Matteo Renzi stravince le primarie: col 68% dei voti diventa il nuovo segretario del PD

Matteo Renzi è il nuovo segretario del Partito Democratico. Il sindaco di Firenze ha stravinto le primarie del PD, ottenendo il 68% dei voti a favore. Gianni Cuperlo, considerato lo sfidante principale di Renzi, ha deluso le attese assicurandosi soltanto il 18% dei voti; la “mina vagante” Pippo Civati si è fermato ad un modesto 14%. 
Lo stra-favorito Renzi ha praticamente dominato le votazioni, superando persino i più ottimistici sondaggi. L’enorme percentuale di voti ottenuti legittima ampiamente il candidato toscano, che da domani potrà mettere in pratica le proposte presentate durante la campagna elettorale delle scorse settimane. Fra queste, una delle più scottanti è la volontà di affidare al Parlamento il compito di redigere la nuova legge elettorale, tema sul quale si preannuncia uno scontro con l’esecutivo guidato da Enrico Letta. 
Renzi ha ottenuto le percentuali più consistenti nelle regioni del centro-nord: oltre alla Toscana, sua regione di provenienza, il Rottamatore ha conquistato le tradizionali “regioni rosse” ottenendo percentuali superiori al 70% in Emilia-Romagna, Umbria e Marche. Schiacciante la vittoria anche al centro-sud, seppur con percentuali leggermente inferiori. In tutto i votanti sono stati 3 milioni, una cifra molto alta che ha suscitato ottimismo tra i dirigenti del PD.
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