Separate Amenities di Vincent Bezuidenhout: Il paesaggio modellato per imporre il concetto di Apartheid

Separate Amenites“, un’opera che esamina da vicino come il paesaggio in Sud Africa venne realizzato con lo scopo di imporre il concetto di apartheid.

In origine, infatti, gli spazi ricreativi funzionavano come strutture separate per gruppi razziali differenti di qualsiasi livello sociale, strutture come spiagge, parchi, passaggi pedonali e piscine.

Esplorando questo panorama, costruito attraverso mezzi psicologici, politici e sociali, si può vedere come l’alterazione della sua struttura fisica implementi il concetto di controllo e separazione.

Si può vedere come un sistema politico corrotto abbia dato spazio ad ambiguità, incongruenza e fallimento definitivo, attraverso la segregazione razziale.

La filosofia della separazione delle strutture riflette chiari messaggi  di controllo, paura e potere, elementi che oggi mostrano, le idee e le azioni dei realizzatori di quel sistema.

Questo è uno dei tanti esempi di come l’ideologia abbia la capacità di modellare tutto quello che ci circonda, nonostante la fine dell’apartheid quelle strutture hanno lasciato un segno indelebile che, secondo il critico d’arte Okwui Enwezor sono “un unico esempio dello storico fallimento dell’immaginazione morale in sud africa”.

Il padre di questa opera è Vincent Bezuidenhout un visual artist nato a Bloemfontain in Sud Africa.

Ha ottenuto un master nelle belle arti all’università di Citta del Capo.

Bezuidenhout ottenne un finanziamento dalla  “Tierney Fellowship” potendo così esporre Separate Amenities alla “Whatiftheworld gallery” nel 2011.

Nel 2013 ricevette una borsa di studio per la partecipazione al “Photoglobal Programme” alla scuola di arti visive di New York.

Lavorando principalmente attraverso la fotografia il suo lavoro consiste in una ricerca intensiva collegata con la storia, la politica e il potere legati principalmente al paesaggio.

Bezuidenhout attualmente vive e lavora tra Citta del Capo e New York.

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Ricoh lancia sul mercato il nuovo obiettivo ‘Pentax 08’, il più compatto grandangolo zoom

Di certo “Ricoh” (la società giapponese Riken Kankoshi Co. Ltd.) sa cosa vuole dai suoi prodotti. Dopo essere entrata di prepotenza nel settore della fotografia digitale nel 2011, acquisendo dalla Hoia Corporation il marchio e gli asset di “Pentax”, ha sviluppato sistemi dalle specifiche all’avanguardia per soddisfare le esigenze del panorama fotografico odierno.

Lo dimostra la sua ultima creazione nel campo degli obiettivi, il suo nuovo Pentax 08 dedicato alle macchine con attacco “Q”, si impone sul mercato come il più leggero e compatto grandangolo al mondo. Questo “piccolino” pesa solo 57 gr. ed ha un lunghezza di appena 38 mm al massimo zoom, con lunghezze focali di 3.8 – 5.9 mm, f 3.7 – 4. Perfetto per la fotografia paesaggistica e architettonica risulta molto efficiente negli spazi stretti con soggetti anche molto vicini alla fotocamera.

Precisione al millesimo e costruzione di grande qualità, realizzato con gruppi ottici di tre lenti asferiche che adottano il sistema DSA (Dual Super Aspherical) nel primo gruppo, formato da due lenti ED (Extra Dispersion) e da una SLD (Super Low Dispersion), garantendo una riduzione della distorsione prospettica al minimo e una compensazione dell’aberrazione cromatica su tutti valori di lunghezza focale, restituendo immagini pulite e ad alta risoluzione altamente definite in ogni punto.

“Ultime ma non ultime” le ulteriori caratteristiche: auto-focus interno rapido e silenzioso, Quick-Shift Focus System (passaggio rapido al fuoco manuale dopo aver agganciato il soggetto con l’AF), otturatore integrato nell’obiettivo, diaframma a iride, filtro ND (neutral density) incorporato, materiali di alluminio con rivestimento SP (super protect) per mantenere la superficie frontale libera da polvere.

Rappresentando un reale balzo in avanti nel mondo delle ottiche fotografiche il Pentax 08 uscirà in anteprima

sul mercato del Regno Unito al prezzo di 429.99 sterline. Non resta che attendere i listini negli altri paesi europei.