34 motivi per cui l’Australia è il posto più bello del mondo

Popolata dagli aborigeni per più di 40.000 anni, colonizzata dagli inglesi e oggi abitata da europei, asiatici, americani e africani. L’Australia è un paese multietnico ma fortemente severo per chi cerca di accedervi. Le regole per i turisti che arrivano da ogni parte del mondo sono rigidissime e gli australiani hanno le loro buone ragioni: l’Australia ha un ecosistema molto delicato e qualsiasi elemento estraneo potrebbe causare danni irreparabili. Grandi città lasciano spazio alla natura incontaminata, ed è proprio quest’ultima che vogliamo mostrarvi attraverso queste spettacolari foto!
Il Posto più bello al mondo? L’Australia, senza alcun dubbio! Non ne siete pienamente convinti? Allora date un’occhiata…

1 – Lake Hillier e la sua misteriosa acqua rosa

2 – L’acqua cristallina degli stagni di Piccaninnie

3 – The great ocean road… un panorama mozzafiato

4 – I dodici apostoli… divini!

5 – Katherin Gorge


6 – Le claustrofobiche insenature delle Blue Mountains 
7 – Le sculture naturali dell’Isola dei Canguri

8 – E…ovviamente i famosissimi canguri dell’Isola dei Canguri

9 – Whitsunday Island e la sua favolosa spiaggia

10 – La costa delle balene

11 – La foresta misteriosa

12 – Lord howe island


13 – La baia degli squali


14 – Uluru: il gigante di roccia


15 – I fiordi australiani


16 – Che vita frenetica che c’è nella barriera corallina


17 – Yarra ranges, un posto davvero poco ospitale…

18 – Cleft island, mai nome fu più azzeccato!

19 – Wilsons promontory, la penisola delle meraviglie

20 – La Tasmania e le sue opere d’arte

21 –  Uno splendido scenario nel Queensland

22 – Le Alpi australiane

23 – Il parco nazionale Glasshouse mountains

24 – Le imponenti colonne di dolerite di Tasman Island

25 – Il Canyon del re

26 – Le cascate del Parco Nazionale di Kakadu

27 – Wineglass Bay in Tasmania

28 – Le spiagge di Fraser Island

29 – La tropicale foresta pluviale di Daintree nel Queensland

30 – La Gold Coast

31 – La bellezza metropolitana di Sydney Harbour

32 – L’Alba sopra Brisbane

33 – E il tramonto a Perth

34 – E naturalmente l’entroterra Australiano!

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33 Idee pazzesche per rendere unica e spettacolare la vostra casa!

Tutti noi abbiamo una qualche idea su quale aspetto dovrebbe avere la casa dei nostri sogni. Ad alcuni di noi potrebbe semplicemente stuzzicare l’idea di avere una piscina, mentre altri potrebbero ricercare un design futuristico, un’elevata eco-sostenibilità o l’integrazione con degli elementi naturali. Indipendentemente da quale sia la componente che possa rendere unica la vostra casa dei sogni in questo articolo potrete vedere alcuni esempi di abitazioni in cui i padroni di casa sono riusciti a realizzare alcune delle loro più grandiose fantasie di design casalingo.
Questi ingegnosi miglioramenti per le abitazioni vanno da piscine ed acquari a spazi intelligentemente nascosti dove conservare le proprie cose, mobili multifunzione e… passerelle di passaggio per gatti!
Attenzione! – Vogliamo avvisarvi che la visione di queste immagini ha un elevatissimo rischio di lasciarvi con una sensazione di insoddisfazione legata alla vostra dimora attuale!

