Recensione Mediacom Smartpad MP720 GO

Dopo avere recensito il Phablet S 500, sempre di Mediacom (l’articolo qui), oggi è il turno del Tablet di fascia economica MP 720 Go.

Si tratta di un tablet da 7 pollici di fascia ultra economica.
Scheda Tecnica
Processore
RK3168 Dual corel, Cortex A9 (1.2 GHz)
RAM
512MB DDRIII
Sistema operativo
Android 4.2.2 Jelly Bean
Memoria
8 GB Flash
Schermo
7″ LCD capacitive touchscreen Multitouch 1024×600
Memory
microSD card slot (max. 32GB supported)
Immagine
PowerVR SGX540
Uscita audio
3.5 mm headphone – Built-in speaker
Connettività wireless
Wireless
Alimentazione
Power Adapter (DC 5V, 2A)
Batteria
Rechargeable Li-poly battery (2500 mAh)
Wired LAN
Ethernet (RJ45 adapter M-USBETH) required
Host USB
1 Micro USB 2.0 Hi-speed
Fotocamera digitale
Camera – 0.3Mpixel
Dimensioni (LxPxH)
190x118x8 mm
Peso
300 gr.
Da notare subito l’ottimo e collaudato processore A9, con una potenza non estrema ma sufficiente per tutte quelle applicazioni di home office, navigazione e invio mail. Per il discorso gaming o elaborazione immagini, il processore non risulta all’altezza, e la poca Ram installata non aiuta sicuramente l’esecuzione di questi programmi che richiedono risorse hardware più elevate rispetto a quelle di questo Tablet.
La fotocamera è la nota più dolente del prodotto: è installata una misera fotocamera (solo foto, niente video) da appena 0.3 Megapixel, quindi veramente inutile anche perché non consente di fare video chiamate con Skype o con altri programmi.

Ottima invece la parte storage, dove troviamo un’unità interna da 8 Gb con la possibilità di aggiungere, tramite SD Card, fino ad altri 32Gb. Vista la poca qualità fotografica, una memoria così ampia potrebbe essere utilizzata per archiviare documenti oppure utilizzare il tablet come Hub musicale per la casa.
La cosa che ci ha stupito più di tutto è la risoluzione del Display, un ottimo 1024×600, risoluzione sopra la norma per quello che sono i tablet di fascia economica, ed anche se la qualità dell’immagine non è delle migliori, con colori un po’ spenti e poco contrastati, possiamo ritenerci soddisfatti del rapporto qualità/prezzo.

Manca il supporto al Play Store
Come dotazione software è degna di nota l’installazione di una versione molto recente di Android, la 4.2.2 Jelly Bean, ma l’assenza del Google Play Store si fa sentire. In casa Mediacom, per sopperire a questa mancanza, viene fatto trovare installato uno store alternativo chiamato Apk Store, dove possiamo trovare alcune applicazioni di utilità come i quotidiani o dei calendari, ma non all’altezza di quelle dello store ufficiale.
Per superare questo ostacolo, qui sotto potete trovare la guida per installare manualmente il Play Store:
L’installazione in se non presenta rischi concreti per il dispositivo anche se potreste ricevere delle contestazioni in caso di invio al centro assistenza del prodotto; in questo caso prima di mandare lo smart pad in riparazione eseguite un ripristino totale del dispositivo.

Fornita anche la gamma di accessori, dove possiamo scegliere tra ben tre custodie, di cui una con tastiera integrata, pellicola protettiva e supporto per auto.
Conclusione:
Alla luce di questi dati il giudizio non può che essere favorevole, soprattutto se andiamo a considerare la spesa che andremo a sostenere. Ovviamente non è un prodotto dedicato a tutti, ma solo a chi cerca un’agenda digitale con funzioni di posta e di navigazione. L’assenza del modem 3G (non disponibile nemmeno con adattatore Host, come accade per altri modelli) e la poca qualità del Wi-Fi, non sempre reattivo durante la nostra prova, ne limitano l’uso in mobilità, ma tutto è giustificato dal prezzo molto contenuto.
Il Display è sicuramente superiore alla gamma concorrente, sia in termini di resa dei colori che di qualità del touch.

