Scontro tra titani, Nexus 7 vs Galaxy Tab 3 7.0

I maggiori produttori di tablet Android hanno da poco rilasciato sul mercato i loro prodotti di punta. Sto parlando del Nexsus 7 di Google (Asus)  e del Samsung Galaxy Tab 3 7.0.
Indubbiamente tra i tablet sul mercato sono il meglio che si può trovare, ma quali sono le caratteristiche e soprattutto quali dovrei scegliere tra i due se ne volessi acquistare uno?
Cercheremo di fare un po’ di chiarezza partendo dalla comparazione diretta tra i due prodotti per poi analizzare ogni singolo aspetto e cercare di capire effettivamente chi offre il miglior prodotto.

Nexus 7
Galaxy Tab 3 7.0
Processore
Qualcomm Snapdragon™ S4 Pro quad-core, 1,5 GHz
Dual Core 1.2 GHz
Processore grafico
Adreno 320, 400 MHz
Vivante GC1000
Schermo
Schermo da 7,02 pollici, 1920 x 1200 alta definizione (323 ppi)
IPS HD 1080p
Schermo in vetro Corning® resistente ai graffi

Tecnologia TFT
Colori 16 M
Dimensione 7.0″
Risoluzione 1024 x 600

Fotocamera
Obiettivo fisso, frontale 1.2 MP
Obiettivo automatico, posteriore 5 MP

Frontale 1.3 MP
Posteriore 3 MP

Dimensioni
20 x 11,4 x 0,865 cm
18,8 x 11,11 x 0,99 cm
Sistema operativo
Android 4.3
Android 4.1.2 Jelly Bean
Connettività
Wi-Fi dual-band (2.4 GHz/5 GHz) 802.11 a/b/g/n
LTE: 700/850/1700/1800/1900/2100 MHz
HSPA+: 850/900/1900/2100/AWS (1700/2100) MHz
GSM: 850/900/1800/1900 MHz
Bluetooth 4.0
NFC (Android Beam)

2G GPRS / EDGE Quadband
3G HSPA+ 21
Wi-Fi 802.11 a/b/g/n con Channel Bonding (2.4 + 5 GHz)
Wi-Fi Direct:  Si
Bluetooth 3.0
Altre connessioni: Tethering USB, Router Wi-Fi, DLNA, Samsung Link
Sincronizzazione:  KIES, KIES Air

Peso
299 g
300 g
Memoria
32 GB di memoria interna (la reale capacità della memoria formattata sarà inferiore)
2 GB di RAM
32 GB di memoria interna (la reale capacità della memoria formattata sarà inferiore)
2 GB di RAM
Sensori
Accelerometro
Bussola
Luce ambientale
Giroscopio
GPS

Accelerometro
Campo magnetico
Luminosità
GPS
Batteria
3.950 mAH (fino a 9 ore di utilizzo attivo)
Ricarica wireless incorporata (compatibile con Qi)

Batteria standard 4000 mAh
Autonomia in navigazione Internet (3G) fino a 7 ore
Autonomia in navigazione Internet (WI-FI) fino a 8 ore
Autonomia in riproduzione video fino a 7 ore
Autonomia in riproduzione musicale fino a 109 ore
Autonomia in chiamata (W-CDMA) fino a 20 ore

La panoramica generale ci dice che nel complesso ci troviamo di fronte a due prodotti abbastanza simili. Se approfondiamo le specifiche tecniche scopriamo tante belle differenze. Vediamole allora una alla volta.
Processore
La scelta di Samsung è abbastanza conservativa rispetto al modello precedente che montava un processore dual-core da 1GHz. Incrementa infatti il clock non di molto, arrivando ad 1,2GHz ma raddopia la Ram da 1GB a 2GB.
Google invece punta su un processore quad-core da 1,5 GHz che rispetto a quello scelto da Samsung da più slancio soprattutto per applicazioni di gioco e multimediali.
Un punto a favore del Nexus.


Schermo
Samsung è il leeder mondiale nella produzione di schermi LCD, fornisce addirittura Apple per la produzione di iPhone, eppure ha scelto di dotare il proprio tablet di un display di risoluzione inferiore rispetto a quello di Google che invece presenta un display ad alta risoluzione con una definizione di 1920×1200 pixel.
Un altro punto a favore del Nexus.