1) Letto-Acquario
Spero che abbiano calcolato bene la robustezza… o che quantomeno non ci tengano dentro dei piranha 
Crediti dell’immagine: acrylicaquariums.com
2) Lampadario che trasforma la vostra stanza in una Foresta
Perfetto per una serata a base di racconti dell’orrore
Crediti dell’immagine: Hilden and Diaz
3) Piscina Scoperta-Coperta
Per stare a mollo con il sole e con la pioggia
Crediti dell’immagine: Sconosciuto
4) Tavolo a Dondolo

Finalmente ci si potrà dondolare senza il rischio di cadere all’indietro
Crediti dell’immagine: psfk.com
5) Sabbia di mare sotto la Scrivania
Per chi sogna il mare anche in città
Crediti dell’immagine: Justin Kemp
6) Scala a Chiocciola con Scivolo
Utile quando hai fretta di arrivare al lavoro
Crediti dell’immagine: Sconosciuto
7) Sistema di transito per Gatti
Come se non avessero già tanti modi per tenderci degli agguati…
Crediti dell’immagine: Because We Can
8) Pavimento in Vetro con Pozzo aperto nel proprio Bagno
Almeno non ve la farete… addosso…
Crediti dell’immagine: Hernandez Silva Arquitectos
9) Tavolo Multiuso, per la Cena e per il Biliardo
Dai mamma! Muoviti a sparecchiare!
10) Letto-Amaca
Zzzzz….
Crediti dell’immagine: Le Beanock
11) Ripostiglio Sottoscala
Un po’ di spazio extra torna sempre utile
Crediti dell’immagine: Deriba Furniture
12) Cinema da Giardino
Non dimenticate di accendere uno zampirone
Crediti dell’immagine: fancymaterial.com
13) Porta da Ping Pong
E se state perdendo potete sempre sbatterla in faccia all’avversario…
Crediti dell’immagine: Tobias Fraenzel
14) Facciata che suona una Melodia quando Piove
Chissà il casino quando grandina!
Crediti dell’immagine: ingeniumetars
15) Vasca da Bagno Trasparente
Perchè l’immaginazione è sopravvalutata
Crediti dell’immagine: Stern McCafferty
16) Giardino Verticale delle Erbe in Cucina
Attenzione a non tenere l’erba gatta accanto al basilico
Crediti dell’immagine: Sconosciuto
17) Scalinata-Libreria
Da adesso saprete dove tenere le vostre collane preferite
Crediti dell’immagine: Levitate Architects
18) Giardino tematico con Spiaggia e Braciere
Attenti a non fare andare a fuoco il pelo del cane
Crediti dell’immagine: Sconosciuto
19) Cantina per Vino a Spirale
Sembra un rifugio antiatomico… ma più allegro
Crediti dell’immagine: spiralcellars.co.uk
20) Stanza-Casa sull’albero per bambini
Chiedete il permesso a vostra moglie se non volete farla arrabbiare
Crediti dell’immagine: mytropolisdesign.com
21) Camera da letto-Nave Pirata per voi
Non chiedetelo neppure a vostra moglie se non volete farla arrabbiare
22) Piscina ad ingresso graduale
Utile per i più freddolosi
Crediti dell’immagine: houzz.com
23) Porta molto colorata!
Crediti dell’immagine: studio.arminblasbichler.com
24) Amaca sospesa sulle scale
Sai che scherzoni da la sopra
Crediti dell’immagine: ooda.eu
25) Caverna di ghiaccio in camera
Scusa hai lasciato il frigo aperto?
(Stallattiti di ghiaccio formatesi in un edificio di Chicago a causa della cattiva manutenzione di un deposito frigorifero.)
26) Stanza con Pista da Skate
Per skateare con qualunque condizione atmosferica
Crediti dell’immagine: Pierre Andre Senizergues
27) Tavolo con Braciere
Ricordate di non appoggiare i piedi sul tavolino
Crediti dell’immagine: moma-design.it
28) Ufficio da Giardino
Futuristico
Crediti dell’immagine: officepod.co.uk
29) Scivolo interno
Mi rendo conto che ormai le scale sono troppo mainstream
Crediti dell’immagine: David Hotson
30) Passerella per Gatti Attorno alla Casa
Con una cosa del genere non esaurirete mai la vostra sacrosanta scorta di gatti
Crediti dell’immagine: nekomemo.com
31) Falò da Tavolo
Altro che camino
Crediti dell’immagine: Sconosciuto
32) Tennis da Tavolo della Cucina
Perchè usarlo per cucinare e mangiare è fuori moda
Crediti dell’immagine: hammacher.com
33) Piscina da Balcone
Vi prego portatemi li e lasciatemici
Crediti dell’immagine: James Law