Passi in avanti da parte di Mediacom anche sul versante qualità, dove sembra che abbia trovato la quadratura del cerchio, con un prodotto costruito senza dubbio al risparmio ma con qualche attenzione in più al feeling tattile.
Buoni acquisti.

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Recensione: Asus Transformer Book T100


Windows 8.1 si sta lentamente diffondendo e, con l’avvicinarsi delle festività, siamo abituati a vedere accendersi la concorrenza tra i vari produttori PC e Tablet.

Asus, infatti, ha da poco “sfornato” il suo Transformer Book T100, un Tablet con Windows 8.1 (il vero Windows quindi) venduto a 350$, dock con tastiera compresa!
In dotazione abbiamo:
  • Un cavo microUSB
  • Un caricabatterie da muro
  • Una tastiera
  • Manuale utente
  • Garanzia

Design

La parte frontale del Transformer è come in tutti i comuni Tablet: display centrato, webcam interna leggermente spostata a destra, logo asus sull’angolo superiore sinistro.
La parte posteriore è di plastica lucida che aiuta ad alleggerire il Tablet ma è molto soggetta a macchie e graffi.
Lungo il bordo abbiamo i tasti per il controllo del volume, il pulsante per l’avvio, il tasto di accensione e spegnimento, il connettore 3.5mm, la porta microUSB, la porta microHDMI, lo slot microSD, il microfono e la porta per la connessione del dock.
Sul retro non è presente la fotocamera, mentre sul davanti abbiamo una webcam da 1.2 Mpx.

Tastiera

La tastiera ci permette di trasformare il Tablet in un Laptop ed essendo inclusa nel prezzo è un vero e proprio affare anche se, a differenza degli altri dock Asus, qui non è presenta la batteria supplementare integrata. In compenso il dock fornisce una porta USB 3.0.
La qualità dei tasti è molto buona e, essendo leggermente rialzati, offrono un discreto feedback.
Essendo “piccola” inizialmente sarà difficile scrivere velocemente ma, con un po’ di pratica, si è in grado di raggiungere una modesta velocità. Il Trackpad, a volte, non rileva bene i tocchi, costringendo a doverli ripetere con più decisione.

Display

Il display è un LCD IPS da 10.1″ che, con una 1366×768 raggiunge una densità di 155 ppi: non è il massimo per quanto riguarda la risoluzione di

definizione ma è sufficiente per l’uso quotidiano. Essendo un LCD l’angolo di visione ottimale è alquanto basso, quindi è consigliabile un uso più casalingo/ufficio piuttosto che in parco.

CPU e Memorie 
Generalmente i dispotivi Atom vengono trascurati dal pubblico, soprattutto a causa della concorrenza delle CPU Intel di 4a generazione. 
Detto questo, il Transformer monta un Intel Atom Bay Trail Z3740: CPU quad core @1.33Ghz, in grado di raggiungere 1.8Ghz in modalità turbo che unito ai 2 GB di RAM permette di usare tutte le app scaricate dallo store senza problemi. Per la modalità desktop, invece, a volte si notano degli impuntamenti. Ne esistono due varianti: 64GB e 32GB rispettivamente a 400$ e 350$. Le memorie di massa sono degli SSD con velocità massima di lettura di 223 MB/s e scrittura di 201 MB/s.

Batteria


Molte persone comprano Tablet o PC portatili senza considerare la durata della batteria. Possiamo dire che uno dei punti forti dell’Asus è proprio questo. Infatti riesce a coprire 10 ore di utilizzo intenso grazie alle varie ottimizzazioni hardware. Ha quindi un autonomia più alta rispetto alla media degli altri Ultrabook o Laptop Windows.

Conclusioni

Il Transformer è un Tablet consigliato a coloro che non hanno grosse pretese e desiderano un PC con una buona autonomia, facile da trasportare (500 g senza tastiera, 1.1 Kg con la tastiera) e che costi poco. Infatti ricordiamo che la versione base costa 350$, comprensivi di tastiera. È in grado di eseguire tutti i programmi di base come word, browser, excel ecc. senza problemi. Supporta WiFi a/b/g/n, Bluetooth 4.0 e ha un chip aGPS. Da studente, mi sento di consigliarlo ad altri studenti.