Immagini RAW nei cellulari: la fine delle reflex è vicina?

È notizia di pochi giorni fa che sui sistemi Android stanno per arrivare i file RAW: ci si aspetta che con il rilascio di Android 4.4 Google chiuderà il gap con Nokia che, nei suoi ultimi smartphone Lumia 1020 e Lumia 1520 ha già fornito pieno supporto ai file RAW.

In particolare, questo trend di Google è stato confermato da uno dei portavoce della società di Mountain View che ha dichiarato a CNET:
Android’s latest camera HAL (Hardware Abstraction Layer) and framework supports raw and burst-mode photography, we will expose a developer API [application programming interface] in a future release to expose more of the HAL functionality.
Non è difficile ipotizzare che, seguendo questo trend aperto da Nokia, anche altri produttori forniranno il supporto al formato RAW nei loro smartphone. La domanda è quindi lecita: stiamo forse assistendo alla morte della reflex in favore di cellulari con caratteristiche fotografiche sempre migliori?

La risposta breve è: NO.

Ma cerchiamo di capirne il perché. Negli ultimi anni il comparto fotografico nei nuovi smartphone ha assunto un ruolo di importanza sempre più crescente. Questo trend è stato, di fatto, dettato dal mercato che ha premiato scelte dei produttori volte a privilegiare le caratteristiche fotografiche dei propri smartphone, anche sulla spinta di applicazioni di condivisione come Instagram. Questo ha portato ad una competizione molto serrata da parte dei produttori sul piano sia delle caratteristiche hardware (come la nuda e cruda risoluzione dei sensori impiegati, l’apertura massima degli obiettivi utilizzati o la dimensione del sensore), sia sul lato software con una serie di funzionalità avanzate (come ad esempio il supporto ai panorami all’HDR nativo). 

Lo sviluppo tecnologico è stato talmente elevato e rapido che anche una istituzione della fotografia come il National Geographic ha cavalcato l’onda realizzando un servizio interamente con un Nokia Lumia 1020. Gli evidenti vantaggi a favore dell’uso della fotocamera del nostro smartphone sono chiaramente due:
  • ogni smartphone ha una fotocamera integrata ed è quindi possibile avere a disposizione una macchina fotografica senza nessun peso aggiuntivo, legato al dover portare una borsa dedicata con il corpo macchina, un paio di obiettivi e un cavalletto (con somma gioia della nostra schiena);
  • ogni smartphone ha una fotocamera integrata (no, non è un errore!) e dal momento che siamo ormai diventati inseparabili dai nostri smartphone, questo significa che abbiamo sempre con noi pronta a disposizione una macchina fotografica per immortalare la realtà davanti a noi.
D’altro canto, una reflex rende possibile un controllo dell’immagine, una qualità e delle prestazioni che nessuno smartphone può con la tecnologia odierna eguagliare: passi avanti nella tecnologia renderanno possibile in un futuro prossimo colmare parte del gap tra il mondo delle reflex e quello delle fotocamere dei nostri smartphone, ma le leggi dell’ottica presenteranno sempre il proprio conto. Pensiamo, ad esempio, all’effetto bokeh che è possibile ottenere utilizzando lenti dalla grande apertura, accoppiate ad una grande lunghezza focale: il sistema ottico dalle dimensioni estremamente ridotte come quello di un cellulare semplicemente non permette fisicamente di ottenere uno sfocato paragonabile ad una ottica fissa ad apertura f2.0 come il fantastico Canon EF 135 f/2L USM.

Quello che ai corsi di fotografia dello Studio Fotografico inFocus ripetiamo sempe appropriandoci di una citazione di Henry Cartier-Bresson è che la macchina fotografica è solamente uno strumento e che una fotografia viene fatta con il cuore, con la mente e con gli occhi. L’importante è portare a casa lo scatto, sia che questo venga ottenuto con la più costosa delle reflex, con una compatta o con un cellulare.

Tuttavia, possiamo stare tranquilli: le nostre amate reflex rimarranno ancora per molto tempo nei paraggi perché crediamo fermamente che sebbene uno smartphone consenta di riprendere facilmente e velocemente momenti della nostra vita in maniera più che accettabile, i vantaggi legati all’uso di una DSLR siano ancora un bene troppo prezioso ogni qualvolta siamo interessati all’aspetto prettamente artistico e tecnico della fotografia.

E voi cosa ne pensate? Parlateci del vostro rapporto con la fotocamera del vostro smartphone lasciandoci un commento utilizzando il box più in basso! 