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Cob House: costruire nel rispetto della Natura

Una tecnica utilizzata per le costruzioni rurali da tempo immemore sta ri-prendendo piede in alcuni paesi, dove contadini con pochi materiali e tanto olio di gomito costruiscono piccoli ma accoglienti alloggi in pochi mesi.
Queste abitazioni appartengono alla classe delle costruzioni in terra cruda (come adobe, torchis, pisè), il cui impasto ha consistenza umida e richiede la partecipazione di materie naturali come terre argillose o limose, acqua, fibre naturali (paglia e fibre vegetali) e sabbia. Il composto ecosostenibile è facilmente lavorabile, tanto da permettere la modellazione di profili curvi come archi e nicchie, e in seguito indurisce definendo la volumetria della costruzione. L’alta lavorabilità è conseguenza diretta dell’ottima plasticità che l’impasto presenta, dovuta proprio alla componente terrosa ad alto tenore di argilla. 
La realizzazione di queste architetture sostenibili è sorprendentemente vantaggiosa sotto diversi aspetti: tempi brevi di costruzione, impiego di risorse locali (con un conseguente costo nullo dei trasporti di materiale e quindi emissione pari a zero di CO2), economicità generale, resistenza al fuoco, e buone caratteristiche isolanti. 
La loro struttura porosa è in grado di trattenere al suo interno il quantitativo di aria necessario ad attenuare le escursioni termiche, in modo tale da garantire un accumulo di calore e una lenta dispersione, con il beneficio di avere pareti che trattengono il calore degli ambienti interni durante le stagioni fredde. 
L’unica cosa che queste costruzioni temono è l’attacco delle acque meteoriche e la risalita capillare del terreno, per questo motivo è preferibile adottare piccoli accorgimenti per evitare l’incombere di determinate patologie di degrado, come ad esempio realizzare delle coperture aggettanti tanto quanto basta a limitare il contatto con la pioggia, creare delle opere di fondazione con pietrisco sempre più grosso procedendo in profondità, tale da rendere “faticosa” la risalita delle acque dal terreno. 
In accordo con i parametri di resistenza del materiale, assolutamente privo di armature metalliche, gli alloggi realizzabili sono di modeste ma confortevoli dimensioni, come è possibile vedere in questo veloce tour attraverso la costruzione da 150£ di Michael Buck.
  
É possibile trovare costruzioni della stessa categoria ma anche più complesse, grazie alla possibilità di aumentare la resistenza realizzando elementi portanti in legno massiccio, opere di fondazione in terracotta e pietrame e altri accorgimenti sempre nel rispetto della natura.
La fantasia dei progettisti, che in questo caso coincidono con la manodopera, e la plasticità dell’impasto si combinano dando vita a residenze quasi “fantastiche” totalmente immerse nella natura, dove pavimenti, serramenti, rivestimenti, elementi di copertura e arredi sono tutti realizzati riciclando del materiale. 
Fare una pausa dalle metropoli colme di alti palazzi e calcestruzzo armato per dare spazio a piccole residenze hand-made può servire a fare pace con la natura e credere che, da qualche parte nel mondo, qualcuno cerchi ancora di salvaguardarla.

40 posti da vedere prima di morire – Parte 3/3

Terza e ultima parte della nostra galleria fotografica sui posti da vedere prima di morire, per leggere gli altri due articoli andate a questi link:
E vi consiglio di non perdere quello sui 33 luoghi abbandonati più belli al mondo.

28) Meteora, Grecia

Foto di: bogdan. | homas Depenbusch und Marina Depenbusch-Zharova | – peperoni –

Meteora è un’area della Tessaglia (Grecia Centrale) e Kalampaka è la città alle pendici delle torri di roccia.. Ciò che rende così speciale Meteora è il monastero in cima a queste torri rocciose che insieme all’ammasso di picchi e vette da scalare ed i non meno interessanti percorsi da escursionismo attirano ogni anno innumerevoli turisti.




