I "Paesaggi Domestici" di Bert Teunissen

Bert Teunissen è nato a Ruulo, in Olanda, nel 1959. Negli ultimi sedici anni ha lavorato ad un progetto chiamato “Domestic Landscapes“.
Questo progetto ha lo scopo di ricreare la luce e l’atmosfera della mia infanzia, cercando di avvicinarsi il più possibile al posto dove sono nato“. La famiglia di Bert fu costretta a trasferirsi quando aveva otto anni, per via dell’opera di ammodernamento del paese.
Entrando per la prima volta nella nostra nuova casa realizzai che tutto ciò che mi era familiare e in effetti, la mia intera infanzia, sparì senza più tornare indietro“.
La perdita ebbe un forte impatto emotivo sul piccolo Bert “Quando chiudo gli occhi, ricordo ancora ogni stanza, angolo e spazio della mia vecchia casa, la sua atmosfera e il suo odore, ricordando persino il tipico rumore del pavimento e delle scale al mio passaggio“.
Una volta affermato come fotografo, Teunissen si rese conto di poter ricercare la sua atmosfera domestica nelle case di altre persone. “Ho iniziato questo progetto nel 1996 e non ho più smesso di fotografare questi ambienti, qualcuno potrebbe sostenere che io stia ricostruendo il mio passato mediante le fotografie dei posti che si avvicinano al mio nido d’infanzia“.
Nel 2012, dopo aver terminato il progetto con 800 scatti in 26 paesi, diede inizio a una nuova serie: “Domestic Landscapes 2.0“. Iniziando a lavorare con agenzie immobiliari, governi, architetti e istituzioni culturali, realizzando un nuovo archivio di immagini, questa volta non guidato dai suoi sentimenti personali ma solo dalla passione fotografica per la realtà contemporanea.
Nel tempo, queste immagini acquisiranno valore storico per le nuove generazioni, così come le vecchie foto lo sono state per me“.
Grazie al contributo finanziario della Mondriaan Foundation, la Dutch BKVB Fund e la Hazazah Film & Photography, il progetto è stato pubblicato nel 2007, ricevendo due premi nel 2008, il “PDN’s Annual Photography Award” e il “Prix de la Photograpie Paris“.
  
La pubblicazione è stata accompagnata da diverse esibizioni: Huise Marseille a Amsterdam, Photographer’s Gallery a Londra, Aperture Gallery a New York, Museum  Haus Esters a Krefeld e il Contact Photo Festival a Toronto
“Grazie al supporto della European Cultural Foundation“, ho potuto continuare il mio progetto in Europa centrale e in Europa dell’Est e insieme a “Currently Aperture” sto realizzando una nuova pubblicazione che contenga l’intero progetto”
La realtà rappresentata in questi scatti non è solo una ricostruzione di stanze o abitazioni ma è soprattutto una visione che, attraverso i soggetti e le scene, riporta la mente di ogni persona al suo personale e soggettivo modello di ambiente familiare: il profumo del caffè bollente nella moka, il barattolo dei biscotti sul tavolo assieme alle tazze di latte, il rumore delle pagine del quotidiano, il calore del forno acceso, il sole che entra dalla finestra, cose apparentemente piccole e insignificanti che però si identificano in una sola parola: CASA.
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