Fotocamera

Sulle fotocamere il Nexus è in vantaggio sul Galaxy Tab per quanto riguarda quella posteriore, mentre per quella frontale vince il tablet di Samsung, seppur di poco. Se confrontiamo la qualità delle foto scattate con la fotocamera posteriore risulta comunque buona in tutti e due i casi. Stiamo comunque parlando di immagini scattate con dei tablet, che come vocazione principale non hanno certo quella di fare fotografie.
Qui mi sento di dare un pari merito.
Memoria
Su questo aspetto siamo perfettamente equivalenti, infatti tutti e due sono provvisti di 32GB di memoria interna e 2GB di memoria RAM.
Altro pari merito.
Dimensioni e peso
Il peso è pressoché identico, mentre le dimensioni sono più o meno le stesse. Il Nexus è un po’ più lungo del Galaxy mentre il Galaxy è un po’ più spesso del Nexus. A mio parere lo spessore ridotto del Nexus da un qualcosa in più in termini di maneggevolezza e design, ma si tratta di un mio gusto personale.
Mi sento comunque di dare un altro pari merito.
Connettività
La connettività per entrambi i modelli garantisce tutti gli standard attualmente disponibili, dal Wi-Fi al Bluetooth con la differenza che il Nexus offre la versione 4 del Bluetooth mentre il Galaxy offre la versione 3. Il Nexus ha in più il sistema NFC che permette il trasferimento dati di prossimità, ovvero la possibilità di scambiare i dati accostando due device che supportano NFC, oppure di poter effettuare pagamenti con carta di credito semplicemente avvicinando il tablet al lettore NFC del venditore. Tra i pochi che in Italia offrono questo servizio c’e McDonald’s.
Anche in questo caso è in vantaggio il Nexus.
Piattaforma
La versione di Android, il più diffuso sistema operativo per device portatili del momento, è più recente sul Nexus. La cosa non mi stupisce visto che Google sviluppa il sistema Android e quindi si riserva l’esclusiva per la distribuzione delle versioni più recenti. 
Neanche a dirlo, un punto per il Nexus.
Sensori
Anche se le dichiarazioni dei produttori sembrano essere differenti per quanto riguarda i sensori a bordo dei due tablet, le funzionalità sono del tutto equivalenti.
Parità assoluta.
Batteria
Vediamo uno degli aspetti più importanti, la durata della batteria. Entrambi i tablet hanno in dotazione una batteria da circa  4000 mAh che, dalle prove di utilizzo, garantisce dalle 6 alle 72 ore di utilizzo.
Dai test che ho personalmente effettuato posso dire che con un utilizzo costante del display per la visione di contenuti multimediali si arriva tranquillamente alle 4 ore consecutive di visione, più o meno due film, con l’avanzo di un 10% di carica.
Mi sento di dare un pari merito anche in questo caso.
Prezzo
Per finire parliamo del prezzo. Il Galaxy ha un prezzo di listino di circa 250€ mentre il Nexus di circa 350€. La differenza è notevole, ma si sa, la maggiore qualità ha un prezzo maggiore.
In conclusione
Numeri alla mano direi che il Nexus 7 vince sul Galaxy Tab 3 7.0 soprattutto per la maggiore dotazione hardware. Se siete appassionati di videogiochi avrete senza dubbio un’esperienza di gioco migliore con il Nexus. Per il resto siamo più o meno allo stesso livello. Si tratta comunque di due prodotti di punta. e la scelta va fatta da una parte tenendo conto dell’aspetto economico e dall’altra tenendo conto di quello funzionale/prestazionale.
Spero di avervi dato tutti gli elementi per poter fare la vostra scelta.

