Vetrate a colori dal Gotico al Contemporaneo

Sin dal medioevo l’utilizzo del vetro, in particolar modo colorato, era stato in grado di conferire alle architetture un certo senso di leggerezza. Le cattedrali gotiche, particolarmente note per le elaborate finestre vetrate, catturano al loro interno un gioco di luci che conferisce all’apparato architettonico un senso intenso di avvicinamento al divino. 

Metz Cathédrale, France – ©Paolo Picciati in www.wikipedia.org
Saint Chapelle, France – ©upelepi in www.panoramio.com
Il carattere mistico che, nel contesto medievale, assume il vetro colorato si trasmette ai giorni nostri allo stesso modo in cui, probabilmente, venne concepito in prima istanza.

Gethsemane Lutheran Church, Washington – www.olsokungingarchitects.com
Troviamo oggi grandi progetti interamente rivestiti in vetro, dove il desiderio non è più solo quello di far irrompere la luce e creare un clima di spiritualità, ma la volontà è anche quella di illuminare ambienti di lavoro, istituti di formazione, musei e altro, in modo stupefacente.

Sports and Leisure Center, France – www.thecoolist.com
Palais des Congres, Canada – ©Maurice Haddah in www.panoramio.com
Palais des Congres, Canada – ©Giorgia Xeanakis in www.panoramio.com
Quando il riflesso dell’ambiente circostante non basta a esprimere il senso del progetto, ecco come l’idea del progettista si esprime attraverso l’uso creativo dei vetri colorati, serigrafati, selettivi, elettro-cromici.

Giorgia Novancia Business School, France – ©Georges Fessy in www.alpolic-usa.com
Quando la tecnica dell’Architetto/Ingegnere, poi, si mischia con la fantasia di un Artista il risultato è, per citare un esempio, quello dell’Institute of Sound and Vision, un involucro vetrato dove ogni pannello rappresenta una fase della storia della televisione olandese, visibile solo da una ben precisa angolazione.

Institute of Sound and Vision, Netherlands – www.nytimes.com
Institute of Sound and Vision (facede detail), Netherlands – ©Michiel van Raaij in www.theartobject.blogspot.com
Esistono molti altri esempi di come, grazie alle sue proprietà intrinseche ma anche agli effetti delle lavorazioni secondarie, il vetro riesca a produrre effetti straordinari se sostenuto da un certo ingegno e una buona dose di capacità espressiva. A valorizzare ulteriormente la capacità di questo materiale contribuiscono, in diversi casi, anche l’accostamento a una particolare scelta, più o meno discutibile, di design o l’inserimento in un contesto, in cui l’aspetto del progetto cambia in relazione alle luci naturali/artificiali esterne/interne. Ecco che la struttura rivestita in vetro, senza bisogno di esser colorato, assume toni sempre nuovi al variare delle ore del giorno o anche solo del tipo di illuminazione artificiale, dando alla sua struttura immobile un certo senso di movimento.

Harpa Reykjavìk Concert Hall and Conference Center, Iceland – www.adesignideas.blogspot.it
Harpa Reykjavìk Concert Hall and Conference Center, Iceland – ©XanderBW in www.panoramio.com
Harpa Reykjavìk Concert Hall and Conference Center, Iceland – ©annag@visir.is in www.panoramio.com
Annunci

Nokia Lumia 925 ha la fotocamera migliore del Lumia 920 in condizioni di scarsa illuminazione

Seguici dalla pagina Facebook: Tecnologia News

E’ tempo di un confronto tra le performance di scatto di due smartphones, che vede come protagonista il Nokia Lumia 925, che consta davvero di una grande fotocamera per un telefono, capace di fare ottime foto in condizioni di scarsa luminosità. Ad ogni modo questa volta il prodotto di punta della compagnia non subirà un confronto con telefoni come l’HTC One, il Galaxy S4, l’Xperia Z e l’iPhone 5. Invece il paragone avverrà con il Nokia Lumia 920, e le differenze sono piuttosto nette.

Come potete vedere da soli nelle fotografie in basso (in cui una è una foto in condizioni di scarsa luminosità, mentre l’altra è una foto di un dettaglio ravvicinato), il Nokia Lumia 925 è capace di acquisire immagini dai colori più naturali rispetto al Lumia 920. Mentre d’altra parte le foto di quest’ultimo forniscono una temperatura colore più fredda. In più, se messe a confronto, le foto del Nokia Lumia 920 sembrano carenti in termini di contrasto, a differenza di quelle scattate con il Lumia 925.

Nokia Lumia 925 (in alto) vs Nokia Lumia 920 (in basso)

Nokia Lumia 925 (in alto) vs Nokia Lumia 920 (in basso)

Fortunatamente, per tutti i possessori di Nokia Lumia 920, la fotocamera dello smartphone riceverà un incremento delle performance in concomitanza con il prossimo aggiornamento del software. Il cosidetto aggiornamento Lumia Amber, che ci si aspetta diventi disponibile dal terzo quarto del 2013, includerà l’applicazione Smart Camera della Nokia che fornirà numerose funzioni ed effetti, supporto per ISO a 3200, scatti a raffica più rapidi, ed il supporto per la radio FM.

