Apple iPhone: Offerte e Sconti, dove comprare al miglior prezzo

In questa pagina troverete le migliori offerte e gli sconti fatti da Amazon per quanto riguarda gli iPhone ed i loro accessori.

A mio parere è il sito più sicuro per i vostri acquisti online, Amazon.it è famoso in tutto il mondo per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!

Questo articolo sarà costantemente aggiornato, quindi non perdetelo di vista!


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Rewind 2013-2003 l’evoluzione della tecnologia

Un tuffo nel passato, il 2003

Dicembre tempo di bilanci, e anche noi non siamo da meno, ma oggi voglio fare un bilancio un po’ particolare, come se fossimo alla fine del 2003, perchè è piacevole ripercorrere il passato e fa riflettere molto su come sia andata l’evoluzione tecnologica nel corso di questi 10 anni.

La sempre maggiore diffusione di internet ci ha portato ad avere sempre più computer collegati alla rete, senza dubbio il 2003 sarà ricordato per i due malware Slammer e Blaster.

La mappa del contagio di Slammer dopo 30 minuti dal rilascio
Il primo è un worm che attaccando i database SQL principalmente delle istituzioni bancarie, ha causato il crollo di moltissimi altri siti basati su questa tecnologia e ha rallentato in maniera considerevole la navigazione di internet.
Tool per la rimozione del Worm Blaster
L’altro protagonista della scena è stato Blaster, se vogliamo il capostipite di questa nuova generazione di Worm, che trasforma il computer infettato in una sorta di “proxy” e consente ai malintenzionati di utilizzare il nostro PC come base di lancio per mail spam oppure per attacchi in stile DOS. Entrambi i virus hanno creato danni per milioni di dollari e causato moltissimi problemi agli utenti, ma ad oggi sembrano sotto controllo.
Addio Windows 98, grazie di tutto
Sul versante software dobbiamo segnalare il definitivo abbandono da parte di Microsoft dell’ottimo Windows 98, che costringerà moltissime aziende all’inizio del nuovo anno a mettere in progetto un aggiornamento verso il nuovo sistema Windows XP, che si prepara a ricevere il primo service pack nei primi mesi del nuovo anno. 
Beta di Microsoft Longhorn
A Redmond hanno fatto trapelare anche qualche immagine del nuovo sistema operativo, nome in codice Longhorn, che porta in dote una nuovissima interfaccia grafica decisamente innovativa, piena di trasparenze e di effetti grafici, lasciando qualche dubbio sulla potenza richiesta per far girare tutte quelle animazioni. Vedremo se riusciranno ad ottimizzare il tutto.
Il DVD di OSX Panther
Da Cupertino è arrivato l’annuncio del nuovo sistema operativo dedicato al mondo Mac, MacOSX Panther, acquistabile da Venerdi 24 Ottobre e che porta in dote 150 nuove funzionalità inclusa la rivoluzionaria Exposè per l’anteprima delle immagini e il nuovo client per le chat aziendali e personali, iChat. Ovviamente è possibile aggiornare tutti i prodotti, anche il datato iMac G3.
Il nuovo iBook G4
Sempre dalla mela morsicata abbiamo visto la presentazione del nuovo iBook G4 con all’interno il nuovo processore G4 a 1Ghz con 40 Gb di Hardisk e 256Mb di Ram. Costo circa €1199.
E’ Nokia 6600 Il re del 2003
