Maison Trois Garçons: un LifeStyle Cafè a Londra

A Londra, nella nota area di Brick Lane e a pochi metri dalla stazione di Shoreditch Highstreet dell’EastEnd londinese, spiccano gli interventi di Les Trois Garçons: Hassan Abdullah, Michel Lasserre e Stefan Karlson ( http://www.lestroisgarcons.com/ ).
http://www.homesandproperty.co.uk/
Il primo intervento del trio è su Bethnal Green, un elegante e sfarzoso ristorante al quale hanno dato il proprio nome, mentre il secondo straordinario intervento si trova in Redchurch Street, appena girato l’angolo della strada: è “Maison trois garçons”, un luogo nel quale il rito del tè inglese è accompagnato dalla possibilità di comprare qualsiasi oggetto in esposizione, sia esso un accessorio per signora o un oggetto di arredamento come la sedia sulla quale si siede. 
Un vero e proprio LifeStyle Cafè, un luogo di vendita al dettaglio che offre qualcosa per tutti. 
L’ambiente ha una struttura scarna e il trattamento delle pareti è realizzato con mattoni a vista e legno di recupero in stile vintage industriale, il tutto per accogliere un arredamento ad effetto, colorato ed esuberante, come i lampadari a forma di palloncini che sembrano essersi bloccati sul soffitto o l’insegna luminosa del “Mago di Oz” dietro il bar, al di sotto della quale sono in vendita cuscini che ritraggono cani e gatti vestiti come Lords inglesi: i veri padroni del locale. 

Oltre ad oggetti di design contemporaneo, Les Trois Garçons hanno inserito anche qui, come nel loro ristorante omonimo, numerosi oggetti d’epoca, naturalmente anch’essi in vendita insieme a borse e vestiti alla moda.

All’ingresso bellissimi tavolini rivestiti di mattonelle portoghesi e sedie vintage, più avanti il bar e in fondo a destra il vero e proprio salone. 

http://www.weheart.co.uk
Qui si possono scegliere con estrema comodità gli oggetti da comprare durante una colazione o una cena, oppure semplicemente si può godere delle costosissime poltrone e del buon gusto del negozio. 

Il Maison Trois Garçons è stato pensato e realizzato come un salotto, un luogo accogliente che nutra corpo e spirito e a nostro parere l’intento è stato perfettamente raggiunto.
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La passione per il legno di Ariele Alasko

Ariele Alasko www.arielealasko.com
Scoperta per caso su Instagram, Ariele Alasko, è una scultrice di oggetti in legno. Cresciuta in California e trasferitasi a New York 7 anni fa, ha studiato nella scuola d’arte Pratt Institute, laureandosi in scultura. Ha lavorato per alcuni artisti e in una falegnameria, “Tutto quello che ho fatto è stato costruito attraverso tentativi ed errori” spiega Ariele, e affascinata dal borough di Brooklyn ha deciso di spostarsi, e da 5 anni vive a Bedstuy. Lì, nel suo appartamento, ha dato vita al suo mestiere, costruendo mobili, grazie alla passione per la scultura e al legno vecchio. Le consegne hanno cominciato ad aumentare, così era arrivato il momento di affittare un monolocale, e ora Ariele ha un vero e proprio laboratorio dove produce e vende le sue creazioni.

Laboratorio di Ariele http://www.arielealasko.com
Testiere del letto, tavoli, quadri caratterizzati da disegni simmetrici o asimmetrici realizzati in listelli di legno di diversa grandezza, così Ariele esprime la sua creatività. Ha avuto la possibilità di realizzare tavoli da caffé, tavoli da pranzo per il ristorante Il Vecchio in California e per il Cafè Evoke in Oklahoma. Ognuno si distingue per il disegno diverso attraverso l’utilizzo di differenti tipologie di legno, diventando opere uniche nel suo genere.
Tavolo da caffè http://www.arielealasko.com
Le sue ultime novità sono le posate e taglieri, realizzati interamente a mano, di diverse dimensioni e forme.

Posate http://www.arielealasko.com

Così Ariele Alasko valorizza gli oggetti della quotidianità trasformandoli in vere e proprie sculture.

Analogia Project: scenari immaginari con la lana

Analogia Project    www.analogiaproject.com
La Maison francese Hermès affida l’allestimento delle sue vetrine allo studio Analogia Project. Studio di Emilia Serra, architetto, e di Andrea Mancuso, designer, scoperti da Pierre Alexis Dumas, direttore artistico della maison. Entrambi di Roma, laureati alla Sapienza, e vissuti per molto tempo in Gran Bretagna, hanno sviluppato un linguaggio visivo integrando lo spazio reale con entità astratte attraverso oggetti realizzati in lana nera e fili trasparenti, creando così scenari poetici e immaginari. 
La lana: passione da sempre di Emilia Serra. 
Negozio Hermès   http://www.analogiaproject.com
Per questo progetto Emilia e Andrea hanno lavorato per settimane in un laboratorio di allestimenti a fianco di artigiani. “Il fare italiano è per noi un elemento di forte richiamo” così spiega Andrea durante un’intervista per Living. Per le vetrine: uno storyboard, dove appaiono delle sagome che rappresentano una foresta di foglie all’interno di una lightbox. Tutto si integra con gli oggetti tridimensionali di lana che disegnano presenze quotidiane: un’altalena, dei fiori, una casetta, un orologio a pendolo. 
Il progetto prende il nome di “Partie de Champagne”, un film del 1936 di Jean Renoir per il quale hanno preso spunto. Il cinema è infatti uno dei loro riferimenti, definito da Emilia Serra come luogo di attraversamento.
Negozio Hermès   http://www.analogiaproject.com
Altri progetti che hanno riguardato l’uso della lana sono : l’installazione DLF nel ristorante Sketch a Londra per il London Design Festival, qui lo studio ha deciso di rappresentare un tavolo, due sedie e un vaso in lana bianca ma tutto sottosopra. 
Nella mostra presso il negozio Le Bon Marchè, dal quale il progetto ha preso il nome, lo studio ha rappresentato con la lana le borse icona delle più importanti firme. 
Per i prossimi progetti “ Stiamo sperimentando il cemento ma non vogliamo anticipare dettagli” spiegano per Living, e concludono “….l’idea di lavorare con maestranze artigiane di grande valore ci fa pensare che le nostre creazioni non saranno solo presenze del quotidiano ma la testimonianza di una storia che sta scomparendo”. Cosi Analogia Project si presenta come uno degli studi italiani di design più interessanti sulla scena internazionale.
Ristorante Sketch Londra http://www.analogiaproject.com
Le Bon Marchè http://www.analogiaproject.com