Nokia Lumia 1520 Vs HTC One Max, scontro tra "Titani"

Il mercato dei Phablet, i sempre più celebri ibridi, mezzo smartphone, mezzo tablet, sta esplodendo in questi mesi, complici le festività natalizie.
Ma se già esistono case produttrici già avanti in questo campo, Samsung su tutte, alcune stanno entrando in questi mesi sul mercato.
Da un lato abbiamo la Nokia, fresca di acquisizione da parte di Microsoft, che ha appena lanciato il suo Phablet di punta, il Nokia Lumia 1520.
Dall’altro HTC, il primo produttore di dispositivi a credere in Android, che, per entrare in nuovi segmenti di mercato, ha ingrandito e potenziato il suo HTC One, facendolo diventare Max.
Quali di questi due nuovi prodotti riuscirà ad entrare nell’Olimpo del segmento Phablet? Scopriamolo insieme.

Design

Ci troviamo davanti a due prodotti grandi sotto tutti i punti di vista a partire dal design.
Due dispositivi solidi, estremamente curati , con finiture prestigiose e dalle linee intriganti.
Ma se l’HTC sembra il fratello maggiore del modello One, riprendendo in toto il suo design, il Lumia, si presenta con una forma un pò più affusolata ed elegante, modernizzando lo stile eccessivamente squadrato degli Smartphone.
Una scelta che avvantaggia l’estetica ma  tende a penalizzare l’ergonomia, nel quale One Max è nettamente superiore.
Gli spigoli appuntiti e una larghezza superiore rendono il phablet di casa Nokia decisamente ostico da tenere in mano. Al contrario l’HTC si presenta rotondo, anche se un po’ sgraziato, in tutte le sue parti, rendendo la presa particolarmente comoda.

Display

Il Lumia 1520 monta un display LCD 1080p da 6” con una densità di pixel pari a 368 ppi.
Molto simile la dotazione dell’HTC con uno schermo S-LCD 3 da 5,9” 1080p.
Entrambi i dispositivi garantiscono un’altissima risoluzione, ma il modello One Max riesce da offrire una visualizzazione del colore migliore rispetto al concorrente grazie ad una migliore gestione della luminosità.
Interfaccia e funzionalità

I dispositivi che montano Windows Phone 8 hanno, grosso modo, performance molto simili e lineari tra di loro.
Il Lumia 1520, ahimè, non fa eccezione, ma quanto meno è stato dotato nativamente dell’aggiornamento di GDR3.
Si tratta di un pacchetto di miglioramenti all’interfaccia utente e nuove applicazioni che nessun telefono della linea Lumia ha ancora a disposizione.
Un’interfaccia utente più efficiente e fluida che però non è ancora all’altezza della 5.5 Sense UI installata su Android Jelly Bean 4.3 che è il sistema operativo nativo dell’HTC One Max.
La cosa che rende veramente speciale l’interfaccia 5.5 Sense UI è la sua capacità di “mascherare” Android, rendendo le schermate diverse da qualunque cosa abbiate mai visto prima.
Per quanto riguarda la funzionalità, il modello della casa taiwanese, può sfruttare l’ottima gestione del multitasking garantita da Android, oltre che una vasta gamma di applicazioni sviluppate per questa piattaforma.
Windows Phone 8 al contrario, deve fare ancora parecchi passi avanti per quanto riguarda la gestione delle applicazioni e soprattutto ampliare la gamma di queste ultime al momento parecchio limitato.