DOVE ACQUISTARE IL SAMSUNG GALAXY TAB 3 7.0 ED ACCESSORI AL MIGLIOR PREZZO

DOVE ACQUISTARE IL NEXUS 7 E GLI ACCESSORI AL MIGLIOR PREZZO

Annunci

Galaxy Gear, che Flop! Ecco cosa dice un documento riservato di Best Buy

Da poche ore circola in rete un documento riservato di Best Buy dove si evidenzia che più del 30% dei loro clienti sta restituendo il nuovo gioiello di casa Samsung. Il Galaxy Gear non è altro che un orologio da abbinare con il cellulare della casa coreana e ricevere le notifiche direttamente sul display al polso, senza dover tirare fuori dalle tasche lo smartphone. Sicuramente l’idea non è male, anzi, nel mondo narcisistico in cui viviamo, un sacco di utenti vogliono tenere sempre sotto controllo Facebook e Twitter, ma soprattutto avere l’ultimo giocattolino tecnologico per essere dei veri Geek. 
Lo sviluppo del Galaxy Gear è stato causato da delle voci incontrollate che davano Apple al lavoro su un ipotetico iWatch, il quale sarebbe uscito a brevissimo per rivoluzionare il mercato. Il risultato? Nessun orologio è uscito da Cupertino, mentre il mercato si sta riempiendo di accessori simili e dal futuro nebuloso.

Perché il Gear è stato un Flop? Proviamo a esaminare i motivi insieme:
  • Ha un parco compatibilità ristrettissimo, praticamente 5 modelli di cellulari: S3, S4, Note 2, Note 3, Galaxy Tab Note 2014. Di questi solo gli ultimi due hanno il software già alla versione 4.3 di Android, per gli altri modelli bisogno aggiornare il software e se il telefono è stato preso con un gestore di telefonia, i tempi di attesa per l’aggiornamento possono essere abbastanza lunghi.
  • Non è impermeabile. 
  • La durata della batteria è veramente ridotta, si parla di un solo giorno a carico di lavoro medio.
  • Il prezzo è sicuramente alto per questo dispositivo che costa come uno smartphone di medio livello. 
  • Il quantitativo di App utilizzabili è particolarmente ristretto, ma questo rientra nel normale percorso di un prodotto nuovo.

Questi difetti incidono nelle vendite e sulle restituzioni anche perché i concorrenti non stanno a guardare e ad esempio Sony, con il suo ottimo Smartwatch, ha sicuramente colpito nel segno.
Per prima cosa è compatibile con un dispositivo Android anche non aggiornatissimo, è resistente agli spruzzi d’acqua e soprattutto è molto economico: solo 99 euro. Anche lui pecca in autonomia ma soprattutto in qualità del Display, molto scadente; ma nel complesso è un buon prodotto dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Sicuramente il mercato è tutto da scoprire e le due aziende si sono fatte trovare pronte alla nuova sfida. Adesso aspettiamo le mosse dei concorrenti, LG e Nokia su tutti.

Le migliori Custom Rom per Android

Seguici dalla pagina Facebook: Tecnologia News

Come avrete sentito dire innumerevoli volte, Android è estremamente flessibile in termini di personalizzazione. Questo è uno dei motivi che spingono un acquirente a prendere un dispositivo su cui è installato Android piuttosto che un altro sistema operativo. Ad ogni modo installare sfondi animati e widget di altre app non è il solo modo per poter personalizzare un dispositivo Android. In rete ci sono numerose comunità che si dedicano alla programmazione di Rom Android complete, che una volta caricate forniscono possibilità più che uniche di personalizzazione e funzionalità.
Qui vi elenchiamo alcune delle migliori custom ROM per Android disponibili in rete. Date loro uno sguardo e provatele, a patto di avere una capacità tecnica sufficiente a farlo. Fate inoltre attenzione alla procedura per flashare le ROM di Android, poichè è piuttosto complicata, senza considerare che queste modifiche invalidano la garanzia del dispositivo. Siete stati avvertiti!
Paranoid Android possiede il cosiddetto Hybrid mode, che vi permette di ridimensionare ogni app, widget, o componente di sistema. Potrete scegliere una modalità per ogni elemento senza avere la necessità di impostare i DPI del sistema. Inoltre vengono forniti di base numerosi wallpaper colorati dal look simile a dei cartoon.
AOKP, la release il cui slogan afferma scherzosamente sia infusa con byte di un unicorno magico, vi permetterà di personalizzare i pulsanti per abilitare o disabilitare le funzioni del vostro smartphone e vi permetterà di crearne altri. Sono anche incluse delle modalità di vibrazione personalizzate e il sistema Swype direttamente integrato nell’interfaccia. Supporta moltissimi smartphone popolari, inclusi il Samsung Galaxy S4 e l’HTC One. 

