Julian Sands.
– Il palinsesto Starz si arricchisce di un’altra nuova serie nel 2014, Outlander. La serie originale, tratta dal romanzo omonimo di Diana Gabaldon, spazia tra i generi romantico, scifi e storico e ha al suo centro le vicende di Claire Randal, infermiera del 1945 che viene misteriosamente trasportata nella Scozia del 1743.
– Pessime notizie per i fan di American Horror Story. Jessica Lange ha annunciato che la futura quarta stagione della serie sarà anche la sua ultima.
– Il cast della fortunatissima serie The Walking Dead si arricchisce di un nuovo personaggio. Andrew J. West interpreterà un ancora misterioso personaggio che non appare nel fumetto originale. West entrerà come guest nella quarta stagione e sarà probabilmente regolare nella quinta.
Christopher Gorham sarà la guest star del dodicesimo episodio di Once Upon a Time. Il suo ruolo, tenuto segreto dalla produzione, sarà connesso con Emma Swann.
Aasif Mandvi si è unito a Tim Robbis e Jack Black nel cast di The Brink. Interpreterà un pakistano che lavora all’ambasciata americana, diviso tra amore e risentimento per il paese.
-Lifetime ha rinnovato Witches of East End per la seconda stagione, che sarà composta di 13 episodi.
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Telefilm – News della settimana 4/11/13 – 10/11/13

– Novità per la 2 serie di The Following: l’attrice australiana Jacinda Barrett si è unita al cast. Interpreterà la misteriosa Julia, che spingerà alcuni personaggi principali in nuove terrificanti direzioni.

– La Universal Cable Production e la Atlas Entertainment produrranno il pilot di un nuovo scify drama, basato sul film L’esercito delle 12 scimmie (si, quello con Bruce Willis e Brad Pitt). Le riprese del pilot di 60 minuti inzieranno a dicembre a Detroit.Il ruolo principale, che era stato di Bruce Willis, sarà assegnato a Aaron Stanford, mentre Amanda Schull interpreterà la dottoressa Cassandra Railly. 

Anna Gunn, la Skyler White di Breaking Bad, apparirà come guest star nella sitcom The Mindy Project.
-La BBc Two produrrà un adattamento televisivo in 6 puntate del  romanzo storico The Wolf Hall con protagonista Mark Rylance . La storia seguirà le vicende di Thomas Cromwell, consigliere di Enrico VIII, dall’ascesa all’esecuzione.
Wes Ramsey  sarà protagnista del pilot della nuova serie di Lifetime Deliverance Creek. Protagonista della storia, ambientata durante la guerra civile americana, sarà Lauren Ambrose, nella parte di Belle, giovane ragazza costrertta a diventare fuorilegge per difendere la terra della sua famiglia dagli uomini corrotti che comandano la zona. Ramsey sarà Nate Cooper, lo sceriffo di Deliverance. nel cast anche Christopher Baker nel ruolo del sadico rinnegato Cyril Balfour.
Michael Graziadei, Lesley-Ann Brandt e Louise Lombard  saranno nel cast del nuovo pilot di Lifetime The Lottery. Ambientata nel futuro, in un mondo in cui le donne sono sterili, la storia parla della lotta di alcuni tra gli ultimi esseri umani ad aggiudicarsi una lotteria che ha in palio gli ultimi 100 embrioni. i tre attori interpreteranno rispettivamente il padre single e alcolizzato di uno degli ultimi bambini nati naturalmente, una soldatessa americana che desidera un figlio e un’ex artista ora entrata a far parte dell’elite.
Alexis Denisof sarà nel pilot della nuova serie di MTV Finding Carter. La storia si centra sulle vicende di Carter, un’adolescente che scopre che la donna che ha sempre creduto sua madre l’aveva, in realtà, rapita da bambina, e sul rapporto con la sua ritrovata vera famiglia.

– La CW aggiungerà un altro personaggio DC alla sua scuderia di supereroi. Dopo il successo di Harrow, il network sta adattando le vicende del comic Hourman.
L’attore Yuri kolokolnikov interpreterà Styr magnar di Thenn nella 4 serie di Game of Thrones.
– La CW sta sviluppando una nuova serie storica basata sul libro di Cathy Mary Buchanan The Painted Girls. La storia, ambientata a Parigi nel 1880, tratta le vicende delle ballerine ritratte da Degas coinvolte nella decadente città durante la Belle Epoque.
– FX ha rinnovato American Horror Story per una 4 stagione. Le attrici Kathy Bates e Angela Basset, ritorneranno anche in questa serie.
– La CTV ha rinnovato Saving Hope per la 3 stagione e ha commissionato 18 nuovi episodi. Le riprese inizieranno in primavera.
Netflix produrrà 4 nuove serie insieme alla Marvel: Dare Devil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist. Le 4 serie culmineranno nella miniserie The Defenders. L’attore Mat Vairo si è unito alla seconda serie di Revolution nel ruolo dell’affascinante e pericoloso Connor.
– Marissa Neitling apparirà nel suo primo ruolo ricorrente nel nuovo serial della TNT The Last Ship. La serie avrà come protagonista l’equipaggio di una portaerei durante una pandemia globale che dovrà salvare l’umanità dall’estinzione.