Il mercato dei cellulari come sempre ci ha regalato un sacco di modelli e prodotti, ma la leader del mercato è rimasta sempre la casa finlandese, Nokia, che con il suo 6600 pone l’asticella talmente in alto da non essere impensierita da nessuno. La potenza di questo telefono è tutta nel suo sistema operativo, Symbian S 60, che permette l’installazione di applicazioni e la possibilità di scattare fotografie in formato VGA e di espandere la memoria fino a 128 Mb tramite scheda MMC.
La risposta di Samsung, SGH-E700
L’unica azienda che ha avvicinato Nokia è stata la coreana Samsung, con l’ottimo SGH-E700, che porta in dote anch’esso una fotocamera VGA ma non ha un sistema operativo avanzato e si trova molto limitato nel confronto con al casa finlandese.
BlackBerry 7230
Sul versante aziendale abbiamo visto gli ottimi prodotti offerti da Palm e Rim, con il Treo 600 per il primo e il BlackBerry 7230 per la seconda.
Palm Treo 600
Entrambi con sistemi operativi proprietari dedicati a quello che oltre oceano chiamano “Mobile Computing”, cioè dispositivi dedicati alla gestione di mail e alla navigazione web.
In Italia ilV600 fatica a prendere piede
Rimane un po’ fuori dai giochi Motorola, che con il suo V600 si accoda agli altri con un prodotto sicuramente valido, ma dalla poca presa nel mercato italiano.
Nokia N-Gage
Sul versante Gaming abbiamo visto ancora ancora Nokia, questa volta con N-Gage, ibrido cellulare-console portatile presentato nel corso di quest’anno e con il quale vuole sfidare il monopolio targato Nintendo,
Game Boy Advance SP
che con il lancio del nuovo GameBoy Advance SP ha portato su un nuovo livello il concetto di console portatile.
AMD segna un punto nella guerra dei processori per PC
Sul versante processori le novità hanno riguardato soprattutto AMD, che ha presentato Athlon 64, il primo processore dedicato all’utenza consumer con il supporto alle istruzioni a 64bit , fissando così un nuovo standard per l’evoluzione di processori dedicati al mercato consumer, costringendo Intel a distrarsi un attimo dalla corsa ai Mhz per implementare le nuove funzionalità sui suoi modelli.
Chiudiamo il riassunto di quest’anno tecnologico con il mercato della fotografia, dove la scena è stata dominata completamente da Canon, che ha sfornato due modelli di fascia media dalle caratteristiche molto interessanti e che diventano di fatto regine del mercato.
Canon 10D
Con al presentazione di Canon 10D e 300D, la casa biancorossa ha reso la fotografia digitale alla portata di tutti. 
Canon 300D
Le due macchine condividono lo stesso sensore da 6,3 Megapixel e lo stesso processore di elaborazione d’immagine, ma differiscono nella costruzione e nel sistema di messa a fuoco. Sulla 10D troviamo un pentaprisma, mentre sulla 300D è dotata di un economico pentaspecchio e un sistema di messa a fuoco meno veloce e preciso. Ci ha lasciato un po’ perplessi la scelta di non dotare la 10D delle compatibilità con le ottiche EF-S ma solo delle ottiche EF, cosa presente invece con la sorella minore 300D. 
Nikon D2X
A parte queste scelte costruttive, Canon ha messo a segno un durissimo colpo alla rivale di sempre Nikon, che con la presentazione dell’ottima D2X da 4.7 megapixel in formato DX si trova impreparata sui prodotti di fascia media ed economica, visto che anche l’ultimo prodotto realizzato dalla casa giallonera è dedicato ai professionisti. 
In Giappone la guerra alla fotografia digitale è viva più che mai.
E’ stato un anno pieno di novità, ma come sempre quando si parla di tecnologia, sembra roba già vecchia. Buon 2004.