Processore e Memoria
Entrambi i phablet montano processori Qualcomm della linea Snapdragon.
L’HTC possiede un “vecchio” Qualcomm Snapdragon 600 1,7 Ghz quad-core. Un processore potente, ma di una generazione precedente.
Al contrario il Lumia 1520 monta un Qualcomm Snapdragon 800 2,2 Ghz, anch’esso quad-core. Un top di gamma insomma.
Una differenza di potenza di calcolo che però non è così evidente come sembra. La maggiore efficienza di Android compensa la minor velocità del processore.
Entrambi i dispositivi montano 32 Gb di memoria fisica espandibile.
Internet e Connettività
Essendo modelli recenti, sia il Nokia Lumia 1520 sia L’HTC One Max sono dotati di funzionalità 4G e connessione LTE, in parole povere, il meglio per navigare in internet su un dispositivo mobile.
In questo caso la differenza la fa il browser di default. 
Internet Explorer deve fare ancora molta strada prima di raggiungere il più leggere ed efficiente Chrome.
Fotocamera
In quest’ambito non esiste partita.
Il Nokia è nettamente superiore al suo concorrente.
Ma entriamo nel dettaglio.
Il Lumia 1520 ha in dotazione una fotocamera da ben 20 megapixel Pure View con un sensore più grande rispetto alla media (1/2,5”), flash dual led, apertura F 2.4, lenti rigorosamente Zeiss e modulo di stabilizzazione dell’ottica.
Al contrario lo One Max monta una semplice fotocamere UltraPixel da 4 megapixel diaframma F 2.0 e flash single led.
Entrambi i dispositivi hanno delle fotocamere frontali da 1,2 megapixel nel Lumia e da 2 megapixel nell’HTC.
La Nokia, con il suo nuovo phablet rimane coerente con la filosofia adottata negli ultimi prodotti lanciati, cioè fotocamere con smartphone intorno(vedesi Nokia Lumia 1020).L’HTC resta su un approccio più tradizionale.
Una potenza, quella della fotocamera del Nokia, che purtroppo si scontra con le grosse limitazioni derivate da Windows Phone.
Infatti, se le immagini dell’HTC possono essere arricchite e manipolate con una moltitudine di applicazioni, quelle del Lumia possono essere elaborate solo dal software nativo Nokia Studio.
La potenza della fotocamera Nokia crea anche il paradosso di una scarsa qualità video dovuta, all’eccessiva presenza di disturbi catturati dal sensore più potente.
Al contrario, la più modesta UltraPixel di HTC riesce a creare video di qualità migliore privi di disturbi eccessivi e di discreta fluidità.

Multimedia

Ottime le performance di entrambi i telefoni in questo ambito.
Ampia e variegata la disponibilità di codec audio e video e ottima la qualità dell’audio grazie a sistemi di equalizzazione tra i migliori a disposizione.
L’interfaccia grafica del lettore multimediale di HTC è abbastanza dinamica, colorata e fluida e, oltre alle solite opzioni di visualizzazione offre la ricerca e la visualizzazione testi rendendo l’esperienza multimediale molto karaoke firendly.
Bella anche la veste grafica sul Nokia basata su Xbox Music.

Qualità delle chiamate

Anche su questo punto tra i due telefoni vi è un abisso.
A vincere la competizione è nettamente l’HTC One Max, grazie al volume in uscita di migliore qualità e anche di volume decisamente più alto.
Al contrario, il Lumia 1520, ha un volume in uscita basso, quasi timido, inoltre gli auricolari inclusi non garantiscono una buona protezione dai rumori esterni.
Decisamente bocciato.

Batteria

Naturalmente su un dispositivo grande ci va anche una batteria grande e in questo caso abbiamo due veri e propri colossi.
Entrambi montano celle a polimeri di litio da 3400 mAh il Nokia, 3300 mAh l’HTC. Entrambe garantiscono un funzionamento di un giorno e mezzo con un utilizzo intenso del dispositivo.

Prezzi

Sul mercato italiano entrambi i phablet sono presenti da fine novembre. Leggermente superiore il prezzo del Lumia, 699 € sim free contro i 599 € dell’HTC.

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HTC M8 rivelate le possibili specifiche grazie ad un fuga di notizie

Dell’HTC M8, modello di smartphone top di gamma della HTC si è saputo ancora poco fino ad ora. Infatti, ad oggi, erano semplicemente circolate alcune foto che ne mostravano il design: Un aspetto piuttosto simile a quello dell’attuale prodotto di punta della compagnia di Taiwan, l’HTC ONE, con ben poche differenze, tra cui una monoscocca in alluminio nera (anzichè argentea) ed un profilo più sottile e squadrato.
Molto si è saputo sull’aspetto e ben poco sulla sostanza insomma. Fino ad oggi almeno, pare infatti che ci sia stata una fuga di notizie di quelle che saranno, salvo rettifiche, le specifiche del telefono in questione. Nulla di sorprendente purtroppo sul piano hardware: processore Snapdragon 800 della Qualcomm (già presente in cellulari di punta, tra cui il Note 3, il Lumia 1520 e via dicendo), cosa che delude un po’ visto e considerato che per la sua data di uscita la suddetta casa avrà, salvo ritardi, sfornato la sua nuova generazione di processori per dispositivi mobili.
Schermo da 5″ ed avrà una risoluzione di 1080p, il sistema operativo sarà Android KitKat 4.4 che, però, si vociferà sarà “mascherato” dalla presenza dell’ultima versione dell’interfaccia utente di casa HTC “Sense 6”, che dovrebbe fare capolino proprio a partire da questo nuovo gingillo.
Nulla ancora si sa, invece, riguardo la fotocamera, che presumibilmente potrebbe essere una UltraPixel, ed è da vedere se la HTC deciderà di sfidare l’agguerritissima Nokia su questo campo.