-La CW sta sviluppando un serial basato su  iZombie della Vertigo. Protagonista della serie è una studentessa di medicina, trasformata in zombie, che vive in un obitorio dove può trovare i cervelli che le servono per mantenersi umana. Ad ogni cervello mangiato, la  ragazza, eredita anche le memorie del precedente possessore.

Robert Rodriguez, papà di Machete, ha annunciato per il 2014 la serie di Dal tramonto all’alba, che verrà trasmessa dal suo nuovo canale El Rey Network (che debutterà a dicembre). Nel cast D.J. Cotrona, Jesse Garcia e Don Johnson; Rodriguez dirigerà i primi due episodi della serie.

Sinqua Walls, Katherine Narducci e Adam Huss saranno nella nuova serie della Starz Power. La serie tratta della scalata al potere del proprietario di un nightclub, tra sesso, potere e malaffare.
– L’attore giapponese Hiroyuki Sanada sarà l’antagonista di Halle Berry nella prossima serie della CBS , Extant, che verrà trasmessa in estate. Il premio oscar Halle Berry interpreterà un’austronauta che torna a casa dopo un anno in missione nello spazio e cerca di ricostruire il proprio rapporto con marito e figlio.

Breaking Bad: Sangue, Metanfetamina e Lacrime

Disclaimer: l’articolo contiene spoiler sul finale di Breaking Bad
Vale la pena credere nel destino? Ognuno ha la sua opinione a proposito ma se dovessimo credere, anche solo per un attimo, in un qualcosa di così astratto, sarebbe giusto rivolgere i nostri pensieri, ad ogni singola azione della nostra vita, capire cosa ci ha fatto arrivare dove siamo, unire quei fugaci puntini per vedere il quadro generale delle cose. Vale la pena farlo?
La ciudad se llama Duke, Nuevo Mexico el estado, e parliamo di un uomo comune, uno come tanti, se lo incrociaste per strada neanche vi ricordereste il suo viso, il suo nome è Walter White, è un anonimo professore di chimica, con un’amorevole famiglia e qualche problema finanziario, che gli han reso necessario trovarsi un secondo lavoro in un autolavaggio. La vita potrebbe andare peggio.
Di certo a questo mite insegnante è andata meglio in passato: premio nobel per la chimica, co-fondatore della “Gray Matter Technologies”, azienda che registra un fatturato plurimilionario grazie alle ricerche di Walt… anche se succede dopo che lui lascia l’azienda e vende le sue azioni per soli 5.000 dollari. Poteva andargli peggio.
Cosa c’è di interessante in un insegnate di mezz’età? Almeno ha la salute. Mi correggo: almeno ha avuto la salute, fino al momento in cui gli viene diagnosticato un cancro terminale ai polmoni, le cui cure metterebbero letteralmente la famiglia sul lastrico. Forse abbiamo appena toccato il fondo.

Cosa succede quando si tocca il fondo, quando la tua vita viene svuotata da ogni prospettiva e rimani un impassibile spettatore della tua fine? Piangi e te la prendi con quel destino beffardo oppure… approfitti delle tue strabilianti conoscenze sulla chimica, usi un tuo ex studente già avviato nel mondo della droga, e sfrutti le coincidenze (destino?) che ti han portato ad avere un cognato che lavora per la D.E.A. che ti mette, non che fosse la sua intenzione, in testa l’idea di cucinare metanfetamina così da poter pagare tutti i debiti e lasciare la tua famiglia nella serenità economica.
L’ultima lezione che dovrai imparare è: Diventa cattivo, realmente cattivo, perché in quel mondo non sopravvivono gli anonimi professori di chimica.
Essere buoni, del resto, in che modo lo aveva ripagato fino adesso? Il concetto di etica è molto particolare.
Breaking Bad è molto più di questo breve riepilogo, tratta della trasformazione di un uomo, il mite Walter White (Bryan Cranston) in Heisenberg, l’imperatore di un regno che si sorregge su cristalli blu.
Un uomo beffato dalla vita, un genio che non ha mai potuto sfruttare pienamente il proprio potenziale, un uomo che ha sempre affermato di aver ucciso, prodotto droga, cospirato, solo per la sua famiglia ma che solo nel momento in cui ha ammesso di averlo fatto per sé, perché amava essere considerato il migliore, perché amava essere temuto per le sue capacità, è riuscito a trovare la sua pace interiore.
Esser considerato come “Heisenberg the kingpin” era peggio di una droga, il potere era troppo inebriante per lui, quel nome era troppo importante, così tanto da dirottare, praticamente, la D.E.A. nel cercare meglio le sue tracce, perché nessun altro poteva prendersi i meriti di Heisenberg, nessun altro poteva essere riconosciuto come il genio che ha creato la blue meth.