Acquistare on-line o nei negozi fisici? Pro e contro in un articolo

Acquistare online o presso un negozio fisico?
È una di quelle domande che tutti, almeno una volta nella vita, si sono posti. E non c’è una risposta assoluta, proprio come non ce n’è quando ci si chiede tra quale sia il migliore tra Android e iOS, oppure tra Xbox e Play Station. 

In Italia si stima che il fattrato dell’e-commerce sia di 21 miliardi di Euro
La prima cosa che ci stupisce quando andiamo a fare degli acquisti on-line è sicuramente il prezzo. In momenti di crisi economica come il nostro, il prezzo è sempre il primo fattore ad essere controllato (ancora prima delle caratteristiche tecniche o, se vogliamo, del rapporto che possiamo avere tra la bontà di un prodotto e il costo per averlo). 
Perché un negozio on-line riesce a fare dei prezzi così bassi?
Un negozio online è composto solitamente dal magazzino e dall’ufficio, mentre il negozio fisico ha anche tutta l’area espositiva e con questa tutti i problemi legati, come i furti, la svalutazione della merce aperta, e i costi aggiuntivi come i dipendenti, consumo elettrico maggiore, affitto più elevato, servizio di sicurezza, ecc.

Pensiamo ad un negozio che ha in esposizione 150-180 Tv accessi 12 ore al giorno, quanto pensate che sia alta la bolletta? 

In un negozio fisico, però, avremmo la possibilità di controllare la merce al momento dell’acquisto, di provarla e di lamentarci se il prodotto non funziona. I servizi di post-vendita sono da sempre il punto forte di tutte le catene, specialmente quelle di elettronica di consumo. Infatti, per molte persone non c’è solo il momento dell’acquisto, ma soprattutto un dopo: quando il televisore non sintonizza i canali, oppure la macchina non mette a fuoco, o il pc non si accende. Momenti di “panico” che vengono gestiti e risolti dagli addetti del punto vendita.
Tutto questo nei negozi on-line non esiste, o meglio, c’è ma è a pagamento. 
Prendiamo ad esempio l’aver acquistato su eBay un televisore;  il venditore spedisce la Tv che arriva con il Display rotto o danneggiato, oppure manca il telecomando. A questo punto i problemi saranno molti: dovrete chiamare il venditore, rimpacchettare la Tv e rispedirla indietro, a vostre spese, e soprattutto rinunciandoci per una settimana. Quindi l’oggetto in questione non è costato X + spedizione, bensì
X + spedizione andata + spedizione ritorno +spedizione andata
Il rischio se si comprano oggetti grandi e ingombranti on-line
Un altro aspetto da non sottovalutare è la garanzia. Come tutti noi sappiamo, per i consumatori (dove viene stampato lo scontrino oppure la ricevuta con il codice fiscale) la garanzia in Italia è fissata a due anni, ed è il venditore che ne prende in carico tutto il processo di riparazione o sostituzione del bene. Per un venditore fisico tutto questo non è un problema; ci rechiamo al suo punto vendita e facciamo valere i nostri diritti. 
Per l’acquisto on-line invece le possibilità sono due: spedire il prodotto al venditore (nuovamente costo spedizione andata e ritorno) oppure rivolgersi al centro assistenza di zona, con qualche timore. 
Supponiamo di aver comprato on-line il prodotto più snervante da mandare in assistenza: un Macbook o un iMac. Tralasciamo il fatto che fino a qualche mese fa l’azienda di Cupertino concedeva solo un anno di garanzia, e concentriamoci su un aspetto ancora più grave: la data di “presunta vendita“. Dalle parti di Cupertino esiste un regolamento interno di gestone della merce che assegna una data di vendita teorica per ogni prodotto e se questo prodotto viene venduto dopo tale data, spetta all’acquirente dimostrare l’esatta data di acquisto del prodotto. Il consumatore allora porta al Centro Assistenza Apple lo scontrino di acquisto presso la ipotetica “computer online spa”, ma non si vede riconosciuta la sua garanzia perché il venditore non è un venditore autorizzato Apple, e si trova costretto a pagare la riparazione oppure a fare causa al venditore e al centro assistenza, con tempi e costi decisamente interminabili. 
Genius Apple Store
A tutto questo si possono aggiungere problemi riguardanti l’importazione di un prodotto. Se il prodotto è stato creato e commercializzato per un altro paese, ed è venduto in Italia anche se non era destinato al mercato nazionale, il Centro Assistenza locale non effettuerà mai la riparazione del bene in garanzia, ma solo a pagamento
Questi due esempi sono certamente due episodi al limite della normalità, ma non sono tanto insoliti e soprattutto possono succedere con tutte le marche dell’elettronica di consumo che troviamo normalmente online. Quindi quando aquistate un prodotto on-line, assicuratevi che sia un venditore “famoso” e non un qualsiasi negoziante.
Amazonil primo portale di e-commerce mondiale
Alla fine di tutto, dove conviene comprare? On-line o al Centro Commerciale?
Come dicevo ad inizio articolo, una risposta assoluta non c’è, ma ora avete tutti gli elementi per fare voi la scelta.
Nel prossimo articolo affronteremo i rischi legati all’acquisto on-line e le misure da adottare per difendersi.