29) Ghiacciaio Perito Moreno, Argentina

Foto di: Piero… | Andres_age | rsepulveda | dirkoneill

Il ghiacciaio Perito Moreno è situato nel Parco Nazionale Los Glaciares a sud ovest della provincia di Santa Cruz in Argentina. È una delle più importanti attrazioni turistiche dell’intera porzione argentina della Patagonia.

La sua estensione raggiunge ben 250 kmq distribuiti per una lunghezza di 30 km e si tratta di uno dei ben 48 ghiacciai alimentati dal campo di ghiaccio sudpatagonico, localizzato nel sistema montuoso delle Ande, anch’esso condiviso con il Cile, che, data la sua estensione, è considerato la terza riserva mondiale di acqua dolce.

30) Bryce Canyon, Utah, USA
Foto di: Moyan_Brenn | Paul Fundenburg

Nessun cielo è più azzurro di quello che si può osservare guardando attraverso la finestra di un pinnacolo di arenaria delle formazioni di Claron, nel Parco Nazionale del Bryce Canyon.

Benchè sia il più piccolo parco nazionale nello Utah con i suoi 35,835 acri, il Bryce Canyon contiene un numero smisurato di alcune delle più belle ed improbabili formazioni rocciose della terra. Questo paesaggio favoloso formato da svettanti spire, creste, archi e labirinti. Un nutrimento per l’immaginazione ed una delizia per gli occhi.

31) Seychelles
Foto di: dibaer | rachel_thecat | seychelles.travel


Madre Natura è stata molto generosa con queste 115 isole sparse nell’Oceano Indiano ricche di un ambiente lussureggiante.

Innegabilmente le spiagge sono la loro grande attrazione e che spiagge: splendide fasce di sabbia bianca lambite da acque topazio con, alle spalle, rigogliose colline e pendii di roccia. Con un simile ambiente da sogno non c’è da meravigliarsi che le Seychelles vengano considerate il luogo perfetto per la luna di miele.

32) Le Piramidi di Giza, Egitto
Foto di: modenadude | WanderingtheWorld (www.LostManProject.com)

Le Piramidi di Giza sono il più famoso monumento dell’antico Egitto. Queste imponenti strutture di pietra furono costruite circa 4500 anni fa (anno più, anno meno) sul plateau di un deserto roccioso in prossimità del fiume Nilo. Le intriganti Piramidi Egizie erano molto più che tombe per dei re. I misteri attorno al loro simbolismo, alla loro forma, alla disposizione ed al loro scopo hanno sollevato appassionati dibattiti. Misteri che probabilmente resteranno irrisolti.

33) Azzorre
Foto di: Patxi64 | eduardowallenstein | F H Mira | joeri-c

Le Azzorre sono nove isole avventurose tutte da scoprire, nove deliziose sorprese una diversa dall’altra. Potrete osservarvi delfini e balene scorrazzare per il mare o paesaggi vulcanici ricoperti dalla vegetazione rigogliosa. Ci sono anche sbalorditive siepi di ortensie color lillà che incorniciano i verdeggianti prati; i laghi dalle cangianti colorazioni tra i blu ed il verde; i crateri di vulcani estinti e le calde fumarole da cui fuoriesce continuamente del vapore dall’interno del suolo.

L’attività vulcanica di queste isole è tale che è possibile cuocere i propri pasti sotto il livello del terreno! Visitando l’entroterra sarà inoltre possibile scalare le montagne o passeggiare per i territori di campagna mentre per gli appassionati della costa non mancheranno le aree in cui potersi tuffare e fare una nuotata.

34) Positano, Italia
Foto di: thapgood | AlaskaGM | Italy Travel Experience

Positano è un must da visitare per chiunque faccia un viaggio in Italia. Ricca di hotel chic, appartamenti e ristoranti di lusso è gestita in modo da mantenere la propria essenza tradizionale. La splendida linea di costa che va da Capo di Sorrento a Positano è di per se un’avventura.