Jesse e Heisenberg
Walter White, in tutto questo, non è morto. Rimane il Walter White padre di famiglia, padre di due figli e marito di Skyler (Anna Gunn, “odiatissima” dai fan per la sua interpretazione di un personaggio che, più di una volta, ha sperato nella morte del marito), ma quanto può rimaner salda la maschera di cristallo? Non per sempre, ovviamente.
Walter, marito e padre devoto, non è riuscito a tenere tutto per sé, i problemi nella famiglia, i segreti da tenere al cognato, Hank (Dean Norris), che cercava come un forsennato questo nuovo padrone del mercato della droga, i soldi che spuntano dal nulla. Tutto è sempre stato vicinissimo ad implodere.
Impossibile non parlare del rapporto con Jesse Pinkman (Aaron Paul), che da semplice ex studente, diventa un figlio per Walter, una persona che deve proteggere, educare, difenderla dai suoi enormi problemi con la droga e dal suo stesso carattere. Nonostante i tantissimi problemi nel loro rapporto, del resto sarà lo stesso Pinkman a dare ad Hank ciò che gli serviva per inchiodare Heisenberg, Jesse è riuscito a rimanere in vita tutti questi anni, anche dopo il suo “tradimento”, solo grazie al suo ex professore.
Questo non è abbastanza per descrivere Breaking Bad, nulla probabilmente sarà mai abbastanza. La serie, appena conclusa, andata in onda su AMC è stata, come era logico aspettarsi, una delle più viste e premiate degli ultimi anni: Bryan Cranston ha il record di Emmy vinti come miglior attore protagonista in una serie drammatica (3), Aaron Paul, dal canto suo, può pure fregiarsi di due Emmy vinti come miglior attore non protagonista in una serie drammatica, così come Anna Gunn ha vinto l’Emmy come miglior attrice non protagonista, ovviamente non poteva mancare il premio finale come miglior serie drammatica. No, neanche questo è abbastanza.
Semplicemente si parla di un capolavoro senza sbavature, si parla di una narrazione fantastica e coerente che ha l’unico “difetto” nell’essersi conclusa, ci vorrebbe un libro per spiegare l’imponenza della serie creata da Vince Gilligan, per parlare di ogni dettaglio, di come lo slang di Jesse sia diventato virale (Science, bitch!), di come rimarrà per sempre immutata di fronte ai nostri occhi la trasformazione di Walt in Heisenberg, che si sublima quando ammette di fronte a sua moglie, timorosa per il loro futuro ora che erano entrati nel mondo. criminale, di essere lui l’uomo di cui tutti devono avere paura (avete già capito: “I’m the one who knocks!”).Per non parlare di tutti i personaggi secondari che si sono avvicendati nella storia, come l’avvocato Saul Goodman (Bob Odenkirk), che grazie ad un personaggio favoloso si è guadagnato il ruolo di protagonista in uno spin-off tutto suo, Mike (Jonathan Banks) il tutto fare e braccio destro di Gustavo Fring (Giancarlo Esposito), l’ex boss di Walter e Jesse, collegamento diretto con el cartel della droga in Messico.
Seriamente, ci vorrebbe un libro per ognuno di questi personaggi, non badate troppo a queste parole, servono solo per dare una menzione d’onore.
L’eredità lasciata da Breaking Bad è realmente pesante.
Il finale: con Walt steso per terra, pronto a sacrificarsi per Jesse, dopo aver messo al sicuro i soldi per la propria famiglia ed essersi vendicato di chi di dovere, è l’immagine che tutti temevamo che avremmo visto; non solo, è anche l’immagine che sapevamo di dover vedere, non per una semplice questione di “redenzione”, perché Walt non si pente realmente di aver fatto la maggior parte delle cose che ha fatto, la sua morte era dovuta proprio perché sapeva che i suoi gesti dovevano avere una conseguenza, sapeva che in ogni caso il suo cancro lo avrebbe stroncato prima o poi (o comunque avrebbe dovuto in passato), lui sa di non dover avere rimorsi nei confronti di un destino che lo ha lasciato senza fiato.

Il cast dopo l’incredibile trionfo agli ultimi Emmy Award

Ringraziamo Gilligan, il cast, ogni secondo di questa serie, per averci raccontato una storia impeccabile, la storia di un uomo pronto a sacrificare tutto per mettersi alla prova, per mostrare a sé stesso di non essere “solo” un padre o “solo” un marito, la storia di un uomo che non poteva arrendersi ad un destino che sembrava così arcigno, anche a costo di mettere a repentaglio tutto.
Ringraziamolo anche per aver raccontato tante altre storie, quella di Jesse, quella di Saul e della miriade di personaggi che abbiamo avuto l’onore di amare o odiare, ognuno di loro ha rappresentato una pennellata in questo quadro perfetto.
No, questo articolo non è perfetto, non è degno del suo oggetto, l’unica cosa che gli può dare rispetto è la sua visione. Ininterrotta.