Eric Schmidt scrive una guida per il passaggio da iPhone ad Android

Se stai pensando di passare da iPhone ad Android, ma non sai come fare, Eric Schmidt ha scritto in un post su Google+ la guida definitiva per abbandonare lo smartphone di casa Apple.
Molti degli amici di Schmidt gli hanno chiesto come poter passare da un sistema all’altro senza perdere dati e per andargli incontro ha deciso di scrivere una guida di 900 parole che descrive passo dopo passo cosa fare.
Molti dei miei amici che hanno iPhone si stanno convertendo ad Android “, scrive Schmidt. “Gli ultimi cellulari di fascia alta di Samsung ( Galaxy S4 ) , Motorola ( Verizon Droid Ultra) e il Nexus 5 (per AT & T , Sprint , T – Mobile) hanno schermi migliori, sono più veloci , e hanno un’interfaccia molto più intuitiva . Sono un ottimo regalo di Natale per un utente iPhone!

Jobs, ‘l’imitazione’ di Kutcher salva il film che ha deluso tutti

Steve Jobs, il genio, il visionario, l’emblema del progresso degli ultimi decenni, rivive nel nuovo film diretto da Joshua Michael Stern ed interpretato da Ashton Kutcher. Il film, già stroncato dalla critica straniera, riesce a deludere anche il pubblico italiano o, quantomeno, i fanboy Apple, che si aspettavano qualcosa di più. La trama del film è basata sulla vita di Jobs, concentrandosi soprattutto sugli anni della giovinezza, dell’università, sulle idee, sulla voglia di affermazione e sulla scalata al successo. Il film si mostra in una superficie molto fragile, partendo da una fotografia piatta e “fasulla”: non convincono la vita degli studenti universitari hippy, il montaggio da soap opera, gli sbalzi temporali senza alcun nesso logico. Il film non è, insomma, in grado di mostrare le vicende professionali che hanno caratterizzato la vita di Jobs, né i rapporti umani instaurati nel corso della sua vita, che possono essere percepiti leggendo a fondo la biografia ufficiale, scritta da Walter Isaacson.

Il film, che doveva puntare sulla biografia di Steve Jobs, non da rilievo ad alcune menti che furono il fulcro essenziale della fondazione della Apple I: su tutti il grande Wozniak (interpretato da un valido Josh Gad), qui mostrato come una specie di artigiano provetto succube dello stesso Jobs. Il computer, che fu inventato da Wozniak, permise ad una mente intuitiva come quella di Jobs di commercializzarlo, dando vita ad un loro mercato. Vi sono poi altri importanti avvenimenti non approfonditi come lo sviluppo dell’Apple Lisa e dell ‘Apple Macintosh, delle dimissioni irrevocabili di Jobs dall’azienda che aveva fondato, fino alla fondazione della NeXT Computer: il film rimane come sospeso senza far riferimento a situazioni come l’acquisto della Pixar dalla LucasFilms, fino all’acquisizione della NeXT da parte della Apple o i drammi che coinvolsero la vita personale del protagonista

Quello che può rimanere di un film come Jobs, contornato da una serie di flashback senza logica, è il carattere, la determinazione e l’uomo che era Steve Jobs. Quasi un fanatico del controllo, un perfezionista, un negriero nei confronti dei dipendenti, un folle che amava dire: “le persone così pazze da pensare di cambiare il mondo, sono quelle che lo cambiano davvero”.

E’ solo l’interpretazione o imitazione dell’attore Ashton Kutcher a dare un senso all’opera: la sua camminata, il suo sguardo, la sua folle somiglianza. Ashton, che ha dichiarato la sua difficoltà nel rappresentare un uomo come Jobs, scomparso, ma sempre vivo nella memoria di tutti, va in fondo alla ricerca dell’essenza del personaggio e ci riesce.
Ha studiato i suoi atteggiamenti, i tic, il suo essere uno showman, ma anche un uomo ferito, un uomo che o si ama o si odia.

Il film, nella sua incompletezza, spinge ad osare, e lo fa mostrandoci l’essenza di Jobs che non ha mai smesso di pensare alle esigenze della gente, rinunciando a tanto, o forse a tutto.