Non molti sanno che in origine Positano non era un villaggio di pescatori, ma bensì un paesino montano. Durante il 14° e 15° secolo il piccolo villaggio sulla costa amalfitana agì come una nazione a se stante; per proteggersi costruirono le loro case e le chiese in alto, riparate dalle cime rocciose dei monti. Tra il 16° secolo e gli inizi del 19° la gente dimenticò questo paesino fino a quando gli intellettuali e gli artisti non finirono per riscoprire la sua magia. Adesso Positano è una delle più importanti ed esclusive località turistiche, attraendo da decenni celebrità, artisti, musicisti e scrittori.

35) Tanah Lot, Bali
Foto di: fabiogis50 | mikaku | Christopher Chan

Tanah Lot, uno dei posti di maggiore interesse di Bali, è situato sulla costa della parte occidentale presso il villaggio di Beraban nella reggenza di Tabanan Regency. Il tempio (Pura) Tanah Lot, di semplice costruzione, è di impatto teatrale nella sua posizione in riva al mare ed è uno dei templi principali in cui venerare le divinità del pantheon balinese. Tanah Lot ha una lunga storia nel mondo del turismo.

Il tempio è costruito su un piccolo promontorio che è accessibile solo con la bassa marea. Quando il livello delle acque si alza la sua forma peculiare fa si che il tutto assuma le sembianze di un vascello in mare aperto. Tanah Lot è “custodito” dai serpenti velenosi che abitano le grotte limitrofe, cosa che ha contribuito ad alimentarne la reputazione di luogo pericoloso.

36) Isola di Palawan, Filippine
Foto di: mr.Alexander | Storm Crypt

Palawan è stata inclusa nella lista delle aree protette, diventando così la più grande riserva naturale del mondo. A parte il nuoto e lo snorkeling, l’isola di Palawan, nelle Filippine, fornisce parecchie opportunità di divertimento esplorativo subacqueo. È il caso di dire che il divertimento che potrete trovare in questo luogo vi lascerà senza fiato. È possibile dire, a ragione, che l’isola di Palawan è un vero paradiso terrestre.


37) Salto Angel, Venezuela

Foto di: Inti

Salto Angel sono delle cascate del Venezuela (da noi conosciute come cascate paradiso) famose per essere le più alte del mondo: 979 m ed una lunghezza di caduta ininterrotta di 807 m. Salto Angel è una delle mete più gettonate dai turisti che scelgono il Venezuela per le proprie vacanze, sebbene il viaggio per raggiungere le cascate non sia affatto dei più semplici.

Le cascate sono infatti situate all’interno di una jungla isolata e la prima tappa per raggiungerle è un volo con partenza da Puerto Ordaz o Ciudad. Tramite questo viaggio si potrà raggiungere campo Canaima, che è il punto di partenza per le spedizioni lungo attraverso il fiume fino alla base delle cascate; tali viaggi prendono, generalmente, luogo tra giugno e dicembre, quando i fiumi sono abbastanza profondi da permettere alle curiaras, imbarcazioni di legno usate dalle guide Pemon, di navigare agevolmente. Durante la stagione secca (tra marzo e dicembre) c’è meno acqua degli altri mesi (come potrete vedere dalle immagini) rendendo la navigazione più difficotosa.

38) Monti Tianzi, Cina
Foto di: Richard J… | john0philip | whertha | mke1963 | Salander, lacitadelle

I monti Tianzi presentano centinaia di fonti e migliaia di picchi; un luogo dove la natura ha realizzato un lavoro che ha dell’incredibile.

Il picco più alto di questa catena montuosa raggiunge i 1262,5 metri sul livello del mare. Guardandosi tutto intorno ci si trova circondati da creste, vette e rocce dalla forma pittoresca. Sull’apice delle montagne si può godere di una visuale a volo di uccello da cui osservare le innumerevoli colline e valli della regione di Wulingyuan, accompagnate da numerose cascate che si versano sul fondo del paesaggio ed alti pini avvolti da nebbia.