Vista e considerata la politica utilzzata all’uscita dell’HTC ONE si presume che l’uscita del prodotto rientrerà nel primo quarto del 2014, per cui non dovrebbero tardare ad arrivare notizie ufficiose ed eventuali rettifiche e precisazioni che ci daranno un quadro più completo e definito.
Restate in contatto per saperne di più!

Samsung Galaxy S4 ed HTC One: Per entrambi disponibile la Google edition

Gli smartphone Android più quotati al momento, il Samsung Galaxy S4 e l’HTC One, sono appena approdati su Google Play nelle loro versioni Google su cui girerà Android Jelly Bean senza alcuna skin aggiuntiva.
Da adesso è possibile acquistare in pre-ordine il Galaxy S4 Google Edition da 16GB (al prezzo di 649.99 $)e l’HTC One GE da 32GB (prezzato 599.99 $). Per entrambi la data di uscita prevista è quella del 9 luglio.
L’S4 GE e l’HTC One GE funzioneranno entrambi su frequenze GSM, notizia che renderà poco felici gli utenti americani che si appoggiano ad operatori come Verizon e Sprint.
Entrambi funzioneranno invece sui network AT&T, mentre per chi vorrà utilizzare il gestore T-Mobile dovrà puntare sul Galaxy S4 GE poichè supporta totalmente le frequenze 3G/4G di quest’ultimo. L’HTC One GE manca della frequenza  1700MHz AWS per T-Mobile supportando solo la frequenza da 1900MHz.
“Questo dispositivo in edizione speciale, prezzato a 599$, sarà disponibile (inizialmente) negli Stati Uniti e supporterà le reti GSM. Sul piano tecnico, su questa edizione speciale dell’HTC One girerà Android 4.2.2 con i successivi aggiornamenti rilasciati direttamente da Google.”
La buona notizia è che quando si acquista uno smartphone in Google Edition è come sottoscrivere un’abbonamento ad aggiornamenti sempre puntuali di Android rilasciati direttamente dagli sviluppatori di Google senza dover prima essere autorizzati dal produttore del dispositivo.

HTC One: La HTC afferma che la mancanza dello slot microSD sia dovuta a problemi di spazio

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Non è un segreto che la decisione della HTC di non inserire uno slot per memory card microSD sul proprio ultimo telefono di punta si sia rivelata estremamente impopolare nei confronti del pubblico. La compagnia ha ricevuto numerose critiche da utenti e recensori riguardo l’omissione di questa funzionalità nell’HTC One. A rendere ancora peggio la cosa, la variante cinese dell’HTC One include per l’appunto uno slot di espansione per schede microSD.

Inizialmente abbiamo supposto che fosse a causa del fatto che la variante avesse poche decine di millimetri di bordo extra, dovute alla presenza della funzione dual-SIM, Sebbene la HTC non fosse molto entusiasta all’idea di dover dare spiegazioni riguardo le differenza dei due modelli… fino ad ora. 

Ecco ciò che dice la HTC:
Poichè la versione cinese dell’HTC One è progettata specificatamente per le più basse frequenze radio cinesi, abbiamo avuto dello spazio addizionale all’interno del dispositivo che ci ha permesso di inserire uno slot microSD. Questo spazio non ci è stato disponibile per la versione globale.
E’ una scusa interessante quando la presenza dello slot dual-SIM avrebbe avuto molto più senso. Questo semplicemente ci insospettisce ancora di più sulle reali motivazioni della HTC. Se la variante cinese ha un dispositivo radio più piccolo, perchè allora è stato anche necessario aumentarne la larghezza rispetto ai modelli per il mercato europeo ed americano?
E considerando che in commercio ci sono telefoni molto più sottili rispetto l’HTC One e che comunque includono uno slot per schede microSD, semplicemente non ci beviamo questa scusa (o quantomeno non la consideriamo valida al 100%). Non consideriamo poi il fatto che diversi telefoni HTC del 2012, che erano più spessi in modo rilevante rispetto all’HTC One, non avessero a loro volta uno slot per schede di memoria microSD.

Pensate anche voi che la HTC stia solo accampando delle scuse, o pensate ingenuamente che la progettazione dell’HTC One abbia impedito di trovare un modo per infilarci un minuscolo slot per schede microSD in un qualunque angolino dello smartphone? In ogni caso ciò non ha impedito alla HTC di vendere, ad oggi, quasi 5 milioni di HTC One, per cui suppongo che in entrambi i casi non sarà troppo un male per loro.