I monumenti fantasma dell’ex Jugoslavia, "Spomenik" ll progetto fotografico di Jan Kempenaers

Durante il comunismo, l’ex presidente jugoslavo Josip Broz Tito, fece erigere numerosi monumenti dal sapore futurista per dare risalto all’epopea partigiana della seconda guerra mondiale e rinforzare così il mito della “fratellanza e dell’unità” che riuscì a mantenere in piedi la Jugoslavia per quasi cinquant’anni.
Questi monumenti vennero costruiti dove avevano avuto luogo i combattimenti e dove prima sorgevano i campi di concentramento; dopo la disgregazione della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, quelle mastodontiche e inquietanti strutture furono abbandonate a se stesse, ed ancora oggi sono lì imponenti, testimoni decadenti di un passato ormai scomparso.
Ecco le venticinque fotografie dei monumenti fantasma, le foto sono state realizzate da Jan Kempenaers per il suo progetto intitolato “Spomenik“.

Consuelo Renzetti

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