In base alle stagioni il panorama può variare enormemente  dal cielo azzurro che instilla un senso di forza e grandezza, mentre altre volte la nebbia e le nuvole danno una sensazione surreale e di mistero, come se ci si trovasse in un mondo incantato.


39) Uluru, Australia

Foto di: Franco Caruzzo | TheCreativePenn

Ayers Rock/ Uluru, il più grande monolite del mondo e sito sacro degli aborigeni australiani, è il punto di riferimento naturale più famoso dell’intera nazione. I Visitatori che se la sentano possono imbarcarsi nella dura ascesa verso la vetta, lunga 1.6 km, mentre quelli meno avvezzi alla fatica possono effettuare un più riposante giro turistico attorno al monolite accompagnati da una guida aborigena che non mancherà di illustrar loro l’affascinante storia tramandatasi tra la gente di Uluru.

40) Riserva Naturale della Pozza di Hamilton, Texas, USA
Foto di: Knowsphotos | DaveWilsonPhotography | mlhradio | Jim Nix / Nomadic Pursuits | Soul_Smiling

La Riserva Naturale della Pozza di Hamilton Pool Preserve è uno storica area balneare adibita a riserva dalla Travis County Commissioner’s Court nel 1990. Situata a 3/4 di miglio a monte dalla sua confluenza con il fiume Pedernales, il torrente Hamilton scaturisce da un affioramento calcareo che genera una cascata alta 50 piedi che si versa dal tetto di un ripido box canyon.

La cascata non si asciuga mai completamente, ma nella stagione secca si riduce ad un semplice lento gocciolio. Nonostante ciò il livello delle acque in questa vasca naturale è sempre piuttosto costante, anche nei periodi di siccità.

41) …

Si! Lo sappiamo! I posti dovevano essere solo 40, ma nessuno ci vieta di cercarne altri. Perchè non provate a dirci la vostra? Quale posto da vedere prima di morire mettereste nella vostra classifica?

Lasciateci un commento, e magari le vostre foto!

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Cecelia Webber: l’artista che crea ritratti di animali, insetti e fiori con modelli nudi

Guardando da lontano le foto scattate da Cecelia Webber si vedono dei fiori colorati su uno sfondo scuro, ma osservandole più attentamente da vicino si nota che i fiori non sono normali, ma vengono creati con corpi femminili. Non per niente si dice che le donne sono come i fiori …
Per ottenere questi risultati Cecelia prima fotografa i modelli nudi, e poi durante la fase di postproduzione li modifica utilizzando i corpi delle modelle per creare incredibili collage. Le immagini di coloratissimi uccelli, insetti e fiori sono curate alla perfezione. Per raggiungere l’angolo corretto, Cecelia riesce a eseguire fino a 100 versioni della stessa immagine. Il risultato finale è un mix di diversi personaggi, ognuno dei quali è stato fotografato in una posa diversa.
Ogni immagine viene realizzata seguendo un lavoro suddiviso in più fasi. Si comincia con la ricerca dell’oggetto che voglio ottenere. Preparo uno schizzo dei corpi umani che nel passo successivo verranno fotografati. Non perfeziono i miei modelli con un programma di grafica, è molto importante per me presentarli così come sono. Quando vengono disposti su una foto, giocando con la composizione e con i colori può accadere di tutto perché ci sono innumerevoli variazioni. Quest’ultima fase è magica“.
Cecelia Webber trae ispirazione dall’osservazione della natura. Da bambina amava arrampicarsi sugli alberi e passava gran parte del tempo a osservare uccelli, insetti, foglie. Le opere dell’artista sono pensate per sottolineare il nostro legame indissolubile con la natura.