Voto 6/10
Stefania Sammarro

Aggiornamento iOS, arriva la versione 7.1

Dopo un paio di giorni dall’uscita pubblica di iOS 7.04, da ieri sera è disponibile sul portale dedicato agli sviluppatori la nuova versione di iOS, la 7.1
Anche se il nome fa credere si tratti di un aggiornamento massiccio, alla prova dei fatti si tratta di un semplice upgrade dedicato più che altro alla parte grafica e alla gestione delle icone della nuova interfaccia grafica firmata Jonny Ive.
È stata introdotta una nuova combinazione di colori per la tastiera, ora disponibile in “Dark”, e la possibilità di disattivare le trasparenze all’interno del Control Center, delle cartelle e della barra inferiore della App, per avere un’interfaccia più sobria e orientata al settore “Business” 
La nuova Tastiera Dark (Fonte: Cult of Mac)
Un’altra modifica riguarda la gestione delle foto in HDR: questa funzione consente di scattare tre foto con diversi settaggi di esposizione per poi valutare la migliore,ed era già implementata in iOS da tempo; con la nuova versione potremo far scegliere in automatico al nostro Melafonino quale delle tre foto è la migliore, e in automatico sarà lui a scartare le altre.

Opzione HDR auto. Fonte: Cult of Mac
L’ultima sostanziale novità, che forse attribuisce il nome alla versione, è l’introduzione massiccia dei servizi Yahoo, che ora distribuisce informazioni meteo e borsa. Sono stati avvistati i loghi di Yahoo in molte altre app native, vedremo il prosieguo di questa collaborazione. 
In basso la dicitura “informazioni fornite a Yahoo!” Fonte: iSpazio
Sicuramente non scorre buon sangue tra Google e Apple, e dopo l’abbandono della App native di Youtube e Google Maps, questo sembra un altro passo in avanti nella guerra di religione portata avanti a Cupertino.
Per chi volesse scaricare la versione beta dell’aggiornamento la trovate disponibile qui. 
Voglio ricordare che il terminale deve essere registrato al Dev Center, altrimenti potremo sì scaricare e installare la Rom aggiornata, ma avremo un iPhone non utilizzabile poiché i server Apple non valideranno mai l’attivazione del terminale con il nuovo sistema operativo.

L’arte ai tempi dell’ iPhone

Oggigiorno siamo così abituati a convivere con la tecnologia da non renderci conto che, iPad, iPhone, e Mac, hanno completamente preso possesso delle nostre vite. Ormai Instagram, Facebook, Twitter, sono il nostro pane quotidiano e per quanto la tecnologia possa essere utile, interessante e divertente, ha comunque cambiato in modo radicale i rapporti interpersonali.
Riflettendo sul peso che questi oggetti hanno avuto sulla società moderna, Kim Dong-Kyu, un artista Koreano, si è divertito ad inserire nei dipinti più famosi degli elementi di “disturbo”. Una sorta di esperimento artistico- sociologico.
Il risultato? Oltre ad essere davvero divertenti, queste opere attirano l’attenzione sul nostro rapporto con le nuove tecnologie e loro influenza sulla società. Confrontando le opere originali con i loro remake, emergono sensazioni di solitudine, alienazione e superficialità dei protagonisti, totalmente dipendenti e incatenati alle nuove tecnologie.
Kim Dong-Kyu con questo progetto, ha aperto una finestra su quelli che sono comportamenti propri della nostra era. Di certo la sua intenzione non era quella di muovere una critica contro la tecnologia e i suoi fruitori, ma semplicemente quella di far capire, in maniera simpatica e a tratti irriverente, che lasciare per qualche ora lo Smartphone in borsa o il computer spento, non può certo farci male.
“La ragazza con l’orecchino di perla”- Jan Vermeer

“L’urlo”- Edvard Munch

“Colazione sull’erba”- Édouard Manet

“A Sunday Afternoon on the Island of La Grande Jatte”- Georges Seurat

“Ritratto di  Marie Therese Walter”- Pablo Picasso

“I giocatori di carte”- Paul Cézanne

“Alphonsine Fournaise”- Auguste Renoir

“Uomo anziano nel dispiacere”- Vincent Van Gogh

“L’uomo al balcone”- Gustave Caillebotte

“Il viandante sul mare di nebbia” – C.D. Friedrich
Consuelo Renzetti