CyanogenMod è considerata la custom ROM più popolare tra quelle disponibili per Android. Viene scelta ed installata su milioni di dispositivi Android in giro per il mondo e supporta un grandissimo range di smartphone e tablet. Non meno importante, su base mensile vengono rilasciate delle versioni stabili basate sulla più recente versione di Android.
Liquid Smooth è basato su Android 4.2.2 e presenta molte modifiche e funzionalità presenti su altre popolari custom ROM. Come suggerisce il nome, la ROM è pensata per essere il più fluida e reattiva ai comandi possibile. I tasti software e hardware sono personalizzabili così come la barra di stato. Sono supportati i temi. 
MIUI è una ROM che mette insieme tonnellate di accattivanti funzionalita, tra cui un antivirus, uno strumento antispam, un contatore per l’utilizzo dati, un manager per il backup e servizi utili per ritrovare il proprio dispositivo in caso di smarrimento. Vengono supportati i temi e permette di personalizzare l’aspetto della home e della schermata del lucchetto. Trai molti dispositivi supportati si annoverano il Samsung Galaxy S III, l’HTC One S, il Google Nexus S, il Samsung Galaxy Nexus, e l’HTC HD2.
Jelly BAM è una custom ROM basata sull’idea di diventare il sistema operativo Android più completo in circolazione. Combina tutte le funzionalità riscontrabili su molte popolari ROM open source come la CyanogenMod, AOKP, Paranoid Android, e moltee altre. Sulla sua interminabile lista di funzioni si trovano il Mobile BRAVIA Engine della Sony, XLoud, un manager di DSP Audio, così come un selettore di temi ed un software per scattare fotografie HDR. Jelly BAM può essere installato su oltre 20 dispositivi Android.
Avatar ROM potrà personalizzare il vostro smartphone sfruttando uno dei molti temi creati appositamente per questa custom ROM e scaricabili direttamente dalla pagina del progetto. Questo è possibile grazie alla presenza dell’altamente personalizzabile Bazooka launcher, che è una versione estesa di Trebuchet. Sarete inoltre liberi di creare i vostri stessi temi seguendo il tutorial disponibile online. La ROM è disponibile per diversi smartphone Android, includendo il Samsung Galaxy S III, il Galaxy S II, il Google Nexus 4, il Galaxy Note II, e molti altri.
SlimBean offre una lunga lista di accattivanti funzionalità. Tra queste ci sono, la schermata del lucchetto personalizzabile, la possibilità di creare delle shortcut, la schermata delle notifiche personalizzabile, l’invertitore di colori dell’interfaccia, e SlimPIE usato per creare collegamenti alle app. La ROM funziona su molti smartphone e tablet, incluse le serie Samsung Galaxy S e Nex
us, il Sony Xperia S, e l’HTC One X.

Samsung Galaxy S4 ecco come migliorare la qualità del suono grazie ad Adapt Sound

Come ben sapete, gli smartphone non hanno tutti la medesima qualità del suono, ciò dipende da una serie di fattori, tra cui l’hardware e il software. Mentre l’hardware è una costante su cui l’utente non ha alcun controllo, il software può essere modificato nella speranza di ottenere un suono migliore.
Il Samsung Galaxy S4, ha incoporata una potentissima funzione chiamata Adapt Sound. In poche parole, ottimizza l’uscita audio dello smartphone in conformità con l’udito e le cuffie che vengono utilizzate con il dispositivo.
In questo articolo vedremo come configurare Adapt Sound.
Andate nelle impostazioni del suono del vostro smartphone e selezionate “Adapt Sound“, a questo punto premete il pulsante “Start”.

Quello che state per ascoltare è una serie di segnali acustici a frequenze diverse. Confermate se riuscite a sentire il suono anche se è appena udibile. Non siate sorpresi se riuscirete a sentire tutti i segnali acustici, è un test per verificare la qualità dell’udito e delle cuffie.
Una volta che il processo di configurazione è terminato, vi verrà chiesto di selezionare quale orecchio si utilizza più spesso durante le telefonate. Questa funzione migliora anche la qualità audio delle chiamate! ATTENZIONE Adapt Sound migliorerà l’ascolto della musica solo quando verrà riprodotta con l’applicazione ufficiale del lettore musicale di Samsung. Purtroppo non funziona con altre applicazioni audio. Inoltre, ricordatevi di riconfigurare Adapt Sound se cambiate le cuffie.