Daniele è fotografo e fondatore dello Studio Fotografico inFocus di Roma. Se volete sapere di più sulle attività dello Studio inFocus visitate il sito internet www.studioinfocus.it o mettete “Mi piace” alla pagina Facebook per rimanere facilmente aggiornati sugli eventi organizzati dallo Studio inFocus e sui contenuti pubblicati regolarmente sul sito.
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Dalla Nokia un carico di novità! Dal supporto RAW alla tecnologia Refocus

Non è un mistero che da alcuni anni a questa parte la Nokia stia facendo della fotografia mobile di qualità il proprio cavallo di battaglia, ed allo stesso modo risulta evidente che la Microsoft stia puntando sullo stesso destriero. Entrambi  i partner di questo sodalizio hanno le idee chiare seppur con le difficoltà di chi si trova ad entrare in un mondo, quello della fotografia digitale per smartphone, in cui spadroneggiano i due colossi Samsung e Apple.

Per questa ragione stanno cercando di recuperare il tempo perduto con i loro nuovi Nokia Lumia, Nokia Black, Nokia Asha, il supporto RAW e la tecnologia Refocus. Tra gli ultimi modelli presentati ci sono il Nokia Lumia 1320, il Nokia Lumia 1520 ed il Nokia Lumia 2520, anche se non sono gli unici.
Nokia Lumia 1320, Nokia Lumia 1520 e il tablet Nokia Lumia 2520
Dalla lista, il modello con la fotocamera dalle prestazioni più moderate è il Nokia Lumia 1320 con i suoi 5 megapixel ed il flash LED, mentre il modello di punta, il Nokia Lumia 1520 presenta una fotocamera da 20 megapixel con ottica Zeiss, PureView e flash Dual LED; non c’è confronto trai due.

Tablet Nokia Lumia 2520

Il tablet Nokia Lumia 2520 presenta delle ottime specifiche riguardo il comparto fotografico, soprattutto in rapporto alla tipologia di dispositivo, presentando un sensore da 6,7 megapixel effettivi ed ottica Carl Zeiss con un’apertura massima di f/1.9.

I Nokia Black: Lumia 1020 e Lumia 1520 potranno acquisire immagini in formato RAW
In questo modo entrambi i dispositivi, Lumia 1020 e Lumia 1520, che installano il sistema operativo Nokia Black, muovono un passo verso quello che potrebbe essere un loro utilizzo professianale in ambito fotografico. Non solo danno la possibilità di essere utilizzati in modalità totalmente manuale, permettendo i configurare il tempo di scatto, la messa a fuoco, gli ISO e il bilanciamento del bianco. Inoltre sarà possibile salvare le nostre fotografie in formato RAW (come sulle fotocamere di alta gamma) nella fattispecie DNG a 16 Mpx.

Se voleve vedere le immagini in real life realizzate col Nokia Lumia 1020 andate a questo link: My Nokia Lumia 1020 real world photo

Refocus, l’alternativa a Lytro
Il Refocus ha lo stesso effetto della Lytro ma funziona in modo diverso. Grazie a questa funzione si potranno catturare immagini da 5 Mpx per poi scegliere successivamente la messa a fuoco. Questo risultato è possibile scattando più fotografie contemporaneamente, invece il sistema di messa a fuoco Lytro si basa su un sensore speciale, siamo curiosi di vedere quanto sarà efficente questo sistema e come sarà gestito dal Lumia 1020.

ECCO UN’IMMAGINE REALIZZATA CON QUESTO SISTEMA

Nokia Asha 500, Asha 502 ed Asha 503
Il nuovo Nokia Asha possiede la caratteristica di avere un’accesso estremamente rapido all’utilizzo della fotocamera, permettendo di utilizzarla immediatamente dalla schermata di sblocco con un singolo tocco; un ulteriore tocco consentirà di condividere rapidamente le nostre fotografie appena scattate su uno dei nostri social network preferiti.

Come ormai ci sta abituando la Nokia, degna di nota è la qualità delle fotocamere di questi modelli, da 2 megapixel nel caso del’Asha 500, e da 5 megapixel, corredata da un flash led, sui modelli 502 e 503, e se non vi sembrano nulla di speciale ricordate che non è semplice trovarne di simili sui dispositivi la cui fascia di prezzo è inferiore ai 100 euro!

Risulta perciò chiaro l’intento del sodalizio Nokia-Microsoft che intende aggiudicarsi questa fetta i mercato in cui è difficile riuscire a trovare dispositivi di buona qualità.