John Wilhelm: il fotografo che manipola le fotografie e lo ammette tranquillamente

Il fotografo John Wilhelm sta creando composizioni brillanti con le foto da lui stesso scattate: i soggetti principali sono gli animali. Il lavoro di Wilhelm è una combinazione di capacità fotografiche e abilità di elaborazione delle immagini mista a un’incredibile fantasia.
Sono rimasto molto sorpreso dell’interesse che ha suscitato il mio lavoro. Le persone che vanno in giro per il mondo possono fotografare gli animali nelle loro condizioni naturali, mentre un maniaco del Photoshop come me può solo andare allo zoo. Faccio quello che faccio perché mi piace. Io non voglio infastidire i fotografi di “National Geographic”. Penso che la cosa più importante sia l’onestà, non voglio ingannare nessuno. Confesso apertamente che il mio lavoro consiste nel manipolare molte foto. Questo è il mio modo di vivere, un modo per liberare la mia creatività“- ha dichiarato il fotografo.

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Superfici Eco-compatibili: il Verde Orizzontale e Verticale

La nuova realizzazione di progetti architettonici richiede il sacrificio da parte della terra di utilizzare il suo suolo e direttamente di togliere del “verde” nel momento in cui si erige l’opera. L’occupazione dello spazio verde rende fattibile la realizzazione della chiesa, della scuola, del centro commerciale e di tanto altro ancora, ma esclude la possibilità di godere dei benefici che la natura potrebbe regalare al centro urbano. 

Waldspirale, Germany – www.thisisawhat.files.wordpress.com
Ecco che, grazie a soluzioni costruttive eco-sostenibili, si possono oggi recuperare gli spazi verdi portandoli in elevazione sul tetto-giardino, come da suggerimento di Le Corbusier, realizzando i cosiddetti “giardini pensili”, oppure facendo seguire al verde il percorso verticale.

Ville Savoye (detail of Roof Garden), France – ©Richard Pare in www.domusweb.it
I benefici che si ottengono sono diversi: restituire alla natura il verde comporta sicuramente un miglioramento delle condizioni di salute e benessere, dovuto alla possibilità di regolazione del comfort igrometrico; una maggiore durabilità della copertura, nel caso di sistemi verdi orizzontali, rispetto ai tetti ordinari; un aumento della qualità del costruito e quindi del prezzo di mercato, potendo dare spazio alla creatività e all’artisticità del progettista; la possibilità di utilizzare il tetto o una parete a fini agricoli; una riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico; per non parlare del miglioramento complessivo della composizione urbana.

Caixa Forum, Spain – ©F. Campayo in www.panoramio.com
Reflections at Keppel Bay, Singapore – ©Vmw Obilia in www.archdaily.net
Nanyang School of Arts, Singapore – ©WY iLeopard www.panoramio.com
Il Fiordaliso Shopping Centre (detail of living wall), Italy – ©AFP/GETTY IMAGES in www.dailymail.co.uk
Academy of Sciences (detail of living roof), California – ©Tim Griffith in www.buildpedia.com
Academy of Sciences, California – Renzo Piano’s project in  www.buildpedia.com
Musée Du Quai Branly (façade detail), France – ©Patrick Blanc in www.pastelpatterns.com
Pavillon d’Alsace, China – ©c.huang in www.panoramio.com
L’applicazione del verde verticale, con la realizzazione delle cosiddette “green-wall”, è ormai idea valida anche per il miglioramento delle condizioni di vivibilità degli ambienti interni e non solo un modo di ricollocare il verde perduto all’esterno. La gestione delle green walls agisce positivamente sulla regolazione indoor filtrando e purificando l’aria e regolandone l’umidità. Consente, inoltre, di limitare le spese sull’utilizzo di impianti di climatizzazione durante le stagioni calde, grazie alla capacità da parte del sistema verde di abbassare la temperatura. 

Corus Quay (interior detail), Canada – www.taafi.com
Del resto il giardino pensile non è poi una novità se si pensa a una delle sette meraviglie del mondo antico: i giardini di Babilonia. Che siano esisti o meno poco ha a che fare con l’efficacia dell’idea di verde pensile tramandata fino a oggi. Potremmo anche pensare che sia stata la natura stessa a suggerirci questa soluzione tecnologica dal momento che, sin da quando l’architettura ha iniziato a occupare il suo spazio, si fa strada lungo il costruito per riprendersi ciò che le spetta.

St Johns College, UK – ©mostafa.salim in www.panoramio.com