Il display IPS Full HD dell’LG Optimus G Pro è superiore all’AMOLED

Seguici dalla pagina Facebook: Tecnologia News

C’era un tempo in cui i display AMOLED erano all’ultima moda. La gente sembrava amarli per numerose ragioni, che li ponevano al di sopra di tutti gli altri display LCD : Erano più luminosi, fluidi ed attraenti. Ma come tutti sappiamo bene, la moderna industria degli smartphone si evolve rapidamente. Gli schermi AMOLED, quelli ancora utilizzati per una moltitudine di smartphone tra cui il Samsung Galaxy S4, il Galaxy S III, ed il Galaxy Nexus, per nominarne alcuni, stanno gradualmente perdendo la leadership. Infatti i migliori pannelli IPS LCD sono superiori agli AMOLED sotto molti punti di vista, che è il motivo che li porta ad essere utilizzati sul prodotto di punta uscito questo maggio, l’LG Optimus G Pro che, con il suo sgargiante display da 5.5 pollici IPS Full HD diventa un perfetto esempio di ciò di cui stiamo parlando. Permetteteci di spiegarvi il perchè:

Accuratezza del colore
I pannelli AMOLED posson risultare impressionanti, ma la loro intensità di colore, che è spesso gonfiata, può risultare fuorviante ad occhio nudo. In contrasto, i pannelli IPS LCD sono capaci di riprodurre colori il più possibile vicini alla realtà, producendo così immagini più naturali. In altre parole la tecnologia IPS darà quei colori luminosi e sparati solo e soltanto quando le immagini saranno create per ricreare quell’effetto. Inoltre i colori sui pannelli IPS LCD tendono a restare accurati anche se visti da un punto di vista più angolato. 

Eccellente angolo di visuale
Come già detto gli schermi IPS producono una degradazione del colore minima se non nulla quando visti da un un’angolazione laterale. Volete sapere qual’è il beneficio che apporta questa capacità? Bene, diciamo che state facendo vedere un filmato di una festa di compleanno ai vostri amici riproducendolo su un LG Optimus G Pro, equipaggiato con il suo bel display Full HD IPS: Tutti gli amici che avrete coinvolto potranno vedere chiaramente il video indipendentemente dal punto in cui si trovano. Al contrario, invece, molti schermi AMOLED esibiscono un’elevata variazione del colore man mano che ci si sposta lateralmente. Non sarebbe bello che i nostri amici vedano la crema sulla nostra torta come se fosse azzurrina. Ma non finisce qui.
Migliore luminosità e visibilità in esterno
I migliori schermi IPS di qualità elevata hanno una luminosità maggiore della maggior parte dei display AMOLED, così come maggior visibilità in esterno. Questo permette a questi pannelli di risaltare in contrasto alla luce solare, rendendoli così utilizzabili anche in piena luce diurna. Nel caso degli schermi LCD la luce bianca proviene da una potente lampada situata posteriormente allo schermo, mentre nei pannelli AMOLED ogni pixel deve produrre la propria luce. e restando in tema di pixel passiamo al prossimo aspetto.
Miglior definizione e dettaglio
Gli schermi IPS possiedono una superiore definizione rispetto a molti pannelli AMOLED! Questo risulta particolarmente ovvio non soltanto quando si guarda il display al microscopio ma anche semplicemente ad occhio nudo. Anche a parità di definizione gli schermi IPS LCD forniscono quasi sempre un’immagine più dettagliata rispetto ai display AMOLED a causa del modo in cui i singoli pixel del pannello sono formati. I display IPS utilizzano il tradizionale metodo dei sub-pixel RGB; per ogni pixel ci sono per l’appunto tre sub-pixel che che forniscono una luce colorata di rosso, verde o blu. Molti dei display AMOLED ancora in uso oggi, invece, usano la cosidetta matrice “PenTile” di cui potreste aver già sentito parlare. In parole povere, ogni pixel AMOLED è composto da due soli sub-pixels, questo ci porta ad avere immagini meno dettagliate con dei contorni sfocati che si possono osservare lungo elementi grafici curvi e testi di piccole dimensioni.
   
Adesso, dopo aver letto questo articolo, sapete che i display IPS hanno molti vantaggi rispetto agli schermi AMOLED, e certamente avremo la tecnologia IPS LCD ancora per parecchio tempo. I display IPS possono aver maggiore definizione, luminosità, e posson riprodurre colori più fedeli alla realtà. E’ per questo che li vedrete su moltissimi smartphone Android di fascia alta, comel’LG Optimus G Pro, per fornirvi un perfetto esempio. Se volete il meglio potete dormire tranquilli. Gli schermi IPS sono la scelta giusta.